Aggiornato il 13 Mar 26 da

Tipi di puntate - l'overbet

Introduzione

In questo articolo:

  • Cosa sono le overbets
  • Quando e come usarle
  • Come bilanciare una overbet

L'overbet è un tipo di bet piuttosto rara nel poker. Per questo motivo, molti giocatori non sanno bene come utilizzarla. Una volta letto questo articolo saprai tutto sulle overbets.

Nei prossimi capitoli verranno chiariti alcuni aspetti, ad esempio quanto e contro chi si può usare una overbet e per quale motivo farla.

Definizione di overbet

Per overbet si intende una bet il cui importo è superiore, talvolta in maniera sostanziale, al piatto corrente.

Esempio n. 1

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
CO (€25)
Hero (BU) (€25)
SB (€25)
BB (€25)

Pre-flop: Hero is BU with A, K
UTG calls €0.25, 2 folds, Hero raises to €1.25, 2 folds, UTG calls €1.25

Flop: (€2.85) A, A, K (2 players)
UTG checks, Hero bets €6.00

Qual è l'obiettivo di una overbet?

Come sempre, ci sono due possibili motivi principali per effettuare una bet:

  • Value (si punta per estrarre value da una mano peggiore)
  • Bluff (si punta per portare al fold una mano più forte)

Oltre a questi principi base, probabilmente conoscerai i vantaggi e gli svantaggi delle bet, così come gli importi indicati per le bet e i raise. Nel No-Limit Hold'em, la bet size è di solito dettata dalle dimensioni del piatto. Questo aspetto è particolarmente importante quando ci sono ancora delle carte da distribuire, ad es. prima del river. In questo caso, c'è un altro aspetto importante da considerare:

  • Protection: si fa in modo di dare all'avversario odds "scadenti" in modo che possa effettuare un call sbagliato

Gli avversari non dovrebbero poter andare a progetto in maniera economica e vedere la carta successiva ad un prezzo troppo basso, riuscendo eventualmente a migliorare la loro mano e battere la tua made hand. Ogni volta che punti offri all'avversario degli odds. Gli offri quindi una bet che dovrà accettare o rifiutare.

Dovresti sapere sin da subito quali pot odds ti servono per proteggere contro possibili draw. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la massima protezione si ottiene effettuando una bet che non superi le dimensioni del piatto.

Con una pot size bet (puntata pari al piatto) offri agli avversari odds di 2 a 1. Di conseguenza, sarà difficile per i tuoi avversari fare call con un draw senza considerare possibili implied odds.

Se ora confrontiamo le bet a te note e i loro obiettivi con quelli di una overbet, possiamo trarre le seguenti conclusioni:

  • 1.) Value
    Con una overbet si estrae più value se l'avversario è disposto a pagare un prezzo maggiorato con una mano più debole.

  • 2.) Bluff
    Con una bluff bet si vuole creare fold equity. Con una overbet si crea più fold equity rispetto a una bet più piccola.

  • 3.) Protection
    Con una overbet si danno all'avversario odds molto scadenti. Se ti trovi di fronte a una drawing hand, ti assicureresti la massima protection.

Altri aspetti dell'overbet

Oltre a questi fattori, puoi esaminare questa inconsueta bet size da un punto di vista differente. Come si gioca di solito un semibluff? Quale bet size scegli? Ancora una volta devi considerare tutti gli aspetti. La tua overbet genererà più fold equity, e ti assicura odds così buoni contro un push dell'avversario che potrai giocare la linea bet/call, che non sarebbe appropriata se scegliessi per la puntata un importo inferiore.

Oltre a tutti questi aspetti delle value bet, bluff e protection, questo articolo esaminerà nei dettagli anche i semibluffs.

Problemi con la overbet

Ora potresti pensare che la overbet sia la soluzione perfetta a molti possibili problemi del poker. Se così fosse, perché viene usata così di rado? È semplice: come sempre ci sono due lati di una stessa medaglia.

Il problema principale è che raramente conoscerai la mano esatta dell'avversario o con cosa sarà disposto a pagarti.

