Come si giocano le made hand al turn?
Introduzione
In questo articolo
- Come individuare la linea di gioco appropriata al turn
- Come reagire alle donkbet e ai raise
Dopo aver appreso i principi fondamentali del gioco con le made hand riportati nell'articolo Come si giocano le made hand al flop?, impareremo ora come continuare a giocare al turn.
A breve scoprirete quando fare un'ulteriore bet al turn, come reagire alle donkbet e come si gioca al meglio contro i rilanci. Sulla base di alcuni esempi, verranno analizzate approfonditamente tre diverse strategie di gioco, che dovrebbero darvi un'idea del gioco al turn con le made hand.
Quale linea di gioco si applica?

Questo grafico è ripreso dall'articolo Come si giocano le made hand al flop?
Questo grafico si applica anche al gioco al turn. Soltanto l'azione di raise/cap for value con draw non è possibile al turn, in quanto con un'unica carta rimanente non si hanno quasi mai sufficienti out per questa linea. I draw possono chiaramente anche essere rilanciati al turn anche sotto forma di semibluff, ma questo aspetto non verrà trattato in questo articolo.
La decisione da prendere al turn dipenderà dalla forza della vostra mano, come succede al flop. Ciò nonostante, bisogna valutare in maniera più critica se si possiede la mano vincente o meno. Mentre al flop vi trovate eventualmente ad affrontare altri giocatori che hanno giocato pensando "vediamo cosa scende al flop", al turn nella maggior parte dei casi si incontrano mani che presentano valore, che sia causato da draw o made hand. È fondamentale prendere le proprie decisioni in base a queste valutazioni.
Sicuramente avete la mano vincente
In questo caso la decisione da prendere è semplice. Si va a tutta birra. Si punta e si rilancia fino al cap. Per un rilancio illimitato al turn è necessario però avere almeno una twopair, in alcuni casi una mano ancora più forte.
Probabilmente avete la mano vincente
Nella maggior parte dei casi vi considerate in vantaggio e pertanto puntate per ottenere value e proteggere la vostra mano. Al contrario del flopplay, non è più così semplice optare per un rilancio. In questo caso, tutto dipende da quanto aggressivo è il vostro l'avversario.
Mentre al flop giocate almeno bet/3-bet con mani del tipo overpair e toppair, al turn dovrete spesso giocare passivamente con mani del genere. Nei prossimi paragrafi scoprirete come valutare correttamente la vostra mano dopo un rilancio.
Potreste avere la mano vincente
Anche in questo caso vi considerate abbastanza spesso in vantaggio per poter puntare, principalmente per protezione. Molte carte potrebbero rivelarsi pericolose, pertanto tentate di far pagare la carta successiva agli avversari. Contro un rilancio siete invece probabilmente in svantaggio e pertanto continuate a giocare basandovi solamente sugli odds & out.
Non avete la mano vincente
La vostra mano non è più sufficientemente forte per potervi considerare in media in vantaggio. La protection non svolge più alcun ruolo. Vorreste vedere la carta successiva in modo economico e migliorare la vostra posizione. Per questo motivo giocate esclusivamente secondo gli odds & out e smettete di puntare.
In questo articolo, compreso anche il grafico in alto, si presuppone che al turn abbiate l'iniziativa.
Quanto si punta al turn con iniziativa?
La differenza sostanziale tra il flop e il turn è l'importo delle puntate che raddoppiano a partire dal turn.
Si tratta di big bet. Non sprecate i soldi!
A causa dell'importo doppio delle puntata, i pot odds sono decisamente peggiori rispetto al flop, pertanto al turn bisogna agire in maniera più tight. Al flop è possibile investire una SB più facilmente di una BB al turn con i draw deboli e la possibilità di ricevere dopo una freecard. Al turn dovrete valutare più attentamente se la vostra mano è veramente adatta per una big bet e dovrete evitare di gestire le bet alla leggera.
Spillate agli avversari i soldi che vi spettano!
Ciò nonostante, non dovreste rinunciare alle valuebet. Se al flop vi consideravate spesso in vantaggio, al turn spesso lo sarete ancora, ma ritorneremo su questo punto nel prossimo paragrafo. Volete anche prendere soldi dagli avversari con un draw.
Contro un check gli avversari non possono fare fold!
A causa dei pot odds più scarsi, anche gli avversari saranno costretti a giocare in maniera più tight, aspetto che al momento giusto potreste sfruttare a vostro vantaggio. Se esiste una buona probabilità che tutte le mani, comprese eventualmente anche le mani più forti, facciano fold, allora sarà opportuno puntare al turn.
Da questi ragionamenti si ricava il seguente elenco di controllo. Se rispondete Sì alle seguenti domande, allora dovreste puntare.
- Le made hand più deboli fanno call?
- Le mani più forti potrebbero fare fold?
- Ci possono essere draw (che riuscite a battere al turn) che pagheranno?
Preflop: Hero is BB with A
6 folds, CO calls, SB completes, Hero raises, CO calls, SB calls
Flop: (6 SB) T


