Heads-up al flop in posizione: call al flop, raise al turn oppure raise al flop?
Introduzione
In questo articolo
- Call
al flop, raise al turn per value come azione standard - Rilanciare già al
flop dinanzi ad avversari molto aggressivi - Call al
flop e raise al turn in caso di
fold equity maggiore con i draw
Per
capire se sia preferibile rilanciare al flop e puntare al turn oppure
vedere al flop e rilanciare al turn, si fa riferimento alla seguente
semplificazione in cui si distinguono due casi:
- Avete
una mano invincibile e intendete trarre il maggior value possibile. - Avete una mano
destinata a una sconfitta certa. Desiderate produrre la maggior
percentuale di fold equity possibile con il minor dispendio di
denaro possibile, in altre parole intendete ottimizzare il rapporto
Fold value/Costi. Non vi è concesso passare la mano prima del
river.
Il
caso 1 rappresenta una simulazione di made
hand.
Il
caso 2 simula una drawing hand con la quale
intendiamo fare semi-bluff. Ovviamente nel caso 2 partiamo dal
presupposto di non giocare contro un maniac propriamente detto o un
callingstation estremo, in quanto in tal caso dovremmo farci passare
la voglia di un semibluff.
Caso
1: Strategia di gioco con una made hand
Come
si è già detto, si parte dal presupposto di avere a disposizione
una mano imbattibile con la quale tentate di ottenere il massimo
value possibile.
In
generale con le made hand bisognerebbe giocare la linea call al flop
e raise al turn. Nella maggior parte dei casi, ricevete in questo
modo dall'avversario almeno 3 SB in più, e qualora questi
facesse calldown, addirittura 7 SB.
Per
contro, in caso di raise al flop e bet al
turn ricevete solo 1 SB e, qualora l'avversario facesse calldown, 6
SB.
Se
l'avversario è molto aggressivo o il board favorisce molta azione,
allora dovreste rilanciare già al flop. Un avversario molto
aggressivo gioca spesso una 3-bet al flop. In risposta a questa
3-bet, dovrete dapprima fare call e poi rilanciare al turn. In questo
modo, qualora l'avversario decidesse di fare calldown, ricevereste 2
SB in più rispetto alla linea call al flop e raise al turn.
Anche
nel caso in cui un avversario aggressivo faccia solo call dopo il
vostro raise al flop, vi farà spesso checkraise al turn dandovi così
la possibilità di effettuare una 3-bet. In questo modo, qualora
l'avversario decidesse di fare calldown, ricevereste 3 SB in più
rispetto alla linea call al flop e raise al turn.
Caso 2: Strategia di gioco con
una drawing hand
Si
parte dal presupposto che vi troviate
sempre in svantaggio e tentiate di portare l'avversario al fold nella
maniera più economica possibile. Innanzitutto potete scegliere tra
la linea raise al flop e bet al turn e la linea call al flop e raise
al turn.
Il
caso 1 ha dimostrato che un avversario loose-aggressivo raramente
passerà la mano contro un raise al flop, mentre giocherà
addirittura spesso una 3-bet seguita da una bet al turn. Anche se non
dovesse eseguire una 3-bet, farà spesso check-raise al turn.
Se
tuttavia giocate call al flop e raise al turn, persino un avversario
loose-aggressivo passerà spesso la mano e solo molto raramente farà
una 3-bet al turn. Ciò significa che la linea call al flop e raise
al turn è la migliore variante di
semi-bluff contro un LAG.
Contro
un avversario tight è fondamentale capire quando drawheavy sia il
board. Se il board è drawheavy, si
verificano due situazioni:
- 1.
L'avversario ha spesso alcuni out - 2.
L'avversario crede spesso che voi abbiate un draw.
Questi
due fattori rendono improbabile la riuscita di un raise al flop. In
tal caso, dovreste quindi giocare la linea call al flop e raise al
turn.
Se
invece il board non consente alcun progetto o pochi (ad es. K 5 2
rainbow), allora un rilancio diretto al flop ha ottime possibilità
di riuscita contro un avversario tight. In altre parole, avete ottime
probabilità di vincere il piatto investendo soltanto 2 SB. In tal
caso, dovreste quindi rilanciare direttamente al flop.
Si
va persino oltre: contro un giocatore molto tight, è sufficiente su
un board di questo tipo persino vedere soltanto al flop. A quel punto
l'avversario farà spesso check/fold al turn. Inoltre, se in una
situazione del genere l'avversario in questione non fa quasi mai
check-raise oppure check-call al turn, allora avrete per così dire
un "bluff" vantaggioso con un investimento pari a solo 1
SB. In effetti, il suo check al turn indica con alta probabilità la
sua intenzione di passare la mano al turn contro una bet. Ciò
significa che per questa bet non si tratta di un vero e proprio
investimento rischioso.