Attitudine postmoderna al preflop: informazioni e adattamento nel NL Short-Hand
Introduzione
In questo articolo
- I vantaggi e gli svantaggi dei diversi stili di gioco
- L'importanza delle informazioni e della image al tavolo
- La tua impostazione mentale
Leggendo questo articolo potrai ampliare le tua capacità di riflessione e comprensione delle dinamiche di gioco nelle partite short-handed. In particolare, imparerai:
- I diversi stili del No-Limit e i loro specifici vantaggi e svantaggi.
- L'importanza delle informazioni dal punto di vista della teoria del gioco e dalla prospettiva evoluzionistica in relazione ai processi di adattamento che si sviluppano al tavolo (a tal proposito, anche in relazione alla evoluzione dei diversi stili).
- L'importanza della table image e del gear shifting.
- L'atteggiamento con cui dovresti sederti al tavolo e che dovresti mantenere durante l'analisi delle mani.
Inoltre, acquisendo una prospettiva più ampia in seguito alla lettura di questo articolo, imparerai a gestire meglio lo stress e le situazioni di tilt durante il gioco.
Introduzione: "Come on, it's standard"
Questo è stato il commento di Tom Dwan, alias durrrr, riferendosi alla sua mano durante il 2008 NBC National Heads-up Championship Duel, quando fece uno shove con TT contro AA di Phil Hellmuth nella terza mano della partita. Dopo essere stato eliminato, non ha perso l'occasione per fare alcuni commenti ironici sulla sospetta strategia di gioco dell'avversario prima di dover lasciare il tavolo fiero (per il suo scaltro "quick reraise") ma broke.
In seguito al successo del poker registrato negli ultimi anni, in particolare dal 2003 (Moneymaker, un "comune commercialista" vince il main event delle WSOP), tanti nuovi giocatori talentuosi sono giunti alla ribalta e come conseguenza di questo boom, sono nate molte scuole di poker.
Il processo di teorizzazione del poker si sta diffondendo, in particolare per la variante No-Limit Texas Hold'em. Grazie una visibilità mediatica sulla rete e in TV (pubblicità/trasmissioni/show televisivi/film [ad esempio Rounders]), il numero dei giocatori comuni e anche esperti è in continuo aumento.
Con il crescente numero di giocatori e il relativo miglioramento della qualità di gioco da un punto di vista della teoria, il NLHE è passato da un gioco da cortile, dove cowboy e furfanti si spillavano soldi a vicenda, a un gioco di matematica e psicologia dove milioni di persone competono gli uni contro gli altri.
Il desiderio di giocare meglio si sposa con il sogno di fare soldi a palate, e in particolare con il sogno dei soldi facili, che si guadagnano con un semplice click del mouse stando comodamente a casa propria.
Dato che non tutti i giocatori possono dare per scontato tutto ciò, si è resa necessaria la stesura di strategie vincenti e di una teoria di gioco redditizia. Vale una regola: quanto migliore è l'avversario, tanto più complessa dovrà essere la strategia vincente. Ciò innesca uno sviluppo che si esprime nei diversi stili del No-Limit Hold'em.
Diversi stili
In numerosi libri classici di poker (ad esempio "Super System" di Doyle Brunson), lo stile insegnato e promosso può essere sicuramente descritto come conservativo (cautela, razionalità, prudenza, sicurezza, calcolo).
Le due principali qualità caratterizzanti questo stile sono la riduzione delle mani di partenza da un lato e gli importi delle puntate relativamente elevati dall'altro. Il giocatore conservativo che gioca in base all'equity o piuttosto al vantaggio di value, conosce il significato della posizione e prende in considerazione fattori di metagame quali ad esempio la table image e la cronologia delle mani (aspetti psicologici).
Questo stile ha messo radici negli anni '50 e '60. La sua redditività risiede (dato che a quel tempo il poker veniva praticato live come gioco da cortile) nell'uso del concetto di gap e dell'effetto card-removal, della strategia loose-passiva dei giocatori scarsi e del vantaggio psicologico di effettuare puntate elevate (tenendo in mente il vantaggio di equity) con l'intento di fare pressione sui giocatori emotivi e scadenti.
