Il gioco al final table
Introduzione
In questo articolo
- Come gestire le varie fasi di un final table
- Come gli stack influenzano il gioco
- La tua strategia nell'heads up
Quali sono i tuoi obiettivi al final table? Sei concentrato per vincere o il final table è già un successo di per sé?
Se il tuo unico obiettivo è vincere il torneo, dovresti giocare aggressivamente e prendere dei rischi.
Potresti, d'altra parte, non essere interessato al primo posto quanto all'andare più avanti possibile, poiché ogni eliminazione significa uno (spesso consistente) scalino nel premio da vincere. In questo caso, dovresti evitare duri scontri e aspettare che gli altri si eliminino tra loro.
Questo articolo ti aiuterà a trovare il giusto compromesso tra il rischiare troppo e il contrario. Non puoi giocare troppo passivamente, ma non puoi neppure essere troppo aggressivo. Il modo in cui giocare dipende molto dal numero degli avversari rimanenti e dagli stack di ognuno. Spess non potrai giocare libero come vorresti unicamente a causa degli stack.
Ora è tempo di imparare a giocare nelle varie fasi del final table.
La fase iniziale, 9-7 players
Come stack medio, dovresti semplicemente giocare le tue carte all'inizio del final table. Uno dei maggiori errori che un giocatore può fare è provare a fare mosse strane o grandi bluff. Fare trappole e giocate fantasiose non è semplicemente il gioco appropriato.
Con così tanti avversari ancora in gioco il rischio che uno di loro abbia una mano legittima è troppo alto. La cosa importante è avere pazienza e giocare le proprie mani. Al momento sei nel mezzo del gruppo con il tuo stack e non hai fretta di cambiare le cose.
Non infilarti in battaglie con il chip leader o altri big stack aggressivi, è troppo pericoloso. Il tuo obiettivo dovrebbe essere giocare contro gli short stack e gli altri mid stack e metterli sotto pressione.
Ecco una mano d'esempio perfetta in cui molti giocatori tendono a fare la scelta sbagliata:
Sei BU con 16 BBs. tutti prima di te passano. Guardi le carte e trovi 73o. SB e BB sono entrambi short stacked con meno di 8 BB.
Cosa fai?
A molti giocatori verrebbe in mente di effettuare un push in questa situazione per aggiudicarsi i blind. Ma questo è sbagliato!
Inizia a chiederti quali mani chiamerebbero. Sarai molto sfavorito contro tutte. Ora, molte persone dicono che bisogna mettere sotto pressione gli short stack. Questo, ovviamente, non è sbagliato, ma la parola chiave è aggressione 'selettiva'.
Se abbiamo le carte giuste mettiamo sotto pressione gli shortstack. È importante assumere l'iniziativa decidendo noi quando giocare per le nostre chip. Non dobbiamo farci coinvolgere!
Se hai provato a rubare e hai subito un call, spesso perderai con la tua trash hand. Ma non finisce qui, i tuoi raise in futuro non saranno più rispettati. E questa è la cosa peggiore che ti possa capitare: perdere una buona parte delle tue chip, rimanere a tua volta corto e avere un'immagine da maniaco. Con tutto questo in mente, nella mano d'esempio l'unica scelta corretta è passare la mano.
Non iniziare a prendere grossi rischi finché alcuni short stack non sono stati eliminati e al tavolo siete solo 4 o 5. Quando hai uno stack medio (ca. 15 BB), avere un'immagine tight è molto importante. Altrimenti i tuoi avversari non prenderanno sul serio i tuoi rilanci e ti costringeranno spesso a prendere decisioni per tutte le tue chip.
Aspetta una mano buona e attacca gli short e i mid stack. Se hai un big stack dietro di te e sai che ama effettaure resteal, puoi andare direttamente all-in invece di fare un raise standard quando hai una mano Ax o una pocket pair. Subire un controrilancio ti porterebbe soltanto a fronteggiare una decisione difficile.
Essere un big stack al final table non è facile come sembra. Molti giocatori pensano sia proprio compito controllare l'azione al tavolo ed eliminare gli short stack. Controllare il tavolo, però, significa mettere pressione con mani marginali. Questo è un approccio sbagliato. La tua migliore arma è il tuo stack, non sprecarlo con mosse azzaardate. Una volta di più, la parola chiave è aggressione 'selettiva'.
Non prendere rischi inutili. Decidi quando giocare e gioca quando hai una mano forte. L'ultima cosa che vuoi è cedere la tua chip lead raddoppiando uno short stack in una mano giocata male.
