Come giocare sulla 3rd Street
Introduzione
In questo articolo imparerete
- Quali mani sono forti
- Come giocare le mani più deboli
- Quando rilanciare e quando fare call
Questo articolo è dedicato alla strategia di gioco sulla 3rd street nel Seven Card Stud Hi/Lo. Su questa street vengono distribuite le prime tre carte. A causa dell'elevata complessità dello Stud8, delle numerose combinazioni possibili e dell'effetto delle dead card (carte che non possono più essere distribuite), non sarà possibile presentare un grafico equivalente alla starting hand chart.
In questo articolo verrà quindi illustrata una suddivisione delle possibili mani di partenza e verranno formulati alcuni consigli su come giocarle al meglio.
Possiamo classificare le starting hands in tre categorie:
- Mani molto forti
- Mani forti
- Mani marginali
Categoria 1: mani molto forti, giocabili praticamente sempre
I rolled-up trip sono tre carte dello stesso valore. Queste mani solo le hi-hand più forti possibili, sebbene non abbiano alcuna, escluso il di Trip 8, possibilità di formare una lo-hand. Di conseguenza, queste mani consentono di fare scoop del piatto solo nel momento in cui non si qualifica alcuna lo-hand. Per questo motivo, i rolled-up trip dovrebbero più che altro essere finalizzati a far passare le lo-hand già sulla 3rd street.
La strategia di gioco con i rolled-up trip non è univoca. L'obiettivo che bisognerebbe perseguire in particolare con i Trip9 fino ai TripK è evitare di giocare contro un avversario con una lo-hand. In alcuni casi, si corre il rischio di dover poi dividere il piatto. Nei giri successivi avreste poi poche possibilità di togliere gli odd dell'avversario.
É fondamentale quindi o giocare contro molti avversari, in particolare coloro che puntano a formare una lo-hand, oppure contro pochi avversari che puntano a formare una hi-hand. Per questo motivo è essenziale riflettere di volta in volta come meglio attuare il proprio piano.
Se ad esempio avete in mano K



Se invece pensate che possano fare call solo con mani molto forti rispetto a un Low, allora dovreste continuare a rilanciare per costringere i giocatori con le lo-hand a passare la mano e quindi isolare il giocatore che ha rilanciato prima di voi, in modo da poter vincere l'intero piatto contro di lui.
Se invece avete in mano 7


Siate invece prudenti con le mani a partire da 9


A questa categoria appartengono le mani del tipo 3








Queste mani possono svilupparsi in straight, flush, straightflush, low e altre mani ancora. Per questo motivo, sono considerate una delle mani di partenza più forti in Stud8. Si possono in pratica giocare sempre sulla 3rd street e spesso anche in maniera aggressiva, ossia rilanciando e controrilanciando.
Grazie alla loro forza, queste mani consentono numerose tattiche possibili. È possibile giocare contro tanti giocatori così come contro un numero esiguo. Si può rilanciare, fare call, controrilanciare un raise e così via. Tuttavia verificate sempre quanto live sia la vostra mano, se il vostro lo-draw sia il migliore possibile e se sia preferibile costringere gli avversari a passare la mano o a tenerli nel piatto. Di norma si tende a far passare la mano agli altri lo-draw e a giocare contro il più alto numero di hi-hand.
Se, ad esempio, avete in mano 5



Se non avete alcuna possibilità di far passare la mano a questi giocatori, perché ad esempio si trovano prima di voi, allora osservate attentamente come si sviluppa la loro mano sulla 4th street e tentate di cogliere qui l'occasione non appena si presenta.
Anche se è spesso preferibile rilanciare, non bisogna mai dimenticare che si possiede pur sempre una drawing hand e con i draw è meglio avere molti avversari. Proprio nel caso in cui la maggior parte dei vostri out risulta live, non dovreste temere una possibile coppia più alta o qualcosa di simile, a maggior ragione nel momento in cui vi rendete conto che l'avversario non punta a formare una migliore lo-hand.
In questi casi, non vi può capitare nulla di meglio che giocare contro tanti avversari e alla fine vincere entrambi i piatti.