Caratteristiche peculiari di questo stile:
Preflop:
- Open raising range di tipo tight (10-16%: 22+, A2s+, ATo+, KJ+, K9s+, Q9s+, QJo, JTs; a seconda della posizione; Peculiarità: AQ in UTG quasi sempre solo suited, argomentazione: posizione/giocabilità)
- Overlimp e cold-call con mani monster silenti in IP e OOP (8-10%: 22-JJ, A2s-A5s, ATs, 54s-KQs, 75s-KJs)
- 3bet molto tight (2-3%: QQ+ AKo, AQs; Peculiarità: contro steal di BU anche AJs/AQo)
- Assenza di 4bet bluff (4-bet-fold): 4bet-range minimale (1%: KK+; Peculiarità: AKs a seconda della table image, delle dimensioni dello stack ed eventualmente reads basati sui tells)
Postflop:
- Difficilmente si assiste a bluff e mosse selettive e connesse alla situazione
- Continuation-bet flop, delayed continuation-bet al turn in qualità di PFA
- Check/raise flop OOP in piatti heads-up su board paired, rag-board e A-high-rag-rag-board
- Call flop-bet/raise turn IP in piatti heads-up sotto forma di float. Nella blind battle: Stop&Go-Play OOP o position-bet Flop/Turn IP
- Scarsi bluff catching con (value hand marginali)
- con AK o AQ high su rag-board con busted draws (progetti mancati)
- con mani top-pair deboli dopo un gioco passivo (WAWB) al flop e/o al turn
- Puntate elevate su quasi tutte le streets come gioco standard (value bet elevate)
- tra il 60% e il 95% dei piatti al flop
- tra il 75% e il 90% dei piatti al turn e al river
In generale, lo stile conservativo è definito come straightforward. Le mani forti sono giocate aggressivamente, mentre quelle deboli passivamente. I bluffs sono rari e selezionati. L'aggressività al postflop è limitata a quei piatti in cui si è PFA o si vanta un value edge.
Lo stile di gioco generale è cambiato a partire dalla diffusione negli anni '90 di trasmissioni televisive su larga scala, in cui è possibile vedere le hole cards dei partecipanti. Lo stile conservativo ha perso la sua redditività a causa della sua palese prevedibilità.
Ciò ha fatto sì che numerosi giocatori giocassero un range più ampio di mani oppure determinate mani in maniera diversa, sempre o occasionalmente.
Ciò significa che lo stile "più moderno" perde il suo value edge come base assoluta della teoria di gioco. Dall'altro lato, la fold equity acquista rilevanza e talvolta è possibile tentare di occultare o mistificare la forza della mano con l'obiettivo di mettere in trappola gli avversari.
Di conseguenza, il repertorio di mosse e bluff del pokerista moderno è cresciuto considerevolmente. Ciò comporta delle dinamiche peculiari nello sviluppo del gioco: il gioco diventa più psicologico, aggressivo e variabile.
Caratteristiche peculiari di questo stile:
Preflop:
- Open-raising range loose / frequenza elevata di attempt-to-steal (PFR del 15-30%: 22+, A9s+, ATo+, K9s+, KJo+, QTs+, JTs come range ridotto fino a 22+, Ax+, K9s+, KJo+, Q9s+, QTo+, J9s+, JTo, 54s+)
- Frequenza di 3bet più elevata, IP anche contro raiser da una posizione iniziale (a seconda del valore PFR dei giocatori 2-better, 2-12%: fino a 22+, ATs+, AJo+, KJs+, KQo, QJs, JTs) for value, iniziativa e fold equity
- 4bet-bluff selettivi sotto forma di 4-bet-fold a seconda delle dimensioni dello stack (a partire da reali 120BB) e fold equity (spesso [min-]4bet da UTG contro 3bet da una posizione finale e da BU/CO contro una 3-bet dai blinds)
- Squeeze-play come speciale forma di 3bet, leggermente più frequente di una normale 3bet, a causa della maggiore fold equity (a seconda della posizione e delle tendenze di calling dei giocatori coinvolti, fino al 16%: 22+, A2s+, ATo+, K9s+, KJo+, QJs)
Postflop:
- Maggiore aggressività al flop e al river
- Check/raise for value e check/raise come bluff in piatti con 2-bet/unraised
- Donkbet for raise inducement nei piatti con 3bet
- Bluff-bet al turn e al river, OOP e IP sotto forma di betting into scare card
- OOP float come move (spesso deep-stacked: 150BB+)
- 3-barrel-bluff o line-bluff (call flop, bet/raise turn, bet/raise river; check/raise flop, bet turn, bet river)
- Variazione negli importi delle puntate: block-bet (20-40% del piatto) su tutte le street OOP, value-bet al turn (55%-95% del piatto) e al river (30%-95% del piatto)
- Overbetting al turn e al river (spesso come open-push OOP) sotto forma di bluff- bet e value-bet
Il vantaggio fondamentale dello stile di gioco moderno consiste, come si può facilmente intuire dalla descrizione, dalla sua imprevedibilità (disguise, deception). Su questo aspetto si basa il "Fundamental Theorem of Poker" (Theory of Poker) di Sklansky, che afferma che si produce sempre un profitto quando l'avversario gioca la mano in maniera diversa rispetto a quanto farebbe se sapesse quale mano possiedi. Di conseguenza, le variazioni delle mani, delle linee di gioco e degli importi delle puntate acquisiscono un senso nel momento in cui si induce l'avversario a prendere una decisione sbagliata.