SB checks, Hero bets, CO raises, SB folds, Hero 3-bets, CO calls
Turn: (6BB) K
Hero ???
Le made hand più deboli fanno call?
In un primo momento il Re rappresenta una scarecard per voi, ciò nonostante potete vedervi ancora spesso in vantaggio. CO rilancia al flop con una grande quantità di made hand, a cominciare dalle bottompair.
Contro la maggior parte di queste mani vi trovate in vantaggio. Da un lato volete estrarre value da queste mani, dall'altro anche proteggere contro 5-outer con una middlepair. Inoltre, l'avversario potrebbe fare check behind con molte di queste made hand, in quanto non si considera più tanto spesso in vantaggio e intende vedere lo showdown in modo economico.
In questo caso non dovete dimentare la flopaction: avete 3bettato e avete ancora l'iniziativa. Se al turn fate check, sarà abbastanza palese che non avete una mano con cui fare fold, in quanto avreste altrimenti puntato come bluff, visto che il Re rappresenta una scarecard forte. In altre parole, facendo check perdete del value, pertanto è meglio puntare.
Per amore di completezza diamo un'occhiata anche alle altre domande dell'elenco di controllo.
Le mani più forti potrebbero fare fold?
È molto improbabile. Le mani più forti sono JJ, QQ così come toppair e mani migliori. A causa dell'azione al preflop le pocketpair risultano improbabili (limp, complete) e ogni mano con un Re è migliorata, pertanto non farà quasi mai fold.
Ci possono essere draw che pagheranno?
Il board risulta abbastanza arido. 2 OESD risultano plausibili, esclusi questi rimangono solo gutshot e overcard. La protezione dai draw passa quindi in secondo piano e pertanto non dovrebbe costituire qui l'unica motivazione per una bet.
Se dopo l'azione al flop pensate di avere la mano vincente (senza conoscere il turn), allora nella maggior parte dei casi potrete puntare ancora una volta al turn. Esistono delle eccezioni, ma sono piuttosto rare.
Indipendentemente dalle linee guida e dalle regole illustrate, ci sono alcune eccezioni chiarite nel seguente articolo.
Preflop: Hero is SB with J
MP2 raises, 2 folds, BU 3-bets, Hero caps, BB folds, MP2 calls, BU calls.
Flop: (13 SB) T


Hero bets, MP2 calls, BU calls
Turn: (8 BB) A
Hero ???
Al flop vi trovate spesso in vantaggio con la vostra overpair. Dato che non ricevete alcun rilancio, dovreste averne persino la certezza, in quanto in piatti così grandi raramente una mano monster viene giocata in slowplay. Gli avversari avranno qui spesso coppie più piccole oppure overcard, di solito con un Asso. Al turn scende una carta davvero brutta per voi.
Le made hand più deboli fanno call?
Le made hand più deboli raramente fanno call. Potrebbero fare call le piccole coppie che al turn hanno ricevuto un flushdraw. Si aggiunge anche un T che al flop è stato giocato passivamente e che può ancora contare su 5 out utili per una doppia coppia.
Le mani più forti potrebbero fare fold?
Quasi mai. Anche se il board si è sviluppato a sfavore di QQ e KK, le mani di questo genere non verranno quasi mai passate in piatti di questo tipo.
Ci possono essere draw che pagheranno?
I draw sono molto probabili, anche i singoli 
Solo alla domanda 3 si può quindi dare una risposta positiva, che tuttavia non è sufficiente da sola a giustificare una bet. In media non potete più considerarvi in vantaggio, per cui non vale neanche la pena far pagare i draw. Un rilancio sarebbe l'ultima cosa che vorreste affrontare, in quanto non potreste passare il vostro flushdraw e la mano diventerebbe più costosa del necessario.
Hero fa check/call. Questo è il modo migliore per giungere al river nella maniera più economica possibile.
Che cosa si può dedurre da tutto ciò? Se al turn scende la carta sbagliata allora la vostra tattica dovrebbe cambiare radicalmente. Comunque, questo è un caso eccezionale - raramente una turnbet risulta inappropriata, se vi consideravate in vantaggio al flop.
Come si reagisce a una donkbet?
Preflop: Hero is Button with A
1 fold, UTG+1 calls, 2 folds, MP2 calls, 1 fold, CO raises, Hero 3-bets, 3 folds, MP2 calls, CO calls
Flop: (11,5 SB) 6