Due assi e una carta bassa rappresentano una mano di partenza molto forte. Quante più possibilità si ottengono con questa mano di partenza, tanto maggiore sarà la sua forza. Se ad esempio non soltanto si hanno due assi e una lo-card, bensì due delle carte hanno anche lo stesso colore oppure si può formare una straight con queste due carte, allora la mano di partenza risulta ancora più forte.
Quanto più piccolo è il kicker rispetto ai due assi, tanto più sarà probabile formare la migliore lo-hand e quindi tanto più forte sarà la mano. La mano acquista la sua forza non in base ai possibili sviluppi futuri quanto piuttosto in base allo stadio di sviluppo attuale. Le possibilità di sviluppo non fanno altro che rafforzarla ulteriormente.
La coppia di Assi è la più alta coppia possibile mentre i rolled-up trip sono l'unica made hand attualmente più forte. Con questa mano è meglio quindi giocare contro pochi avversari, il massimo sarebbe giocare contro avversari che puntano alla parte Hi del piatto. Risulta tuttavia giocabile anche contro gli avversari che puntano alla parte Lo del piatto, in quanto presenta ottime potenzialità di formare anche in una lo-hand.
Sulla base di quanto detto, con questa mano bisognerebbe ridurre l'ambito di azione in modo da trovarsi di fronte pochi avversari o addirittura uno soltanto. Un'eccezione è costituita dal caso in cui prima di voi un giocatore abbia rilanciato con una hi-hand e dopo di voi non si presenta il rischio di alcuna Lo-Card pericolosa. In tal caso, si può soltanto fare call per rappresentare tre Lo-Card ed evitare di scacciare direttamente la hi-hand.
Categoria 2: mani forti, giocabili nella maggior parte dei casi
Per 3-suited Lo-Card si intendono tre carte basse (Otto o carta inferiore, nessun Asso) dello stesso colore, prive di qualsiasi possibilità di svilupparsi in una straight con l'aggiunta di altre due carte. Questa mano è pur sempre molto forte, ma non tanto quanto le tre carte idonee per lo straightflush. La sua forza deriva dalla possibilità di vincere il lo-pot e di svilupparsi in un flush e vincere di conseguenza l'hi-pot.
La mano acquista ulteriore forza qualora due carte siano anche connected, ossia in successione diretta in una sequenza. In tal caso, acquista anche qualche probabilità di svilupparsi in una straight. Inoltre, questa mano acquista tanta più forza per il lo-pot quanto più basse sono le carte.
Anche con questa mano bisognerebbe tentare di far passare se possibile gli altri lo-draw. Bisogna tuttavia evitare di giocarla in overplay sulla 3rd street, in effetti se rimanete unimproved, sarete costretti a fare fold sulla 4th o al massimo sulla 5th street. Questa regola si applica in particolare nel caso in cui gli out per il flush e per la lo-hand non risultano live al 100%.
Questa mano si presta ad essere giocata bene anche in situazioni heads-up, in quanto potendo svilupparsi in un flush può anche potenzialmente vincere il piatto, sebbene bisognerebbe giocare più che altro contro un numero elevato di avversari.
Se invece ci sono più carte scoperte del vostro colore, allora la mano potrebbe risultare unplayable. Se ci sono più di due carte scoperte del vostro stesso colore, diminuisce sensibilmente la probabilità di formare un flush. In una situazione simile dovreste portare avanti la mano solo nel caso in cui si presume abbiate il miglior lo-draw possibile. Un rischio notevole riscontrabile con questo tipo di mani è la possibilità di svilupparsi marginalmente in un low e quindi formare il secondo low migliore, il che potrebbe costarvi molto caro.
Questa mano viene giocata esattamente come la precedente con la sola ovvia differenza che bisogna prestare attenzione alle carte che formano una straight. Se per via di due carte dello stesso colore si presenta la possibilità di formare un flush, la forza della mano aumenta.
È doveroso giocare con cautela con questa mano, in quanto dopotutto esistono più mani in grado di sconfiggere una straight rispetto alle mani in grado di battere un flush. È possibile formare una mano e ciò nonostante perdere contro ad esempio un flush più alto. Per questo motivo, è fondamentale tenere gli occhi puntati sulle carte scoperte e dinanzi a un probabile flush avversario passare la mano. Altrettanto bisognerebbe fare se la mano non migliora velocemente in uno straightdraw da 4 carte e ci si trovi a inseguire soltanto la seconda lo-hand migliore.
