Guida per cambiare allo shorthanded
Differenze tra fullring e shorthanded:
Ai tavoli shorthanded, il modo di giocare non è soltanto più aggressivo, ma anche maggiormente intenso. All'inizio è di aiuto fare come se foste seduti ad un tavolo fullring ed i primi quattro giocatori avessero passato. Lo shorthanded infatti non si differenzia fondamentalmente dal fullring! Molti giocatori fanno l'errore di pensare di dover giocare loose-aggresive. Questo è assolutamente sbagliato!
Tight is still right! 😉
Pre-Flop: la Shorthanded Chart Argento
Dal momento che siete seduti con altri 5 giocatori soltanto al tavolo, vi troverete di fronte a situazioni, per le quali la starting hand chart non può essere applicata.
Ora vi offriremo un nuovo mezzo con il quale poter lavorare al pre-flop. La seguente chart sostituisce la vecchia starting hand chart:
Come usare la chart:
Per poter adoperare in modo corretto la chart, vi spiegherò in seguito delle situazioni particolari e l'uso corretto della tabella.
Tutti i giocatori prima di voi passano:
Tutti i giocatori prima di voi passano. Siete seduti nelle posizioni che vedete elencate nella chart come "FIRST IN". Le mani lì indicate vi dicono a partire da quale mano potete rilanciare. Dovete passare tutte le altri mani. Al pre-flop, quindi, adottate SEMPRE le strategia del "raise oppure fold", se nessuno prima di voi è entrato in gioco. Non dovete fare call se siete i primi a giocare!
1 raise prima di voi:
Prima di voi un giocatore rilancia. Dovete decidere se la vostra mano è sufficientemente forte per poter effettuare un controrilancio. Nel farlo non considerate la vostra posizione, ma quella del vostro avversario, dal momento che lui decide come giocare in base alla sua posizione. Esattamente come accade per voi. Nella chart "RAISE 1" determina il limite inferiore con il quale fate la 3-bet. Guardate semplicemente in quale posizione il vostro avversario rilancia e confrontatelo con la colonna della tabella e la definizione a sinistra del "/".
Se vi trovate nel SB e venite affrontati con un raise, effettuate una 3-bet con le mani nel corrispettivo spazio dopo "/". Anche in questo caso vale "Raise oppure Fold". L'unica eccezione è rappresentata dal big blind. Da questa posizione e con determinate mani potete anche vedere un rilancio. Potete leggere più informazioni al riguardo nel capitolo "Difesa dei blind" in seguito.
1 Raise, 1 Coldcall prima di voi
Fate finta che vi sia soltanto il raiser e nessun cold-caller. Effettuate una 3-bet con le mani che sono in vantaggio contro le mani dalla posizione del raiser, secondo la chart "RAISE & 1 CALL" Determinate la sua posizione e guardate nella colonna corrispondente. Effettuate una 3-bet in questa situazione a partire da 99+. Le mani che sono peggiori del limite inferiore per il 3-bet vengono viste, se hanno una buona playability oppure implied odds invitanti. Di questa categoria fanno parte JTs, QTs, KJs, 22-88.
1 Call, 1 Raise prima di voi:
Vedi sopra "1 Raise, 1 Coldcall prima di voi".
1 Raise, 1 Re-raise prima di voi:
Qui esistono soltanto mani con le quali effettuare un cap oppure un fold. Si fa il cap con le mani standard per il cap della SHC (AKo/AKs/AA/KK/QQ). Ai tavoli da 6 (quindi shorthanded) potete aggiungere anche AQs, JJ e TT. Nella grafica lo troverete alla voce "3-BET".
1 Call prima di voi:
Rilanciate tutte le mani elencate nella chart "LIMPER (1,2,3)".
2 Call prima di voi:
Rilanciate con tutte le mani elencate nella chart "LIMPER (1,2,3)" come "Raise" nella colonna in mezzo. Potete trovare nella colonna "CALL" le mani con le quali vedere.
3 o più call:
Rilanciate con le mani che probabilmente formeranno la mano migliore, se al flop avete una coppia (KQ+, AT+). Fate un call con le mani che mostrano buoni implied odds. Potete anche essere più loose del limite inferiore se vi sono 2 call. Prendete come aiuto la parte destra della chart "LIMPER (1,2,3)"
Difesa dei blind:
A dirla tutta, il poker è sempre una battaglia per i blind. Se non esistessero i blind sarebbe molto facile giocare perfettamente a poker. Si dovrebbe semplicemente passare ogni mano e rilanciare con AA. Soltanto i blind fanno in modo che i giocatori iniziano a lottare per il piatto rilanciando. In generale la starting hand chart fornisce delle linee guida per giocare nella posizione dei blind. Tuttavia, essa si riferisce soltanto alle situazioni multiway. In seguito spiegherò come giocare la vostra mano se venite attaccati con un rilancio se siete lo small blind oppure il big blind. Le situazioni di difesa dei blind sono generalmente l'heads-up e quando si è out of position. Entrambi questi fattori comportano decisioni al post-flop molto difficili. Ciononostante, sarebbe troppo svantaggioso evitare queste situazioni al post-flop, passando ogni volta la propria mano.
