Gioco al flop - Quando si gioca passivamente?
Introduzione
In questo articolo
- Vantaggi di una strategia di gioco passiva
- Quando ci si può permettere di regalare freecard
- Come si reagisce all'action avversaria
Dopo aver appreso alcuni aspetti del gioco aggressivo al flop, verrà analizzata in questo articolo la variante passiva. Ciò significa che al flop non si punta né si rilancia. I principi teorici e i vantaggi del gioco aggressivo vengono così tralasciati assicurandosi però dall'altro lato altri vantaggi.
In linea generale, la strategia di gioco passiva è stata suddivisa nelle quattro finalità presentate di seguito:
- Potcontrol
- Way ahead / way behind
- Bluffinduce
- Drawplay passivo
Come è stato chiarito, molti di questi punti procedono mano per mano. Il gioco way ahead / way behind incorpora indirettamente i punti del potcontrol e del bluffinduce.
L'obiettivo è quello di ricevere il massimo value possibile dalle mani deboli e di perdere il meno possibile contro le mani più forti. Il principio way ahead / way behind mette abilmente in pratica tutto ciò. Come contropartita, si distribuiscono ovviamente freecard e si offre la possibilità ai draw di vedere la carta successiva in modo economico.
Prendiamo ora in considerazione alcuni esempi.
Quando si gioca for potcontrol, ovvero way ahead /way behind?
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25) (15/12/3.0/24/1871) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is BU with K

2 folds, CO raises to $1.00, Hero calls $1.00, 2 folds
Flop: ($2.35) 5


CO bets $2.00, Hero calls $2.00
Al preflop optate per una strategia di gioco passiva e fate solo call contro un openraise di un avversario relativamente tight. Di conseguenza, formate al flop una toppair.
È proprio quello che non potete sapere. Al preflop Villain può benissimo aver rilanciato con mani molto forti (AA/KK/QQ/AK) e pertanto si trova ora in vantaggio contro di voi. È possibile tuttavia che abbia anche rilanciato first-in una piccola pocketpair o mani più deboli. Un'analisi più accurata è quasi impossibile da fare.
Non potete aspettarvi molto altro da un flop. Avete formato una top pair e inoltre il board è abbastanza arido (dry). In questo momento, un rilancio non avrebbe alcun senso, in quanto tutte le mani più deboli farebbero sicuramente fold mentre qualsiasi mano più forte rimarrebbe nel piatto.
Per questo motivo, fate solo call e offrite a Villain la possibilità di puntare nuovamente al turn. In questo caso, state giocando secondo il principio way ahead / way behind, ossia vi trovate in netto vantaggio contro mani dominate del tipo Qx o pocketpair oppure vi trovate decisamente in svantaggio contro overpair o AQ.
Semplicemente per il fatto che avete optato al flop per un call, non significa certo che siete necessariamente costretti ad abbandonare il piatto. Sulle street successive, si tratta quindi di capire nuovamente cosa potrebbe avere in mano l'avversario e perché punta. In questo caso, però, la strategia di base dovrebbe consentire di vedere almeno un'altra bet oltre alla flopbet.
Se un board arido (drawless) avete una mano abbastanza forte, allora è indicato applicare una strategia di gioco passiva. Rilanciando vi isolate di solito contro le mani migliori, inoltre la linea raise/call sarebbe qui un overplay mentre raise/fold con una toppair non è neanche da prendere in considerazione (in questo sarebbe alla fine un bluff).
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
UTG ($25)
UTG+1 ($25) (40/5/0.3/35/432) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
UTG+2 ($25)
MP1 ($25)
MP2 ($25)
Hero ($25)
CO ($25) (8/5/1.8/18/371) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BU ($25) (15/12/2.1/23/800) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
SB ($25)
BB ($25) (12/9/2.6/21/333) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Preflop: Hero is MP3 with A
1 fold, UTG+1 calls $0.25, 3 folds, Hero raises to $1.25, 3 folds, BB calls $1.25, UTG+1 calls $1.25
Flop: ($3.85) A