MP2 checks, CO bets, Hero raises, MP2 calls, CO 3-bets, Hero caps, MP2 calls, CO calls
Turn: (11,75 BB) Q
MP2 checks, CO bets, Hero ???
Al preflop e al flop c'è stata moltissima azione a causa dei vostri Assi e al turn CO effettua una donkbet nonostante il vostro cap al flop. Al turn viene completato il flushdraw e scende un'altra carta appartenente al suo range.
L'avversario potrebbe avere il flush, una doppia ed eventualmente persino un set. In questo caso non potete più pensare di essere ancora in vantaggio. Inoltre, MP2 è ancora presente nel piatto. In media non siete più in vantaggio contro due avversari, pertanto la scelta migliore è fare soltanto call.
Turn: (11,75 BB) 2
MP2 checks, CO bets, Hero ???
Al turn scende una blank, ma anche in questo caso non potete più considerarvi in vantaggio rispetto a CO. A questo punto potete escludere un flushdraw con un buon margine di sicurezza. L'avversario potrebbe effettuare una donkbet con una toppair (eventualmente per paura di una freecard), tuttavia nella maggior parte dei casi avrà una mano più forte, per cui anche qui continuerete a giocare passivamente.
Come si reagisce a un rilancio effettuato dopo di voi?
Questo tema è decisamente più complesso rispetto all'equivalente al flop. Mentre al flop si fa spesso call dopo un raise per via dei buoni odds e dell'ampio range dell'avversario, al turn bisognerà reagire ad un rilancio in maniera più oculata. Ciò è dovuto al fatto che l'importo delle puntate raddoppia al turn e che manca solo una carta che potrebbe aiutare i semibluffer.
Un bluffraise è eventualmente possibile nel caso in cui ci siano pochi avversari (proprio in un piatto heads-up il gioco spesso diventa decisamente più aggressivo) e tra voi e il bluffer non ci sia alcun caller.
Per questi motivi, vi presentiamo di seguito diversi tipi di turnraise grazie ai quali scoprirete come agire con le diverse categorie di mani.
Villain 1 checks, Villain 2 checks, Hero bets, Villain 3 raises
In questa situazione, un bluff è un'ipotesi plasubile per Villain 3. Tra voi e l'aggressor non c'è alcun caller e l'aggressor è in posizione. Inoltre, due giocatori hanno già fatto check, un'azione che lascia pensare a mani marginali, che Villain 3 potrebbe benissimo cacciare dal piatto mediante un bluff. Ciò nonostante, nella maggior parte dei casi dovete presuppore qui una made hand forte, almeno una toppair o mano migliore.
Hero bets, Villain raises (seguono ancora 2 giocatori)
In questo caso un bluff risulta ancora meno probabile. Villain è out-of-position contro due altri giocatori che devono ancora agire. Inoltre, voi avete piazzato una bet in OOP contro tre giocatori.
Hero bets, Villain 1 calls, Villain 2 calls, Villain 3 raises
In questa situazione è possibile escludere un bluff quasi del tutto. La vostra bet effettuata contro tre avversari è sintomatica di grande forza e anche i call dei due avversari rappresentano mani forti. In questo caso anche uno stupido saprebbe che un bluff potrebbe avere successo solo in casi estremi. La mano di Villain 3 è molto forte.
Villain 1 checks, Hero bets, Villain 2 calls, Villain 3 calls, Villain 1 check/raises
Questa situazione è un passo oltre rispetto alla precedente. Mentre nell'ultima situazione Villain 3 si trovava in posizione contro tutti, in questo caso Villain 1 è fuori posizione rispetto a tutti e fa checkraise contro tre avversari. Nella maggior parte dei casi si comporta così solo con una mano molto forte, spesso una mano monster.
Riassumiamo il tutto nelle seguenti categorie di mani.
Nella maggior parte dei casi queste mani assicurano anche al turn la mano vincente e pertanto si 3betta quasi sempre.
Preflop: Hero is BB with Q

