Aggiornato il 13 Mar 26 da

Introduzione al gioco Heads-up

Introduzione

In questo articolo

  • Le differenze dal 6max
  • I range e le lines
  • Livelli di gioco avanzati

Diversi giocatori di poker ritengono il fixed Limit Heads-up la disciplina madre del poker. Da nessun’altra parte ci sono range cosi ampi, calldown più loose e bluff così frequenti.

Molti altri invece ritengono che il FL HU significhi più o meno cliccare a caso sui tasti "Raise" e "Call", quando in realtà è un gioco complesso ed interessante che non si incentra solamente su bluff o rebluff. Come in ogni altra specialità ci sono diverse peculiarità alle quali dovete adattarvi.

FL HU è un gioco molto dinamico e per avere del vantaggio rispetto all’avversario dovete essere in grado di riconoscerne le debolezze sfruttandole a dovere. A molti giocatori che si affacciano per la prima volta agli heads-up ciò risulta difficile dato che sono abituati a multitabling, chart e standardline.

Al full ring o allo shorthanded è possibile ottenere buone vincite ai limiti inferiori se si presta attenzione guardano il flop con le giuste mani iniziali e si gioca in maniera solida al postflop. Dato che spesso si gioca a più tavoli le statistiche sono utilizzate come dei reads senza considerare quali lines gli avversari giocano, con quali mani, e in quali situazioni.

Le statistiche non sono così importanti nel gioco heads-up: ciò che conta è il livello di attenzione. E’ scontato, ma è fondamentale osservare e analizzare gli stili di gioco dell’avversario e adattarsi.

Se giocate contro avversari scarsi basta usare il proprio TAG–ABC-style standard per vincere, perchè questi avversari non sono in grado di trarne vantaggio. Se giocate contro avversari migliori sarà per voi problematico giocarci contro se non siete in grado di adattarvi a sufficienza.

In questo articolo apprenderete i concetti generali essenziali per un gioco heads-up di successo.

A cosa prestare attenzione al preflop?

Al preflop siete sempre o lo SB o il BB, potete quindi giocare molte più mani che in un ringgame. Mentre al 6max-game giocate con un VP$IP di ca. il 25%, potete giocare gli heads-up in maniera vantaggiosa con un VP$IP che può andare dal 60 al 100%. Meno del 60% sarebbe un indice di debolezza. Quante delle vostre mani in percentuale dovreste giocare dipende dai seguenti fattori:

La struttura dei blinds

Nella maggior parte dei limiti normalmente abbiamo strutture 1/2. Il big blind è il doppio dello small blind. In base al sito e limite si trovano anche altre strutture: 1/3 (3/6€ Party Poker) 2/3 (15/30€ PartyPoker) o 2/5 (5/10€ PartyPoker).

Quanto più piccolo è lo small blind rispetto al big blind tanto più tight dovrebbe essere il vostro openraise. Dipende dal fatto che investite inizialmente meno soldi. In media avete cioè bisogno di maggiore equity e/o maggiore foldequity per effettuare un raise proficuo.

Se siete al big blind in una struttura 1/3 o 2/5SB a prima vista sembra che non abbiate bisogno di una mano migliore dato che il vostro investimento per vedere il flop è uguale. Dato che però lo small blind rilancia in maniera più tight per i motivi sopracitati la vostra mano deve avere più equity per permettervi di difendere la vostra combinazione in maniera più proficua od effettuare una 3-bet. In una tale struttura dei blinds i vostri VPIP e PFR calano di norma.

Abbiamo invece la situazione opposta se lo small blind è sproporzionato in eccesso rispetto al Big Blind. Potete fare openraise in maniera più loose e anche difendere la vostra mano in maniera più loose se il vostro avversario si adatta e effettua più openraise. Questi adattamenti sono importanti solo se anche l’avversario si adatta. Se invece l’avversario gioca in una struttura 1/3-SB esattamente come in una struttura ½-SB, allora difendete il vostro big blind come nella struttura ½, ma adattate il vostro openraiserange dallo SB e avrete così un piccolo edge.

