Drawing hands in Omaha
Introduzione
Questo articolo spiega:
- I diversi tipi di progetti nell'Omaha
- Straight draw, flush draw, set intesi come draw e combo draw
Nei paragrafi successivi verranno descritte le diverse categorie di drawing hand nel Pot Limit Omaha. Informazioni più dettagliate sulle modalità di gioco nelle diverse situazioni vengono riportate nell'articolo appositamente dedicato a questo tema. In questa sede vengono presentati brevemente alcuni esempi per illustrare la forza delle mani in diverse situazioni. Tratteremo quindi sia le rispettive entità della puntata sia le linee di gioco redditizie. Nella sezione Omaha in PokerStrategy vengono riportati gli articoli dettagliati sul gioco al flop, al turn e al river. Il presente articolo intende fornire soltanto un'idea generale sulle mani e il relativo valore.
A differenza dell'Hold'em, in Omaha vale il principio per cui bisogna formare solo progetti nut. In molti casi non conviene investire denaro per ricevere poi possibilmente solo la seconda migliore mano possibile. A causa della distribuzione delle carte in Omaha i nut ricorrono durante la partita in moltissimi casi, perciò i progetti per i second nut non possono essere un investimento molto redditizio. Questo principio sarà alla base di molti dei seguenti esempi. Per quanto riguarda la svalutazione degli outs nel Pot Limit Omaha è stato elaborato un articolo ad hoc.
Straight draws
Si tratta del progetto più debole tra tutti gli straightdraw. Si caratterizza per il fatto che solo 4 out consentono di formare una scala.
Ciascuno dei quattro 6 rimanenti nel mazzo vi consente di formare al turn la nutstraight 9-8-7-6-5.
In quasi nessun caso conviene procedere con questo progetto nel Pot Limit Omaha, se non si riceve un freeplay per la street successiva.
Il progetto OESD puro è il primo progetto realmente giocabile, quando tutti gli outs formano progetti nut. Non vi è alcuna differenza con l'OESD dell'Hold'em e si hanno 8 outs per una nutstraight.
Ciascun 9 e ciascun 4 vi assegna al turn la nutstraight di tipo 9-8-7-6-5 ovvero 8-7-6-5-4.
In piatti con più giocatori è un progetto giocabile tranquillamente sui rainbow flop finché si dispone degli odds necessari. Tuttavia in molti casi gli implied odds nel Pot Limit Omaha sono decisamente inferiori rispetto all'Hold'em, e contemporaneamente si ha lo svantaggio che in molti casi qualche opponent può formare progetti di scala simili ma notevolmente più forti, che godono di un freeroll contro il proprio OESD: ad esempio i cosiddetti wrap. Per questo motivo, il valore dell'OESD semplice viene notevolmente ridotto.
Il wrap è un puro straightdraw con più di 8 out. Esiste in diverse varianti fino a 20 out. Di seguito verranno presentati alcuni esempi in merito.
Ciascun J, T, 9, 6 rimanente vi dà la nut stratght: J-T-9-8-7 o T-9-8-7-6.
Avete 11 out per la scala nut
- 4* Q per Q-J-T-9-8
- 4* 6 per T-9-8-7-6
- 3* 7 per J-T-9-8-7
6 out per il second nut: ogni J e 9 ti dà la scala second nut J-T-9-8-7.
Rispetto ad un top set, ad es. As Kc Ts Tc, avete con questo progetto di scala la seguente equity al flop:
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- Ciascun 3 forma la nutstraight 7-6-5-4-3 -> 4 out
- Ciascun 4 forma la nutstraight 8-7-6-5-4. -> 3 out
- Ciascun 5 forma la nutstraight 9-8-7-6-5 -> 3 out
- Ciascun 8 forma la straight 9-8-7-6-5 -> 3 out
- Ciascun 9 forma la straight 9-8-7-6-5 -> 3 out
- Ciascun T forma la nutstraight T-9-8-7-6 -> 4 out
Ciò significa che avete in mano 20 out di cui 14 formano nut. Contro un top set puro con ad es. A







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Nel caso dei wrap la selezione delle mani al preflop è di primaria importanza. Prendiamo come esempio le due mani riportate di seguito.
