Matematica: Implied Pot Odds e Reverse Implied Pot Odds
Introduzione
In questo articolo
- Implied Odds come indizio per i guadagni futuri
- Reverse implied Odds come sintomo delle perdite future
- Quali odds potete assegnarvi in quale momento
Oltre agli out e agli odds, nella sezione Bronzo sono stati analizzati anche i pot odds. I pot odds indicato il rapporto tra i possibili guadagni e la puntata da versare. Un'applicazione standard dei pot odds è rappresentata dal seguente esempio:
- Voi avete un draw.
- L'avversario punta.
- Voi dovete scegliere se fare call oppure fold.
Mediante i pot odds potete calcolare se valga la pena versare la puntata. Questo però è un lato della medaglia, in quanto i pot odds presuppongono che l'avversario non versi più nessun soldo nella mano nel momento in cui voi riuscirete a formare la vostra combinazione.
Nella pratica però possono subentrare anche le seguenti variabili:
- Formate un draw e l'avversario continua a puntare oppure vede le vostre bet.
- Formate un draw, ma l'avversario forma una mano persino migliore per cui sarete voi a pagare lui.
Entrambi i possibili sviluppi hanno in comune il fatto che nei successivi giri di puntate vengono versati altri soldi nel piatto. Questo fattore non viene considerato nel calcolo dei pot odds, in quanto vengono calcolati solo i soldi attualmente presenti nel piatto. Per questo motivo, è necessario ampliare il principio dei pot odds. Si tratta in questo caso dei cosidetti "implied pot odds" e "reverse implied pot odds".
Cosa si intende per implied pot odds?
I termini implied pot odds, o implied odds, vi saranno sicuramente noti dal forum e dalle sessioni di coaching. Si tratta di pot odds modificati che prendono in considerazione il fatto che voi riceviate altri soldi nei successivi giri di puntate nel momento in cui formate la vostra mano. Gli avversari non passeranno immediatamente la mano, non appena sarà completato il vostro draw, spesso questi continueranno comunque a puntare o per lo meno a fare call alle vostre puntate.
0.50/1.00 Fixed-Limit Hold'em (10 handed)
Preflop: Hero is BU with J
2 folds, UTG+2 calls, 2 folds, MP3 calls, CO calls, Hero calls, SB calls, BB checks.
Flop: (6.00 SB) A


SB bets, BB folds, UTG+2 calls, MP3 folds, CO calls, Hero???.
Final Pot: 9.00 SB
Il piatto contiene 9 small bet e pertanto i vostri pot odds sono pari a 9:1. Per fare solo call con il vostro gutshot, avete però bisogno di pot odds di 11:1. In realtà dovreste fare fold. Consideriamo però il caso in cui nonostante tutto facciate call e il turn si presenta come segue:
Turn: (5.00 BB) T
SB bets, ….
Final Pot: 11 SB
Al flop il piatto era pari a 9 small bet. Per poter fare call lì, ci sarebbero dovute essere due small bet in più nel piatto. Al turn succede esattamente questo. Voi formate la vostra straight e SB punta. Nel piatto vanno a finire una big bet o meglio due small bet. Il vostro call al flop risulta pertanto corretto.
Che avreste ricevuto nel piatto la big bet necessaria era presumibile già al flop considerando la mano illustrata. Il vostro possibile guadagno è più grande del solo piatto al flop, in quanto anche al postflop l'avversario continuerà a puntare o per lo meno a vedere una bet. E quanto illustrato è il modo con cui si calcolano le implied pot odds.
Gli Implied Pot Odds sono i pot odds a cui vanno aggiungi i possibili guadagni realizzabili nei successivi giri di puntate.
= (Piatto attuale + Future puntate avversarie) : vostra puntata da versare
È possibile quindi aggiungere al piatto attuale eventuali guadagni futuri realizzabili nei successivi giri di puntate.
È importante sottolineare che tutte le ipotesi sulle possibili puntate future dell'avversario nei successivi giri di puntate sono solo previsioni. Talvolta si ha una qualche certezza che l'avversario faccia ad es. calldown o che punti ancora al turn e al river. Di sicuro però non c'è nulla.
Le dimensioni dei vostri implied pot odds dipendono da vari fattori, tra cui …
- … la forza delle mani avversarie.
- … il numero degli avversari e la loro strategia di gioco.
- … la prevedibilità della vostra mano.
- … la vostra immagine.
È difficile che un avversario con twopair passi la mano prematuramente. In presenza di molti avversari è molto probabile che qualcuno trovi un motivo valido per vedere ancora una bet. Un maniac utilizzerà probabilmente la carta che completa la mano come pretesto per un bluff. Un callingstation fa fold malvolentieri, persino quando viene completata una mano così palese come un flush.