Una overbet for value al flop sembra geniale, ma non lo è se porta l'avversario a passare qualsiasi top pair con la quale avrebbe altrimenti potuto chiamare persino su due streets. In questo modo, non potrai incrementare i tuoi profitti nel lungo termine.

Una overbet come bluff per ottenere la massima fold equity sembra altrettanto promettente, ma diventa inutile se l'avversario chiama con mani di forza media. All'improvviso dalla tua enorme fold equity si è generato un piatto gigantesco che tu stai pagato all'avversario.

Di conseguenza, non puoi evitare di generare un'elevata fold equity contro una made hand peggiore (e non essere pagato), né di creare un piatto cospicuo con un bluff non andato a buon fine contro mani più forti.

Per questo motivo, entra in scena un aspetto molto importante: il bilanciamento.

Se vuoi utilizzare la overbet come arma efficace, devi bilanciarla. L'avversario non si deve rendere conto se stai giocando simili strategie con una mano forte per estrarre value o con una mano debole per creare la massima fold equity. È qui che le cose si complicano.

Balancing rispetto alla continuation bet

I problemi che abbiamo menzionato in precedenza si applicano a tutti i tipi di bets. La bet più conosciuta e più usata al postflop è la continuation bet.

Le dimensioni della continuation bet dipendono da molti fattori quali il tipo e il numero degli avversari, il board, la forza della mano, ecc. Non approfondiremo però i dettagli in questo articolo.

Una bet pari ai 2/3 del piatto viene considerata un'indicazione approssimativa per le dimensioni della continuation bet.

Questo valore non è stato stabilito arbitrariamente ma c'è una spiegazione logica. Una continuation bet è finalizzata a raggiungere gli stessi obiettivi indicati in alto:

  • Estrarre value con una mano forte
  • Creare fold equity contro mani migliori sotto forma di bluff o semibluff
  • Proteggere contro le drawing hand
  • Bilanciare

Una puntata pari ai 2/3 del piatto aiuta a ottenere il bilanciamento perfetto. L'avversario non è in grado di fare delle deduzioni sulla forza di una determinata mano dall'importo della tua puntata.

Potresti anche puntare ogni volta 1/4 del piatto. Tuttavia, il risultato sarebbe negativo.

  • La fold equity sarebbe ridotta e rimarrebbero nel piatto più giocatori, che vorresti invece vedere eliminati
  • Estrarrai meno value con le made hand
  • Offrirai agli avversari odds così buoni che potranno rimanere nel piatto con una drawing hand senza dover effettuare un call sbagliato

Questi problemi dovrebbero essere evitati. Una bet non dovrebbe soltanto essere bilanciata, dovrebbe contemplare anche tutte le possibili eventualità. In particolare quanto la tua bet è un bluff, dovresti essere consapevole che l'avversario dovrà fare fold abbastanza spesso affinché questa bet abbia una valore atteso positivo (+EV).

Allo stesso tempo, vuoi che le mani più deboli facciano call senza trovarsi di fronte a una bet troppo grande o troppo piccola.

Considera la continuation bet pari ai 2/3 del piatto come bluff bet:

Punti €4 in un piatto di €6. Punti €4 per vincere €6. Ciò significa che l'avversario dovrà fare fold soltanto nel 40% dei casi affinché questa bet sia neutra dal punto di vista dell'EV (+/- zero). Se fa fold due volte in cinque mani, vincerai ogni volta il piatto di €6 (per un totale di €12). Se ricevi un call tre volte, perderai ogni volta €4 (per un totale di €12).

Questo valore deve essere valutato per bene. Che cosa succederebbe se invece effettuassi una puntata pari al piatto? L'avversario farà fold molto più spesso. Se punti solo 1/4 del piatto, raramente passerà la mano e sarà più incline a bluffare.

Numerosi fattori tendono qui a favore di una puntata pari ai 2/3 del piatto. Da un lato, crea sufficiente fold equity e dall'altro non deve funzionare così spesso nel caso la stessimo utilizzando come puro bluff. Inoltre, consente di estrarre una quantità significativa di value (con le made hand) dalle mani più deboli, che saranno più inclini a fare call dati gli odds "normali". Allo stesso tempo, l'avversario non riceve odds eccellenti con un draw: una puntata pari ai 2/3 del piatto dà all'avversario odds di 2,5 a 1.