Se le vostre tre carte non sono in successione diretta, bensì presentano un gap come ad esempio in 3


Se la carta mancante non è completamente live e il lo-draw non è il migliore del board, allora a seconda del tipo di action presente sulla 3rd street il fold potrebbe essere la scelta giusta. Ancora più deboli risultano gli straightdraw con due gap, come ad esempio 3





Tre Lo-Card, di cui una è un asso, formano un lo-draw con la potenzialità di diventare una hi-hand. Anche in questo caso, si applicano le stesse regole valide per le due mani presentate in alto. Quanto più alte sono le probabilità di formare una straight o un flush, tanto maggiore sarà la forza della mano. È fondamentale tuttavia fare attenzione, in quanto in questo caso non si hanno molte possibilità di formare una hi-hand.
Si richiedono quindi migliori probabilità di formare una lo-hand per poter entrare nel piatto. Inoltre, bisogna tenere presente che l'Asso è live, in effetti formare una coppia di Assi rappresenta la migliore opportunità di vincere la quota Hi del piatto. Ne consegue quindi che con questa mano è preferibile giocare contro pochi avversari, in quanto aumenta la probabilità che una o due coppie siano sufficientemente buone per vincere l'hi-pot.
Tenete inoltre presente che sarebbe meglio evitare di giocare contro hi-hand o lo-hand migliori. Bisognerebbe piuttosto tentare di formare la mano più forte. Se temete che un avversario possa avere una twopair o un trip e un altro possa avere un lo-draw più forte, allora il fold diviene inevitabile.
In questa categoria rientrano le coppie alte, come i Re o le Regine. Le hi-hand propriamente dette sono estremamente pericolose da giocare in Stud Hi/Lo, in quanto ci sono spesso lo-hand che si assicurano una metà del piatto e potenzialmente potrebbero vincere persino l'altra metà tramite uno straightdraw o un flushdraw. Questa situazione prende il nome di "freeroll" e si presenta frequentemente quando si possiede una hi-hand come queste.
La situazione è veramente drammatica quando si possiede una hi-hand vera e propria che però risulta essere solo la seconda migliore sul board. In questo caso si forma un draw con pot odd dimezzati. Evitate quindi di giocare coppie alte nel caso in cui gli avversari possiedono carte scoperte più alte. Anche nel caso in cui tali avversari non siano ancora entrati nel piatto, dovreste comunque fare fold e attendere una situazione migliore. La situazione peggiore in cui potreste incappare è giocare contro un Asso scoperto. È possibile che l'avversario, pur non possedendo un Asso, riesca comunque a formare un lo-draw e persino a battervi nella lotta per l'hi-pot nel caso in cui riceva un Asso. Inoltre rispetto a voi sa esattamente che pesci pigliare e di conseguenza la playability della vostra coppia di carte alte, ad es. KK, è irrisoria rispetto a un Asso scoperto.
Una coppia alta acquista valore se ad esempio possiede anche un kicker che consenta a due carte di formare una straight o un flush. In questo modo si hanno alcune, sebbene poche, possibilità di migliorare la propria posizione e vincere la quota Hi del piatto.
Un kicker di piccola entità offre sì la possibilità di formare una lo-hand, tuttavia le probabilità sono talmente basse che bisogna necessariamente pescare in modo perfetto le quattro carte successive e in più, se ciò dovesse verificarsi, si può giocare per l'hi-hand solo con una coppia e pertanto difficilmente si riesce a vincere l'hi-pot. Un kicker basso potenzia la forza della mano soprattutto se è una carta scoperta e quindi serve da monito per un eventuale lo-draw. Ciò consente di giocare la mano in maniera ingannevole e ricevere azione da hi-hand più deboli.
Questo tipo di mani si presta ad essere giocata bene contro un solo avversario, ancora meglio se possiede una mano più debole per l'hi-pot. Bisogna essere particolarmente prudenti quando si gioca contro più avversari e osservare attentamente il loro sviluppo.
