Aggiornato il 27 Feb 26 da

Non discriminare i giocatori vincenti - Dal blog di Dominik Kofert

Il CEO di PokerStrategy.com spiega come le poker room si stiano gettando in un pericoloso trend che penalizza i winning players, a danno di tutta l'industria.

Dominik korn Kofert
 

Negli ultimi mesi abbiamo visto molte poker room modificare i propri siti, software e servizi nel tentativo di andare sempre più incontro ai giocatori recreational - e perdenti.
 
Ogni dollaro di rake di una poker room, o vinto da un player vincente, viene in primo luogo depositato e poi giocato da un giocatore recreational. Senza gli amatori, nessuno vince.

Per questo, diventa fondamentale per le poker room, ma anche per i giocatori vincenti, saper attrarre e fornire servizi ai chi gioca solo per divertimento.

"Il poker perde molto del suo fascino se si dà l'impressione di non volere giocatori vincenti"

Molte room, però, hanno distorto questo concetto. 

Un esempio recente è l'Everleaf network, che ha cominciato a impedire ai giocatori con vincite oltre il €750 alla settimana di giocare contro giocatori perdenti.

Ci sono poker room che pensano: "se i giocatori perdenti sono un bene, quelli vincenti sono un male".

Non potrebbe essere più sbagliato, per le seguenti ragioni:

1. Depositi
Discriminare i giocatori vincenti non fa sì che i perdenti depositino di più. Non ci sono prove di questo fatto e, anzi, forse è vero il contrario, per via del minore traffico e liquidità.

2. 'Deposito-rake'
A parte il totale dei depositi generati su una poker room, dal punto di vista della room, c'è un altro fattore chiave: la conversione deposito-rake.

Una poker room che genera depositi giornalieri per $1 milione ma che ne converte solo il 20% in rake guadagna meno di una room che genera solo $800k convertendone in rake il 30%.

Ora, nel settore tutti sanno che i giocatori vincenti svolgono un ruolo fondamentale nella crescita della proporzione di conversione depositi-rake. Ciò accade perché il divario tecnico relativo tra due giocatori è molto minore tra due giocatori amatoriali.

Avere una buona fetta di gicoatori vincenti "livella" la distribuzione media dell'abilità in una room, aumentando di conseguenza la proporzione depositi-rake.

Quindi bloccare i giocatori vincenti probabilmente significa aumentare il totale dei cash out in tutto l'ecosistema del poker.

3. Vincere è parte integrante del poker
Il poker perde molto del suo fascino - sia per gli amatori che per i pro - se si dà l'impressione di non volere giocatori vincenti.

A dire il vero, quando iniziai a giocare a poker nel 2004 ero molto sospettoso, perché nel gambling l'operatore non vorrà mai vederti vincere. Questo resta vero per giochi come la roulette o le slot.

Invece uno dei punti forti del poker è stato proprio che per l'operatore è indifferente che si vinca o si perda - o almeno, che non si verrà discriminati se si vince.

Se le poker room si allontanano da questo principio e iniziano a penalizzare i vincenti, l'immagine del poker ne soffrirà terribilmente - a danno di giocatori e operatori.

In particolare, sono spesso gli amatori a credere che le room siano truccate e che non lascino vincere. Perché volerli spaventare discriminando i vincenti?

"C'è una linea che non va oltrepassata, ed è quando le room iniziano a trattare male i giocatori perché vincono troppo"

pokerstrategy.com
Il nostro obiettivo
è rendervi giocatori migliori
 

Sono totalmente a favore del supportare e incoraggiare i recreational players. Questo significa anche che mi sta bene se una room passa da dealt rake a contributed rake, per esempio [cioè da un sistema di rake rigidamente egualitario a uno in cui il rake è pagato in proporzione al contributo dato al piatto, NdT]. È sensato e resta onesto e bilanciato per tutti.

Tuttavia, c'è una linea che non va oltrepassata, ed è quando le room iniziano a trattare male i giocatori perché vincono troppo.

Seguo con preoccupazione gli ultimi trend dell'industria del poker riguardo al modo di gestire i giocatori vincenti. Credo che, specie dopo tutta la storia del Black Friday, la gente si meriti un attimo di pace.

La gran parte dei membri di PokerStrategy.com gioca per divertimento - anche se riescono a imparare qualcosa in più, si divertono pur essendo in passivo.

Il nostro obiettivo rimane comunque rendere chi lo desidera un giocatore di poker migliore. Siamo felici quando accade e quando qualcuno arriva al successo. Come scuola di poker, non ci metteremo certo mai a insegnare come perdere soldi.

Nell'interesse di tutti, è necessario fermare questo trend contro i giocatori vincenti prima che prenda piede.

Stiamo chiarendo questo nostro punto di vista con le poker room e vi incoraggiamo a fare lo stesso.

Autore: Dominik korn Kofert

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