Bilanciare la overbet - un segno di forza o debolezza?

Oltre alla questione sul fatto che si punti per value o come bluff, è interessante verificare se sia possibile bilanciare la overbet. Ciò sarà molto utile, specie se utilizzi di frequente la overbets contro lo stesso gruppo di avversari.

In una situazione ideale, l'avversario non dedurrà nulla dalla tua bet size. Ciò nonostante, questa situazione è difficile da realizzare in pratica, perché non dipende soltanto dalla bet size ma anche da come gli avversari vedono il tuo gioco.

Consideriamo la overbet come una dichiarazione. Sarà considerata come indice di grande forza e come tentativo di estrarre il massimo value con la mano migliore oppure sarà interpreta come segno di grande debolezza e quindi come tentativo di produrre la massima fold equity.

Overbet al preflop

Diamo un'occhiata alla prima street: il gioco al preflop. Questa è la prima opportunità per effettuare una overbet, in gran parte sotto forma di shove al preflop.

Poiché non ha molto senso effettuare una 3-bet per 100BB dopo un semplice raise con una mano qualsiasi, non può essere classificata come overbet. Questa situazione si presenta fin troppo spesso per giustificare una modifica alla bet size "standard". Inoltre, creerebbe enormi problematiche relative al bilanciamento.

Ciò nonostante, ci sono alcuni punti in cui un push al preflop può essere appropriato nonostante esista l'opzione di un raise o una 3-bet normali. Il seguente esempio illustrerà questo tipo di possibilità. A parte la questione sull'obiettivo, value o bluff, il bilanciamento è la questione principale.

Esempi: Overbet al preflop
Esempio n. 2: giocare contro uno shortstack

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
CO (€25)
BU (€25)
Hero (SB) (€25)
BB (€6) (20/6/1.0/31/400) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]

Pre-flop: Hero is SB with A, Q
4 folds, Hero raises All-In, BB folds

In questo esempio, analizziamo il gioco contro uno shortstack loose. Chiaramente abbiamo l'opzione della bet normale, ma in questi casi puoi direttamente fare push.

Rispetto al gioco contro un calling station tight, un piccolo rilancio al preflop potrebbe non creare sufficiente fold equity in questo punto. Se lo shortstack avesse valori VPIP/PFR di 10/8, potresti pensare di fare ogni volta open raise a 3BB e vincere così tanti piccoli piatti.

Questo tipo di giocatore è maggiormente incline ai call loose, ponendoti così in una situazione rischiosa out-of-position al flop. Per questo motivo, l'opzione di neutralizzare lo svantaggio di posizione al preflop risulta particolarmente allettante, soprattutto perché non abbiamo la possibilità di cacciare dal gioco un simile avversario al postflop. A parte questo svantaggio di posizione, non puoi fare granché contro il suo stack. Una bluff bet al turn non è consigliabile perché lo porteresti quasi all-in.

Per evitare questo problema puoi fare direttamente push con le mani giocabili. Lo si fa soprattutto per value; si presuppone di essere in vantaggio e che le mani più deboli faranno call abbastanza spesso.

In questo caso, il bilanciamento è piuttosto semplice in quanto tutti i giocatori prima di te faranno fold e tu, in quanto small blind, deciderai per primo se fare push o fold.

Esempio n. 3: giocare contro uno squeezer

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
Hero (CO) (€25)
BU (€25) (30/17/2.0/32/700) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
SB (€25)
BB (€25) (22/19/3.5/27/800) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]

Pre-flop: Hero is CO with A, K
2 folds, Hero raises to €1.00, BU calls €1.00, SB folds, BB raises to €4.50, Hero raises All-In...

Questa è una situazione che si presenta di frequente. Effettui un open raise con una mano forte e ricevi immediatamente un call e successivamente uno squeeze play.

Innanzitutto, studia come procedere con la tua mano. Ancora prima di prendere in considerazione statistiche o reads, dovrebbe essere chiaro che questo tipo di giocatore (Big Blind) utilizzerà lo squeeze play abbastanza spesso. Dall'altro lato, il button farà abbastanza spesso call per cui dovresti essere in vantaggio contro il suo range.

