I semibluff
Introduzione
In questo articolo
- Perché è opportuno integrare i semibluff nella propria strategia di gioco
- L'importanza della posizione
- Come si reagisce a un check/raise
Questo articolo analizza un'arma potente e complessa dell'Hold'em Poker, il semibluff.
Il semibluff deve rientrare nell'armamentario di ogni pokerista esperto a condizione però che ne venga compreso appieno il funzionamento. Cosa si intende esattamente per semibluff? Quando, perché e contro chi lo si applica? Questo articolo intende fornire una risposta a questi interrogativi.
Cosa si intende per semibluff?
In linea di massima esistono tre tipi di bet:
- Da un lato abbiamo le valuebet, in cui si presuppone di essere in vantaggio e si intende estrarre value dall'avversario e contemporaneamente si deve chiaramente proteggere.
- Dall'altro lato si hanno le bluffbet, in cui si è abbastanza sicuri di essere in svantaggio ma ciò nonostante si ha la possibilità di fare passare una mano migliore e di vincere il piatto unimproved.
- Il terzo tipo è il semibluff in cui si sa di essere in svantaggio tuttavia si ha ancora un certo potenziale (outs) per formare la mano vincente.
Si potrebbe fornire la seguente definizione:
Un semibluff è una puntata con una mano relativamente debole che potrebbe ancora trasformarsi nella mano vincente con le carte ancora da distribuire.
Se avete intenzione di giocare una mano, sarà sempre più conveniente puntare anziché giocare check/call. La bet consente di produrre foldequity. Finché non si punta, l'avversario non potrà passare la mano.
Quando è opportuno fare semibluff?
Il presupposto principale per quest'azione è stato appena enunciato: devono essere distribuite altre carte. Poiché la probabilità con cui le carte mancanti vi assicurano gli out necessari diminuisce nel corso delle streets, il semibluff risulta di solito più proficuo al flop che al turn. Al rilver logicamente non è più possibile effettuare un semibluff, in quanto la mano non potrà più migliorare. A questo punto, vi trovate o in vantaggio o in svantaggio e le opzioni a vostra disposizione sono valuebet, bluffbet o fold.
Inoltre è essenziale che l'avversario sia nelle condizioni di passare la mano. Come verrà chiarito più approfonditamente nel corso dell'articolo, la foldequity è una componente fondamentale del semibluff. Se pensate che l'avversario non passerà la mano in nessuna circostanza, allora non conviene tentare una semibluff bet o un semibluff raise.
I semibluff sono praticabili sia in posizione sia fuori posizione. È importante soltanto tenere presente che in posizione si hanno maggiori chance di ricevere una freecard. Le semibluff bet trovano un'applicazione più diffusa OOP.
Con quali tipi di draw si può effettuare un semibluff? Sicuramente vi verranno in mente i flushdraw e gli open-ended straightdraw (OESD), tuttavia esistono numerose altre mani adatte a questa azione. Anche una mano come A




Questa è una tipica mano da semibluff, con la quale è vero che si punta spesso, tuttavia si mira più che altro alla foldequity e allo sviluppo della mano su una delle streets successive, piuttosto che pensare di essere in vantaggio con questa mano ed estrarre value da una mano più debole.
Quali obiettivi persegue un semibluff?
In primo luogo aspira a generare foldequity. Si possiede una mano che sicuramente molto spesso si troverà in svantaggio, ma che può migliorare. Se a questo punto puntaste e l'avversario passasse la mano, allora abbastanza spesso passerà la mano vincente. In quest'ultimo caso Villain commetterebbe un grave errore e voi vincereste direttamente il piatto con una mano molto debole priva di reale showdown value.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with 2