Stacks&Stats
UTG+1 15 BB
UTG+2 13BB
MP1 21 BB
MP2 23 BB
MP3 15 BB
CO 19 BB
BU 30 BB (Hero)
SB 12 BB
BB 25 BB
Pre-flop: Hero is Button with A

UTG+1 raises to 4 BB, Hero???
Cosa dovresti fare?
UTG+1 ha rilanciato con un big stack nel BB, segnale di notevole forza. Difficilmente avrai fold equity con un push. Di solito sei leggermente favorito allo showdown con AQo, ma spesso sarai in coin flip contro una pocket pair. Considerato tutto, il range del tuo avversario è semplicemente troppo forte.
Fai fold, per quanto sembri difficile. Ricorda, decidi quando giocare e metti sotto pressione i tuoi avversari quando lo fai.
Vediamo ora cosa succede facendo una piccola modifica alla nostra mano d'esempio:
Stacks&Stats
UTG+1 15 BB
UTG+2 13BB
MP1 21 BB
MP2 23 BB
MP3 15 BB
BU 30 BB (Hero)
SB 12 BB
BB 9 BB
Pre-flop: Hero is Button with A
MP3 raises to 3 BB, Hero???
La situazione è simile, ma ci sono alcuni fattori decisivi che sono cambiati. Questa volta il raise viene da MP3 ed è di soli 3 BB, ed il player nel BB è uno short stack. Questo raise sarà spesso un blind steal. Sei ben in vantaggio contro il range avversario e puoi anche generare una decente fold equity. A causa del piccolo rilancio, inoltre, l'avversario non avrà neppure ottimi odds per fare call. Come regola generale, puoi aspettarti di avere una buona fold equity quando il tuo reraise è almeno cinque volte più grande del raise originale.
I Resteal, o i re-raise (di solito all-in) con una mano media come A5s, per esmpio, sono un'opzione quando ...
- ... il raise del tuo avversario sembra uno steal
- ... lo stack del tuo avversario all'inizio della mano è almeno 5-7 più grande del suo raise
- ... il tuo stack è molto più grande di quello dell'avversario
- ... la tua mano non è messa troppo male contro il suo calling range, cioè non sarai dominato troppo spesso (per esempio: AQ+, A2s+, 45s-KQs, 22+ contro un calling range come JJ+, AQs+, AKo).
Avere un big stack è importante. Esso è la tua assicurazione contro l'essere eliminato da una monster. Non c'è bisogno di dire che non devi essere troppo aggressivo con i resteal, ma che essi rimangono un'arma molto potente per vincere i tornei e spaventare gli avversari.
Sei uno short stack quando hai meno di 10 Big Blinds. Non ti puoi permettere di aspettare a lungo prima di fare una mossa. Hai bisogno di agire ed il tuo obiettivo dovrebbe essere rubare i blind almeno una volta ogni orbita. Ovviamente, ciò non significa che dovresti fare l'errore di fare dei push con mani casuali; le orbite nella fase iniziale del final table durano abbastanza per aspettare il momento giusto per fare una mossa.
Aspetta mani buone e giocabili come Ax medi e KQ/KJ. Quando hai una mano giocabile, vai direttamente all-in. Non ha senso fare un raise normale di 3 BB. Mettere 1/3 del tuo stack in gioco ancor prima del flop ti rende committed nella mano, perciò ti conviene andare direttamente all-in.
Andare all-in è spesso utile a fare passare mani migliori (come pocket pair) e prendere i blind. Se vieni chiamato, di solito sei in coin flip o (leggermente) in svantaggio. Dobbiamo aggiungere che dovresti fare queste mosse solo se tutti hanno passato prima di te. Devi procedere con più cautela se qualcuno ha fatto un limp prima di te e dovresti avere una mano molto forte per affrontare un rilancio prima di te.
Ecco una lista degli aspetti importanti da tenere a mente nella fase iniziale di un final table. Da big o mid stack dovresti effettuare dei raise/re-steal; come short stack dovresti andare all-in.
- Le tue carte - Fai attenzione ai calling range. 78s è di solito meglio di A3o, poiché è dominata meno di frequente.
- La tua posizione - Quanti giocatori dopo di te potrebbero avere una monster?
- La tua immagine - Se hai appena rilanciato due mani di fila, dovrebbe essere ovvio passare A8o.