La posizione

In base al sito in cui giocate negli heads up il button può essere sia lo small blind (ad es. pokerstar, full tilt poker) sia il big blind. Questo ovviamente cambia il modo di giocare.

Anche se al fixed limit la posizione non è decisiva come ad esempio nel Pot Limit Omaha o nel No-Limit Hold´em, il giocatore IP postflop ha un chiaro vantaggio anche al fixed limit. Questo dovrebbe spronarvi a entrare nella mano. Potete effettuare openraise o difendere la combinazione in maniera più loose se al postflop siete in posizione.

Se giocate quindi su pokerstars (SB = BU) ad un tavolo heads-up, potete fare un’openraise loose (fino al 100%, in base alla struttura dei blinds e all'avversario) ma dovreste difendere la mano in maniera più tight. Se però il vostro avversario si adatta a questa situazione ed effettua maggiormente openraise dallo SB, dovete a vostra volta adattare i vostri defending-standard e fare call maggiormente al BB.

Nei siti dove il BU è il BB dovreste fare openraise in maniera leggermente più tight ma difendere più mani. Tuttavia è vero che potete difendere meno mani se l’avversario è in grado di adattare il proprio gioco.

L’avversario

Le vostre standard lines dovrebbero adattarsi all'avversario che avete davanti. Nel fare ciò è importante come egli si comporta al preflop e al postflop.

Il vostro openraising-range dovrebbe tenere conto della frequenza con la quale l’avversario passa il suo blind al preflop. Diversi giocatori difendono al 100% in un heads-up-match. In questo caso dovreste rilanciare in maniera più tight dato che non avete foldequity. Conviene semplicemente passare le trash hands, indipendentemente dal vantaggio di posizione che avreste dopo il flop.

Se invece fa fold più spesso dovreste effettuare più raise. Contro un avversario che al preflop spesso passa il proprio big blind, (ad es. 25% in caso di raise), potete fare un openraise vantaggioso al 100% perché ricevete moltissimo value per vincere regolarmente il blind.

Il range di mani con cui difendere dipende ovviamente dall’avversario. Con quante più mani gli rilancia, tanto più avrete l'equity per chiamare.

Inoltre nelle vostre decisioni al preflop dovete tenere presente come si comporta l’avversario al postflop. Se in caso di continuationbet fa spesso fold, allora vi conviene rilanciare in maniera molto più loose (fino al 100%). Se l’avversario ad es. non fa mai fold al flop e gioca in maniera aggressiva e showdownbound allora dovreste selezionare in maniera più accurata le mani da rilanciare.

Dovreste adattare altresì il defending-range. Se spesso al flop emergono molte occasioni per voi dove bluffare perché l’avversario è troppo weak, potete difendere moltissimo, fino al 100% nel caso in cui apra in maniera loose. Dato che potete vincere molti pot unimproved la forza della vostra mano con queste premesse non è decisiva.

Se abbiamo un giocatore di livello medio/alto spesso al preflop abbiamo questa situazione:

  • SB = Button: SB raises 70%-80%, BB calls 90%-100%
  • BB = Button: SB raises 60%-70%, BB calls 80%-90%

L' 80% significa che il giocatore gioca Top-80% delle mani iniziali. Il ranking delle mani potete trovarlo grazie ad equilator prendendo l’ 80% dell’handrange. Ci possono chiaramente essere delle piccole differenze dato che il ranking dipende dall'EQ e non dalla playability. Quindi può essere che un giocatore passi una mano tipo T2o, che è nella Top-80%, ma chiami con una mano tipo 54o che non rientra nella Top-80%.

Sebbene possa sembrare paradossale, dovreste difendere di norma al BB OOP più che in IP. Dipende dal fatto che lo SB (nei caso in cui è anche il button) rilancia in maniera sostanzialmente più loose. Se constatate che lo SB folda con più del 20% delle sue mani, dovete a vostra volta difendere il vostro BB in maniera più tight (80%-90%) dato che l'open-raise dello SB indica un range più forte.

Se il button è al BB è errato rilanciare in maniera troppo loose dallo SB. Alcuni giocatori nel blindwar tendono a rilanciare OOP 100% dallo SB. Da un punto di vista teorico si tratta di un leak dato che in questo caso con lo stesso range (100%) potete difendere e avete il vantaggio della posizione.