3 folds, Hero raises to $1.00, SB calls $1.00, 1 fold
Flop: ($2.25) A


SB bets $1.00, Hero raises to $4.25, SB folds
SB shows [5

Al flop ricevete una donkbet a cui rispondete rilanciando. A questo punto potreste pensare che si tratti di un bluffraise, in realtà dovrebbe esservi chiaro che avete alcuni outs. Avete un flushdraw e un gutshot straightdraw. Si tratta quindi di un semibluff raise. Il vostro obiettivo è vincere direttamente con la mano più debole, che però possiede ancora ottime possibilità di miglioramento nelle streets successive.
Alla fin dei conti succede esattamente quello che speravate. Una mano più forte, che ha formato una middlepair, fa fold. Siete quindi riusciti a indurre Villain a commettere un errore, ossia passare una mano migliore della vostra.
Ciò non sarebbe stato possibile se aveste soltanto visto la donkbet di Villain nella speranza di pescare poi al flop uno dei vostri outs. Se non si rilancia, Villain non potrà passare, per cui successivamente vi ritrovereste nel piatto con la seconda mano migliore.
Oltre alla foldequity, il secondo punto cruciale è ovviamente la possibilità che la mano diventi quella vincente. Se riuscite a formare la combinazione nelle streets successive, avreste un piatto sostanzioso e potreste eventualmente intascare l'intero stack dell'avversario.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with 2

3 folds, Hero raises to $1.00, SB calls $1.00, 1 fold
Flop: ($2.25) A


SB bets $1.00, Hero raises to $4.25, SB calls $4.25
Turn: ($10.75) 4
SB checks, Hero bets $8.00, ...
Si tratta della stessa situazione illustrata nell'esempio precedente. Purtroppo non siete riusciti a vincere il piatto al flop rimanendo unimproved. Ricevete un call.
Al turn scende poi uno dei vostri outs come speravate. Dopo il check di Villain potete effettuare una valuebet e una protectionbet. Indirettamente la vostra semibluff bet al flop è quindi ben riuscita e risulta redditizia. Con un po' di fortuna, Villain non passerà qui la middlepair e il gutshot straightdraw. Potrebbe però avere una mano decisamente più forte, a cui possibilmente riuscirete a sottrarre l'intero stack.
Se vi trovate in posizione avete anche la possibilità di ricevere freecard giocando aggressivamente. Questa strategia è particolarmente importante quando si dispone di un numero sufficiente di outs e pensate che un 2nd barrel al turn non sia abbastanza spesso redditizio.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25) (35/3/0.8/34/287) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with 2

3 folds, Hero raises to $1.00, SB calls $1.00, 1 fold
Flop: ($2.25) A


SB bets $1.00, Hero raises to $4.25, SB calls $4.25
Turn: ($10.75) K
SB checks, Hero checks
River: ($10.75) 4
SB bets $3.00, Hero raises to $10.00
Riproponiamo lo stesso esempio di prima. Questa volta però non riuscite né a scacciare Villain al flop né a migliorare al turn. Ma non è questo il problema. Rilanciando al flop avete mantenuto l'iniziativa e Villain vi regala una freecard al turn.
A questo punto avete due possibilità: potete nuovamente puntare, di conseguenza si tratterebbe di nuovo di una semibluff bet. In alternativa, potete prendere la freecard con un check behind e sperare di pescare uno dei vostri 12 outs.
Come avete appena visto, la foldequity ha assunto nel frattempo un'importanza cruciale. Villain è di per sé un giocatore molto loose che mira volentieri allo showdown (valore "Went to Showdown" pari a 34), per cui la foldequity risulta inferiore. Per di più non avete alcun showdown value. Se Villain dovesse quindi fare call e farvi check al river, vi rimarrebbe soltanto un bluff con un 3rd barrel oppure il fold.
Dal punto di vista matematico: al flop avete odds di circa 1:1, per cui potete presupporre di riuscire a pescare uno dei vostri out in media nel 50% dei casi su entrambe le street successive.
Tuttavia al turn gli odds sono pari solo a 3:1, ciò significa che potrete migliorare la mano al river solo nel 25% dei casi. In virtù di questo fatto e del valore di foldequity non elevato di Villain, decidete di fare check behind al turn sperando di formare la vostra combinazione.
Al river riuscite a formare questa combinazione, Villain effettua una piccola blockbet che voi potete (dovete) rilanciare for value.
La deception indica il depistaggio effettuato consapevolmente che mira a confondere l'avversario rispetto alla vostra strategia e delle vostre mani o range di mani.
In tutti gli ambiti del poker, la deception è una componente estremamente importante. Ovviamente i semibluff sono una strumento comprovato per migliorare la deception e risultare più enigmatici agli avversari. Non si punta soltanto con le mani forti, bensì anche con quelle semiforti e persino con i draw. Come si è dimostrato nel primo esempio, in questo modo si induce Villain a sbagliare.
In aggiunta, avete chiaramente anche il vantaggio che la vostra mano non è facilmente determinabile. Nell'esempio precedente potevate essere abbastanza sicuri che un Asso, che eventualmente ha formato una top pair, any two pair o addirittura un set avrebbero di solito fatto call.
In base allo sviluppo della mano Villain difficilmente potrà pensare che avete formato una scala con 2