Il lato oscuro di tutto ciò è che si passa spesso al flop o si arriva persino allo showdown con una mano la cui equity è inferiore rispetto a quella della mano (range) avversaria, in altre parole si investono dei soldi giocando da underdog. In breve: ci si allontana dal miglior modo di giocare (la teoria dei giochi ottimale) per indurre l'avversario a fare altrettanto. Tu stesso diventi "sfruttabile" (exploitable) con l'intento di generare sfruttabilità (exploitability).
Un altro aspetto dell'approccio moderno è che da un lato si potenzia la varianza mentre, dall'altro lato, si creano e possibilmente si sfruttano vantaggi marginali a proprio favore. Secondo lo stile conservativo, si passerebbe ad esempio KJs da BU contro un rilancio di MP, mentre il giocatore moderno, consapevole della maggiore varianza e del rischio di errori al postflop, vince talvolta un paio di piatti in più nel momento in cui l'avversario non è in grado di adattare il suo stile di gioco (oppure non lo fa in tempo).
Un altro motivo alla base della redditività dello stile moderno consiste nel prendere decisioni difficili che esercitano una certa pressione psicologica sull'avversario mettendolo nelle condizioni di prendere ad un certo punto una decisione sbagliata e quindi costosa. Per questo motivo, non si basa tutto sulla pura probabilità di vincita.
Questo aspetto è estremamente importante soprattutto nel No-Limit, che vive principalmente di implied odds: il vantaggio del giocatore moderno rispetto a quello conservativo risiede nell'esperienza a gestire simili situazioni. Per questo motivo, si dice che il giocatore moderno esperto commetterà meno errori al postflop rispetto al giocatore conservativo.
Poker da una prospettiva evoluzionistica - la base dei principi di gioco postmoderni
Questo è lo slogan di Humberto Brenes, che intrattiene i tavoli delle WSOP con il suo piccolo card protector a forma di squalo. Per quanto divertente possa essere questo piccolo animale, è indicativo di una verità fondamentale del poker, che ci consente di trarre conclusioni profonde sulla condizione sociale e socioculturale della nostra generazione.
In effetti, l'immagine dell'animale che mangia e viene mangiato, lo shark e il fish, come amano dire i pokeristi, trova la sua leggittimità. Il pokerista odierno, compreso te che vuoi imparare a giocare in una scuola di poker o migliorare la tua strategia, si trova in una costante lotta per la sopravvivenza. In gergo pokeristico, si parla di conservazione o meglio aumento del proprio bankroll.
Nel tuo habitat, ossia i tavoli da poker, ci sono altrettanti giocatori che vogliono sopravvivere e che rappresentano una minaccia per te e il tuo bankroll. Tutti voi vivete in un mondo in cui l'energia vitale è limitata. In gergo pokeristico infatti il rake vi "consuma". Ogni battaglia, ossia ogni piatto, vi costa dell'energia.
Tu puoi prepararti ora per la battaglia: da un lato, attraverso l'apprendimento teorico (conoscenze matematiche e analitiche, come le varie tabelle) e la preparazione psicologica (psicologia, stabilità, resistenza alle situazioni di tilt) e dall'altro lato, analizzando le battaglie precedenti (review e analisi delle sessioni / mani passate).