2 folds, CO raises, BU calls, SB folds, Hero calls.
Flop: (6.50 SB) T


Hero checks, CO bets, BU calls, Hero raises, CO calls, BU calls.
Turn: (5.75 BB) A
Hero bets, CO raises, BU calls, Hero ?
Al flop formate la nut straight. Al turn CO vi rilancia mentre BU fa coldcall. Vi ritrovate appunto nella situazione B descritta in alto. Chiaramente siete in vantaggio rispetto a BU, l'unico dubbio è relativo a cosa CO possa avere. Ciò nonostante, potete considerarvi spesso in vantaggio anche contro di lui.
Poiché al flop non c'è stata alcuna azione da parte sua e per di più su un board drawheavy, potete tranquillamente escludere un full house. Molto più spesso avrà qui tris di Assi e pertanto voi dovreste 3bettare per valore e per protezione.
Anche con queste mani vi trovate in vantaggio nella maggior parte dei casi e non dovreste farvi intimorire da un rilancio.
Preflop: Hero is MP2 with Q

Hero raises, MP3 calls, 3 folds, BB calls.
Flop: (6.50 SB) J


BB checks, Hero bets, MP3 calls, BB calls.
Turn: (4.75 BB) 2
BB checks, Hero bets, MP3 raises, BB calls, Hero ?
MP3 rilancia la vostra 2barrel al turn, mentre il big blind fa coldcall. Questo esempio rispecchia la situazione A descritta in altro. Dato che MP3 ha fatto solo call al flop e inizia a rilanciare solo al turn, avrà di solito una mano forte. I draw li avrebbe di solito rilanciati già al flop. Al turn scende una blank, una carta non ottimale per effettuare un bluff o un semibluff.
Tuttavia, anche voi avete una mano molto forte. Le mani più forti sono AK, AJ, A2, JJ e 22. AK, AJ e JJ risultano piuttosto improbabili data l'azione al preflop, rimangono quindi solo A2 e 22, di cui 22 sarebbe anche passabile al flop. Molto più probabile invece risulta un Asso più piccolo, pertanto non vi rimane altro che 3bettare.
Preflop: Hero is MP3 with K

UTG+1 calls, 2 folds, MP2 calls, Hero raises, 5 folds, BB calls, UTG+1 calls, MP2 calls
Flop: (8.5 SB) Q


BB bets, UTG+1 calls, MP2 calls, Hero raises, BB calls, UTG+1 calls, MP2 calls
Turn: (6,23 BB) 7
BB checks, UTG+1 checks, MP2 checks, Hero bets, BB calls, UTG+1 calls, MP2 raises, Hero ?
Al flop avete formato la top twopair e al turn si presenta una coppia sul board. Vi ritrovate quindi nella situazione D.
MP2 fa check/raise in un piatto con 4 giocatori. Come avete appreso già all'inizio di questo paragrafo, MP2 manifesta una forza estrema con questo rilancio. Considerando che sul board è scesa una coppia, bisognerà qui presupporre che abbia un 7 e pertanto non potrete più 3bettare, bensì fare solo calldown fino allo showdown.
Anche se vi trovate davvero in svantaggio, avete ancora 4 outs utili per un full house, per cui potete effettuare un easy call al turn. Inoltre, esiste sempre la probabilità, seppure minima, che MP2 rilanci con una mano più debole (come Kx). Potreste di conseguenza avere la mano migliore e pertanto anche al river dovreste investire ancora l'ultima bet.
Con una overpair e una toppair la situazione non è così buona come potrebbe sembrare ad un primo sguardo. Nella maggior parte dei casi, una 3bet assicura raramente profitto.
Preflop: Hero is SB with A
1 fold, UTG+1 calls, 2 folds, MP2 raises, 1 fold, CO calls, 1 fold, Hero 3-bets, 3 folds, MP2 calls, CO calls
Flop: (11 SB) 7