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25) (35/3/0.8/34/287) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with A

3 folds, Hero raises to $1.00, SB calls $1.00, 1 fold
Flop: ($2.25) 4


SB bets $1.00, Hero raises to $4.25, SB folds
Questa volta la situazione è diversa, tuttavia si ha lo stesso avversario e la stessa mano. Anche in questo caso si presuppone che Villain abbia 5

In questo caso lo scenario è, però, un po' diverso. Attualmente vi trovate in vantaggio con Ace-high e il Re come kicker. Dovreste ora essere soddisfatti del fold di Villain?
La risposta è chiaramente sì. Al flop vi rendete conto che il board è abbastanza drawheavy. È altamente probabile che vi troviate ancora in vantaggio con Ace-high. Mediante il semibluff raise proteggete così la mano ed impedite a Villain di migliorare eventualmente al turn grazie ad una freecard (in questo caso cheap card, Villain ha pur sempre investito solo un dollaro).
Anche se la mano di Villain sembra relativamente debole, si troverebbe in vantaggio con un 5, un 6 o persino un 3 al turn. In altre parole, possiede 10 out pieni contro di voi. Se scende il 7 al turn Villain avrebbe persino 14 out per migliorare al river.
In questo modo avete protetto la mano al flop e negato la freecard all'avversario.
A questo punto avete scoperto diversi modi con cui una semibluff bet e un semibluff raise si sviluppano nel corso della mano. Nell'esempio due avete intenzionalmente rinunciato a un 2nd barrel, in quanto consideravate irrisoria la foldequity a vostra disposizione.
Ci sono però anche situazioni in cui al turn scende una scarecard che serve di solito più al giocatore con l'iniziativa che al giocatore più passivo:
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25) (13/6/0.7/23/652) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($25)
SB ($25)
BU ($25)
Preflop: Hero is BB with J

UTG calls $0.25, 4 folds, Hero checks
Flop: ($0.60) 7


Hero bets $0.50, UTG calls $0.50
Turn: ($1.60) A
Hero bets $1.35, UTG folds
Al preflop non avete intenzione di rilanciare con una mano marginale contro l'UTG molto tight. Vi trovate fuori posizione e al flop avete formato una buona combinazione. La vostra 2nd pair non è certo una mano da urlo, tuttavia avete in totale 5 outs per trip o two pair e anche la backdoor straight. Di conseguenza puntate.
Villain fa solo call e al turn scende una scarecard. Pensate di avere una percentuale di foldequity relativamente elevata, in quanto Villain raramente farà limp con Ax da UTG. Decidete pertanto di giocare bet/fold vincendo così il piatto.
In base ai punti presentati in precedenza, dovrebbe esservi chiaro quale sia il senso di una semibluff bet. Avete molte più possibilità di vincere il piatto con una semibluff bet che con un passivo check/call. È chiaramente indispensabile tenere in considerazione anche la forza della propria (drawing) hand, l'avversario e la street in corso.
A questo punto vediamo che tipi di semibluff si possono giocare. Verranno forniti inoltre esempi dettagliati relativi ai piatti multiway.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with A