Come pokerista, hai la libertà di prendere delle decisioni soggetta solo al limite del tavolo e al tuo stack effettivo. Hai a disposizione molteplici risorse come base per le tue decisioni: il caso, le emozioni, il calcolo/valutazione. Anche se alcuni giocatori, compresi i professionisti, talvolta prendono le decisioni lanciando la monetina, è importante sottolineare che il calcolo ti assicura la più alta probabilità di sopravvivenza. La risorsa più importante per i calcoli sono le informazioni.
Esistono due grandi aree come fonti di informazioni: la teoria dei giochi, ossia la base matematica e analitica del Texas Hold'em, e l'analisi degli avversari.
All'inizio della partita, l'avversario seduto all'altro capo del tavolo appare ai tuoi occhi come una scatola nera. Non sai niente sul suo conto a parte le dimensioni dello stack e il nick name visualizzato sullo schermo. Le sue decisioni sono per te imperscrutabili. In teoria, potrebbe anche essere un computer che gioca a caso oppure in maniera molto sistematica, ossia programmata.
Per prendere una decisione fondata sulle informazioni che sia il più completa possibile, è necessario partire dall'ipotesi che l'avversario sia un thinking player razionale. Ciò significa che le sue decisioni sono basate su motivazioni comprensibili e più o meno trasparenti.
Inoltre, è necessario rendersi conto che l'avversario potrebbe non giocare la migliore strategia possibile dal punto di vista della teoria dei giochi e che non tutti giocano allo stesso modo: ogni giocatore applica la propria logica di gioco e giustifica il suo gioco in una maniera del tutto personale. Ciò potrebbe coincidere con la teoria dei giochi ottimale, ma non necessariamente. È pertanto importante imparare a comprendere le sue decisioni in modo da utilizzare queste informazioni contro di lui.
Così come in natura, anche nel mondo del poker si assiste a una costante evoluzione dei sistemi: il pokerista che intende sopravvivere deve adattarsi. Chi ci riesce sopravvive, gli altri soccombono (vanno broke/retrocedono di limite).
Nella teoria evoluzionistica, si parla del principio della diversità della specie. È a partire da queste diverse specie che la natura o il "corso delle cose" seleziona coloro che sopravvivranno. Si parla appunto di selezione naturale. In fondo, la continua selezione nel mondo genera uno stato di stabilità.
Applicando questa teoria all'evoluzione del poker, è possibile tracciare una linea plausibile: inizia con un mazzo di carte e regole di gioco. Alcuni giocatori che conoscono poco o niente del gioco a parte le regole creano la base per una diversificazione. Nel mondo del poker, pertanto, ciascun giocatore è variabile. Alcuni giocatori vinceranno mentre altri perderanno.
I giocatori migliori verranno selezionati e sopravvivranno. La circostanza particolare per cui entra in gioco una determinata dose di fortuna, ossia la varianza, corrisponde al fenomeno della "casualità in natura". Ciò nonostante, a lungo andare sopravvivono realmente i giocatori migliori e più abili e rappresentano così un determinato fattore di stabilità del mondo.
Nel poker, individui pensanti giocano gli uni contro gli altri misurandosi in base a delle decisioni razionali (come indicato in precedenza). Colui che prenderà le decisioni migliori sarà in testa. Dal 1950 sono successe tante cose nel poker dal punto di vista della teoria del gioco e questo bagaglio di conoscenze tecniche è ora alla portata di molti giocatori grazie alla TV e a internet, in particolare alle scuole di poker.
Da un punto di vista evoluzionistico si registra uno sviluppo:
- Nel mondo dei calling-station, vengono selezionati i giocatori tight-aggressivi (TAG), in quanto riescono a guadagnare più soldi di quanti ne perdono grazie al vantaggio di value ("epoca conservativa": circa 1950-1990).
- Nel mondo dei TAG e dei calling-station, vengono selezionati i LAG (giocatori loose-aggressivi) e i TAG. I TAG vantano un value edge maggiore rispetto ai calling-station e un value-edge ridotto (con varianza elevata) rispetto ai LAG. I LAG hanno un value edge e un deception edge maggiore rispetto ai calling-station mentre hanno un deception-edge maggiore con varianza elevata rispetto ai TAG ("l'era moderna": circa 1990-2003).