Tutti questi fattori vanno considerati nel momento in cui si fanno ipotesi sui propri implied odds. Per approfondire ulteriormente questa tematica, è necessario conoscere anche l'altro lato della medaglia: i reverse implied odds.
Cosa si intende per reverse implied pot odds?
Mentre gli implied pot odds calcolano i possibili guadagni futuri, i reverse implied pot odds contemplano le possibili perdite future.
0.50 / 1.00 Fixed-Limit Hold'em (10 - handed)
Preflop: Hero is SB with T
4 folds, MP2 calls, 2 folds, BU calls, Hero calls, BB raises, MP2 calls, BU calls, Hero calls
Flop: (8.00 SB) Q


Hero checks, BB bets, MP2 folds, BU raises, Hero ?
Al preflop fate call dopo due limper con un suited connector. Il big blind rilancia e voi fate call come tutti gli altri giocatori. Al flop avete in mano una bottompair con un kicker debole e un open-ended straightdraw. Il big blind punta, MP2 fa fold e il button rilancia. Che si fa ora?
Innanzitutto, dovete considerarvi chiaramente in svantaggio, sebbene abbiate un draw presumibilmente forte. Ciò nonostante potete continuare a giocare? Analizziamo i vostri out:
- Due Nove vi assicurano i trip.
- Tre Dieci vi assicurano una twopair.
- Quattri Re e quattro Otto vi assicurano la straight.
In tutto si hanno complessivamente 13 out, di cui nessuno va svalutato. In presenza di pot odds di 5,5:1 si ha chiaramente un call. Ma come siete messi se riusciste a pescare uno dei vostri out?
Su un board estremamente coordinato come questo, è molto probabile che vi troviate a lottare contro two pair, set o persino una straight.
Se formate i trips, vi trovate comunque in svantaggio contro Q9 e J9. I set diventano full house e la straight è sempre in vantaggio.
Se formate una twopair, allora qualsiasi Re e qualsiasi Otto formano la straight. Inoltre, il vostro out ha regalato a mani come QT e JT la migliore twopair.
Se pescate un Re, allora riuscirete sì a formare una straight, ma dovrete spesso dividere il piatto contro un altro T e dovrete pagare AT che rappresenta una scala più alta.
Se pescate un Otto, formate una scala, tuttavia anche qui dovrete dividere il piatto contro un altro T e KT rappresenta una scala più alta. Le twopair e soprattutto i set possiedono ancora molti out contro di voi, per cui la vostra straight al river raramente rappresenterà la mano migliore.
Infine, bisogna pensare all'eventualità che ci sia un flushdraw in giro, per cui qualsiasi carta di Cuori potrebbe comportare subito la fine.
Cosa potreste vincere a questo punto se doveste pescare uno dei vostri presunti out? Probabilmente non vincerete nulla, anzi addirittura potreste ritrovarvi a dovere pagare!
Con qualunque dei vostri out è del tutto possibile che nonostante riusciate a pescare un out non riusciate a formare la mano migliore. Al contrario, verrete costretti almeno a vedere al river, in quanto con un piatto sostanzioso e in presenza di trip o twopair potrete seguire un progetto con gli out per il full house. In un piatto di questo tipo sarebbe poi troppo difficile passare una straight.
Se qualcuno ha realmente una mano più debole, allora sarà molto improbabile ricevere da questa ulteriori bet, in quanto il board potrebbe risultare parecchio minaccioso.
In questo caso, si ha quindi a che fare con i reverse implied pot odds. Come dice la parola stessa si tratta di implied odds "al contrario". Ciò significa che in questa situazione dovreste passare il vostro draw apparentemente forte malgrado i pot odds apparentemente allettanti.
I reverse implied pot odds sono pot odds che tengono conto delle possibili perdite future, nel momento in cui pur pescando uno dei propri out si perde comunque. I reverse implied pot odds entrano in gioco nel momento in cui si presenta la possibilità di vincere il minimo avendo la mano migliore ma anche di perdere il massimo nel momento in cui non si possiede la mano migliore.
Come si può ben notare nell'ultimo esempio, gli implied odds e i draw svalutati procedono di pari passo. In altre parole, non ci si può assegnare implied pot odds per out svalutati. Se si pesca un out da svalutare, allora si parla di reverse implied odds. È vero che si migliora la mano, tuttavia non si possiede la mano vincente e tutte le puntate da versare rappresentano perdite future. Se la mano fosse la mano vincente, si parlerebbe di implied odds, in effetti tutte le puntate che effettuerà l'avversario corrispondono a vincite future.