Decidi di andare a tutti i costi broke con la tua mano, che con AK è un misto di value e bluff. In termini di equity, AK dovrebbe essere sempre una mano forte, tuttavia, non ti dispiacerebbe se una mano migliore (qualsiasi pocket pair) facesse fold.

Ora rimane ancora una questione aperta: in che modo puoi mettere i tuoi soldi al centro in maniera elegante? Con una 4bet oppure con un push direttamente? In questa situazione un push è la mossa più indicata per i seguenti motivi. Se fai open raise e un giocatore x fa 3bet, hai di solito tre opzioni. Puoi fare fold, call o 4bet.

Con cosa fare 4bet è a tua completa discrezione. Lo puoi fare per value o come bluff. Per bluffare con una 4bet, devi scegliere un importo che ti consenta di fare fold dopo un push dell'avversario. In questo caso, si usa di solito un importo pari a 2,5 volte l'importo della 3bet.

Ciò significherebbe: 4BB open raise => 12BB 3bet => 30BB 4bet.

L'avversario deve prendere ora una decisione difficile. Se fa push, dovrà pagare altri 70BB per essere parte di un piatto da 200BB, il che significa quindi che avrai bisogno del 35% di equity per un call.

Per AKo ciò equivale a un call contro un range molto tight.

Analisi dell'equity
  Equity Win Split Loss Hand
Giocatore 1 61,176% 40,496% 14,359% 18,145% QQ+, AKs, AKo 
Giocatore 2 38,824% 18,145% 41,359% 40,496% AKo

Percentuali per un pure bluff (in alto) e un fold (in basso).

Analisi dell'equity 
  Equity Win Split Loss Hand
  Giocatore 1 68,856% 68,635% 0,443% 30,922% QQ+, AKs, AKo 
Giocatore 2 31,144% 30,922% 0,443% 68,635% 65s

Puoi notare che un bluff sortisce buoni risultati se riesci a generare odds sbagliati con una 4-bet. Ammettiamo che effettui una 4-bet sufficientemente elevata per cui metà del tuo stack finisca già al centro, l'importo che devi pagare ora è così esiguo che persino il 25% di equity è sufficiente per un call. E non hai bisogno mai di fare fold, sebbene una situazione in cui non puoi più fare fold non sia l'obiettivo della tua bet.

Ora riprendiamo l'esempio in alto. Il piatto è cresciuto significativamente come conseguenza dello squeeze play. Non soltanto in seguito ai 4BB aggiuntivi del caller, ma anche a causa della maggiore bet size che ne consegue. Ammettiamo che effettui una 4-bet pari a 2,5 volte la squeeze bet:

  • 4BB open raise / 4BB call => 18BB 3bet => 45BB 4bet (2,5 volte la 3-bet)

Avresti il problema di aver bisogno ancora di soltanto 27,5% di equity. Ne consegue che a causa dell'elevata 4-bet pari a 2,5 volte la 3-bet, non puoi giocare la linea 4-bet/fold.

L'avversario sa che dopo una simile 4-bet non puoi fare fold. Di conseguenza, l'avversario non si sentirà di poter contare su una sufficiente fold equity per poter lui stesso fare push. Di conseguenza, un push diretto è preferibile a una 4-bet così elevata.

In questi casi, il tuo gioco ingloba la overbet come variazione del push. Il bilanciamento si ottiene da sé. Fai push con qualsiasi mano con cui vuoi andare all-in, indipendentemente che sia per value o come bluff.

Esempio n. 4: giocare contro i mid-stack

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
CO (€25)
Hero (BU) (€25)
SB (€25)
BB (€15) (25/25/4.5/22/100) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]

Pre-flop: Hero is BU with J, J
3 folds, Hero raises to €1.00, SB folds, BB raises to €3.00, Hero raises All-In

Nell'ultimo esempio sul gioco al preflop troviamo una situazione che è un mix dei due esempi precedenti. Il motivo per cui dovresti fare push contro simili avversari è stato spiegato nell'esempio n. 2. Il motivo per cui una piccola 4-bet non ha molto senso è stato spiegato nell'esempio n. 3. In questo caso, non puoi bilanciare nient'altro che un push, in quanto è abbastanza ovvio che non sarai in grado di fare fold dopo una 4-bet.