- In un mondo di TAG, LAG e calling-station, vengono inizialmente selezionati quei giocatori che sfruttano i vantaggi degli stili dei LAG e dei TAG (LAG-TAG), successivamente vengono selezionati tutti gli altri giocatori che approfittano di alcuni di questi vantaggi ("vantaggi postmoderni").
Aspetti importanti del gioco postmoderno - conosci il tuo nemico
Una parte integrante della personalità del giocatore postmoderno è la consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza, ossia l'attitudine con cui affronta il tavolo. Renditi conto che stai combattendo una battaglia competitiva. Il tuo unico obiettivo è preservare il bankroll e, se possibile, incrementarlo. Per raggiungere questo obiettivo, hai a disposizione una fonte abbondante di informazioni.
Per questo motivo, è di cruciale importanza da un lato studiare la teoria del gioco (leggendo gli altri articoli di strategia, guardando i video, analizzando le mani), e dall'altro maturare esperienze ai tavoli in modo da diventare più competenti nella gestione, ovvero nella valutazione di queste informazioni.
È fondamentale che tu ti renda conto del perché e delle intenzioni che si perseguono con una particolare azione e che tu sappia quale siano i tuoi vantaggi (edge) rispetto agli avversari.
Si sa che gli avversari si trovano in diversi stadi della scala evoluzionistica del poker. Ciò significa che giocano in maniera preconservativa (calling-station scadenti), conservativa (TAG), moderna (LAG) o post-moderna (LAG-TAG). Esistono preziose descrizioni dei vari tipi di giocatori che potrebbero aiutarti a sfruttare i punti di debolezza degli avversari, ad esempio donkey, rock o maniac.
Nel poker online, dovresti prendere nota degli stili e tendenze di gioco degli avversari sfruttabili e giocare in generale in base alle statistiche che ti aiutano ad avere una migliore visione d'insieme del gioco. Potrebbe essere pericoloso bollare un giocatore come pessimo: i giocatori imparano nuove cose!
L'evoluzione non è un processo statico che avanza per stadi, bensì un processo che si sviluppa gradualmente. Gli stili descritti a grandi linee non hanno quasi alcuna rilevanza per i giocatori scadenti che non giocano in maniera consapevole nessun stile specifico, ma che piuttosto prendono decisioni di pancia. Non dovresti quindi mai basarti al 100% sulle statistiche e note, quanto piuttosto fare una valutazione esatta del rischio perdita/vincita avendo a disposizione le dovute informazioni.
Una volta elaborato una valutazione più o meno fondata (campione significativo: diverse migliaia di mani) sull'avversario, sarai in grado di inserirlo correttamente in una categoria in base al suo stile di gioco e stimare il repertorio di mosse a sua disposizione. Saprai se in una determinata situazione potrai fare 3bet o meno, quando è meglio fare cold-call, quando una 4bet non è redditizia, quando una bluff 4bet è possibile e così via.
In senso più ampio, la conoscenza dei punti di forza e di debolezza dei diversi stili di gioco e l'uso mirato delle lacune dell'avversario sono un vantaggio per te in quanto giocatore postmoderno: l'avversario o fa fold troppo spesso o fa call troppo spesso. Forse è anche troppo aggressivo.
Le tue più grandi armi nel poker sono da una lato la matematica, che si presenta sotto forma di odds/out/tendenze/statistiche/frequenza delle mosse, dall'altro la deception, ossia il tuo vantaggio di ottenere informazioni relative alla forza delle mani. Il valore della deception aumenta contro i giocatori conservatori a causa degli implied odds e l'aumento degli errori potenziali commessi dagli avversari. Contro i giocatori moderni è importante ragionare per value.
A questo punto, la tua capacità di prendere delle decisioni diventa fondamentale. Ci sono numerosi giocatori postmoderni nel poker. È importante fare un uso moderato della propria aggressività. In particolare nel gioco al preflop, esiste un ampio margine di errori, in particolare con le value hand marginali in piatti ampi con 4bet (JJ, QQ, AQ). È spesso meglio giocare queste mani per il pot-control. In ogni caso, raramente avrai un vantaggio rispetto ai pokeristi postmoderni esperti. Per questo motivo, dovresti precedere con cautela e nei piatti grandi giocare in base all'equity.