In presenza di molte lo-hand si dovrebbero applicare diverse strategie di gioco. Se ad esempio sulla 3rd street il vostro rilancio riesce a far passare la mano solo a pochi, allora sarebbe meglio fare soltanto call e una volta raggiunta la 4th street iniziare a giocare aggressivamente, non appena alcuni avversari ricevono una carta elevata. Se invece sulla 4th street la maggior parte dei giocatori riceve carte basse e voi non riuscite a formare nemmeno una twopair, allora sarebbe preferibile passare la mano.
Con questo tipo di mani la cosa essenziale è possedere veramente la mano più alta. Questo aspetto non è essenziale soltanto sulla 3rd street bensì è prioritario anche sulle street successive. Anche in presenza di giocatori che puntano al lo-pot, dovreste porvi sempre questa domanda.
Una coppia soltanto non basta di solito a vincere la quota Hi del piatto. Per questo motivo dovreste giocare le vostre coppie alte solo nel caso in cui non più di un vostro out risulta inutilizzabile. In caso contrario è preferibile passare la mano, in effetti in tal caso il rischio di formare al river solo la seconda hi-hand migliore è estremamente elevato.
Categoria 3: mani marginali, giocabili in determinate circostanze
Nello Stud Hi/Lo queste mani risultano piuttosto deboli e si giocano solo in casi eccezionali. Non conviene in effetti formare un draw per vincere solo la metà del piatto. Per poter giocare la mano i vostri out devono essere estremamente live. Inoltre la mano deve avere potenzialità di sviluppo in un flush o una straight (ad es. con T





Se avete due Lo-Card, è particolarmente vantaggioso se una delle due è scoperta, in quanto in questo modo è meno palese che puntate principalmente a una hi-hand. Queste mani risultano giocabili solo nel caso in cui nel piatto siano presenti già alcune hi-hand e voi possedete alcune overcard rispetto a queste mani.
A questa categoria appartengono le mani composte di tre Lo-Card non coordinate. In nessun caso bisogna giocare queste mani se si ha la sensazione di essere attaccati da una lo-hand migliore. Anche nelle situazioni heads-up bisognerebbe evitare di giocare mani di questo tipo. Queste mani si giocano bene contro molte hi-hand e nella maniera più conveniente possibile. Non hanno alcuna possibilità di formare una straight o un flush mediante altre due carte o di diventare una hi-hand, bensì soltanto una lo-hand vera e propria.
Contro un rilancio, questo tipo di mani è giocabile solo se nel piatto ci sono già più hi-hand. Voi stessi dovreste rilanciarle solo raramente. Un rilancio sarebbe plausibile se prima di voi ci sono già più hi-hand nel piatto e il vostro rilancio potrebbe portare al fold altre lo-hand in modo tale che la vostra lo-hand sia anche l'ultima presente nel piatto. In una situazione del genere, tuttavia, non dovreste avere una carta scoperta inferiore rispetto alle altre lo-hand.
Per riassumere si potrebbe affermare che questo tipo di mani non sono così forti come si potrebbe credere in un primo momento e se vengono giocate erroneamente possono costare anche molti soldi. Ricordate semplicemente di evitare ad ogni costo di giocare queste mani contro lo-hand migliori o in situazioni heads-up. È preferibile invece giocare contro tante hi-hand e fare del vostro meglio perché questo accada.
Questo tipo di mano è giocabile raramente e viene di solito passata. Tuttavia qui esiste un'eccezione, ossia nel caso in cui si gioca contro un avversario con una coppia alta. In tal caso, tentate di far passare la mano a tutti i giocatori, compreso colui che ha in mano la coppia alta.
Il ragionamento alla base è che con un'underpair e un'overcard si può al massimo essere in svantaggio relativamente di poco contro una coppia più alta (circa 40:60 nello Stud High) e questo svantaggio viene recuperato grazie alla possibilità di formare una lo-hand.
Se pensate che sia impossibile, allora è meglio fare fold. Per giocare questa mano, i propri out devono essere tuttavia live, ossia gli avversari non devono avere alcun altro Asso scoperto o una carta scoperta adatta a formare una coppia.
Contro un avversario che ha in mano una coppia alta, la playability di questa mano non è tuttavia così scarsa. Non deve tuttavia contenere una coppia di Assi, altrimenti risulta ineseguibile. Se invece contiene una coppia di Re, allora si hanno svariate possibilità di battere l'avversario, sviluppando ad esempio la coppia in un trip o ricevendo un secondo Asso. Anche ricevendo altre due carte basse si ha la possibilità di vincere il lo-pot e raccogliere l'intero piatto (fare scoop).