Contro simili giocatori mid-stack, se decidi di andare broke dovresti fare una overbet e scegliere la strada diretta verso l'all-in.

Overbets al flop

Mentre la maggior parte delle azioni al preflop sono basate su principi matematici, il gioco al flop diventa chiaramente un po' più complesso.

  • Potresti agire out of position
  • Potresti giocare in un piatto multiway
  • Non puoi definire direttamente la forza della mano
  • A parte la value bet e il bluff, devi considerare aspetti importanti come i semibluff, la protection o persino il pot control (dovrebbe essere chiaro che il pot control con una overbet non è praticabile)

Innanzitutto, devi pensare come sei messo con la mano attuale e poi puoi iniziare a pensare alla overbet.

Uno degli aspetti principali da considerare è sicuramente la protection. In particolare nei piatti multiway, potrebbe essere sensato chiudere i giochi al flop con una overbet (o un push), per dare agli avversari odds impossibili e costringerli a commettere errori gravi.

Ciò è particolarmente consigliabile se pensi che gli avversari siano in grado di commettere errori gravi e allo stesso tempo ci sono molte carte che non vuoi vedere al turn. Indipendentemente dal fatto che queste carte possano realmente scacciare la tua mano, potrebbero anche avere un impatto negativo sulla disponibilità degli avversari di pagare.

Esempi di overbets al flop:
Esempio n. 5: Protection

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
CO (€25)
Hero (BU) (€25)
SB (€25) (30/10/1.5/30/1000) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BB (€25) (24/12/2.5/31/1000) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]

Pre-flop: Hero is BU with A , A
3 folds, Hero raises to €1.00, SB calls €1.00, BB calls €1.00

Flop: (€3.00) 4, 5, A (3 players)
SB bets €2.25, BB calls €2.25, Hero raises All-in

Hai a che fare con due giocatori che non amano separarsi da una made hand o un draw forte. L'obiettivo di questo push è ovvio: value e protection.

Vuoi che le mani più deboli ti facciano call quando ci sono molte carte al turn che non ti piacciono. Come menzionato prima, un quarto al turn non significa necessariamente che hai perso. Tuttavia, non sarai realmente in grado di puntare for value, in quanto persino gli avversari che hanno made hand forti, come 44/55/45/A4/A5, tendono a passare la mano.

Tu chiaramente vuoi evitare tutto ciò ed essere il più aggressivo possibile al flop.

Esempio n. 6: Semibluff

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
CO (€25) (24/19/2.9/28/1200) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero (BU) (€25)
SB (€25)
BB (€25)

Pre-flop: Hero is BU with A , K
2 folds, CO raises to €1.00, Hero raises to €3.00, 2 folds, CO calls €3.00

Flop: (€6.35) 2, 2, 6 (2 players)
CO bets €4.00, Hero raises All-in

In questo punto, considereremo inizialmente come si gioca un semibluff piuttosto che la protection e il value. Non intendi creare fold equity contro mani migliori ma non ti dà fastidio se l'avversario facesse call con una mano semiforte:

Analisi dell'equity
Board 2, 2, 6
  Equity Win Split Loss Hand
Giocatore 1 48,687% 48,687% 0,000% 51,313% A, K
Giocatore 2 51,313% 51,313% 0,000% 48,687% 99-JJ

Il bilanciamento non dovrebbe essere un problema in quanto puoi anche scegliere questa linea con una made hand forte. Sarà difficile vendere l'idea che potresti giocare raise/fold in un piatto controrilanciato come preflop aggressor, in quanto ti assegni chiaramente eccellenti odds per un call. Pertanto puoi fare direttamente push assicurandoti il vantaggio di creare un'elevata fold equity.