A cosa prestare attenzione al postflop?

Adattatevi ai range ampi!

Con rilanci e call molto loose preflop, nella maggior parte dei casi vi trovate al flop, anche dopo una continuationbet, contro un ampio range, fino al 100%. Si tratta di una delle differenze elementari rispetto ai ringgame e richiede molta capacità di adattamento anche da parte di coloro che sono abituati allo SH.

Un tipico errore dei giocatori che per la prima volta si cimentano negli heads up è che fanno troppo spesso fold perchè sottovalutano la loro equity. Il value di mani marginali aumenta notevolmente e con A- o K-high spesso siamo in netto vantaggio rispetto al range avversario.

 

ESEMPIO 1 – SHORTHANDED

UTG: TAG (UTG Range = ORC)

Preflop: Hero is BB with QJ
UTG raises, 4 folds, Hero calls.

Flop:(4 SB) K, 2, 3
Hero checks, SB bets, Hero's Equity: 19%

Contro un UTG-raiser in una normale partita 6-max siete quasi sempre irrimediabilmente in svantaggio davanti a questo flop. Al flop siete avanti praticamente solo contro JT ed eventualmente QT, mentre contro le altre mani che sono nel range dell'avversario siete praticamente drawing dead. La vostra equity ammonta solo al 19%.

Pertanto di regola dovreste optare per un check/fold. Dato che non siete quasi mai in vantaggio ma avete una buona foldequity contro mano migliori, ogni A-high può fare fold direttamente al flop o al più tardi al turn, anche un check/raise è assolutamente ragionevole.

ESEMPIO 2 – HEADS-UP

UTG: TAG (HU-Opening-Range: 85%)

Preflop: Hero is BB with QJ
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) K, 2, 3
Hero checks, SB bets, Heros Equity: 48% !

In una partita heads-up i rapporti mutano notevolmente. Il vostro Q high spesso è la mano migliore dato questo board. Siete raramente underdog.

Mentre in un ringgame un check/fold è chiaramente la migliore opzione, questa mossa nell' HU sarebbe scorretta. Al flop dovete perlomeno vedere il turn dato che il range dell’avversario non tende a calare molto dopo una seconda contibet.

Un check/raise come bluff non sembra destinato al successo dato che l’avversario raramente passa mani migliori stante il suo ampio range. Inoltre negli heads up con un check/raise mostrate minore forza che contro un UTG-raiser, il quale ha spesso una mano forte. Spesso l’avversario non ha una mano migliore ed inoltre offrite l'occasione per essere attaccati con rebluff.

Una differenza generale pertanto è che dovete fare call in maniera molto più loose perché l’avversario ha molto più raramente una mano migliore. Questo significa che non vi serve necessariamente una coppia o un asso alto per avere un'equity sufficiente per continuare la mano.Questo vale dunque sia per highcard hands sia per coppie piccole in board con molte highcard.

Naturalmente dovete adattarvi all’avversario. Molti avversari nel gioco heads-up ai limiti bassi, giocano in maniera molto tight e straightforward così che dovete fare più spesso fold.

Il bluff dovrebbe diventare parte integrante del vostro gioco

La supposizione che agli heads-up si debba bluffare e ribluffare costantemente è errata. Ma contro la maggior parte degli avversari perdiamo molto value se il pure bluff non è parte integrante del nostro modo di giocare. Il perché è semplice. L’avversario spesso non ha formato niente.

Stante il suo ampio range ha commesso un errore e se incontra resistenza spesso farà fold. Dato che il vostro range è ampio potete rappresentare una mano in molti board.

Se doveste rilanciare solo una mano forte l’avversario non vi concederà value alcuno se avete formato una mano. Se non bilanciate il vostro valueplay con sufficienti bluff/semibluff/free-SD-raise rendete la vita semplice all’avversario che può giocare in maniera ottimale contro di voi.

ESEMPIO

Preflop: Hero is BB with 63
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) K, 8, 4
Hero checks, SB bets, Hero raise.