3 folds, Hero raises to $1.00, SB calls $1.00, 1 fold
Flop: ($2.25) 3


SB checks, Hero raises to $1.75, SB raises to $6, Hero...?
Al preflop si presenta la situazione standard. Voi rilanciate dal button e ricevete un call. Al flop formate il nutflushdraw e le due overcards maturano in una toppair con topkicker.
Dopo il check di Villain effettuate una continuation bet. Avete un Ace-high, che potrebbe eventualmente essere in vantaggio attualmente e che va protetto, in più avete 15 outs per formare una mano quasi sicuramente vincente e ovviamente anche un po' di foldequity.
A questo punto, però, ricevete un checkraise. Considerando che Villain è un perfetto estraneo, sarà molto difficile interpretare questa azione. Avete quindi tre opzioni: fold, call o raise. Dato che un raise standard vi costerebbe oltre i 2/3 dello stack, il rilancio corrisponderebbe in questo caso a un push.
Un fold lo escludete a priori in quanto per voi la mano è troppo forte per questa azione. Vi rimane quindi il call. Facendo call dovreste però essere consapevoli che al turn dovreste poi formare una buona combinazione. Se al turn rimaneste unimproved e Villain facesse push, ricevereste odds peggiori e chiaramente avreste ancora solo una carta da vedere.
Se al turn dovesse scendere uno dei vostri out, Villain potrebbe spaventarsi. Un Asso o un Re non gli farebbero per niente piacere, per cui voi ricevereste eventualmente poco value dalle deboli overpair. L'opzione migliore è quindi il push.
Si tratta chiaramente di una forma di semibluff, in quanto dopo il check/raise di Villain avete la certezza di essere abbastanza spesso in svantaggio con il vostro Ace-high (a breve scoprirete però che non è sempre così).
Se quindi doveste procedere all-in, bisognerà capire quale mano più debole potrebbe fare call qui. Di conseguenza, dovete innanzitutto analizzare il range di Villain.
In questo caso, sono possibili mani come 88+ o 7x (ad es. A7).
Villain vorrebbe sapere come è messo, ciò nonostante vedrà il push con numerose mani. In virtù del preflop play, le mani AA/KK sono decisamente improbabili. Queste mani vi ruberebbero preziosi outs per le vostre overcard. Contro QQ-88 avete 15 out puliti e siete i favoriti. Non vi augurate una mano come A7, in quanto essendo reverse dominated non avreste alcun out per l'Asso. Vi rimangono tuttavia 12 outs.
Ovviamente anche Villain potrebbe avere una drawing hand, in particolare questo board consente numerosi draw. Contro quasi tutti gli altri flushdraw (escluso 7

vi trovate nettamente in vantaggio, così come contro gli straightdraw (ad es. A6 / 6x). È chiaro che contro questo range dovreste procedere con un all-in.
Il terzo scenario è il peggiore per voi. Villain ha formato una twopair, un set o una straight. In questo caso siete chiaramente un underdog.
Consideriamo ora i tre casi cercando di capire come dovreste giocare una made hand su questo board. Se ad esempio aveste in mano degli Assi, non passereste necessariamente la mano contro un giocatore sconosciuto su un board così drawheavy. Nei primi due casi sareste i favoriti. Analizziamo però il terzo caso. Qui vi renderete conto che la vostra drawing hand è più forte degli Assi. Dopotutto A

Riassumendo quindi il range completo di Villain, ci rendiamo conto che un push è qui molto spesso redditizio. Potete presumere di essere molto spesso i favoriti. Grazie alla strategia aggressiva, ossia al semibluff, riuscite a generare un po' di foldequity. Dopotutto non vi dispiace vincere la mano al flop con Ace-high.
Tuttavia, dovete evitare di interpretare erroneamente le due overcard + flushdraw al flop come un'inequivocabile mano da all-in. Per dimostrarlo, vi forniamo un altro esempio:
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with K

1 fold, MP calls $0.25, CO calls $0.25, Hero raises to $1.50, SB calls $1.50, 1 fold, MP calls $1.50, CO calls $1.50
Flop: ($6.25) 6