In vista della complessità dello scenario al preflop e della diversità degli avversari (tipi di avversari) dovrai costantemente rivalutare quale componente pesa maggiormente rispetto all'altro: value o deception. Se giochi diverse migliaia di mani contro lo stesso avversario, dovrai anche valutare se e in che modo l'avversario si adatta al tuo stile di gioco. In generale, ciò è meno evidente tramite le statistiche quanto piuttosto mediante le mani giocate in maniera decisamente differente.
Al preflop si osserva principalmente l'andamento delle 3bet e le tendenze di cold-calling oppure strategie particolari come il noto "call dopo una 3bet" con AA da UTG contro una 3bet da BU.
In particolare, quando si gioca sempre contro gli stessi avversari, diventa necessario modificare il proprio stile di gioco, mixare le mani e aumentare e diminuire l'aggressività (power poker vs. small ball poker): sostanzialmente fuggire dalla prigione stilistica fatta di ranges, linee e importi delle puntate che ti rendono leggibile e prevedibile.
In qualità di giocatore postmoderno, riesci a combinare i vantaggi dei diversi stili. La tua più grande qualità è il calcolo dei ranges di mani degli avversari e l'identificazione di possibili value o bluff bets, così come l'uso personalizzato delle lacune e tendenze degli avversari.
La base delle informazioni per un gioco ottimale da una prospettiva postmoderna non è sempre chiaramente definita e anche se lo fosse, non si è sempre in grado di definirla nella mano in corso. La capacità di calcolo umana viene talvolta sopraffatta. Per questo motivo, il meccanismo di selezione evoluzionistica si applica anche alla distribuzione irregolare dei talenti e alla abilità di calcolo, alla velocità di adattamento e alla creatività nello scoprire le lacune e anche all'identificazione di punti redditizi.
Hai quindi bisogno di tanta pazienza ed esperienza unitamente alla volontà di analizzare e rielaborare costantemente le informazioni, insomma una situazione ricca di sfide. Ciò nonostante, tutto ciò appartiene alla forma mentis di un pokerista di successo.
Per gli aspetti particolari dello stile postmoderno non è possibile fornire in questo articolo una descrizione più ampia.
La caratteristica essenziale è l'unione di tutti gli stili di gioco che puntano a sfruttare le lacune degli avversari. Per il gioco al preflop puoi fare riferimento all'articolo di Hasenbraten. Avrai modo di capire quali sono le domande giuste da porsi per giungere tendenzialmente alla decisione giusta.
Conclusione
Da un punto di vista evoluzionistico, ti trovi in una battaglia per la sopravvivenza insieme ai tuoi avversari. Gli avversari giocano in maniera razionale e del tutto individuale. Raccogliendo informazioni sulla base matematica del gioco e gli stili di gioco degli avversari, potrai identificare il loro stile di gioco e sfruttare i loro punti deboli.
Come linea guida durante la valutazione dell'avversario, puoi utilizzare il modello a quattro stadi dell'evoluzione del pokerista (calling-station, TAG conservativo, LAG moderno, TAG-LAG postmoderno). Utilizzando le note/read e le statistiche matematiche tracciate, potrai approfondire e adattare la tua valutazione dell'avversario con l'obiettivo di modificare costantemente il tuo gioco per mirare ai suoi punti deboli.
Quanto più moderna è l'azione dell'avversario, tanto più sarà importante basare il tuo gioco sull'equity. Quanto più conservativo è l'avversario, tanto più importante sarà l'aspetto della deception. Ciò nonostante, poiché nessun giocatore applica uno stile puro, dovrai integrare entrambi gli elementi nel tuo gioco e capire quale è il più importante in base alla composizione dei giocatori seduti al tavolo.
Nell'eventualità straordinaria in cui dovessi giocare contro avversari contro cui giochi spesso, che hanno e usano informazioni sul tuo conto, dovrai scostarti occasionalmente dagli schemi di gioco regolari e cambiare marcia per rimanere imprevedibile.
La cosa importante è che ti avvicini al tavolo con una consapevolezza che ti assicuri un'ampia gamma di informazioni rilevanti per il tuo gioco. Questo articolo ti ha mostrato come ciò sia possibile da una prospettiva postmoderna. Ora tocca a te sviluppare questa consapevolezza.
Buona fortuna!
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