La fold equity potrebbe essere persino più importante nel seguente esempio:

Esempio n. 7: Bluff

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
CO (€25) (24/19/2.9/28/1200) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero (BU) (€25)
SB (€25)
BB (€25)

Pre-flop: Hero is BU with 4 , 5
2 folds, CO raises to €1.00, Hero raises to €3.00, 2 folds, CO calls €3.00

Flop: (€6.35) Q, 7, 3 (2 players)
CO bets €4.00, Hero raises All-in

In questo caso, stai esclusivamente usando la fold equity e stai giocando la mano come puro bluff. Dovresti evitare di utilizzare simili strategie troppo spesso contro avversari sconosciuti, per cui prendi questo esempio con le pinze. In questo caso, poiché stai giocando contro questo particolare tipo di avversario e in base ai reads a tua disposizione, hai deciso di bluffare e stai cercando di capire quale sia il modo più redditizio per farlo.

Al flop si chiude il cerchio. Tutti coloro che affermano che un raise normale sia migliore in quanto un push è troppo "scontato" non si rendono conto che potresti effettuare delle overbet for protection (e value) al flop con una made hand forte e con dei draws forti sotto forma di semibluff o persino di puro bluff.

Di conseguenza, si ottiene spontaneamente il bilanciamento e tutto ciò di cui ti devi preoccupare è determinare l'obiettivo che la overbet ha in ciascuna circostanze se alcune condizioni generali (board, numero degli avversari, tipi degli avversari) siano soddisfatte.

Giocare contro giocatori shortstack e midstack

Ora che hai scoperto come giocare contro i big stack, dovrebbe essere quasi ovvio per te voler mettere tutti i soldi al centro mediante una overbet contro gli stack più piccoli. Se tendi a voler bluffare, devi fare attenzione solo quando giochi contro i calling station midstack.

A parte la loro quasi totale incapacità di passare una made hand, ricevono migliori odds per un call in seguito al loro stack più piccolo. Dovresti probabilmente evitare di applicare un gioco un po' "controverso" come nell'esempio n. 7 contro simili avversari.

Ciò nonostante dovresti sicuramente effettuare dei semibluff. Raramente dovrai evitare un gioco aggressivo contro gli stack minori nel momento in cui punterai a creare la massima fold equity.

Overbet al turn

Non abbiamo bisogno di altri esempi di overbet al turn. I punti principali sono:

  • Value
  • Bluff
  • Semibluff
  • Protection

e hanno la stessa importanza ricoperta al flop.

Ciò nonostante, devi fare attenzione alle circostanze mutevoli. Una value bet rimane comunque una value bet, ma ora devi prendere in considerazione gli altri tre fattori, soprattutto poiché rimane una sola street e gli stack residui sono diventati più piccoli.

Di conseguenza, un bluff deve creare molta fold equity e allo stesso tempo bisogna chiedersi il motivo per cui non sia stata effettuata una overbet al flop. Il modo in cui si sviluppa la storia ha senso?

La stessa cosa vale naturalmente per il semibluff. In questo caso devi tuttavia tenere presente che la tua equity è peggiorata, dato che è rimasta soltanto un'altra street. Se completi al turn, puoi chiaramente effettuare la overbet sotto forma di value bet.

Overbet al river

Le overbet al river devono essere approfondite in modo separato.

Innanzitutto una cosa è ovvia, ci sono solo due possibili motivi per effettuare una overbet al river:

  • Come bluff
  • Per value

I semibluff e la protection hanno perso il loro significato in quanto non rimane alcuna carta da distribuire. Tu e l'avversario sapete che una overbet al river punta a estrarre il massimo value da una mano più debole oppure la massima fold equity contro una mano più forte.

Ciò dipende in prima battuta dall'avversario. Una overbet for value è la più indicata contro un calling station. Una overbet come bluff invece è più appropriata contro un avversario tight, idealmente un rock che passa le made hand al river.

Affinché uno shove al river sia redditizio, bisogna rispettare diverse condizioni:

  • La tua mano è molto forte
  • L'avversario tende a chiamare con mani più deboli
  • Il board dovrebbe offrire numerose opportunità per i giocatori di completare mani forti
  • Particolarmente indicati sono ad esempio i flush su straight boards, oppure full house su flush boards
Esempi per le overbet al river
Esempio n. 8: Per value

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
MP (€25)
CO (€25)
Hero (BU) (€25)
SB (€25) (30/10/0.9/32/1100) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BB (€25)

Pre-flop: Hero is BU with 8 , 8
3 folds, Hero raises to €1.00, SB calls €1.00, 1 fold