SB bets $4.00, 1 fold, CO raises to $12.50, Hero...?
Questa volta al preflop avete una mano simile, sebbene non così forte come nell'esempio 1. Al flop formate nuovamente un flushdraw e avete due overcard.
Purtroppo vi trovate in un piatto 4-handed, ciò significa che altri tre avversari vedono questo flop. Lo small blind fa donkbet, il cutoff addirittura rilancia. Vi trovate ora dinanzi a una situazione difficile.
In linea di massima, avete di nuovo tre opzioni, sebbene dovreste rendervi conto che un call è quasi sempre da escludere qui, in quanto vi renderebbe in ogni caso committed. Di conseguenza, potete fare push, che con la vostra mano sarebbe un vero semibluff, in quanto non potete presumere di trovarvi in vantaggio con K-high dopo questa azione al flop. In alternativa potreste fare fold.
Pensiamo a uno dei punti più importanti che assicurano la buona riuscita di una semibluff bet: la foldequity. In questo caso, il valore equivale quasi a zero, in quanto il cutoff raramente investirà metà del suo stack in un piatto 4-handed con l'obiettivo di giocare bet/fold. Un push da parte vostra gli assicura odds migliori di 4:1, normalmente non potrà qui passare più alcuna mano.
Vi rimangono quindi i vostri outs: pensiamo ai range illustrati nell'esempio 1. La probabilità che incontriate una mano della categoria 3, ossia twopair, set o straight, è chiaramente decisamente superiore rispetto all'esempio 1.
Non soltanto perché in questo caso giocate contro tre mani anziché una, ma anche perché le azioni al flop fanno pensare che due degli avversari nutrano un profondo interesse per la mano e intendono proteggere la loro mano forte. Inoltre è estremamente improbabile che due drawing hand giochino alla luce del giorno in maniera aggressiva. Sarebbe piuttosto ingenuo pensare di poter calcolare come out un Re o una Donna.
Vi rimane quindi il flushdraw. Contro un possibile set avreste soltanto 8 outs. In aggiunta sussiste il problema per cui nel caso di un 
Analizziamo ora alcune situazioni in cui facciamo semibluff e possiamo verificare se le azioni possano essere redditizie a lungo andare. Negli esempi si presuppone che abbiate a che fare con un avversario sconosciuto.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with 5

3 folds, Hero raises to $1.00, SB raises to $2.00, 1 fold, Hero calls $1.00
Flop: ($4.25) 3


SB bets $3.00, Hero...?
Al preflop tentate di fare steal con 75s, senza però riuscirci. Il minraise vi assicura ottimi odds per cui fate call.
Al flop formate una middlepair senza kicker e anche un flushdraw. Lo small blind effettua una continuation bet proprio secondo le aspettative.
A questo punto, dovete riflettere se un semibluff sia appropriato in questo caso. Nella sua blind defence lo small blind potrebbe rilanciare in maniera loose sebbene il minraise sia indicativo più che altro di un giocatore debole. Potrebbe benissimo avere una mano monster e giocare in slowplay. Avete sicuramente della foldequity, la percentuale esatta è però difficile da determinare.
Potete però assegnarvi alcuni outs. Contro le made hand forti, come ad esempio gli Assi, i Re o AQ, avete 14 outs, in quanto anche qui si possono considerare le coppie di 7 e di 5 che vi assicurano i trip e twopair.
Soltanto contro le Regine, la situazione risulta piuttosto complicata, in quanto vi rimangono solo gli outs per il flush. In questo caso, non c'è alcuna argomentazione a sfavore di un rilancio, in quanto riuscite spesso a vincere direttamente il piatto, nel caso di un call potete o migliorare al turn o ricevere spesso l'opportunità di prendere una freecard al turn. Se Villain dovesse fare push in risposta al vostro rilancio, allora la situazione sarebbe chiaramente abbastanza sfavorevole per cui dovreste però comunque vedere.
Se rilanciate a 10$, allora in caso di un push ricevereste odds di circa 3:1. Di conseguenza avreste bisogno di almeno 6 out, su cui potreste contare di solito nei vari scenari possibili.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
Hero ($25)
SB ($25)
BU ($25)
Preflop: Hero is BB with 4

UTG calls $0.25, 2 folds, BU calls $0.25, SB completes $0.25, Hero checks
Flop: ($1.00) 3


