Come svalutare gli out in Omaha
Introduzione
Questo articolo spiega:
- Svalutare gli odds
- Progetti forti e deboli
Come si è già ripetuto più volte, nel Pot Limit Omaha è incredibilmente importante portare avanti progetti nut e valutarli correttamente nelle diverse street a seconda degli odds e degli out.
Nei paragrafi a seguire i concetti di "out, odds, pot odds, implied odds e reverse implied odds" verranno considerati come già acquisiti e assimilati. Per eventuali incertezze a riguardo, si rimanda agli articoli dettagliati dedicati a questi temi, disponibili nella sezione Silver del No Limit Hold'em di PokerStrategy: Outs and Odds e Implied Odds.
Ciò nonostante verranno riportate di seguito alcune brevi definizioni dei concetti principali estrapolati dal sopraccitato articolo:
Per out si intende una carta in grado di migliorare la propria mano a tal punto da formare (possibilmente) la migliore mano. Se il numero degli out è stato prestabilito, si può determinare la probabilità con cui sia possibile migliorare la propria mano. Per motivi di chiarezza e praticità si parla in questo caso nel poker di odds. Gli odd trovano espressione nella contrapposizione tra i casi con esito positivo e quelli con esito negativo. Per pot odds si intende il rapporto tra l'entità della propria puntata e l'entità del piatto in un determinato punto del gioco. Per implied odds si intende il rapporto tra l'entità della propria puntata attuale e l'entità del piatto futuro in vista dei guadagni previsti nei successivi giri di puntata. I reverse implied odd sono l'opposto degli implied odd, ossia descrivono le situazioni in cui gli implied odd sono inferiori rispetto agli attuali pot odd. Si tratta quindi di situazioni in cui non si preventiva alcuna vincita futura da contare per i pot odds attuali, bensì una vincita media inferiore rispetto a quella prevista con i pot odd attuali.
Alla luce di diversi esempi verranno presentate di seguito le situazioni in cui bisognerebbe svalutare gli out. Gli esempi sono da intendersi come ausilio per riconoscere se un progetto è veramente tanto forte quanto si potrebbe credere di primo acchito. Il presente articolo non prenderà in esame le entità di puntata e le linee con cui è possibile formare progetti nella maniera più redditizia possibile. A tale riguardo sono stati dedicati gli articoli sul gioco al flop e al turn. In combinazione con i principi base degli odds e degli out estrapolati dall'articolo sopraccitato dedicato al No Limit Hold'em, il presente articolo è da intendersi come un ulteriore supporto per la corretta valutazione di simili situazioni. In linea di principio è noto che nel Pot Limit Omaha è molto più difficile svalutare gli out al valore esatto rispetto invece all'Hold'em, in quanto è sostanzialmente maggiore il numero di mani possibili per gli avversari. Per questo motivo, non verranno forniti di seguito i valori esatti degli out svalutati, bensì alla luce di alcuni esempi con possibili range avversari si tenterà di trasmettere che tipo di percezione bisogna sviluppare per ciascun situazione.
Progetti su paired board