Supponiamo che riusciate a far passare l’avversario con tutte le mani inferiori a Q-high e che non hanno coppia o draw (Q9s+,Q7s-Q5s,Q3s-Q2s,J9s+,J7s-J5s,J3s-J2s,T9s,T7s-T5s,T3s-T2s,97s-95s,93s-92s,85s+,83s-82s,73s-72s,63s-62s,53s-52s,32s,QTo-Q9o,Q7o-Q5o,Q3o-Q2o,J9o+,J7o-J5o,J3o-J2o,T9o,T7o-T5o,T3o,97o-95o).

Abbiamo un range del 36%. Allora un bluff è sicuramente vantaggioso dato che investite 2 bets per vincerne 7 (28,5%). Per altre informazioni sul bluff:

Vai all'articolo: Concetti - Pure bluff

Come si può notare, contro giocatori tight si può bluffare in maniera proficua in molti boards anche se non consideriamo aspetti del metagame e del balancing. Se l’avversario invece vede in caso di raise anche mani tipo QJ e backdoordraw, e talvola opta addirittura per un rebluff (cosa realistica), non conviene bluffare spesso.

Potete effettuare delle value bets

I bluffs offrono un ulteriore vantaggio oltre alla vittoria diretta del piatto grazie alla foldequity. Vi consentono anche di ottenere più value per le vostre made hand perché l’avversario non crede che abbiate qualcosa di interessante in mano. Questo vantaggio deve essere sfruttato con delle value bets.

Quindi, in base agli avversari, dovreste fare value bet che non potreste fare normalmente in un ringgame. A secondo della situazione A high e K high possono servire a tal proposito, mentre con delle coppie potete ricorrere molto frequentemente a value bets.

ESEMPIO

Preflop: Hero is BB with 43
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) T, 8, 4
Hero checks, SB bets, Hero raises, SB calls.

Turn:(4.75 BB) 2
Hero bets, BU calls.

River:(6.75 BB) K
Hero value bets

In questo board l’avversario potrebbe avere 33-77 e fare calldown in maniera passiva, ma spesso è volentieri ha A high. Farà call anche con questo river dato che i progetti sono rimasti tali. Una value bet sarebbe ancora più efficace se qualche mano prima avete fatto in una situazione simile una puntata con nulla in mano.

Potete effettuare calldown con molte mani

D'altro canto si incontrano anche avversari completamente differenti. Avversari che tendono maggiormente a bluffare e fare value bet così che vi conviene fare calldown in maniera loose.

Questo vale per esempio nel caso in cui l'avversario abbia rilanciato dopo di voi (dipende da situazione e avversario) e anche nel caso in cui a fronte di una contibet, con Q high, K high o ace high, fate un calldown basato sull’equity. Come detto, con highcardhands avete spesso abbastanza equity per vedere il flop, sulla base appunto della grandezza del range dei vostri avversari . Dipende dalla carta e dalla frequenza della 2nd-barrel dell’avversario se fare call anche al turn.

Potete trovare regole generali relative al gioco al turn in base all’equity nell’articolo platino:

Vai all'articolo: Turnplay OOP senza iniziativa con showdownvalue

Ovviamente poi dovete adattare il range dell’avversario di conseguenza per fare i vostri calcoli.

Dovete bilanciare le vostre lines

Ai limiti inferiori con maggiore "ricambio" di giocatori e molti avversari deboli il balancing non è così importante. O gli avversari prestano poca attenzione a quale lines giocate e con quali mani le usate o comunque non sono in grado di trarne vantaggio.

Negli heads-up le cose cambiano radicalmente. In una situazione 1 contro 1 è semplice bilanciare le proprie lines perché in poco tempo giocate molte mani contro un avversario. Se non bilanciate le vostre mosse offrite una ghiotta possibilità al vostro avversario di battervi con facilità.

Per informazioni generali relative al tema Balancing e Adaption vi rimando all’articolo platino:

Vai all'articolo: Heads-up al flop: Introduzione

Uno strumento importante per il balancing è già stato menzionato: il bluff. Se giocate una determinata line in una data situazione solo con una tipologia di mani (ad es. bluff, A high, toppair, made hand) create una situazione che l’avversario potrebbe sfruttare facendo rebluff o fold. L'avversario prenderà note su di voi e se non modificate il vostro gioco siete destinati a perdere.