BB checks, UTG bets $2.50, Hero calls $2.50
In questo caso, al preflop avete rilanciato in maniera un po' più loose, in quanto pensavate di essere in vantaggio con ATo e volevate isolare il loose UTG. Purtroppo, anche BB è rimasto nel piatto e pertanto vi trovate ora in un piatto 3-handed al flop.
Avete formato una toppair su un board arido (drawless). Nella maggior parte dei casi, dovreste trovarvi in vantaggio, in quanto UTG qui può fare limp/call con molte mani, soprattutto con babyaces che voi dominate. BB, giocatore abbastanza tight, potrebbe avere abbastanza spesso una pocketpair e di conseguenza aver formato piuttosto raramente una combinazione forte.
Anche in questo caso, si applica il principio fondamentale del way ahead / way behind. Quando rilanciate, la maggior parte delle mani più deboli faranno probabilmente fold. Inoltre, avete il vantaggio di posizione, per cui al turn e al river potete pur sempre decidere se dopo l'azione precedente dell'avversario vi basta il vostro kicker o meno.
Se il tight BB dovesse fare checkraise, allora potete tranquillamente passare la mano. In questo caso, bisogna attribuirgli mani del tipo AK-AJ mentre più raramente un bluff vero e proprio.
Se BB dovesse uscire dal piatto e UTG dovesse fare nuovamente barrel al turn, allora bisognerebbe fare qui di nuovo call. Se invece rallenta il ritmo tentando di giungere allo showdown in modo economico, allora dovreste voi stessi piazzare una bet per estrarre anche value con la vostra toppair.
Anche in un piatto 3-handed, potete giocare for potcontrol al flop. Avete una mano forte e non intendete scacciare tutte le mani più deboli. In presenza di eccessiva action, potete pur sempre passare la mano.
Consideriamo ora un esempio, in cui si tratta esclusivamente di potcontrol.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25) (14/4/0.7/26/518) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($25)
BB ($25)
SB ($25)
BU ($25)
Preflop: Hero is UTG with A

Hero raises to $1.00, 1 fold, CO calls $1.00, 3 folds
Flop: ($2.35) K


Hero bets $1.50, CO raises $3.50, Hero calls $3.50
In sé per sé il flop non vi dispiace per niente; tuttavia il minraise non riuscite proprio a mandarlo giù. L'avversario è molto passivo e può benissimo avere qui una mano forte.
In teoria si può attribuire all'avversario, che al preflop tende molto più spesso al call più che a un gioco passivo, un range non troppo ampio. 77/66 sono ovviamente plausibili, e persino i flushdraw e gli straightdraw non sono da escludere.
In questo caso, difficilmente si pensa che l'avversario sia in grado di effettuare un bluff vero e proprio. La domanda è: rilancia di tanto in tanto un draw/un Re più debole? Oppure possiede qui una mano monster?
Un fold non è qui nemmeno da prendere in considerazione. Tuttavia, se rilanciate, dovete anche finire in bancarotta. E proprio questo è il punto cruciale: al flop non volete qui investire tutto il vostro stack, in quanto se controrilanciate, l'avversario in questione passerà probabilmente i suoi semibluff e non abbandonerà il piatto solo con mani molto forti. Per questo motivo, optate per il pot control.
L'idea fondamentale qui è diversa rispetto al principio way ahead /way behind, in quanto vi è del tutto chiaro che state distribuendo ora freecard a un possibile draw. Tuttavia, preferite mantenere il piatto piccolo e tentare di giungere allo showdown nel modo più economico possibile.
Visto che non volete investire l'intero stack a vostra disposizione, dovete giocare con prudenza sulle street successive. Volete innanzitutto vedere quanto punta ancora Villain e se potete raggiungere lo showdown per relativamente pochi BB. Se però sulle street successive dovesse scendere un'altra carta di Cuori, allora dovreste già pensare a un fold, in quanto in tal caso potrete battere solo pochissime mani. Dopo tutto, questo è il prezzo da pagare per il potcontrol.
Anche su board wet, dovreste di tanto in tanto applicare il potcontrol. Se credete che Villain possa andare all-in al flop solo con mani più forti, non dovreste necessariamente tentare di fare push al flop con l'obiettivo di proteggere. Se pensate che la vostra mano sia troppo forte per un fold diretto, non vi rimane altro che giocare passivamente e distribuire freecard.
Quando si gioca for bluffinduce
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
UTG ($25)
UTG+1 ($25) (16/11/3.3/24/488) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
UTG+2 ($25)
MP1 ($25)
MP2 ($25)
Hero ($25)
CO ($25) (8/5/1.8/18/371) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BU ($25) (15/12/2.1/23/800) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
SB ($25)
BB ($25) (12/9/2.6/21/333) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Preflop: Hero is MP3 with K

1 fold, UTG raises to $1.00, 3 folds, Hero raises to $3.25, 4 folds, UTG+1 calls $3.25
Flop: ($6.85) A