Hand 1:
Hand 2:
La mano 1 forma una scala con ciascun J, 9, 7 e 6, sebbene solo il 6 formi una nutstraight. Ci troviamo quindi di fronte a 13 out (premesso che non si conosca la mano 2).
La mano 2 forma una scala con ciascun Q, J, 9 e 7. Tutte quante sono scale nut. Si hanno di nuovo solo 13 out.
Entrambe hanno quindi un wrap e un backdoor flushdraw. Se le due mani si attaccano a vicenda su un board di tipo Tc8h2d e allo stesso tempo singolarmente contro un top set, si originano i seguenti valori di equity:
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Sebbene contro un top set il wrap più piccolo presenti persino una equity abbastanza buona, addirittura leggermente migliore rispetto al wrap più grande, si verifica che, nel momento in cui i due wrap si attaccano a vicenda, si trovi talmente sopraffatto che risulta quasi impossibile continuare a giocare in maniera redditizia. È pertanto indispensabile scegliere quelle mani al preflop che abbiano un gap all'estremità inferiore, in modo da poter formare progetti nut al flop. 876_4 è una mano di partenza chiaramente più forte rispetto a 8_654.
Esistono tante combinazioni diverse in cui si possono presentare i wrap. In questa sede tuttavia non è possibile illustrarle tutte singolarmente. Vi si presenteranno di continuo e sarete costretti a valutare quanto convenga portarli avanti nella partita. In quasi tutti i casi, è tuttavia estremamente conveniente giocare la mano con raise/call al flop, se non dovete svalutare degli outs. Ulteriori informazioni a tale riguardo vengono riportate nell'articolo "Modalità di svalutazione degli outs in Omaha".
Flush draws
Se da un lato gli straightdraw sono chiaramente più potenti in Omaha rispetto all'Hold'em, la situazione si capovolge per i flushdraw. Visto che non esiste quasi nessun implied odd per i flush e molto spesso si presentano flush-over-flush, conviene in quasi tutti i casi proseguire soltanto con il nutflushdraw. I flushdraw diventano interessanti solo in combinazione con straightdraw e made hand potenti, come ad esempio la top two pair o i set. Il problema principale per i flushdraw semplici è che non si dispone di alcun redraw per migliorare le mani. Se si ha in mano il flush più piccolo, si è praticamente drawing dead.
Inoltre è opportuno considerare che nel Pot Limit Omaha i flushdraw si completano più spesso rispetto all'Hold'em. Ciò è dovuto semplicemente al fatto che al flop si hanno già 7 carte conosciute, di cui 4 di un colore e le altre 9 rimanenti dello stesso colore sono distribuite tra 45 carte e non 47 come nel caso dell'Hold'em.
Avete in mano il nutflushdraw e 8 outs puliti per i nut (ogni carta di picche, escluso Qs). La mano offre moltissime possibilità di ulteriori mosse in un piatto con più giocatori. C'è da aggiungere che non avete in mano il K o il Q di picche, in modo che i vostri avversari possano formare il second o il third nutflush, che potrebbero giocare in overplay. Un nutflushdraw con A



Si gioca il flushdraw J-high. Se riuscite a formare il flush al turn e un avversario effettua una puntata, non sapete ancora se possediate la mano migliore o se vi troviate drawing dead. In molti casi non si riceve una bet da una mano più debole. Il progetto presenta quindi potenti reverse implied odds e quasi nessun implied odd. Non conviene quindi al flop investire denaro su questa mano.
In molti casi, oltre ad una made hand si possiede in Omaha ancora un progetto diverso da un nutflush. Prendiamo come esempio la situazione riportata di seguito:
In questo momento avete in mano la migliore made hand possibile, tuttavia venite attaccati spesso da overpair e flushdraw. In questo caso la vostra equity si presenta ad esempio nel seguente modo:
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Equity-table
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Se si modifica la vostra mano in modo tale che oltre ad un top set abbiate anche un flushdraw debole, per cui riuscite a bloccare due out per il vostro avversario, allora la vostra equity migliora sensibilmente:
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Equity-table
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In questo caso guadagnate quasi il 6% di equity grazie ai due blocker, che risultano del tutto inaspettati per il vostro avversario. Ne consegue quindi che sebbene formare progetti diversi da nutflush sia quasi sempre un errore, è tuttavia fondamentale giocare mani suited, in quanto migliorano sensibilmente l'equity delle vostre made hands.