- Lo stack dei blind - Attacca i mid stack e gli short stack; sono coloro a cui puoi fare male.
- Lo stile dei blind - Attacca avversari passive/tight.
Nota: fai sempre attenzione a questi aspetti, indipendentemente dal tuo stack.
Come giocare con 4-6 player (short-handed)
Con uno stack medio e al massimo 5 avversari ancora in gioco devi iniziare a giocare per vincere. Un singolo errore, però, può portare all'eliminazione. L'aspetto più importante da tenere a mente con uno stack medio è: la tua posizione.
Il tuo obiettivo giocando una mano è avere posizione sugli short stack ed evitare confronti con i big stack. Gli short stack non possono eliminarti dal torneo, i big stack possono.
Guardiamo quest'esempio:
Il tavolo è 5 handed. I blind sono 500/1000, l'ante 100. Sei nello SB con 28k chips e A3o. Il chip leader è nel BB con 74k chips. Tutti passano prima di te.
Questo sarebbe un ovvio raise in un normale cash game, ma qui non è come nei cash game, è il final table. Non puoi fare semplicemente mosse standard; devi pensare strategicamente. Guardiamo le nostre opzioni:
- Raise: troppo rischioso. Non saprai come sei messo nella mano (a meno che il flop non sia qualcosa come AA3). Non saprai cosa fare nel caso peschi un asso, punti e subisci un rilancio all-in. Sarebbe una situazione way ahead / way behind per eccellenza. Se non peschi il flop perfetto e il BB è un buon player, corri troppi rischi.
- Fold: passare è il metodo migliore per evitare il confronto, ma siamo onesti, è una scelta troppo debole. Ha una mano giocabile; una mossa così debole non è esattamente un segnale di abilità.
- Limp: il che ci lascia l'opzione del limp. Fare un limp è spesso sottovalutato. Ma è un dato di fatto che hai una mano troppo debole per rilanciare contro il chip leader e troppo forte per passare. Perciò effettui un limp. Questo ti permette di restare nella mano e vedere cosa succede. Se peschi un buon flop, punti. Altrimenti aspetti di vedere cosa fa il Big Blind e decidi se fare call (secondo i pot odds) o passare.
Ovviamente, giocheresti la mano in modo diverso se il BB avesse solo 8k chips.
Non ci sarebbero dubbi: punteresti abbastanza per metterlo all-in. Se non passa e non ha due assi, sarai solo leggermente in svantaggio contro il suo range.
Una volta di più: quando hai uno stack medio con 4-6 player rimasti nel torneo, vuoi giocare con cautela contro i big stack e aggressivamente contro gli short stack.
Non molte cose diverse per un big stack. Non hai bisogno di prendere rischi inutili, poiché i blind sono ancora bassi rispetto al tuo stack. Gli altri sono sotto pressione e cercheranno di cambiare le cose con mosse non ideali. Tutto questo va a tuo vantaggio e puoi scegliere chi e quando mettere sotto pressione.
Non chiamare degli all-in con mani marginali. Non ti aspettare che qualcuno vada all-in con 72o. Quando si tratta di all-in sei tu che devi fare una mossa e costringere l'avversario a prendere una decisione. Dovresti anche evitare di giocare per piatti enormi. Prendere piccoli piatti è un ottimo metodo per rosicchiare gli stack avversari. I piatti grandi possono costarti la chip lead e possono dare aria ai tuoi avversari.
Guardiamo quest'esempio:
Il gioco è 4 handed. I blind sono 500/1000, l'ante 100. Sei il chip leader con 52k chips e sei nel BB. BU va all-in per 11k. SB passa e tu hai T8s.
Il più grosso errore che potresti fare è chiamare questo all-in. BU potrebbe avere una mano marginale per rubare i blind, ma la tua non è molto forte ed è spesso in svantaggio. Non vuoi raddoppiare le chip del tuo avversario; passa e aspetta una mano migliore prima di prendere un avversario nel mirino.
Dovresti, comunque, chiamare un all-in come quello con una buona mano come AJo o 88, anche se non sei nel BB. Queste situazioni +EV ti aiuteranno ad aumentare ulteriormente la tua chip lead.
Dovresti anche effettuare dei resteal nelle giuste situazioni. Per esempio, puoi fare qualche re-raise contro uno stack medio o uno short stack con una mano marginale, sempre che tu possa generare fold equity (5-7 volte il raise originale).