UTG checks, Hero checks
Non era questo il flop che vi eravate augurati. Dopo la vostra 3-bet al preflop, l'UTG+1 con tendenze da TAG vede il vostro rilancio. Al flop formate ora una combinazione forte su un board A-high.
Difficile da dire. Villain può benissimo giocare qui QQ- e voi vi trovate in vantaggio. Tuttavia anche mani del tipo AK- risultano plausibili nel suo range.
In questo caso, difficilmente vedrete una mano più debole fare call. Se voi fate bet/fold, allora fareste quasi un bluff. Un bluff tuttavia non ha molto senso, in quanto Villain non passerebbe mai e poi mai una mano più forte (ad es. Ax), che sarebbe l'obiettivo di un bluff.
Fate pertanto check behind nella speranza che Villain punti al turn anche con una mano più debole.
Ovviamente avete intenzione di vedere un'eventuale turnbet. Facendo check behind al flop volevate indurre un bluff. È possibile che Villain veda la possibilità di rubare il piatto. Se tuttavia dovesse fare ancora check, allora sarete voi a dover puntare per evitare di regalargli value.
Proprio con i giocatori aggressivi, vale spesso la pena giocare for bluffinduce. Voi fate check nella speranza che Villain possa bluffare su una delle street successive con una mano più debole.
Quando si giocano passivamente i draw?
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
UTG ($25)
UTG+1 ($25) (40/5/0.3/35/432) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
UTG+2 ($25)
MP1 ($25)
MP2 ($25)
MP3 ($25)
CO ($25) (33/11/1.6/24/300) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($25)
(SB ($25)
BB ($25) (32/7/0.6/28/737) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Preflop: Hero is BU with 5

1 fold, UTG+1 calls $0.25, 3 folds, MP1 calls $0.25, CO calls $0.25, Hero calls $0.25, 1 fold, BB checks
Flop: ($1.35) 2


BB checks, UTG bets $1.00, 1 fold, CO calls $1.00, Hero calls $1.00,...
Al flop formate il flushdraw che vi eravate augurati nel piatto multiway.
Visto che avete in mano un draw, vi trovate attualmente senza dubbio in svantaggio. Ci sono tuttavia 9 carte, che potrebbero aiutarvi successivamente a formare la mano presumibilmente migliore.
Il fatto che volete rimanere nel piatto con questa mano dovrebbe essere palese. I vostri odds sono eccellenti. Se in un piatto heads-up rilanciato una strategia di gioco aggressiva con un draw risulta di solito appropriata, la stessa cosa non si può dire ovviamente per un piatto multiway non rilanciato. In questo caso, raramente riuscite a generare sufficiente foldequity per indurre tutti gli avversari a fare fold. Inoltre, vi trovate ancora in posizione assoluta, in altre parole in tutti i giri di puntate potrete agire per ultimi.
Di conseguenza grazie ai vostri 9 out dovreste qui fare call passivamente.
Se al flop ci dovesse essere ancora azione dopo di voi, allora dovreste agire semplicemente secondo gli odds e gli out e verificare se potete successivamente effettuare un call. A seconda dell'avversario, dovete ovviamente tenere presente anche gli implied odds. Questo vale in particolare per il gioco al turn. Se riusciste a formare una combinazione forte, allora potreste estrarre buon value in position. Se quindi formate il flush al turn, dovreste anche cercare il pulsante di raise.
Se non vi attribuite sufficiente foldequity, cosa che si verifica di solito nei piatti multiway, allora è indicato applicare una strategia di gioco passiva con un draw nella speranza di formare una combinazione forte. A tal fine, è fondamentale analizzare gli odds e gli out e possibilmente anche gli implied odds. (che tipo di possibili guadagni si possono prevedere sulle street successive?).
Conclusione
Come si è visto, esistono numerose situazioni in cui vale assolutamente la pena giocare passivamente al flop. A seconda della posizione, potete mantenere il piatto un po' più piccolo e tentare di indurre l'avversario a fare bluff. Questa strategia si presta bene in particolare nel momento in cui potete permettervi di distribuire freecard in quanto il board non è particolarmente drawheavy.
Non c'è nulla di male a portare talvolta allo showdown una mano semiforte. Per contro, sarebbe molto più fastidioso dover passare la mano migliore a causa del vostro gioco aggressivo, in quanto alla fine non siete disposti a investire tutto il vostro stack.
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