Aggiornato il 13 Mar 26 da

Way ahead - Way behind

Definizione "Way ahead - Way behind":

Si ha una situazione WA/WB se la propria mano è nettamente in vantaggio o svantaggio.

-Questo si riferisce innanzitutto alle situazioni heads-up, nelle quali restano soltanto due giocatori al flop. Inoltre l'avversario ha l'iniziativa.

L'esempio standard:

Co: 26/22/2,5 WTS:36

Pre-flop: Hero is BB with A5
CO raises, Hero calls

Flop: A 4 9 rainbow

Questa è una situazione WA/WB?

Si, qui Hero si trova in una situazione WA/WB. Hero è nettamente in vantaggio con la sua coppia di assi oppure l'avversario ha formato anch'egli una coppia di assi con un kicker migliore e noi abbiamo soltanto 3 outs contro di lui (per via del kicker).
Naturalmente vogliamo ricavare il massimo valore possibile, come in ogni mano.

Contro le mani più forti un calldown risulta essere la soluzione migliore, poiché perderemo di meno in questo modo. Un fold non risulta accettabile al flop in una situazione heads-up.

Ma come ci comportiamo contro una mano più debole che in pratica ha pochissimi outs contro di noi? CO potrebbe aver rilanciato con molte pocket pair, oppure con mani come QJ, KJ, KQ, QT. Con queste mani dovrebbe pescare un 2-outer (pocket pair) oppure una two pair runner runner contro la nostra mano. Ovviamente entrambe le cose capitano raramente. Ma come riusciamo a guadagnare il massimo con queste mani?

Il nostro modo di giocare standard sarebbe check/raise al flop, bet al turn. Alle mani come QJ, KQ, ecc. permettiamo di passare economicamente! Anche le pocket pair passano spesso in questa situazione. Rendiamo minimo il nostro value con queste mani giocando nel modo standard.

L'effetto del nostro approccio standard in queste situazioni WA/WB è che quando siamo WA contro il CO vinciamo il meno possibile; diamo quindi loro la possibilità di passare la loro mano. Se l'avversario ha delle combinazioni forti in mano contro le quali siamo WB, gli permettiamo di spremere il massimo valore da noi con un rilancio al turn.

Pertanto questo non può essere il nostro approccio standard...

Un approccio molto più passivo sarebbe appropriato. Un check/call su tutti i tre giri di puntate è un modo di giocare migliore. Perde il minimo quando siamo in svantaggio e non da' all'avversario la possibilità di abbandonare economicamente la sua mano. Infatti, induce bluff se siamo in vantaggio.

Anche se l'avversario ha una mano come KQ e non forma nulla fino al river punta spesso persino al river nella speranza di farci passare.

Inoltre:
Se l'avversario dovesse accettare una freecard al turn, dopo che abbiamo effettuato un check/call al flop, punteremmo ovviamente al river!

Domanda 1: Quando abbiamo una situazione WA/WB?
a) Se si è stati affrontati da una 3-bet al pre-flop.
b) Se Hero ha pochi out se è in svantaggio e Villain ha pochi out se Hero è in vantaggio.
c) Se Villain è un giocatore tight.

Domanda 2: Quale approccio si dovrebbe utilizzare in una situazione WA/WB?
a) Check/Call su ogni giro di puntata.
b) Cap ogni giro di puntata.
c) Essere aggressivi al flop e valutare nuovamente al turn.

Domanda 3: Perché ci si discosta dal nostro approccio standard in una situazione WA/WB?
a) Affinché Villain non può fare facilmente fold, se Hero è in testa.
b) Per deception.
c) Affinché Hero perda il minimo se è in svantaggio.

Un calcolo veloce:

Prendiamo di nuovo il nostro esempio standard di prima:

Co: 26/22/2,5 WTS:36

Pre-flop: Hero is BB with A5
CO raises, Hero calls

Flop: A 4 9rainbow

Naturalmente questo calcolo è molto semplificato, ma mostra ugualmente la validità del concetto spiegato...

Approccio standard

Siamo WA a partire dal flop:
L'avversario ha una mano come KQ o 55.

Facciamo check, l'avversario punta, noi rilanciamo => egli passa direttamente dopo il check/raise le pocket pair basse unimproved e delle undercard all'asso.

+ 0,5 BB Netwin

Siamo WB a partire dal flop:
L'avversario ha una mano come AK/AQ oppure una doppia coppia.