Se noti che qualcuno ti dà rispetto (e dovrebbero farlo) non sottovalutare il potere dei tuoi rilanci. Alcuni potrebbero passare tutto tranne QQ+, AK contro il chip leader.
Quando sei short stacked, puoi trarre vantaggio dalla strategia dei mid e big stack. Loro aspettano di avere una buona mano per metterti pressione. Se non fai una mossa, i blind ti mangeranno. Per questo è il caso di giocare più aggressivamente. Dopo tutto, cos'hai da perdere?
Sopravviverai raramente e non c'è modo di vincere il torneo senza fare qualcosa. Aspettare che gli altri si eliminino non servirà a molto. Dovresti comunque raddoppiare 10 volte di fila una volta arrivato in heads-up per raggiungere il chip leader, cosa che non succede spesso. Dovresti concentrarti a rubare i blind mentre i tuoi avversari Aspettano una buona mano.
Il gioco è 4 handed, i blind sono 500/1000 e l'ante 100. Hai 13k chips e sei il primo a parlare con QTs. Cosa fai?
Non ci sono dubbi. Fai un push. Ci sono solo due possibili risultati:
Tutti passano e tu ottieni i blind (2k chips). Se riesci a farlo qualche altra volta avrai risollevato il tuo torneo.
Vieni chiamato. Sarai in un coin flip se il tuo avversario ha una coppia bassa o media, il che non è male. Hai poche chips e ti cerchi questo tipo di situazioni.
Naturalmente, potresti essere sfortunato e finire contro una monster come AA/KK/QQ, perdendo nella maggior parte dei casi. In tutte le altre situazioni, però, sarai solo lievemente sfavorito o, con un po' di fortuna, persino favorito. Considerando il tutto, un push è la mossa giusta.
Cerca l'avversario giusto da attaccare. Gli altri short stack traggono profitto quando vieni chiamato. Dovresti quindi attaccare proprio loro. Se sei l'unico short stack, attacca gli stack medi. Raddoppiare contro uno stack medio è sicuramente meglio che raddoppiare contro un big stack, poiché lo stack medio rimarrà corto e rischierà di essere eliminato, facendoti avenzare di una posizione nei premi.
Non aspettare una mano buona troppo a lungo. Devi agire se vuoi vincere. Non saprai mai quanto dovrai aspettare prima di avere una mano forte, ma sai per certo che la tua fold equity diminuirà ogni volta che passi una mano. Dopo tutto, se il tuo stack diventa così piccolo che i tuoi avversari possono chiamare i tuoi push con quasi ogni mano, faresti meglio a smettere di giocare da subito.
Giocare in 3 giocatori (3 handed)
Perché abbiamo una sezione per il gioco 3 handed? Al contrario del gioco short handed, sei sempre in azione quando siete in 3. O sei nei blind o sei sul button. Non c'è più tempo per aspettare comodamente.
Quando hai uno stack medio, il tuo obiettivo è vedere uscire dal gioco lo short stack, se ce n'è uno.
Questo non significa che ti debba addormentare, passando tutte le mani e aspettando che il big stack lo elimini. Dovresti, in ogni caso, cercare di evitare scontri con il big stack e non giocare piatti grandi con uno short stack.
Metti pressione sullo short stack e ricorda la parola chiave: aggressione 'selettiva'.
Sei BU con K9o. Lo short stack è nello SB, il big stack nel BB. Come sempre, inizia a guardare le tue opzioni.
- Fold: non vuoi giocare contro il big stack, ma come abbiamo detto non puoi addormentarti, né giocare in modo troppo debole. E in questo caso, passare sarebbe troppo debole.
- Raise: da un punto di vista obiettivo questa sarebbe probabilmente la migliore opzione, poiché spesso sei in vantaggio con la tua mano. Ma avrai dei problemi sei il big stack decide di giocare. Dopo aver rilanciato preflop sarai costretto a giocare per un piatto grande, che è esattamente ciò che cerchi di evitare.
- Limp: e torniamo ai limp. Rimani attivo ed hai posizione. Puoi vedere il flop e ciò che accade. Se non peschi niente ed il BB punta, puoi facilmente passare. Se fa check, puoi puntare metà piatto e vedere se è abbastanza per vincere. Se il BB rimane in gioco e tu non migliori la tua mano, dovresti frenare al turn.
Devi fare attenzione ad effettuare dei limp contro un big stack aggressivo. Probabilmente vedrà il tuo limp dal BU come segno di debolezza e potrebbe rilanciare molto spesso. In questo caso sarebbe meglio rilanciare e cercare di tenere piccolo il piatto al flop o prendere i blind direttamente.