0.50 / 1.00 Fixed-Limit Hold'em (10 - handed)
Preflop: Hero is BB with A
4 folds, MP2 calls, MP3 calls, CO calls, BU calls, SB calls, Hero checks
Flop: (6.00 SB) 7


SB bets, Hero ?
Al preflop, dopo cinque limper ricevete un freeplay con A9o. Il flop è costituito da molte carte basse. È difficile pensare che nessun avversario abbia formato una combinazione su questo flop. Lo small blind punta contro cinque giocatori lasciando intendere di avere una made hand, in effetti eccetto 65 per l'OESD e un paio di gutshot, non risulta plausibile alcun draw sensato.
Avete in mano due overcard e quindi sei out. Per pot odds di 7:1, non potete tuttavia fare call. È necessario svalutare fortemente i vostri out. Lo small blind potrebbe benissimo puntare con una mano come A7, A4 oppure A2 e anche mani del tipo 97, 74s e 72s risultano plausibili. Considerando queste mani, avrete qui spesso solo tre out clean.
Se pescate uno degli out puliti, potreste eventualmente fare affidamento agli implied odds. Se invece pescate uno degli out da svalutare che regala all'avversario una mano persino migliore, allora dovrete prendere in considerazione i reverse implied odds.
In una situazione tipica di questo tipo, in cui si hanno al flop due overcard, si può dare per scontato che gli implied pot odds e i reverse implied pot odds si controbilancino. Questo è dovuto al fatto che il numero degli out puliti (clean) corrisponde sostanzialmente a quello degli out da svalutare (tainted).
In altre parole, è possibile assegnarsi implied odds solo in base ai propri out puliti. Visto che molto probabilmente si tratterà solo di tre out, bisogna qui fare fold, in quanto con questi pot odds avreste bisogno di altri 8 SB di implied odds per raggiungere gli odds richiesti di 15:1 per il vostro 3-outer.
I reverse implied pot odds rappresentano il motivo per svalutare gli out. In linea generale è possibile procedere in due modi. O non si svalutano gli out e si sottraggono le eventuali perdite dai pot odds attuali giungendo appunto ai reverse implied odds oppure si svalutano gli out e si assegnano a questi gli implied odds.
Quando si applicano quali odds?
Tentiamo ora di individuare le situazioni in cui bisogna considerare gli IO e i RIO.
Per utilizzare gli implied pot odds:
- Si formano i nut.
- Si sa quali sono gli out puliti.
- Si possiedono più out puliti che out da svalutare.
- Si utilizzano entrambe le holecard per il draw.
In linea generale vale quanto segue:
- Quanto più bisogna svalutare, tanti meno saranno gli implied pot odds a disposizione e viceversa.
- Quanto più la mano con cui si segue un progetto è lontana dai nut, tanto meglio è avere meno avversari.
L'esatto contrario vale per i reverse implied pot odds. Quanto più bisogna svalutare, tanto maggiori saranno i reverse implied odds.
Inoltre, i reverse implied odds vengono determinati da una posizione relativa svantaggiata, per cui in determinate circostanze non è possibile stimare il prezzo del draw, fattore che riduce sensibilmente i propri implied odds.
Con un flushdraw si possiede di norma un draw forte, che nel momento in cui viene completato rappresenta molto spesso la mano migliore allo showdown. In presenza di un paired board e/o di un flushdraw basso da giocare contro numerosi avversari è necessario svalutare in modo da eliminare o ridurre al minimo gli out "sporchi" (tainted).
Se avete in mano due flushcard, allora ci sono buone probabilità che gli avversari che possiedono una made hand vi paghino nel momento in cui formate il flush. In questo caso, avrete quindi buoni implied odds, che vengono ridotti nel momento in cui un 3-suited board incomincia a insospettire alcuni avversari, i quali ad un certo punto inizieranno a frenare pur avendo in mano una twopair o un set.
Se invece avete in mano solo una flushcard, allora la situazione con i vostri implied odds si complica. In effetti, un board quasi monocromatico risulta molto minaccioso, nel caso in cui l'avversario non possiede un flush e le probabilità che questi vi paghi profumatamente risultano estremamente limitate.
Con un OESD (8 out) avete in mano un draw tanto forte quanto un flushdraw.
Se per il draw si utilizzano entrambe le holecard anziché una sola, non significa necessariamente che si hanno migliori implied odds, in quanto un board fortemente coordinato sortisce lo stesso effetto di un board monocromatico. Si riduce il rischio di un possibile piatto diviso, che alla fine ridurrebbe sensibilmente i vostri implied pot odds.