Facciamo check, l'avversario punta, noi rilanciamo, egli farà un call con l'intenzione di rilanciare di nuovo al turn. Puntiamo al turn, egli rilancia e noi non possiamo passare la nostra top pair heads-up e facciamo un call sia al turn che al river:

- 4 BB Netloss

Approccio WA/WB:

Siamo WA a partire dal flop:
L'avversario ha una mano come KQ o 55.

Facciamo check, l'avversario punta, noi vediamo. Al turn facciamo di nuovo check. Ora è difficile calcolare quanto si riesce a guadagnare in media da un avversario. Ci sono avversari che puntano sia al turn che al river con mani che possiamo battere. Contro questi avversari vinceremmo 2,5 BB. Altri avversari puntano al turn, ma effettuano un check-behind al river. Contro di essi vinceremmo 1,5 BB. Altri avversari, invece, sono talmente intimoriti dal call al flop che non investono più alcuna bet al turn ed al river. Contro questi avversari guadagniamo 0,5 BB.
A mio avviso in media è realistico un valore tra 1-1,5 BB!

+ 1-1,5 BB Netwin

Siamo WB a partire dal flop:
L'avversario ha una mano come AK/AQ oppure una two pair.

Facciamo check/call su ogni giro di puntate. Anche se questo non corrisponde sempre a realtà partiamo dal presupposto che l'avversario punti for value su ogni giro con la sua mano più forte.

- 2,5BB Netloss

Come potete vedere la WA/WB è superiore all'approccio standard in tutte le situazioni!

Altri esempi:

1) BB: 30/24/2,4 WTS:38

Pre-flop: Hero CO with A Q
Hero raises, BB 3-bets, Hero caps, BB calls

Flop: K Q 3
BB bets, Hero...

Al pre-flop il nostro cap va bene. Il fatto che il nostro avversario punti subito ci dovrebbe insospettire. Naturalmente non passeremo la nostra mano. Vogliamo lo showdown. Ci troviamo in una situazione Way ahead/Way behind. Non esiste un'overcard che potrebbe essere pericolosa per noi, poiché abbiamo l'asso in mano.

Se l'avversario ha AA oppure ha pescato il K con AK/KQ siamo WB. Se ha soltanto una pocket pair, oppure Ax siamo WA.

Il piano per Hero quindi sarebbe un calldown, a meno che non arrivi un'altra Queen oppure un asso!

2) SB: 30/24/2,4 WTS:38

Pre-flop: Hero is CO with K Q
Hero raises, SB 3-bets, Hero calls

Flop: K 4 9
SB bets, Hero calls

Turn: A
SB bets, Hero...

Al flop formiamo la nostra coppia di Re con una Donna come kicker. Hero crede di essere nettamente in vantaggio al flop. Il suo piano è quello di vedere il flop per rilanciare un'ulteriore puntata al turn da parte del SB. Tuttavia, arriva l' A. Certamente non è una carta che Hero voleva vedere.

Al turn Hero si trova in una situazione WA/WB:

Hero è in svantaggio contro un asso ed è WB. Il fatto che Hero sia stato controrilanciato al pre-flop significa spesso che il SB ha pescato ora il suo asso. Tuttavia, non necessariamente siamo in svantaggio!

Contro pocket tens oppure pocket Jacks Hero è in vantaggio; anche contro dei Re con un kicker peggiore Hero sarebbe WA. Un fold non sarebbe da prendere in considerazione. Hero non rilancerà al turn, ma effettuerà un calldown per via della situazione WA/WB al turn.

3) SB: 40/26/2.0 WTS:39

Pre-flop: Hero is CO with K J
Hero raises, SB 3-bets, Hero calls

Flop: K 8 A
SB bets, Hero...

Non si tratta certamente di un flop fantastico se al pre-flop hanno rilanciato sulla nostra puntata. Ma ciò, contro questo tipo di avversario, non è un motivo valido per scartare la propria mano.

Se il SB ha pescato un asso siamo WB e dovremmo pescare a nostra volta il nostro kicker oppure un altro Re. Un raise sarebbe pericoloso su ogni giro di puntate. L'avversario non avrebbe problemi ad effettuare una 3-bet con un asso. Inoltre, non avremmo un "easy fold" contro questo tipo di avversario, se effettua una 3-bet. Vogliamo arrivare allo showdown! Il nostro piano per la mano è ancora una volta un calldown!