Hero bets, MP2 raises, CO calls, Hero 3-bets, MP2 calls, CO calls
Turn: (10 BB) J
Hero bets, MP2 raises, CO folds, Hero ?
MP2 rilancia la vostra 2barrel al turn, dopo che al flop c'era stata molta azione. Vi trovate quindi nella situazione B. CO fa fold e vi ritrovate in heads-up. Al flop MP2 potrebbe rilanciare con molte mani. Le made hand più probabili sono in questo caso le mani comprese tra la bottompair e la toppair. Dato che il board è così drawheavy (propizio ai draw), potrebbe rilanciare in semi-bluff con un flushdraw o uno straightdraw. Quest'ultimo tuttavia non è probabile, considerando che al preflop MP2 ha tentato di isolare un limper, e il suo range conterrà più che altro carte alte.
Il suo rilancio al turn lascia intendere una mano spesso superiore alla vostra. Al preflop e al flop voi avete mostrato molta forza, per cui l'avversario non potrà pensare di farvi passare la mano. Nella maggior parte dei casi, avrà pertanto almeno una toppair molto forte. In questo caso le mani più probabili sono quelle che vi hanno battuto, tra queste molto probabili sono le toppair come KJ oppure un set come 99, 77 o JJ, con cui ha deciso di giocare in slowplay al flop nonostante il board drawheavy. Non potete quindi più considerarvi tanto in vantaggio e pertanto dovreste scegliere di fare calldown fino allo showdown.
Non dimenticate che qui non potrete mai fare fold. Persino nel caso in cui vi troviate in svantaggio, potete pur sempre contare su 8 outs contro una mano come KJ.
Preflop: Hero is CO with A
6 folds, Hero raises, Button calls, 1 fold, BB calls
Flop: (6,5 SB) A


BB checks, Hero bets, Button calls, BB calls
Turn: (4,75 BB) 3
BB checks, Hero bets, Button raises, BB calls, Hero ?
Il button rilancia la vostra puntata al turn dopo aver fatto coldcall al preflop e aver giocato altrettanto passivamente al flop. Si genera quindi la situazione A descritta in alto. Mentre nell'ultimo esempio vi trovavate in vantaggio contro qualsiasi toppair, in questo caso avete il peggiore kicker possibile. Ciò significa che il button dovrebbe bluffare al turn con una made hand molto marginale, il che risulta improbabile. Potrebbe anche fare semibluff con dei draw, il board del resto è molto drawheavy. Comunque, in generale non c'è nessun motivo per presupporre che stia bluffando e di conseguenza nella maggior parte dei casi dovrete considerarvi in svantaggio. Considerando che qui potete assegnarvi 2-3 out, in caso di pot odds di 10:1 dovrete passare persino una toppair.
In questo esempio, il fold si basa principalmente sul fatto che il vostro kicker è molto debole. Dato che in caso di rilancio al turn si può generalmente escludere un bluff e pertanto le mani più probabili sono le toppair o le mani più alte, in questo esempio dovrete considerare la toppair alla stregua di una middlepair.
Preflop: Hero is SB with K
6 folds, CO calls, Button calls, Hero raises, BB calls, CO calls, Button calls
Flop: (8 SB) J


Hero bets, BB calls, CO calls, Button calls
Turn: (6 BB) 5
Hero bets, BB calls, CO calls, Button raises, Hero?
Il button rilancia dopo che un possibile OESD è stato completato al flop. Vi trovate nella situazione C. Nella maggior parte dei casi sta rilanciando qui con una mano monster vera e propria, come un set o una straight, eventualmente anche con una doppia coppia. Vi dovete quindi considerare in netto svantaggio e continuare a giocare secondo gli odds & out. In questi casi, raramente un calldown viene preso in considerazione, in particolare solo nei casi in cui pensate che il button possa fare bluff con un draw o una mano più debole. In presenza di un avversario sconosciuto non è possibile basarsi su questa ipotesi.
Quanti out svalutati avete a disposizione?
Dovete fortemente svalutare i vostri outs di 5. Il board è molto drawheavy e potreste benissimo essere già drawing dead. Anche in questo caso, non potete assegnarvi più di 2-3 outs puliti.
Quanto è grande il piatto?
Il piatto contiene 11 BB.
A quanto ammontano le spese?
Nella maggior parte dei casi dovrete pagare solo 1 BB. I due caller hanno giocato in maniera estremamente passiva fino ad ora, ed è probabile che restino nella mano anche dopo il rilancio di BU. È probabile che entrambi abbiano dei draw e delle made hand marginali.
Confronto tra pot odds e odds: scelta tra call e fold
Con i vostri 2-3 outs e pot odds di 11:1 non avete sicuramente gli odds giusti e a malincuore dovete passare la vostra toppair .
Con le mani di questa categoria raramente siete in vantaggio. Le middle pairs sono mani marginali che, comunque, possono migliorare. Vedremo di seguito alcuni esempi di possibili azioni da intraprendere.
Preflop: Hero is MP1 with T
3 folds, Hero raises, 3 folds, Button calls, 1 fold, BB calls
Flop: (6,5 SB) J


