Aggiornato il 13 Mar 26 da

Tilt: I giocatori assidui

Non
siete delle macchine

Il
poker è un'attività impegnativa. Chi non fa pause e
si rilassa mette a dura prova la propria salute

Molti
giocatori soccombono di fronte a particolari sfide del poker.
Due aspetti sono indicativi: il volume di gioco (mani giocate per
giorno/mese/anno) e il volume di denaro (portata del limite/del
bankroll/del capitale in gioco).

Questi
due aspetti non sono necessariamente correlati ma nel poker online il
nesso è evidente. Chi gioca limiti
alti gioca contemporaneamente a più tavoli. Chi è un
conclamato winning-player e gioca molto passa facilmente da un limite
all'altro. Per questi giocatori il poker è parte integrante
della loro vita, non solo per il gioco ma anche per il training, la
teoria, il "riflettere" sulle carte.

Spesso
il poker diventa una cosa professionale o perlomeno una seconda fonte
di guadagno. Di conseguenza il poker
influenza molto la vita. Che tipo di problematiche comporta per il
giocatore? A cosa si deve prestare attenzione in relazione al tilt?

Multitasking

Il
multitasking è un concetto correlato
ai computer e ai loro sistemi operativi e descrive la capacità
di eseguire così in rapida successione più processi
lavorativi che viene trasmessa l'impressione della simultaneità.


Il
multitabling è lavoro e stress

Nel
frattempo molti psicologi parlano per le
persone di problematiche correlate al multitasking in relazione alle
svariate sfide nelle imprese moderne dove le strutture e gerarchie
interconnesse, la complessa gestione dei dati e della comunicazione
insieme all'azione parallela a parecchi livelli di attività
rappresentano delle sfide ardue per i dipendenti. Questo
„multifardello" è così grande che la differenza tra
le attività odierne e il lavoro „unidimensionale"nelle
imprese del passato è stimata con un rapporto di 1:3.
Significa che un'ora di multitasking in un ambiente in rete
corrisponde fino a tre ore di lavoro „tradizionale".

E'
diverso se uno gioca a poker per divertimento una, due ore al giorno
o se gioca concentrato, o meglio lavora,
davanti allo schermo 6-8 ore al giorno. Spesso si ricorre al
multitabling intenso. In questa situazione, ovvero considerato che
giocano per molte ore e considerato il multitabling, i giocatori di
poker sono a rischio di effetti collaterali del multitabing dannosi.

Gli
errori in questo contesto possono proliferare. Anche
se consulenti imprenditoriali e di management consigliano il
multitasking spesso come soluzione per dipendenti malati cronici,
economi, neuroscienziati e psicologi giungono ad altre conclusioni.
Se vengono svolti più compiti contemporaneamente, si abbassa
il livello della qualità delle decisioni.

E'
interessante notare come ci illudiamo il più delle volte di
gestire con successo il multitasking.
Sbrigare una pratica celermente spesso viene equiparata ad archiviare
una questione in maniera intelligente. L'equivalenza è
sbagliata quando aumenta il numero degli errori e bisogna porvi
rimedio con denaro e dedicandovi del tempo. Il multitabling è
una cosa ottima se riusciamo ad aumentare la winrate, ma può
anche causare un aumento di stress e quindi esporci maggiormente a
rischio di tilt. Se aumenta anche la frequenza degli errori la
situazione peggiora ulteriormente. Il giocatore non riesce più
a percepire chiaramente la differenza tra errori e bad beat, quando
viene battuto o quando si batte da solo.

Ulteriori
effetti collaterali del multitasking
possono essere:

  • disturbi di concentrazione, ripercussioni negative sulla memoria a
    breve termine e la promozione di una mentalità sconclusionata
  • possibile incapacità o disinteresse per attività al di
    là del solito „ambiente di lavoro", maggiore distacco ed
    isolamento dal contesto sociale
  • sintomi di insonnia, irritabilità, instabiità e
    malcontento a 360 gradi

Get
a Life ...