Con un OESD bisogna all'occorrenza svalutare molto di più. Se il flop è ad es. 2-suited e pertanto è plausibile ci sia in giro un potenziale flushdraw, giocando contro più avversari, bisogna necessariamente svalutare gli out. A quel punto, però, gli out puliti saranno di più rispetto a quelli sporchi, per la precisione in un rapporto di 6:2 o 3:1. Per questo motivo, potete assegnare implied odds a questi out, in quanto in un caso su tre è probabile che peschiate un out pulito anziché uno da svalutare.
Inoltre, in base all'azione avversaria e allo sviluppo del board è possibile determinare spesso quando sia necessario alzare la guardia, ad es. in caso di un board 3-suited oppure paired. In conclusione, con un OESD si possiedono buoni implied pot odds.
Con un gutshot (4 out) avete in mano un draw relativamente debole, con il quale nella migliore delle ipotesi (rainbow board, state formando un progetto di nutstraight, utilizzate entrambe le holecard e il rischio di un rilancio dopo di voi è irrisorio) potete vedere al turn per pot odds di almeno 7:1, come è stato dimostrato nell'esempio in alto. Anche in questo caso valgono le stesse condizioni utilizzate per l'OESD, ossia che è possibile assegnarsi più implied odds se si segue un progetto con entrambe le holecard anziché una sola.
Così come per l'OESD si possiedono di solito più out puliti che out da svalutare (tainted). In un flop 2-suited e in presenza di più di due avversari esiste tuttavia il rischio di non essere pagati bene qualora riusciste a formare una straight oppure di essere superati da un flushdraw. Entrambi questi fattori riducono gli implied odds.
Un gutshot completato su un board rainbow dà sicuramente meno nell'occhio rispetto a un flushdraw completato, per cui verrete sicuramente pagati da un avversario con una made hand forte.
In conclusione, un gutshot possiede di solito buoni implied odds, che tuttavia diminuiscono in base al numero degli avversari e alla suitedness del board.
Sebbene un progetto di twopair con i suoi cinque out possieda più out rispetto a un progetto di gutshot, non è sicuramente niente di buono. Ciò che qui influenza negativamente gli implied odds è il fatto di non seguire un progetto nut.
Così come per gli altri draw, gli implied odds diminuiscono con la connectedness e/o la suitedness del board e il numero degli avversari. In generale, con un twopair draw si hanno meno implied pot odds.
Con due overcard avete un progetto debole, che deve essere quasi sempre fortemente svalutato. Inoltre, il board non deve neanche essere fortemente coordinato. È sufficiente che si vada a progetto con una mano decente come una toppair, con la quale si è di solito abbastanza lontano dai nut.
Come nell'esempio illustrato in alto, in una situazione simile gli out puliti e quelli da svalutare si controbilanciano, per cui non è possibile assegnarsi alcun implied odds o comunque pochi. Se il vostro draw è persino più debole, allora avrete molto più a che fare con i reverse implied odds che con gli implied odds.
Per concludere vi presentiamo un piccolo grafico che illustra il comportamento degli implied odds.
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Conclusione
In questo articolo, avete scoperto che non basta soltanto un semplice calcolo dei pot odds per prendere la decisione giusta per il proprio draw. Con i principi degli implied pot odds e dei reverse implied pot odds è possibile giungere a conclusioni più ponderate nel momento in cui si forma un progetto, valutare i guadagni e le perdite del draw e quindi prendere decisioni migliori.
L'analisi di questi principi comporta però una maggiore complessità. Oltre alla propria mano, intervengono altri fattori come la tipologia degli avversari o la struttura del board. Pertanto, contro ad es. un maniac si possono prevedere maggiori guadagni rispetto ad esempio un rock nel momento in cui si pesca un out.
Un altro esempio sarebbero i twopair draw o i toppair draw. In questo caso, dipende da quanto il vostro out possa aiutare o meno l'avversario. Ciò è determinato nuovamente da tipo di avversario, dalla posizione con cui ha eventualmente rilanciato e ovviamente dalla struttura del board.
Come si può notare, l'analisi precisa degli implied odds e dei reverse implied odds non è un'impresa semplice, anzi può complicarsi all'infinito in base ai diversi fattori che intervengono. Se però si riesce a mantenere la concentrazione sui parametri presentati in questo articolo, le decisioni con i draw al flop vi risulteranno più semplici in futuro.
Tutti possono apprendere questi concetti e applicarli, si richiede sicuramente una certa esperienza sul campo prima di poter esprimere costantemente un giudizio corretto sulle informazioni incomplete presentate.
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