Con questo tipo di mani bisogna tuttavia osservare molto attentamente in che modo si sviluppano le carte scoperte dell'avversario. Se ad esempio forma una coppia con la doorcard oppure riceve carte utili per formare una straight o un flush, allora dovreste passare la mano.
Anche contro una lo-hand, questa mano risulta giocabile in un piatto heads-up, soprattutto nel caso in cui si ha una carta scoperta più piccola rispetto all'avversario. In questo modo si ha spesso la possibilità di fargli fare fold tramite una puntata qualora sulla 4th street vi venga distribuita un'altra Lo-Card mentre l'avversario ne riceva una scadente.
Questo si applica anche nel caso in cui la vostra coppia sia più alta rispetto alla carta scoperta dell'avversario. In questo caso, dovreste giocare nel modo più aggressivo possibile e fargli pagare a caro prezzo l'intenzione di formare una lo-hand. In particolare nel caso in cui sulla 4th e/o 5th street l'avversario riceva una carta per lui scadente e voi invece ne riceviate una buona per il lo-pot, dovreste effettuare una puntata ed evitare di concedergli una freecard.
È fondamentale giocare questa mano solo contro un avversario e in particolare, come succede spesso nello Stud8, evitare di giocare contro due avversari che possiedono ciascuno una mano migliore per il Low e per l'High.
A questa categoria appartengono le coppie piccole, gli Otto o le carte più basse, che contengono al contempo un kicker basso. Questo tipo di mani acquista forza se oltre alla coppia contengono anche due carte dello stesso colore o in successione. Le mani di questo genere non sono tuttavia molto forti e pertanto non vanno giocate in nessun caso contro una mano più alta. In un piatto heads-up risultano invece giocabili contro un'altra lo-hand. In questo caso, è consigliabile giocarle in maniera aggressiva e, in particolare qualora l'avversario riceva una carta scadente sulla 4th street, bisogna puntare aggressivamente per fargli passare la mano il prima possibile.
Quando rilanciare e quando fare call?
Vanno rilanciate le mani che si giocano meglio in heads-up, ad esempio le coppie elevate. Con le lo-hand bisognerebbe più che altro fare limp dalla early position in attesa di un'azione dopo di voi. Proprio nel caso in cui abbiate un lo-draw forte con potenziale sviluppo in una hi-hand, come 345, è spesso preferibile giocare in un piatto multiway nel momento in cui le lo-hand più deboli e le hi-hand di forza media dopo di voi fanno limp. In tal caso formando la mano avete la possibilità di vincere un piatto consistente.
Se vi trovate first-in dalla late position, ossia circa 3 giocatori prima del bring-in, dovreste fare openraise con tutte le vostre mani giocabili per creare l'opportunità di raccogliere gli ante direttamente sulla 3rd street.
Anche dopo un rilancio è spesso consigliabile fare solo call con le lo-hand, in quanto sarete spesso costretti a passare la mano nel momento in cui pescate una carta scadente sulla 4th street. Se avete invece una hi-hand forte, allora potreste controrilanciare l'openraise di una lo-hand con l'obiettivo di giocare contro di questa in una situazione il più possibile heads-up.
Conclusione
Come avete visto, non è possibile stilare una strategia precisa e univoca da applicare alla 3rd street. Anche nello Stud8, sarà l'azione avversaria e la vostra posizione rispetto al bring-in a determinare quali mani giocare e in che modo. Decisive per le scelte da fare sono anche le doorcard rappresentate dall'avversario. Se la doorcard è bassa, allora gli avversari staranno presumibilmente formando un lo-draw. Una doorcard elevata invece è indicativa di una potenziale hi-hand, possibilmente anche una coppia completa. Per riconoscere esattamente queste situazioni è necessario come sempre nel poker un po' di pratica e di esperienza.
Grazie alle categorie di mani presentate in questo articolo e alle relative strategie di gioco proposte, dovreste aver acquisito solide fondamenta per giocare sulla 3rd street. Il prossimo articolo è dedicato alla strategia di gioco sulla 4th street: Clicca qui per l'articolo