Set come draw
In alcune situazioni i set non sono la migliore made hand, in quanto sul board è possibile formare alcune scale oppure il board è 3-suited. Spesso si gioca soprattutto il top set nella stessa modalità di un progetto, o in maniera aggressiva come semibluff, al fine di costringere le straight o i flush di piccola entità a passare la mano, o in maniera passiva a seconda di odds e outs.
Il top set possiede al flop sempre 6 out per il nutfullhouse e 1 out per il poker. Nel caso in cui non si centri l'obiettivo, si aggiungono al turn altri 3 out. Dal punto di vista dell'equity si ha una situazione molto simile al nutflushdraw secco o all'OESD su opportuni board.
Il top set diventa interessante come progetto soprattutto nei piatti con più giocatori, in quanto risulta sempre il progetto più forte. Consideriamo il seguente esempio:
You see the flop 4-handed:
Hai semplicemente il top set. Sei sul button e lo SB fa una donkbet dell'entità del piatto al flop. Il BB rilancia il piatto, UTG chiama il raise, tu fai call a tua volta e ti trovi all-in a 4-way. SB e BB hanno ottenuto la scala nut al flop, mentre UTG ha A



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Equity-table
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In un piatto con quattro giocatori avete quindi un valore atteso fortemente positivo, se arrivate all-in al flop. Persino contro 2 mani forti è ancora molto conveniente giocare il top set fino all'all-in:
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Nel Pot Limit Omaha i set possono quindi essere drawing hand molto potenti, anche nel caso in cui ci possano essere made hand più forti. Nei board con possibili scale si ottiene tuttavia molto di più che nei board con possibili flush, in quanto nei board 3-suited in generale solo il nutflush arriva all-in al flop.
È fondamentale tenere presente che conviene quasi esclusivamente giocare il top set all-in, in quanto con un second set in un piatto con più giocatori se si arriva all-in si può essere facilmente attaccati da un top set e in quel caso si possiede solo un out per un poker.
Combo draw
In Omaha si gioca in molti casi combinazioni di diversi progetti, ad esempio wrap con flushdraw oppure set con flushdraw su straightboard. La maggior parte trova una spiegazione attraverso gli esempi presentati in alto, si desidera tuttavia aggiungere in questa sede altri due progetti, che risultano favoriti rispetto alla migliore made hand attualmente possibile.
Mano avversaria:
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Sebbene in questo caso l'avversario abbia la nutstraight e voi perdiate 2 outs per il full house, siete ancora indiscutibilmente i favoriti a vincere la mano grazie agli outs per il full house o il flush e al gutshot per una scala più alta.
Mano avversaria:
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L'avversario vi ruba con l'A un out per la scala e nonostante il forte redraw per il full house tramite il set, siete ancora i favoriti a vincere la mano grazie al wrap e al flushdraw. Se scende una blank al turn, ad es. con 3c, potrete sempre contare su un'equity di 55%.
Mano avversaria:
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Gli ultimi due esempi dovrebbero chiarire quanto potenti possano essere i progetti in questa variante di poker e che in alcuni casi sia possibile giocarli come potenti made hand, con i quali procedere all-in nella maniera più rapida possibile. Riconoscere i progetti potenti e le relative situazioni di profitto e giocare in maniera rapida è uno dei più grandi segreti del successo nel Pot Limit Omaha.
Conclusione
Grazie al grande numero di hole card nell'Omaha, ci sono molte più combinazioni possibili che nel Texas Hold'em. Questo significa che ci possono essere più tipi di progetti diversi, che possono andare dal semplice gutshot ad un combo draw 25-outer, e ci sono molti modi diversi di giocarli. Per più informazioni su come giocare i progetti, segui i link sottostanti.
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