In molti casi, se nel No Limit Hold'em è sconveniente giocare progetti su board in cui siano presenti coppie (paired board), tanto più questa regola si applica al Pot Limit Omaha. Ci sono tuttavia diverse situazioni, che nonostante questo dato di fatto risultano molto allettanti. Poiché in un paired board ci sono solo 3 possibili mani contro le quali ci si potrebbe trovare drawing dead con un progetto, non si è sempre pronti a passare direttamente la mano, se al flop si è solo 3-handed o addirittura headsup.
Le uniche mani contro le quali sareste in questo caso drawing dead sarebbero 99**, 97** e 77**.
Ammettiamo che i vostri avversari abbiano altre mani con le quali potrebbero probabilmente investire molti soldi su questo board:
a. L'avversario ha Trips
Mano avversaria:
L'avversario ha in mano trip con top kicker. In questo caso la mano viene spesso giocata e sicuramente non rappresenta l'ipotesi peggiore. Con l'8 e il 5 il vostro avversario è in grado di bloccare alcuni out necessari per la vostra scala, in quanto potrebbero servire a formare il suo full house.
|
Hand Pot Equity Wins Ties
|
Persino in questo caso per voi relativamente propizio, nonostante il wrap e il flushdraw con i quali sareste i favoriti contro un set in un board non-paired, vi trovate ad avere appena il 43% di equity contro una mano marginale del vostro avversario su un paired board.
b. Avversario con una overpair ed un flush draw
Mano avversaria:
Supponiamo che voi rilanciate la contibet dell'avversario ed egli non creda possiate avere i trip, per cui utilizza la sua overpair per il progetto flush.
|
Hand Pot Equity Wins Ties
|
Anche in questo caso vi trovate fortemente behind, in quanto il vostro avversario possiede già una doppia coppia, per cui i vostri unici out sarebbero i runner-runner-trip e la scala, nel caso in cui non scenda alcun progetto flush e il vostro avversario non utilizzi i propri 4 out per il full house, perché qualsiasi A e 7 assegnerebbero all'avversario il full house.
Persino in questi due casi, in cui il vostro avversario gioca in overplay mani marginali su un paired board, vi trovate ad essere way behind. Contro i range con i full house e le mani descritti in alto, persino i progetti forti risultano talmente improduttivi che non conviene portarli avanti nella partita.
Conclusione:
Per i progetti forti su paired board valgono i seguenti principi:
- Qualsiasi mano al flop che non sia un pure bluff e investe del denaro è favorita rispetto a voi.
- Se giocate la vostra mano in maniera aggressiva al flop, si trasforma in un pure bluff, in quanto vengono chiamate solo le mani chiaramente più forti.
- Se giocate la vostra mano in maniera passiva al flop, allora avrà forti reverse implied odd, in quanto al turn contro un'azione potente sarete in generale behind, mentre le mani come i trip nei futuri progetti di scala o flush temono non soltanto un full house, bensì anche una migliore made hand del tipo scala o flush per cui non chiameranno alcuna altra puntata.
Straight draw su board con possibili flush draw
In Omaha si scontrano molto più spesso progetti forti rispetto a qualsiasi altra variante di poker. Ciò determina che in molti casi si giochi solo per formare progetti nut. Un caso molto comune sono i wrap su board di tipo 2-suited.
Esempio:
Questa mano ha 9 out puliti:
Q
Q
7
7
6
6
Le 3 carte di cuori formano un backdoor flushdraw al turn che consente possibili redraw.
La mano presente anche i seguenti straightout:
Q