Se facciamo un cambio e mettiamo put a small stack nel BB ed il big stack nello SB, cambia tutto.
Rilanciare per mettere il BB sotto pressione sarebbe assolutamente un must. E se lo SB rimane nella mano e il BB passa, hai comunque posizione. Se lo SB fa check, puoi puntare per vedere come sei messo nella mano. Se chiama ancora, rallenta e cerca di ottenere uno showdown economico.
Ricorda, questa fase si basa unicamente su chips e posizione. Quando affronti uno short stack, devi usare entrambi i vantaggi. Dovresti anche andare direttamente all-in con mani Ax o pocket pair se il tuo stack è circa 10-14 BBs. Non vuoi essere costretto a passare da un big stack.
Con soli due avversari ancora in gioco dovresti cercare di mantenere il tuo big stack. Avere la chip lead è un grande vantaggio quando raggiungi l'heads-up phase. Ti permette di mettere il tuo avversario all-in e vincere in ogni momento.
Dovresti notare che la struttura di payout sale in modo verticale dopo il terzo posto. I tuoi avversari spesso faranno l'opposto di ciò che dovrebbero, inizieranno a pensare all'heads-up invece che alla vittoria e a giocare troppo passivamente. Puoi trarre vantaggio da ciò se sei big stack giocando aggressivamente e vincendo tutti i piatti che gli altri non vogliono. Fai attenzione ai giocatori che cercano di prendere un piatto con una puntata grande, in particolare se hanno uno stack medio. In questa situazione uno stack medio dovrebbe più che altro attendere l'eliminazione dello short stack piuttosto che rischiare le proprie chips contro il chip leader; se ti sfida, probabilmente ha una mano.
C'è solo una cosa da fare a questo punto con uno short stack. Giocare in modo estremamente aggressivo. Lo stack medio di solito aspetterà che tu venga eliminato e il big stack cercherà di mantenere il proprio vantaggio. Nessuno dei due avrebbe interesse a chiamare un all-in con una mano marginale. Dopo tutto, non hai nulla da perdere e i blind ti mangeranno se aspetti troppo a lungo una mano forte. E questo è esattamente ciò che vogliono i tuoi avversari. A questo punto del torneo, i due stack maggiori di solito giocano entrambi contro di te.
Ecco perché devi giocare così aggressivamente. E ricorda, non chiamare mai un all-in (a meno che tu non abbia una monster). Sei tu che vuoi mettere pressione agli altri costringendoli a decidere se chiamare o meno un all-in con una mano marginale.
Heads up
Sei heads up e solo un avversario ti separa da una grande vittoria. Non vuoi fare errori ed arrivare alla fine secondo. Ci sono due fattori importanti da prendere in considerazione quando sei heads up. Il primo e più importante è il tuo avversario, il secondo è la distribuzione delle chip. Guardiamo meglio come funzionano questi due fattori e come ne possiamo trarre vantaggio.
Quando sei heads up hai solo un avversario. Capire come percepisce l'azione, cosa pensa delle tue puntate e come reagisce ti dà un grande vantaggio. La chiave è entrare nella sua testa.
Questo è l'aspetto psicologico più importante nel gioco heads up: devi capire il tuo avversario e sapere come usare le informazioni di cui disponi a tuo vantaggio.
Se, per esempio, il tuo avversario è troppo aggressivo, dovresti rallentare ed aspettare di intrappolarlo in un piatto grande. Se, invece, è troppo passivo e fa troppo spesso fold prima del flop, dovresti aumentare il ritmo e metterlo sotto pressione. Fagli sapere che non può aspettare il flop giutso per giocare per il piatto.
Analizzare con obiettività il gioco è molto importante quando sei heads up. Essa è anche la parte più difficile. Infatti talvolta dovrai capire che il tuo avversario è più bravo di te.
Naturlamente, questo non significa che dovrai arrenderti. Usa quest'informazione a tuo vantaggio. Se, per esempio, sei migliore del tuo avversario e puoi batterlo al flop, dovresti cercare di portarlo dentro quanti più piatti piccoli possibile. Vincere questi piccoli piatti si sommerà. Giocare small ball richiede tempo e pazienza, ma è anche un gioco piuttosto sicuro.