Se l’avversario è abbastanza bravo a riconoscere ciò e adattarsi, in futuro al flop farà sempre una 3-bet con made hand for protection e con air e draw come bluff. Sa benissimo che avete un draw e passerete al più tardi al river la vostra mano unimproved. Inoltre farà anche tough fold al turn con A high e piccole coppie, cosa che ostacola il payoff delle vostre mani valide.

Cercate di sfruttare le debolezze del vostro avversario

Come già detto, dovete cercare di bilanciare le vostre lines, giocando la stessa mossa con diverse categorie di mani. Tuttavia è altrettanto importante localizzare i punti deboli del vostro avversario.

Dovete adattarvi e giocare in maniera dinamica. Prima di tutto dovete tentare di cercare di capire quali possano essere i suoi errori standard.

Ci sono moltissime tendenze generali e punti deboli che si possono trovare in molti avversari: dovete sfruttare questi fattori.

Ad esempio contro avversari solidi (molti TAG ad esempio) non andrete lontano con questo approccio dato che i giocatori bravi non fanno errori standard. Pertanto dovete analizzare con accuratezza lo stile di gioco dell’avversario per scoprire quali lines non vengono bilanciate a sufficienza. Così facendo troverete gli spunti per sfruttare eventuali carenze, adottando cioè strategie che vi permettono di attaccare in maniera mirata debolezze dell’avversario.

Potete uscire dalle vostre giocate standard se siete consapevoli di ottenere il massimo EV possibile. Di seguito vengono riportati degli esempi in cui le mosse di Hero sono state adattate grazie all'osservazione sull'avversario, per trarne il massimo EV.

 

ESEMPIO 1
  • Osservazione: il vostro avversario fa sempre una 2nd continuationbet al turn.
  • Adattamento: giocate le vostre made hand (e draw) call flop/raise turn!
Esempio 1A

Preflop: Hero is BB with T2
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) 2, 7, 4
SB bets, Hero calls.

Turn:(3 BB) 3
SB bets, Hero raises

Esempio 1B

Preflop: Hero is BB with K6
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) 6, 8, 3
Hero checks, SB bets, Hero calls.

Turn:(3 BB) 4
Hero checks, SB bets, Hero raises

ESEMPIO 2
  • Osservazione: il vostro avversario fa spesso check/fold al turn quando ha l'iniziativa.
  • Adattamento: bluffcall al Flop e fate bet se al turn l'avversario fa check!

Preflop: Hero is BB with 97
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) 6, Q, 3
SB bets, Hero calls.

Turn:(3 BB) 4
SB checks, Hero bets

ESEMPIO 3
  • Osservazione: il vostro avversario fa spesso check/call al turn con iniziativa e SD-Value.
  • Adattamento: call loose al flop e fate check con mani che probabilmente sono in svantaggio al turn. Rilanciate made hand (e bluffs) già al flop!
Esempio 3A

Preflop: Hero is BB with 78
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) 2, J, 6
SB bets, Hero calls.

Turn:(3 BB) 4
SB checks, Hero checks

Esempio 3B

Preflop: Hero is BB with Q8
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) 6, Q, 3
SB bets, Hero raises

ESEMPIO 4
  • Osservazione: il vostro avversario gioca aggressivamente mani deboli e draw al flop e rilancia mani forti non prima del turn.
  • Adattamento: reraise al flop anche con mani medio forti e fate tough fold al turn.
Esempio 4A

Preflop: Hero is BB with K8
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) 8, Q, 6
Hero checks, SB bets, Hero raises, SB 3-bets, Hero caps, SB calls.

Turn:(6 BB) 3
Hero bets, SB calls.

Turn:(8 BB) 7
Hero bets, SB calls.

Esempio 4B

Preflop: Hero is SB with 98
Hero raises, BB calls.

Flop:(4 SB) 8, Q, 6
Hero bets, BB raises, Hero 3-bets, BB calls.

Turn:(5 BB) 3
Hero bets, BB calls.