J, J

, 9

J

Altri out:
8

A seconda del tipo di mano in possesso del vostro avversario, dovete contare i vostri out.
- Contro un set nudo avete 17 outs per le diverse scale.
- Contro un set con progetto flush avete solo 12 outs.
- Contro una overpair con progetto flush avete i 12 outs delle scale e l'out non di picche per i trip, in totale quindi 13 outs.
Prendendo in considerazioni i redraw dell'avversario si ottiene la seguente equity:
|
Hand Equity Wins Ties Hand Equity Wins Ties Hand Equity Wins Ties
|
La molteplicità delle possibili mani di partenza rende impossibile una valutazione matematica esatta dei range, per cui nel PLO ci si basa molto sui valori attesi. I read sugli avversari, il numero degli avversari al flop e quanto aggressivamente giocano i progetti dovrebbero consentirvi di stimare le mani avversarie in modo tale che possiate valutare quanto sia redditizio giocare un progetto di scala su un board di tipo 2-suited. Se siete headsup conviene ancora giocare i wrap su board 2-suited, mentre in un piatto con più giocatori diventa molto più difficile in quanto sarete spesso attaccati da set e flushdraw avversari e alcuni dei vostri straightout potrebbero garantirvi soltanto la divisione del piatto. Lo scenario presentato di seguito è tutt'altro che insolito:
|
Hand Pot Equity Wins Ties
|
Come potete notare, il vostro progetto flush risulta ancora redditizio con un po' di dead money in un piatto con più giocatori, mentre la vostra equity subisce un forte tracollo.
Conclusione:
In caso di progetti di scala potenti su board 2-suited è necessario prendere in considerazione i seguenti punti:
- Numero degli avversari al flop.
- Strategia di gioco degli avversari rispetto ai progetti e made hand.
- Il numero dei vostri nutstraightout, per evitare di formare progetti che portano alla divisione del piatto o formare la seconda scala migliore.
Flush draw non-nut
Questo punto viene anche brevemente analizzato nell'articolo Drawing Hands in Omaha. Nel Pot Limit Omaha nel caso dei flushdraw vale quasi sempre la regola secondo cui conviene giocare solo nutflushdraw mentre in pochi casi anche il second nutflushdraw, ad es. in una mano con due o tre giocatori al flop o in un piatto rilanciato più volte al preflop, in cui sia già presente talmente tanta dead money nel piatto che vi convenga anche correre un rischio più elevato.
Se venite attaccati, avendo in mano un progetto diverso dal nutflush non avete alcuna possibilità di redraw e in caso di un'azione su un board di tipo 3-suited troverete in molti casi solo il nutflush come avversario. Dovreste tuttavia tentare di avere sempre il flush più forte, in quanto nel Pot Limit Omaha il flush-over-flush è la situazione più redditizia in assoluto. Ciò nonostante esistono nel PLO situazioni in cui potreste portare avanti nella partita un progetto che non sia un nutflush.
Di primo acchito questa mano sembra straordinariamente potente per cui la possibilità di un fold viene esclusa a priori. Contro tutte le made hand, del tipo top set persino con possibili blocker, vi trovate a essere i favoriti:
|
Hand Pot Equity Wins Ties
|
Rimanete comunque i favoriti, persino in questo caso infelice, in cui il villain oltre al top set possiede J come blocker per uno dei vostri out e come redraw per dividere il piatto con una backdoor straight e un backdoor flushdraw come redraw. Contiamo quindi ancora una volta i nostri out e nutout:
Le seguenti carte formano le nutstraight: Q, 7, 6, 4
Le seguenti carte vi assicurano scale diverse dalle nutstraight: J, 9
C'è da aggiungere ancora 9 out ai progetti diversi dai nutflush.
Si tratta quindi in tutto di 9 (flush) + 6 (scala senza flushout) + 12 (scale nut senza flushout) = 27 out. Se al flop giocate la mano all-in, evitate di dover prendere decisioni difficili durante le street successive. Prendiamo però il caso in cui il vostro avversario chiami la vostra puntata al flop, che solitamente è indicativo di un progetto più debole, e voi centriate uno dei vostri out: in quanti casi potete ancora continuare a giocare in maniera veramente remunerativa?
I 12 out che vi assicurano la nutstraight, non sono in questo caso un problema, si tratta di out non di cuori Q, 7, 6, e 4 che verranno giocati in maniera risoluta al turn.
I 6 out necessari per formare una scala diversa dalla nutstraight, J e 9 non di cuori, vi assicurano al turn una scala con un progetto flush come redraw. Ciò significa che in quasi tutti i casi giocherete anche questi out in maniera energica al turn, in quanto siete ancora probabilmente in possesso della migliore mano o di uno split con un redraw per migliorare la mano.
I 9 out necessari per il flush costituiscono invece un grande problema. Il 5 di cuori rende possibile un full house e vi fa formare un piccolo flush. Le made hand deboli, come la top two pair o le scale, difficilmente chiameranno un'ulteriore puntata e i flush più piccoli risultano molto improbabili, in quanto gli avversari raramente porteranno avanti progetti flush piccoli. In aggiunta a ciò, non avete alcun redraw per migliorare la vostra mano, al contrario della piccola scala descritta in alto, per cui verrete attaccati quasi esclusivamente da mani contro le quali siete drawing dead.
Rimangono quindi 18 out da giocare tranquillamente al turn, e 9 out con i quali agire al turn con molta cautela o persino optare per un fold.
La mano descritta in alto dovrebbe essere giocata all-in al flop, ma ci sono anche dei monster draw più forti. Oltre a una mano come set + flushdraw, un'altra mano più forte è un progetto di scala con il nutflush draw:
|
Hand Pot Equity Wins Ties
|
Conclusione:
- Bisognerebbe sempre formare progetti flush nut o second nut, per evitare i reverse implied odd.
- I flushdraw di piccola entità in combinazione con altri progetti dovrebbero essere utilizzati in molti casi come redraw contro le scale o come blocker contro progetti flush più forti.
- Se si viene attaccati da un progetto che non sia un nutflush bisognerebbe agire al turn e al river con estrema cautela e aumentare il potcontrol come protection.
| LINKS | |||||||
|
|||||||