Per
poter rendere al massimo ed essere contento e per ridurre il rischio
di tilt è importante che facciate delle pause e dei riposi
prolungati
che diano un pò di
sollievo al vostro organismo. Hanno bisogno di staccare la spina non
solo il cervello e il sistema nervoso, bensì anche gli occhi e
le articolazioni.

Queste
pause devono essere trascorse LONTANE dal pc.
Per alcuni sembra essere un diversivo andare su internet, guardare un
film o un videogioco, ma non è così.

Sappiate
che il poker è un'attività impegnativa che si
ripercuote sul corpo. Anche se siete al vostro top fisico e a livello
di sensi, correte sempre il rischio di mettere a dura prova il
proprio corpo.

Ridurre
il numero dei tavoli può eventualmente esservi di aiuto.
Fate questo esperimento non solo durante una sessione ma anche per
diverso tempo in modo tale da raccogliere informazioni e fare
esperienze. Come sono adesso i tuoi stat/profitti? Vi stancate di
meno a giocare/sentite meno la stanchezza fisica? Potete anche
mantenere il programma di sempre. Si tratta solo di esplorare nuove
possibilità.

Rilassetevi

Ritagliatevi
un momento fisso nel quale fare pausa.
Questo momento deve essere scelto prima che la stanchezza e i cali di
concentrazioni abbiano preso il sopravvento su di voi. Un momento
preciso e predefinito vi aiuta a suddividire le sessioni, ad esempio
facendo una pausa fissa dopo 90 o 120 min. Occorre flessibilità
nella gestione delle pause. Se state viaggiando con il vento in
poppa, niente vieta di rimandare a dopo la pausa. Dei momenti fissi
aiutano tuttavia a renderci consapevoli quando è necessaria
una pausa laddove la nostra capacità di percezione è
limitata dalla spossatezza.

La
pausa dovrebbe essere di una certa durata e vi dovrebbe consentire di
staccare la spina. Non accendete la tv.
Fate qualsiasi cosa ma riposate la vostra vista. Impegnate altri
sensi. Fate una passeggiata la sera. Fate lavorare il vostro corpo.
Muovetevi. Oppure, se non ne avete voglia, fate un pò di joga,
respirate con calma e lasciate uscire dal corpo la tensione e lo
stress.

Sono
importanti anche quei giorni nei quali non giocate a poker oppure
giocate poco e vi dedicate ad altro.
Uscite, vedetevi con gli amici, fate qualcosa con il vostro partner o
anche da soli. Vedete il poker come un'attività remunerativa
dalla quale distanziarsi di tanto in tanto, per potervi dedicare
sempre con successo. Ciò è importante anche per il
vostro stile di gioco affinchè possiate mantenere un buon
rendimento.

Non
siete solo dei giocatori di poker che passano la maggior parte del
tempo davanti allo schermo. Abbiate anche
altri interessi. Cosa facevate prima di giocare a poker? Se avete
l'impressione di essere presi completamente dal poker e di giocare
troppo o dovete lottare per allontanarvi dallo schermo: ci sono
eccezioni? periodi nei quali passate meno tempo davanti allo schermo?
Come mai? Se trovate qualche diversivo, dedicatevi maggiormente
allora!

Aspettative

Riflette
sul fatto che spesso dietro al poker ci sono alte aspettative.
Ad esempio molti giocatori giocano a poker sperando:

  • di avere una fonte di guadagno duraturo e che valga la candela
  • di avere una prospettiva professionale
  • di avanzare di classe sociale e o di avere uno nuovo stile di vita
  • di avere speranze, prospettive future e un'ancora di salvezza ecc.


Alla
fine dei conti si tratta di un gioco

Tutte
queste aspettative hanno un ruolo chiave e
sono uno stimolo a giocare sia a livello conscio che inconscio.
Motivano ad andare avanti, ad affinare il proprio stile di gioco e a
dare il meglio di sè.

Può
essere anche un pesante onere tuttavia ad
esempio nelle fasi di down, quando un giocatore vede assottigliarsi
il suo bankroll con conseguente scomparsa di tutte le proprie
aspettative.

Anche
se non è vero, -ci possono essere
contraccolpi, la pressione aumenta e ci opprime. Così può
aumentare il rischio di tilt.