Sb checks, Hero bets $1.00, 1 fold, BU raises to $3.00, 1 fold, Hero...?
Questo è un problema tipico per il semibluff quando ci si trova fuori posizione. Il piatto non è rilanciato e al flop riuscite a raccogliere un draw abbastanza forte. Successivamente puntate. A questo punto vi potete già chiedere se la puntata sia veramente appropriata. Come è noto, è necessario avere un po' di foldequity per poter effettuare un semibluff efficace. Avete sufficiente foldequity in un piatto 4-handed? Giocando contro avversari sconosciuti è di solito difficile stabilirlo. In ogni caso non sarebbe sbagliato rinunciare a un semibluff e giocare soltanto check/call.
Dopo aver puntato, però, vi trovate esposti ad un rilancio. In seguito al fold degli altri due Villain, vi rimangono tre opzioni: fold, call o semibluff raise.
Cosa vi aspettate da un semibluff raise? È impossibile che con 5-high vi troviate in vantaggio, per cui organizzate l'intera strategia sulla foldequity e sugli 8 outs. Non avete alcun indizio sul range del button, tuttavia il suo gioco al preflop (limp dal button) lascia sicuramente intravedere una piccola pocketpair, con cui ha formato il suo set, oppure una mano forte che su questo board è diventata una overpair. Un bluff vero e proprio lo si può quasi escludere, in un piatto 4-handed un bluff raise si vede molto raramente. Altri tipi di draw sono altrettanto improbabili su questo board.
Se controrilanciate vi affidate quasi esclusivamente ai vostri 8 outs. Considerando che in questo caso dovreste vedere nuovamente un push (calcolo riportato in alto), vi trovate dinanzi a una scelta fortemente soggetta a varianza.
Sarebbe corretto fare fold? Su questo board rainbow avete 8 outs pieni e ricevete odds di 2,5:1. Dato che pensate Villain possa avere qui una mano relativamente forte, un fold sarebbe un'azione un po' troppo debole.
Rimane quindi il call. Gli odds sono accettabili, con gli implied odds si tratta sicuramente di un call abbastanza redditizio. Ovviamente ci si trova dinanzi al problema di ricevere soldi nel piatto qualora doveste migliorare al turn. Una donkbet potrebbe rivelare la mano mentre un check potrebbe indurre Villain a fare check per pot control. Un check/raise sarebbe chiaramente ancora più scontato, ma vi assicurerebbe comunque una turnbet.
Indipendentemente dalla tematica originaria, si intende dimostrare che giocare le drawing hand out-of-position è decisamente più svantaggioso che in position, in quanto con le drawing hand bisogna fondamentalmente effettuare di tanto in tanto i semibluff.
Un fattore importante del semibluff sono le carte ancora mancanti. Per questo motivo, un semibluff al flop vale di solito di più che al turn, in cui manca solo una carta. Ciò nonostante, esistono ottime possibilità di effettuare semibluff anche al turn, ad esempio nel momento in cui si presentano scarecard, come è stato descritto in alto.
Non deve però necessariamente contare su una scarecard, basta anche soltanto che la vostra mano migliori significativamente e che possiate assegnarvi un'elevata percentuale di foldequity.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with Q

3 folds, Hero raises to $1.00, SB calls $1.00, 1 fold
Flop: ($2.25) 9


SB checks, Hero bets $1.75, SB calls $1.75
Turn: ($5.75) 3
SB checks, Hero bets $4.25, SB folds
Al flop formate solo un gutshot e avete due overcards, che solo con la dovuta cautela possono essere considerate come possibili outs. Voi fate contibet mentre Villain vede. Al turn scende una carta positiva. Non sarà certo una scarecard per Villain, tuttavia la vostra mano migliora sensibilmente. Oltre al gutshot e alle overcard, a questo punto avete anche un flushdraw.
Puntando avete la possibilità di vincere la mano pur rimanendo unimproved. La mano è migliorata avendo aggiunto alcuni outs. In questo caso bisogna solo capire se avete sufficiente foldequity.
Chiaramente avete anche il lusso di prendere una freecard, però finché pensate che l'avversario possa passare abbastanza spesso una made hand mediocre, potete puntare. Se Villain dovesse vedere e voi doveste migliorare al river, allora potete effettuare una valuebet relativamente elevata. Se il river dovesse portarvi una toppair, allora potrete di solito eseguire un free showdown.
CONCLUSIONE
In questo articolo abbiamo analizzato alcuni esempi, con i quali abbiamo portato alla luce i principali ragionamenti alla base dei semibluff contro avversari sconosciuti. È possibile chiaramente affinare questi ragionamenti nel momento in cui si hanno a disposizione read precisi sugli avversari. I punti fondamentali rimangono comunque immutati, tuttavia valutando il range di Villain e quindi il suo stile di gioco e la relativa foldequity è possibile determinare con maggiore precisione il potenziale di successo dei semibluff.
Analizzando dettagliatamente la situazione ed effettuando semibluff in maniera mirata in relazione al tipo e al numero degli avversari, alla vostra posizione, alla vostra immagine e chiaramente alla forza della vostra (drawing) hand, è possibile ottenere ottimi risultati a lungo termine.
Tenendo in considerazione anche il fattore della deception, è possibile anche nascondere le value bet, le bluff bet e le semibluff bet così bene da indurre gli avversari a commettere degli errori.
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