BB checks, Hero bets, Button calls, BB calls
Turn: (4,75 BB) 9
BB checks, Hero bets, Button raises, BB folds, Hero ?
Il button rilancia la vostra bet al turn mentre il big blind fa fold. Si ripresenta così la situazione B. La linea "call flop, raise turn in position" può indicare una made hand forte, che il button intende eventualmente giocare in slowplay, azione non propriamente intelligente su un board drawheavy come questo.
È anche possibile che l'avversario abbia formato al turn una doppia coppia o un set, sebbene un set di 9 sia improbabile dato che al preflop aveva giocato passivamente con un coldcall. Ciò nonostante potrebbe anche bluffare o semibluffare.
L'avversario si trova in posizione mentre il big blind ha già fatto check. Il board offre flushdraw e straightdraw. In questo caso potrebbe aver avuto uno straightdraw al flop oppure averne pescto uno al turn con il 9.
In media dovete quindi considerarvi in svantaggio contro di lui. A causa delle possibilità di bluff dovrete però effettuare un calldown e non giocare secondo gli odds & out.
Preflop: Hero is MP1 with T
3 folds, Hero raises, 3 folds, Button calls, 1 fold, BB calls
Flop: (6,5 SB) J


BB checks, Hero bets, Button calls, BB calls
Turn: (4,75 BB) 9
BB checks, Hero bets, Button raises, BB calls, Hero ?
In questa situazione il big blind fa call peggiorando sensibilmente la vostra situazione. Se pensate di avere a che fare con un giocatore attento, allora dovreste attribuirgli un draw forte nel caso in cui vada a progetto. L'avversario riceve pot odds di circa 4:1 per il call, di conseguenza ha bisogno di 9 out circa, che corrispondono almeno a un flushdraw.
L'avversario potrebbe però avere anche una made hand, come un Fante debole, e pensare che il button stia bluffando. Proprio in queste situazioni i giocatori scarsi nei limiti inferiori si rifiutano di passare la loro coppia debole ed erroneamente decidono di fare call.
In media dovete considerarvi in svantaggio contro entrambi gli avversari e di conseguenza continuare a giocare secondo gli odds & out.
Dato che potete assegnare solo 1-1.5 outs alla vostra pocketpair, dovrete fare fold in quanto il piatto è fin troppo piccolo.
Come c'era da aspettarsi, la bottompair, appartenendo alla categoria di made hand più basse, si può considerare in vantaggio solo in rarissimi casi. In caso di rilancio da parte di un avversario vi troverete in vantaggio solo contro i bluff e i semibluff.
Preflop: Hero is MP1 with T
3 folds, Hero raises, 3 folds, Button calls, 1 fold, BB calls
Flop: (6,5 SB) J


BB checks, Hero bets, Button calls, BB calls
Turn: (4,75 BB) K
BB checks, Hero bets, Button raises, BB folds, Hero ?
Questa mano è simile all'ultima con la differenza che non avete più una middlepair. Al turn scende il Re e il button vi rilancia nuovamente. Al contrario dell'esempio precedente, in questo caso sono possibili molte più mani contro le quali siete in svantaggio. Il button potrebbe aver formato una toppair o una twopair, il che giustificherebbe anche il suo gioco passivo al flop. I draw, con i quali potrebbe bluffare, sono pur sempre plausibili. In particolare il Re come scarecard offre un'ottima occasione per fare bluff o semibluff.
Tuttavia, considerando che in questo caso raramente vi trovate in vantaggio contro una possibile made hand con cui l'avversario rilanciarebbe, e in generale non potete quasi mai presupporre un bluff, dovreste passare a una strategia di gioco passiva e di conseguenza fare fold.
Esempi
In questo paragrafo riproponiamo gli esempi tratti dall'articolo Come si giocano le made hand al flop? in cui si passa al turn avendo sempre l'iniziativa.
Preflop: Hero is MP2 with T
UTG+1 calls, UTG+2 folds, MP1 calls, Hero calls, 2 folds, BU calls, SB completes, BB checks.
Flop: (6 SB) J