Flop: (€2.25) 5, 6, 7 (2 players)
SB checks, Hero bets €1.50 , SB calls

Turn: (€5.25) 6 (2 players)
SB checks, Hero bets €3.50 , SB calls

River: (€12.25) 8 (2 players)
SB checks, Hero bets All-in

Questo è l'esempio perfetto. Hai a che fare con un avversario molto loose che sembra decisamente intenzionato ad andare allo showdown. Al river hai praticamente il nuts, ma ci sono molte mani che l'avversario molto difficilmente passerà. In questo range, avrà mani come una straight, un flush o persino un full house più piccolo. Devi inoltre tenere in mente che con questo tipo di avversario sono possibili persino mani come TT+ / 6x.

L'avversario non passerà molte di queste mani, sicuramente troppo poche perché un push sia redditizio.

La questione del bilanciamento è soltanto di secondaria importanza qui.

  • L'avversario è un fish
  • In proporzione giocherai raramente al river (rispetto al preflop o al flop)
  • I giocatori migliori si renderanno conto che stai estraendo value da un calling station e raramente riusciranno a costruirsi un read in merito perché non pensano tu possa giocare la stessa linea contro di loro

Il bilanciamento non è realmente un problema in quanto un bluff al river con una mano debole non ha molto senso contro questo particolare avversario.

Esempio n. 9: Come bluff

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25)
Hero (MP) (€25)
CO (€25) (15/12/2.0/25/1550) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BU (€25)
SB (€25)
BB (€25)

Pre-flop: Hero is MP with 6 , 7
1 fold, Hero raises to €1.00, CO calls €1.00, 3 folds

Flop: (€2.35) 9, 8, 3 (2 players)
Hero bets €1.50 , SB calls

Turn: (€5.35) K (2 players)
Hero bets €3.50 , SB calls

River: (€12.35) A (2 players)
Hero bets All-in , SB folds

In questo caso la situazione è stata capovolta. Non hai una made hand al river ma stai giocando contro un avversario che pensa che passerai una made hand debole.

Vuoi creare la massima fold equity per costringere l'avversario a passare mani migliori. Gli sviluppi del board molto probabilmente ti aiuteranno in quanto puoi usare le carte del turn e del river come scare card.

Un bluff è inoltre consigliabile in quanto non batterai nessuno in uno showdown. Su questo board, ci sono molti possibili draws contro cui sei comunque in svantaggio (ad esempio JTo, Q J ecc.).

Sono inoltre possibili le drawing hand che includono un asso (come A 5), che hanno completato una top pair al river. Vuoi ottenere la massima fold equity ed evitare che queste mani si trovino di fronte a una decisione semplice.

Overbet nei piatti non rilanciati:

Nei piatti non rilanciati, le overbets ti assicurano anche un vantaggio contro gli avversari deboli. I due nuovi obiettivi, diversamente da quelli perseguiti in un normale piatto rilanciato, sono i seguenti:

  • Value
  • Pot building

Gli avversari deboli iniziano a commettere degli errori al preflop quando dimenticano di proteggere le loro mani forti. Al postflop, non amano per niente passare una made hand. Con questi avversari devi tentare di estrarre il massimo value, il che è possibile effettuando con cautela delle overbets.

Qualsiasi overbet aumenta significativamente le dimensioni del piatto per la street successiva, per cui noterai la differenza. In questa categoria rientrano anche le "overbet semplici" pari a 1,2 - 1,5 volte il piatto corrente.

Nei seguenti esempi, confronta le due mani contro lo stesso avversario. Noterai l'enorme differenza tra una normale bet e una overbet.