Quando mi discosto out of position da un check/call su ogni giro di puntate?

Siamo OOP: l'avversario effettua un check behind al turn. Oppure IP: l'avversario fa check al turn

Vogliamo fare in modo che almeno una bet vada a finire nel piatto in ogni giro di puntata! Appena l'avversario effettua, ad esempio, un check behind al turn punto naturalmente al river. In fin dei conti abbiamo una coppia in mano e non vogliamo che su due giri di puntate ci sia un doppio check.

Quando è possibile una donkbet al river?

In linea generale si può affermare che:
Più passivo è l'avversario e maggiore il suo valore Went to Showdown più senso ha un'approccio bet/fold al river!

Contro un avversario del genere il bluff induce ha poco valore. Egli farà spesso check behind con una pocket pair oppure mani senza speranza. Ma vedrebbe un'altra puntata da parte nostra. Se ha un asso con un kicker migliore, spesso non avrà il coraggio di rilanciare al river. Infatti il suo valore AF è basso.

Credo che un approccio "bet/call" al river non abbia molto senso. Il motivo è il seguente: dovremmo effettuare un bet/call contro un avversario che vede la nostra puntata con delle mani peggiori, ma contro il quale non possiamo facilmente buttare via la nostra mano se rilancia. Quindi dovrebbe essere un avversario con valori WTS ed AF elevati.
Tuttavia, contro un avversario del genere anche il bluff induce ha molto valore. Per questo motivo preferisco l'approccio check/call al river!

Ho formato una two pair al turn

Check/call è troppo debole, cosa devo fare?

OOP un check-raise rappresenta spesso una variante, dal momento che ricava il massimo valore da mani senza speranza. Inoltre, ricava il massimo valore anche da mani contro le quali eravamo WB mentre ora in vantaggio.

Quello che manca ancora in questo articolo:

Come si riesce ad adattare WA/WB a situazioni con 3 o 4 giocatori?
Quanto ci costa una freecard in media?

Quanto valore ha il fatto di essere WB e pescare spesso ancora degli outs contro il nostro avversario, dal momento che non dobbiamo passare in un giro di puntate precedente?

Come si deve giocare se si avverte la sensazione che l'avversario stia giocando WA/WB e si è WB?

Per fornire delle risposte a queste domande uscirà un articolo "WA/WB advanced" oppure esse verranno aggiunte in seguito.

en.

Domanda 4: Quando ci si dovrebbe discostare da un approccio WA/WB?
a) Se arriva l´A.
b) Se la nostra mano si rafforza molto.
c) Se l´avversario mostra debolezza facendo check.

Domanda 5: Contro quale avversario un approccio bet/fold al river ha senso?
a) AF elevato, WTS elevato.
b) AF elevato, WTS basso.
c) AF basso, WTS elevato.

Soluzioni

Domanda 1: Quando abbiamo una situazione WA/WB?
La risposta corretta è la b. Hero è WA se è in vantaggio e Villain ha soltanto pochi out. Inoltre, Hero è WB se è in svantaggio e possiede pochi out a sua volta.

Domanda 2: Quale approccio si dovrebbe utilizzare in una situazione WA/WB?
La risposta corretta è la a. Facendo check/call in ogni giro di puntate si perde di meno, se si è in testa.

Domanda 3: Perché ci si discosta dal nostro approccio standard in una situazione WA/WB?
Le risposte corrette sono a e c. Giocando in modo passivo non si permette a Villain di effettuare un fold economico e non si corre il pericolo di pagare la mano a caro prezzo, se si è in svantaggio.

Domanda 4: Quando ci si dovrebbe discostare da un approccio WA/WB?
Le risposte b e c sono corrette. Se la nostra mano migliora e diventa una doppia coppia o meglio dovremmo cambiare la nostra strategia, dal momento che siamo probabilmente WA. Anche se l´avversario fa check (turn/river) oppure check behind al turn, dovremmo puntare noi, poiché vorremmo effettuare una bet in ogni giro di puntate.

Domanda 5: Contro quale avversario un approccio bet/fold al river ha senso?
La risposta corretta è la c. L´AF basso garantisce che non veniamo affrontati da una 3-bet con una mano peggiore e il WTS elevato indica che non passerà mani peggiori della nostra di fronte ad una puntata.