Turn:(7 BB) 7
Hero bets, BB calls.

Esempio 4C

Preflop: Hero is BB with 66
SB raises, Hero calls.

Flop:(4 SB) 7, J, 5
Hero checks, SB bets, Hero raises, SB calls.

Turn:(4 BB) 2
Hero bets, SB raises, Hero folds.

ULTERIORI ESEMPI
  • Osservazione: l’avversario fa spesso fold al preflop.
  • Adattamento: Openraise con il 100% del vostro range!
  • Osservazione: l’avversario fa spesso velocemente fold al postflop e non fa rebluff.
  • Adattamento: Attaccate quanti più spot possibili!

...

Ci sono molti leak possibili del vostro avversario che potete sfruttare. Pensate a possibili ulteriori punti deboli ed elaborate una strategia per sfruttarli a vostro vantaggio!

Se iniziate a sfruttare queste tendenze può essere che l’avversario si adatti e giochi di conseguenza. In tal caso ovviamente dovete cambiare la vostra strategia di gioco. Si tratta di una reazione a catena.

La dinamica degli heads-up – Livelli avanzati di gioco

Il FL HU è un gioco molto dinamico. Subentrano costantemente nuove informazioni, la conoscenza dell’avversario e le image di entrambi i giocatori variano frequentemente. Contro avversari forti il gioco assomiglia al gioco sasso carta forbici, in inglese rock-paper-scissors (RPS), ad alto livello.

Dovete riflettere con cautela a cosa pensa il vostro avversario, cosa pensate voi, cosa pensa lui sulla vostra mano ecc ecc... e questo varia con ogni mano che è stata giocata. Se l'avversario fa un ragionamento in più rispetto a voi avete perso. Dovete tentare di essere sempre più scaltri del vostro avversario e anticiparlo nei ragionamenti.

L’analogia con RPS è molto appropriata (molti buoni giocatori FL HU sono del resto buoni giocatori RPS). Un esempio:

Primo giro al RPS: Scegliete carta, l’avversario sasso. Che pensate accada al secondo giro? A secondo di quello che pensiamo faccia l’avversario e in base all’history dobbiamo cercare di capire cosa potrebbe pensare l’avversario.

Crede che voi pensiate che egli scelga due volte la stessa cosa, che quindi voi opterete ancora per carta, il che lo indurrebbe a scegliere forbici? Oppure crede che voi non stiate ipotizzando che che egli stai pensando che voi farete la stessa mossa, il che vi indurrebbe a optare ancora per carta?

Generalmente al gioco RPS è molto semplice adottare la strategia migliore senza offrire vantaggi all’avversario. Semplicemente dovete scegliere in modo casuale. In questo caso il vostro EV contro qualsiasi avversario sarebbe 0. Con questa strategia non potrete mai giocare +EV ma nemmeno –EV.

Nel poker le cose si complicano. Risulta molto più complicato scegliere la strategia migliore dato che a differenza del gioco RPS non tutte le mosse hanno lo stesso EV. Inoltre vorreste provare a sfruttare le debolezze del vostro avversario in maniera mirata e non a giocare con un EV di +/-0 .

Alla luce di ciò dovete pensare di trasportare nel poker gli stessi processi mentali del gioco RPS. La differenza è che le vostre decisioni non devono essere scelte a caso ma devono avere una base strategica.

ESEMPIO: DRY BOARD, HERO E’ IP SENZA INIZIATIVA

La prima mano di un HU: fate call al flop, raise turn con una made hand forte. L’avversario fa call con A high. Con quale mano rilanciate il turn nella prossima situazione simile? Con un bluff o di nuovo con una made hand forte? Dipende a quale livello di pensiero credete che ragioni il vostro avversario.

Livello 0: l’avversario non pensa affatto e non si cura di voi. I suoi pensieri sono rivolti esclusivamente al board e alle sue carte.

Livello 1: l’avversario non crede che possiate bilanciare le vostre lines. Crede che con una made hand giochiate sempre call flop/ raise turn. La prossima volta vi conviene rilanciare con un bluff.