Cerca di evitare confronti epici e non cercare di abbattere il tuo avversario fino a quando non hai circa 10 volte tante chips rispetto a lui, a questo punto i blind ti aiuteranno nel compito. Ora puoi iniziare a metterlo all-in pre-flop e sperare che arrivino le carte giuste se chiama. E se non chiama, i blind continueranno a rosicchiare il suo stack costringendolo a chiamare con mani sempre peggiori.
Dovresti fare l'esatto contrario quando affronti un avversario più esperto di te. Cercare di battere un buon giocatore come Phil Helmuth giocando small ball è un buon modo per perdere tutte le tue chips. Gioca big bet poker. Fai un push ogni volta che ne hai l'opportuniyà. Phil una volta ha detto che non chiamerebbe un all-in con una coppia di donne, ed è esattamente come giocherebbe contro di te. Vai all-in, lui dice che ha una coppia di donne ma che aspetterà un'occasione migliore. Tu gli mostri 76o e gli dici di continuare ad aspettare.
Portiamo l'esempio all'estremo. Poniamo che tua madre giochi heads up con Phil Ivey per un milione di dollari. Entrambi iniziano con 10,000 chips. Il problema è che tua madre non sa nulla di poker; ma ha un buono spirito e le piace la sfida. Come la puoi aiutare per prepararsi ad affrontare Phil Ivey?
Le dovresti dire:
- "Mamma, gioca in modo standard i tuoi progetti, a lui piace fare dei bluff."
o
- "Ruba i suoi blind quando capisci che non ha una buona mano."
o forse
- "Sfrutta la tua posizione dopo il flop. Fai qualche volta un check/raise quando sei OOP per capire come sei messa.."
Ma tua mamma probabilmente alzerebbe le spalle dicendo, "OK, caro..."
L'unica strategia che le puoi insegnare è il big bet poker portato all'estremo. Le tue istruzioni dovrebbero essere più o meno:
- "Mamma, ogni volta che non hai un 2 o un 3, vai all-in. fallo tutte le volte."
Questo le darebbe una possibilità, per quanto piccola, di battere Phil Ivey. Andare all-in pre-flop significa che le abilità post-flop del tuo avversario non contano più nulla. Ora è Phil Ivey a dover decidere con quale mano chiamare.
Quando hai un grande vantaggio in chip, puoi solitamente giocare le tue carte cercando di studiare il tuo avversario. Quando riescia capire come gioca puoi adattare la tua strategia.
Se sei indietro in chips, ci sono poche cose da tenere in considerazione: quanto svantaggio hai e quanto sono alti i blind? Questi due fattori influenzano il tuo gioco. Guardiamo gli ultimi due esempi.
Hai 130k chips, il tuo avversario 300k. I blind sono 2000/4000, l'ante 500. Tu sei BU con A3o. Una buona mano per l'heads up. Cosa dovresti fare?
Raise! Al contrario dello scorso esempio per il gioco short-handed, ora puoi giocare secondo il ChipEV. Se sei nello SB e la tua continuation bet viene chiamata, puoi fare check al turn e spesso portare la tua mano ace high al river. A3o ha una buona equity pre-flop, ma non è molto giocabile. Ecco perché dovresti di solito rilanciare con questa mano. Sei contento se gli avversari passano. Potresti anche andare all-in basandoti esclusivamente sull'equity, ma in questo caso i blind sono troppo bassi e non ne varrebbe la pena.
Hai la sensazione che il tuo avversario giochi meglio di te. Ancora una volta, hai 130k chips, il tuo avversario 300k. Rilancia a 16k e tu hai ATo. Cosa dovresti fare?
Il fattore decisivo è che sembra che lui sia un giocatore migliore. La tua unica vera possibilità è quella di andare all-in facendogli capire che dipende tutto da lui. AA è l'unica mano contro la quale davvero non hai speranze. Ci sono buone possibilità di battere persino KK.
Il tuo avversario passerà spesso ai tuoi all-in e tu vincerai 16k chips. Spesso passerà anche mani migliori come piccole coppie, in particolare quando anche lui crede di essere migliore di te.
Conclusione
Quest'articolo ti ha mostrato una strategia completa per il gioco ad un final table, ed i motivi per cui non puoi giocare come faresti in un cash game o nella fase iniziale di un torneo. Leggi quest'articolo attentamente e rileggilo finché non hai completa padronanza di tutti i concetti che abbiamo esposto. Non giochiamo con le noccioline: ci sono tanti soldi da vincere ad un final table.
| LINKS | |||||
|
|||||