Post-flop: Mosse standard contro un avversario
Introduzione
In questo articolo:
- I 6 tipi di Heads-up
- Mosse standard vantaggiose contro un avversario
| Out of Position (senza posizione)
Siete out of position quando dovete agire prima del vostro avversario nei giri di puntate postflop. Se invece potete osservare la mossa dell’avversario prima di agire, allora siete in Position. |
Spesso vi capiterà di trovarvi al flop con di fronte solo un avversario. In questo caso si parla di Heads-up. Per il gioco in questa situazione esistono diverse mosse standard che dovreste assolutamente conoscere e utilizzare.
Questo articolo si riferisce spesso a situazioni che trovate nell’articolo Il gioco advanced prima del flop, nel quale vi è stata data una panoramica delle mani iniziali con le quali dovete agire in maniera più aggressiva prima del flop, rispetto a quanto afferma la strategia per principianti. Grazie alle lines che sono descritte in questo articolo sarete in grado di essere aggressivi anche nei successivi giri di puntate. Entrambi gli articoli costituiscono un unico punto di riferimento.
Sostanzialmente in presenza di due giocatori abbiamo 6 diverse situazioni di gioco:
- 1. Non c’è stato alcun rilancio e siete out of Position
- 2. Non c’è stato alcun rilancio e siete in Position
- 3. Il vostro avversario ha rilanciato e siete out of Position
- 4. Il vostro avversario ha rilanciato e siete in Position
- 5. Avete rilanciato e siete out of Position
- 6. Avete rilanciato e siete in Position
Per queste sei situazioni apprenderete qui di seguito il gioco standard ottimale. Naturalmente bisogerà anche deviare da queste tipologie di gioco standard in determinate situazioni ma ciò lo scoprirete in articoli successivi.
DOWNLOADS
Le charts per il gioco prima del flop
Overview della matematica nel poker - Odds e Outs
Non c’è stato alcun rilancio prima del flop
Siete fuori posizione
Puntate sempre! Le vostre carte sono irrilevanti. L’avversario deve foldare solo 1/3 dei casi per far sì che questa puntata sia vantaggiosa.
Se l’avversario vede la puntata allora ...
- ... puntate nuovamente al turn con una made hand o con un draw.
- ... passate la mano se non ne vale la pena. Fate check e in caso di puntata avversaria gettate le carte. Si parla in questo caso di check/fold.
Se il vostro avversario rilancia al flop allora ...
- ... rilanciate nuovamente con una buona made hand o con un forte draw.
- ... con tutte le altre mani fate direttamente fold.
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Siete in posizione
Se l’avversario fa check al flop, allora puntate con qualsiasi mano. Se punta allora ...
- Foldate con tutte le mani non giocabili.
- Vedete la puntata con made hands e draws per rilanciare al turn. In tal modo ottenete il massimo profitto possibile e avete l’opportunità che il vostro avversario vi lasci il pot se avete un draw .
Anche con draw deboli tipo overcards potete chiamare al flop. Se però non migliorate la mano al turn allora conviene foldare.
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Il vostro avversario ha rilanciato prima del flop
Siete fuori posizione
Con mani deboli giocate semplicemente optando per check/fold, fate check e passate la mano se l’avversario punta. Con made hands e draws dapprima fate check dato che l’aggressore effettuerà sicuramente una puntata. Solo successivamente rilanciate. Fare check e successivamente rilanciare è conosciuto anche come check/raise.
Dopo di che nella maggior parte dei casi conviene puntare al turn. C’è da valutare qual’è la probabilità che l’avversario abbia centrato il board. Dobbiamo mettere l’avversario in un range di mani con le quali può aver rilanciato al preflop, capire come il board può aver aiutato la sua mano rispetto al suo range e quindi valutare la nostra mano.
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Siete in posizione
Anche in questo caso dovreste passare la mano se non avete niente. Se avete invece una mano giocabile dovreste chiamare solamente, per poi effettuare un rilancio al turn.
Ma prestate attenzione: l’avversario prima del flop ha mostrato forza non indifferente visto e considerando che si trova anche out of Position. Soprattutto le made hands dovrebbero essere molto forti. Con draws medi e made hands dovremmo piuttosto chiamare in base a Odds&Outs dato che diminuisce la probabilità che si possa battere un avversario al turn bluffando con un rilancio. Spesso ha una mano buona dalla quale difficilmente si separa.
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Avete rilanciato prima del flop
Siete fuori posizione
Questo caso si verifica se effettuiamo un rilancio e un giocatore ci chiama prima dei blinds. Qui conviene fare la continuation-bet anche se non avete formato niente, ovvero: puntate in ogni caso al flop. E' assolutamente plausibile che l’avversario non abbia centrato niente. Se non puntate non gli date la possibilità di passare.
Se l’avversario rilancia dovreste effettuare subito un ulteriore rilancio con mani forti (made hands o draws) e puntare al turn un’altra volta. Spesso l’avversario ha semplicemente tentato di intimorirvi per farvi fare check al turn e prendersi una carta gratis (freecard), risparmiando così soldi per il suo progetto.
Se fate ulteriore pressione, la faccenda per lui diventa comunque più cara e avete ancora l’iniziativa. Senza un draw valido (con pochi outs), vedete solo il rilancio e passare se non migliorate la combinazione al turn.
Se l’avversario chiama solamente la puntata al flop ed avete una mano valida, vi conviene puntare nuovamene al turn. Se però la mano è mediocre e il board ammette draws, potrebbe essere un problema per voi. Se puntate nuovamente e il vostro avversario rilancia dovete cercare di capire il significato di questo rilancio.
Se solitamente effettua un rilancio al turn con mani molto valide, non c’è alcun problema: foldate senza pensarci troppo.
In realtà potrebbe sia avere una made hand forte che un draw e di conseguenza non sarà un fold facile per voi.
Subentrano questioni difficili che non possiamo affrontare adesso. Di norma vi conviene chiamare solo con mani forti tipo da top pair in su e giocare con draw in base a Odds & Outs. Se in questa situazione vi ritirate troppo spesso, gli avversari se ne accorgeranno e vi perseguiteranno in futuro costantemente con rilanci al turn.
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Siete in posizione
Questa situazione si ha sempre quando avete isolato con successo un giocatore. Se fa check dovreste effettuare una continuation-bet. In caso subiate un check-raise dovreste chiaramente passare le mani che non hanno possibilità di vincere. Lo stesso vale se l'avversario non fa check bensì punta prima di voi (donkbet). Con mani giocabili, tipo overcards o draws con pochi outs dovreste vedere il flop e passare in caso di ulteriore puntate se non migliorate al turn.
Con made hands valide e draws forti dovreste solamente chiamare al flop. Al turn valutate quindi se la vostra mano è abbastanza forte per un rilancio o come semibluff (sono noti gli outs e la probabilità che l’avversario potrebbe ritirarsi?) o per ottenere ancora più soldi nel piatto. Dato che il vostro avversario nonostante il vostro comportamento prima del flop ha mostrato forza e difficilmente si separerà dalla sua mano, sono possibili tutte e tre le opzioni per il gioco con i draws: passare, chiamare o rilanciare.
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Conclusione
Il gioco contro un avversario al flop può essere molto complicato e non si lascia suddividere facilmente in uno schema. Il seguente articolo ha cercato di presentare alcune mosse standard con le quali orientarvi e con le quali migliorarvi.
Naturalmente è fondamentale che giochiate in maniera attiva chiedendovi se vi siano alternative e cosa queste varianti potrebbero implicare.
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