Livello 2: l’avversario stavolta non è sprovveduto e ritiene possibile che voi giochiate la stessa line come bluff dato che in precedenza avete giocato così una made hand. Pertanto vi conviene effettuare un rilancio con una made hand.

Livello 3: l’avversario va oltre con il suo ragionamento e ritiene che voi giochereste apposta la stessa mano allo stesso modo perché pensate che egli possa andare oltre al ragionamento del primo livello. In tal caso fate un rilancio in bluff.

Livello 4: l’avversario pensa che voi pensate che egli pensi che voi pensiate … . Allora conviene rilanciare la prossima mano come made hand.

Potete prendere la decisione giusta solo nel caso in cui non prendiate sotto gamba il livello al quale l’avversario pensa. Dovete pensare più del vostro avversario e la vittoria non vi sfuggirà. Quello che sembra complicato, lo è maggiormente nella pratica, dato che le situazioni di gioco identiche non si ripresentano mai, e dovete soppesare tutta una serie di informazioni per prendere la vostra decisione.

Tali pensieri sono assolutamente irrilevanti contro avversari scarsi perché si preoccupano solo delle le proprie carte e del board.

Se giocate FL HU a limiti superiori e in particolare se giocate spesso contro lo stesso avversario il gioco diventa più complicato perché le informazioni con l’history sono maggiori. Diventa così elementare fare supposizioni su cosa l’avversario stia pensando, su cosa pensiamo noi e come sfruttare in modo mirato queste conoscenze.

Se questi aspetti del metagame entrano in gioco in maniera decisa non possiamo considerare più isolatamente ogni mano e ad es. analizzare correttamente la cosa a posteriori, senza considerar l’history e il gameflow.

Spesso anche l’image che generiamo con una determinata strategia di gioco ha un ruolo chiave. Una singola decisione può essere valutata isolatamente –EV.  Ma attraverso le informazioni date all’avversario e l’extra value che possiamo estrarre in mani future, può tuttavia essere +EV.

Non significa che si dovrebbe fare cap con trash alla prima mano per dare una maniac-image. Dobbiamo tuttavia essere sempre consapevoli dell'immagine trasmessa con un determinato modo di giocare e adattarvisi nelle mani successive.

Prestate attenzione al rake e non giocate senza edge!

Negli heads-up il rake ai limiti inferiori a 5€/10€ è considerevole. Potete giocare in maniera proficua solo se avete un chiaro edge nei confronti del vostro avversario. Non ve lo scordate mai. Per questo non sprecate troppo tempo a cercare punti deboli del vostro avversario. Se dopo ca. 50-100 mani ancora non avete trovato leak nel vostro avversario non è una vergogna abbandonarlo.

Anche se aveste un edge teorico di 0,5BB/100, con un rake di 2 BB/100 ci sarebbero 2 sconfitti: il vostro avversario e voi. La room sarà contenta del vostro rake dato che entrambi perderete dei soldi.

Continuate a prestare attenzione se l’avversario adotta una tattica che può sembrarvi strana a prima vista. Non per forza è negativo quello che inizialmente non comprendete. Se non avete idea di come sfruttare stili di gioco bizzarri, potrebbe essere che l'avversario ha scovato vostri punti deboli. Dopo un pò dovreste sempre avere un’idea di cosa potete fare di meglio rispetto al vostro avversario. Se non trovate punti deboli cercatevi un’altra vittima.

Conclusione

Gli heads-up sono un gioco complicato che richiede una notevole capacità di adattamento. Al preflop dovete aver chiara la struttura dei blinds e la posizione del button in modo tale da scegliere una strategia consona. Cercate tuttavia di essere flessibili e adattarvi all’avversario se le circostanze lo richiedono, se volete ottenere il massimo EV dalle vostre mani.

Al postflop dovete identificare il tipo di avversario e cercare di localizzare i suoi punti deboli. Se li avete scoperti dovete agire in maniera mirata con le mosse giuste e sfruttare queste carenze.

In questo articolo avete appreso le basi del gioco heads-up, come inquadrare il vostro avversario e come i reads possano influenzare il vostro gioco; se non riuscite a localizzare punti deboli dovete anche essere in grado di dire stop visto che non ha senso affrontare solo il rake.