Se vi trovate in una situazione di heads-up, attenetevi all'articolo Heads-up: mosse standard al flop.
Difesa dei blind dallo SB:
Effettuate il 3-bet con le mani della chart "1 RAISE" indicate a destra di "/". I titoli delle colonne rappresentano le posizioni dell'avversario che attacca i vostri blind.
Difesa dei blind dal BB:
Qui adottate la chart BB-BLINDDEFENSE:
Esempio 1) Poniamo il caso vi troviate nel big blind, l'MP3 rilancia e tutti gli altri giocatori passano. Avete in mano K4s. La definizione nella colonna MP3 nella riga Ks è "K2". Vedete, quindi, con tutti i Re suited e certamente con K4s.
Esempio 2) Siete nel BB e l'MP2 rilancia. Tutti i giocatori prima e dopo di lui passano. Avete in mano AJs. La definizione nella colonna MP2 per le mani suited è "2s/AJ". Quindi potete fare 3-bet con AJs. Con A9s in mano, vedreste soltanto come big blind, poiché la definizione a sinistra di "/" è A2. Tutte le mani da A2s ad ATs compreso vengono quindi viste dalla posizione del big blind.
Post-flop:
Dal momento che i vostri avversari giocano in modo molto più loose, essi hanno anche più raramente in mano una combinazione forte. Questo significa che spesso i vostri avversari proveranno a bluffare oppure a fare un "move" (mossa) con una coppia media oppure bassa. Questo comporta che dovete diventare più aggressivi anche voi. Pertanto una mano come top pair con un kicker scarso rappresenta una mano molto migliore ad un tavolo shorthanded che fullring. Esistono anche situazioni nelle quali non è consigliato giocare in modo molto aggressivo. Il tema viene approfondito nell'articolo Way ahead - Way behind che dovete assolutamente leggere!
Aspetti della psicologia:
Lo shorthanded è molto più soggetto a swing. Purtroppo questo è un dato di fatto. Nel momento in cui si passa allo shorthanded, questo deve essere assolutamente chiaro. Ci si deve abituare al fatto che dei downswing sulle 100BB rientrano nella normalità. Si incontrano anche più spesso swing di 200BB, cosa altrettanto normale.
Se non avete vissuto particolari periodi di downswing, dovete affrontarli per motivi di prevenzione e studiare approfonditamente questo articolo. Naturalmente è consigliabile a tutti leggere questo articolo.
Quando dovrei cambiare?
Una risposta a questa domanda ve la fornisce l'articolo Bankroll management Advanced. Tuttavia, in generale si può affermare che, se avete battuto con sostanza i tavoli fullring 0.5$/1$, dovreste tentare di giocare ai tavoli shorthanded.
A quanti tavoli dovrei giocare all'inizio?
Inizialmente dovreste giocare ad un tavolo shorthanded oppure al massimo due. Le decisioni che dovrete prendere al post-flop sono più difficili rispetto a quello che accade al fullring. È consigliabile prendervi il tempo all'inizio per riflettere su nuove situazioni e mani difficili. Già il fatto che mediamente un minor numero di giocatori con delle mani peggiori vede il flop, comporta che non sapete bene qual è il vostro punto di partenza. Spesso sia voi che i vostri avversari non avete formato alcuna coppia. Ma qualcuno vincerà il piatto alla fine della mano. Giocate shorthanded ancora più concentrati rispetto a fullring. Non cadete nella routine e ripensate ad ogni singola situazione.
Selezione del tavolo e del posto:
La selezione del tavolo non è così importante ai tavoli 0.5$/1$. Il motivo è che esistono dei giocatori molto scarsi e non bisogna cercarli. Se siete seduti ad un tavolo molto tight, dovreste naturalmente cambiare tavolo. Ma la maggior parte dei tavoli vi spaventerà a causa del gioco al pre-flop molto loose. Tuttavia, una vera selezione del tavolo con "buddylist" oppure dei programmi analitici non è necessaria. La selezione del posto è molto più importante. Nel migliore dei casi avete un pollo passivo e loose alla vostra destra che potete isolare spesso con i vostri rilanci, per giocare heads-up contro di lui. Dovreste evitare la situazione in cui avete un maniac oppure un giocatore molto loose ed aggressivo alla vostra sinistra. Questo tipo di giocatore vi mette spesso di fronte a situazioni difficili, che dovreste evitare almeno all'inizio.
Siate sicuri di aver compreso la pre-flop chart approfonditamente, prima di giocare ai tavoli shorthanded!