Cercate
di rispondere in maniera schietta a queste domande:

  • Cosa
    vi spinge a giocare a poker? Quali sono le vostre motivazioni? Andate
    oltre l'aspetto materiale, pensate: cosa sperate? Cosa vorreste
    ottenere?
  • Non
    bisogna vergognarsi di essere ambiziosi. Però meglio essere
    chiari fin da subito per trovare più facilmente la strada da
    intraprendere
  • Cercate
    nonostante tutto di vedere il poker per quello che è: un
    gioco. LA vita continua dopo il gioco. Godetevi la partita. Ne vale
    la pena. Aspettative troppo alte finiscono per irrigidirvi.

Respirare
correttamente - un esercizio

Qui
di seguito vorrei darvi dei consigli su come rilassarvi in maniera
efficace con dei metodi semplici ed efficaci.
Come al solito si può fare sempre e comunque e non è
solo correlata alla tematica trattata

Molte
persone non respirano correttamente.
Respirano in maniera piatta o inspirando ed espirando velocemente a
scatti o viceversa. Non chiediamoci come vivere in maniera più
salutare se sbagliamo a fare delle cose basilari come il respirare.
Potete sopravvivere senza mangiare qualche settimana, qualche giorno
senza acqua, ma solo pochi minuti senza respirare. Dirò di
più: è impossibile non rilassarsi se respirate
correttamente
.

  • Esercizi
    respiratori aiutano a rilassa

Dedicate
del tempo a dei respiri profondi. Inspirate tramite il naso e
lasciate confluire l'aria nella pancia. Inspirate nel petto. Molti
respirano solo nella pancia o nel petto.
Sentite
come inspirate, prima nella pancia e poi nel petto e quanto potete
inspirare di più. Sentite come si solleva la pancia nel
momento in cui inspirate, come le costole si inarcano e il petto
viene riempito. Espirate poi attraverso la bocca. Ripetete
l'esercizio un paio di volte e notate come state successivamente.

Un
altro esercizio consiste nel respirare profondamente mentre
camminate. Inspirate facendo due passi e poi espirate facendo altri
due passi. Ripetete questo esercizio un paio di volte, poi fate tre
passi ed inspirate e fate tre passi ed espirate.

Ripetete
un paio di volte quest'ultimo esercizio con il ritmo di ogni tre
passi. Mantenete questa velocità, nè più nè
meno. Poi provate con un intervallo di quattro passi etc... Vedete di
arrivare il pù in là possibile. Se ad esempio riuscite
a fare 6 passi inspirando ed espirando, riducete il tutto e tornate a
5,poi 4, fino ad arrivare ad inspirare ed espirare ogni 2 passi.

Ripetendo
con una certa cadenza noterete i vostri progressi e come potete
aumentare il numero dei passi.

IMPORTANTE:
cercate di fare le sequenze in maniera naturale. Il vostro respiro
non deve correre affannosamente dietro i vostri passi e nemmeno il
contrario. Presto troverete un buon ritmo al quale adattare le
sequenze. L'esercizio rilassa, offre equlilibrio grazie al respiro
e vi aiuta a poter sentire e gestire correttamente il vostro modo di
respirare.

Riepilogo

  • Il
    poker online è un'attività
    che affatica lo spirito ed il corpo. Non dimenticate che la calma e
    le pause sono essenziali esattamente come il vostro modo di giocare.
    Aiutano a mantenere alti i vostri standard di gioco.
  • Siate
    consapevoli che la vostra personalità va al di là del
    tavolo da gioco. Anche se avete obiettivi ambiziosi giocando a poker,
    non legate il vostro benessere all'esito delle partite. Cercate di
    mantenere un certo distacco dal gioco. Non mettete il poker al centro
    della vostra vita.



Cenni
sull'autore:
Robert Langer è un consulente psicologo,
coach e trainer con proprio studio a Saarbrücken. Inoltre
insegna psicologia presso una prestigiosa scuola di naturopati ed è
docente universitario con seminari nell'ambito tematico NLP e psicologia risolutiva.