SB checks, BB checks, UTG+1 checks, MP1 bets, Hero raises, 2 folds, BB calls, MP1 calls.
Turn: (6 BB) T
BB checks, MP1 checks, Hero bets, BB calls, MP1 raises, Hero ?
Due giocatori hanno visto il rilancio al flop. Al turn scende una carta orrenda, dandovi l'"idiot's end" della scala: qualsiasi Asso vi ha superato. Ciò nonostante, decidete di puntare un'altra volta al turn non tanto for value quanto più che altro for protection.
MP1 fa check/raise contro due avversari. Come già chiarito sopra, si tratta di una mossa molto forte, per cui la effettuerà solo con una mano monster. Dovreste considerare la scala all'A come molto probabile e giocare quindi secondo gli odds & out. Non dovete però riflettere troppo a lungo sugli odds e gli out, nella maggior parte dei casi in questa situazione siete drawing dead e pertanto dovete passare.
Preflop: Hero is CO with K
6 folds, Hero raises, BU calls, SB calls, BB 3-bets, Hero calls, BU calls, SB calls.
Flop: (12 SB) 2


SB checks, BB bets, Hero raises, BU calls, SB folds, BB 3-bets, Hero caps, BU calls, BB calls.
Turn: (12 BB) 4
BB bets, Hero ?
Fino al turn c'è stata molta azione. Il big blind ha lasciato intendere di avere una mano molto forte e all'improvviso fa donkbet al turn. Bisogna quindi valutare tutto daccapo. Al flop avevate attribuito al big blind poche mani premium (AK, AA, KK, TT) o un improbabile flushdraw.
Considerando che giocherà eventualmente AK o AA nello stesso modo e voi avete fatto cap for value al flop con un draw forte, dovreste nuovamente rilanciare, da un lato per proteggervi dal button, che presumibilmente possiede un draw o una mano marginale, e dall'altro per estrarre value dalla vostra doppia coppia. In altre parole, rilanciate e fate calldown dopo una 3bet.
Preflop: Hero is BU with A
2 folds, UTG+2 calls, MP1 calls, 2 folds, CO raises, Hero 3-bets, 2 folds, UTG+2 calls, MP1 folds, CO calls.
Flop: (11.5 SB) 8


UTG+2 checks, CO bets, Hero raises, UTG+2 calls, CO 3-bets, Hero caps, UTG+2 calls, CO calls.
Turn: (12 BB) T
UTG+2 checks, CO bets, Hero calls, UTG+2 raises, CO 3-bets, Hero ?
Anche in questa mano c'è stata un'azione massiccia al preflop e al flop si è giunti persino al cap. Al turn CO fa donkbet. Come già chiarito nel paragrafo relativo alle overpair e toppair, in media non potete più considerarvi in vantaggio e pertanto fate solo call.
Dopo il vostro call, il giocatore UTG+2, che precedentemente ha giocato in modo passivo, effettua una mossa aggressiva facendo check/raise, a cui CO risponde con una 3-bet. Nella maggior parte dei casi vi trovate qui nettamente in svantaggio e dovreste passare la mano senza pensarci troppo. Non innamoratevi troppo dei vostri Assi!
Conclusione
In questo articolo sono stati illustrati i principi fondamentali che pongono le basi per il gioco al turn. A questo punto dovreste essere in grado di prendere decisioni ponderate con le diverse categorie di mani e utilizzare correttamente le informazioni relative agli avversari e al board. Si è così approfondito un tema importante del Texas Hold'em grazie al quale vi troverete sempre un gradino più in alto rispetto agli avversari.
Per verificare di aver compreso appieno l'articolo, vi proponiamo il seguente quiz:
Metti alla prova il tuo sapere: Made hand al turn
| LINK | |||||
|
|||||