Esempi di overbet nei piatti non rilanciati
Esempio n. 10: Value contro CS con bet normali

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25) (40/5/1.0/33/600) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
MP (€25)
CO (€25) (37/2/0.8/35/750) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BU (€25)
SB (€25)
Hero (BB) (€25)

Pre-flop: Hero is BB with T , 7
UTG calls €0.25, 1 fold, CO calls €0.25, 2 folds, Hero checks

Flop: (€0.85) T, 7, 4 (3 players)
Hero bets €0.65, 1 fold, CO calls €0.65

Turn: (€2.15) 7 (2 players)
Hero bets €1.50 , CO calls €1.50

River: (€5.15) 5 (2 players)
Hero bets €4.00 , CO calls €4.00

Final Pot: €13.15

Esempio n. 11: Value contro CS con piccole overbet

PartyPoker €25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
UTG (€25) (40/5/1.0/33/600) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
MP (€25)
CO (€25) (37/2/0.8/35/750) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BU (€25)
SB (€25)
Hero (BB) (€25)

Pre-flop: Hero is BB with T , 7
UTG calls €0.25, 1 fold, CO calls €0.25, 2 folds, Hero checks

Flop: (€0.85) T, 7, 4 (3 players)
Hero bets €1.30, 1 fold, CO calls €1.30

Turn: (€3.45) 7 (2 players)
Hero bets €5.00 , CO calls €5.00

River: (€13.45) 5 (2 players)
Hero bets €18.45 (All-in) , CO calls €18.45

Final Pot: €50.35

La differenza tra il piatto 1 e il piatto 2 è estrema. Su qualsiasi streets punti "appena" al di sopra delle dimensioni del piatto, senza mai puntare oltre 1,5 volte il piatto. Ciò nonostante, riesci a rubare l'intero stack dal tuo avversario "fishy" invece che un piatto da €13.

La domanda è: Con cosa ci sta facendo call down? Ne vale la pena?

Con questi giocatori ci sono due fattori importanti. Uno è già stato menzionato; il loro gioco al preflop è di solito sbagliato per cui non potrai in questo caso mai escludere mani del tipo AA/KK/QQ/JJ con cui non faranno mai fold.

L'altro fattore è che simili giocatori amano giocare le loro top pair in overplay. Non vogliono indurre molta azione con mani tipo AT/KT-, ma non vogliono neanche passarle.

Contro queste mani, il tuo obiettivo è sicuramente puntare il più possibile per aumentare le dimensioni del piatto con l'obiettivo di portare al centro il resto dello stack al river.

Particolarità nei piatti non rilanciati

Quando analizzi questi punti, appare ovvio che questo gioco è particolarmente redditizio contro giocatori che tendono a fare call down o ad effettuare molte mosse. I calling station sono pertanto le nostre vittime migliori, sebbene sia possibile indirizzare questo gioco anche contro i maniac.

Oltre al value play e al pot building, naturalmente proteggi anche la tua mano. Ciò nonostante, un problema si presenta quando si sceglie questo gioco con draw (come un flush draw). Non puoi avere la certezza di vincere il piatto abbastanza spesso con delle overbets.

Ciò significa che dovresti giocare i draws piuttosto passivamente ed evitare di usare dei bluffs puri contro diversi giocatori possibilmente deboli. Dall'altro lato, hai indirettamente il problema che non puoi bilanciare questo gioco. Una overbet in un piatto non rilanciato, quando stai tentando di andare all-in entro il river, sarà quasi sempre un value play.

Tuttavia, questo non è poi affatto un problema. Contro questi giocatori non devi bilanciare. È meglio se giochi in maniera diretta. Tralascia il bilanciamento in questo caso. Probabilmente non incontrerai mai più un fish e anche fosse, nella maggior parte dei casi non presterà attenzione a simili cose.

Conclusioni

Oggi hai scoperto i pro e i contro, così come le principali applicazioni, delle overbets. Si potrebbe trattare di un'arma potente, ma bisogna sempre riflettere sui motivi per cui la si sta usando. Value, protection, bluff, semibluff o pot building possono tutti essere valide argomentazioni per utilizzare una overbet, ma devono essere soppesate attentamente.

Bilanciare le tue linee al preflop e al postflop è molto importante, soprattutto contro i giocatori bravi, in quanto queste situazioni si verificano abbastanza di frequente. Non utilizzare le overbets (o push) soltanto come (semi) bluff o per value, assicurati di bilanciare il tuo gioco.

Nell'ultima sezione hai notato che in particolare contro i giocatori deboli appassionati al call, non c'è alcun motivo di bilanciare la tua linea. Puoi giocare direttamente per pot building e tentare semplicemente di estrarre il massimo value da una mano.