I principi fondamentali del resteal
Introduzione
In questo articolo
- Date all'avversario al massimo odds di 2:1
- I giocatori loose-aggressivi sono gli avversari migliori
- I resteal veri e propri sono di secondaria importanza
Se al tentativo di steal di un avversario rispondete con un altro rilancio nell'intento di costringerlo al fold e vincere le chip, si parla di resteal. Di norma un rilancio è un push all-in, così come avete imparato con i relativi hand range nella sezione per principianti.
L'obiettivo di un resteal non è ricevere un call dall'avversario. Ciò significa anche che per definizione un push con AA non è un resteal. Ciò nonostante vi raccomandiamo caldamente di giocare AA proprio come un resteal, in effetti in questo modo sarete difficilmente prevedibili agli occhi dell'avversario e quindi difficilmente attaccabili.
Ancor prima di poter pensare a un resteal, bisogna aver identificato il rilancio dell'avversario come steal o meglio come rilancio, che molto spesso è uno steal, in quanto l'avversario potrebbe chiaramente avere anche AA.
A quanto devono ammontare gli stack coinvolti?
Il punto in assoluto più importante per un resteal sono gli odds che l'avversario riceverà in seguito al vostro push. L'avversario potrà ancora passare? Volete che l'avversario faccia fold? È fondamentale porsi queste due semplici domande.
Se ad es. avete JJ, allora non vorrete alcun fold. Se invece avete 77, allora sarà probabilmente necessario che l'avversario passi ancora la sua mano affinché il vostro resteal risulti redditizio.
BU possiede uno stack di 16 BB e rilancia a 3 BB. SB fa fold. Vi trovate in BB con uno stack di 8 BB e iniziate a pensare a un resteal. Facendo push il piatto ammonterebbe a 11,5 BB mentre BU dovrà vedere ancora 5 BB, di conseguenza riceverà pot odds superiori a 2:1. Se perde, avrà ancora uno stack di 8 BB, per cui non è ancora fuori gioco e può generare ancora foldequity mediante il suo stack.
Nella stessa situazione il vostro stack ammonta a 13 BB. A questo punto il piatto contiene 16,5 BB e l'avversario deve vedere 10 BB. Riceve quindi pot odds di 1,65:1. Se perde si ritroverà con il suo stack residuo di 3 BB in una situazione decisamente peggiore. Di conseguenza, farà più spesso fold dopo un resteal di questo tipo.
Gli esempi insegnano che se volete fare resteal come shortstack, dovrete avere una mano con cui vi trovate in vantaggio contro lo stealing range dell'avversario, in effetti l'avversario non farà quasi mai fold e voi dovrete vincere quasi sempre uno showdown.
Se fate resteal con uno stack più grande, allora il criterio fondamentale sarà la foldequity. Per questo motivo, entrambi gli stack dovrebbero essere abbastanza grandi per evitare di dare all'avversario odds di 2:1. Di conseguenza, dovrete effettuare una puntata pari almeno alle dimensioni del piatto, sarebbe ancora meglio puntare un po' di più.
Con uno stealraise a 3 BB da BU il vostro stack per un resteal dovrebbe essere pari già a 11 BB o anche più per poter realmente contare sulla foldequity.
Se siete bigstack e lo sono anche gli altri giocatori, allora il vostro resteal dovrà essere il triplo del suo rilancio. Dovreste però evitare di rendervi committed con questo controrilancio, in caso contrario potreste anche fare direttamente push in quanto bigstack.
Quali sono gli avversari indicati per un resteal?
Come sempre sarà decisivo capire contro quale tipo di avversario conviene fare un resteal?
Tight: non indicato, in quanto un giocatore tight effettua pochi steal. Molto spesso avrà un range ristretto o una mano molto forte.
Loose: indicato, in quanto possiede molto spesso carte scadenti e contro i resteal sarà costretto a fare fold. Nei limiti bassi succede spesso che questi giocatori facciano call nonostante le carte pessime. Ma lo faranno con carte così scadenti che molto spesso riceverete soldi nel piatto in qualità di favoriti.
Aggressivo: indicato, in quanto i giocatori aggressivi rilanciano quasi sempre al preflop. Un rilancio non è sempre indicativo di una mano forte e può anche fare fold
Passivo: poco indicato, in quanto un giocatore passivo che fa steal, ossia rilancia, ha quasi sempre una mano. Con le mani di partenza deboli, un giocatore del genere non rilancia di solito, bensì fa solo limp o fold. Questi non investirà però mai tante chip avendo mani scadenti.
È possibile quindi classificare gli avversari nel seguente modo:
Tight passivo: assolutamente non indicato per uno steal. Nel momento in cui decidono di giocare in un piatto consistente con le mani scelte con molta accortezza, dovete abbandonare l'idea di un resteal. Dovrete persino riflettere bene se una mano di partenza che di primo acchito sembra forte non sia invece un fold contro il raising range.
Tight-aggressivo: difficile da valutare, in quanto questo è lo stile di gioco maggiormente utilizzato dai giocatori esperti, i quali conoscono il valore di uno steal e pertanto alcuni di essi fanno steal nonostante il loro gioco di norma tight ma in questo caso abbastanza loose. È necessario identificare questi avversari al tavolo e in caso di resteal eliminarli dal gruppo TAG e metterli in quello "loose". In generale contro i TAG bisogna procedere con molta cautela con i resteal!
Loose-passivo: anche questo tipo di avversari non è indicato per un resteal, in quanto questi fanno molto spesso limp con carte scadenti. Per questo motivo se rilanciano avranno spesso una mano già formata, anche se ciò che i giocatori loose intendono per mano forte è un altro discorso. Si può benissimo fare resteal contro di loro, ma non bisogna dimenticare del tutto che un giocatore loose-passivo di norma fa solo limp.
Loose-aggressivo: rilancia molto, possiede spesso mani inutili, per cui è la vittima ideale. Ciò nonostante, questi sono anche quegli avversari che fin troppo spesso fanno call troppo loose. È possibile quindi fare ottimi resteal contro di loro, meglio se con mani con le quali si può vincere anche uno showdown. In altre parole: contro questi avversari è possibile fare valuepush decisamente più loose.
A quanto devono ammontare gli stack degli altri giocatori?
In alto si è chiarito a quanto deve ammontare lo stack dello stealer, ma bisogna chiaramente prestare attenzione anche agli stack degli altri giocatori che possono ancora entrare nel piatto, dei limper o dei giocatori dopo di voi.
Del tutto sconsigliati per un resteal sono i supershortstack. Questi possono facilmente sfruttare il vostro resteal come copertura per buttarsi nella mischia grazie ai buoni odds oppure si trovano nel blind già potcommitted.
Gli stack medi possono essere praticamente ignorati se non avete la certezza che siano ultraloose. Questi penseranno a un call solo con mani molto forti in presenza di un'azione massiccia. Inoltre, anche i bigstack non sono di solito tanto intenzionati a mettere a rischio una parte del loro stack contro così tanta azione e pertanto potete presupporre che il loro range sia soltanto un po' più loose rispetto a quello di uno stack medio.
Anche quando proprio sui limiti bassi un terzo giocatore vedrà il vostro resteal con mani "trash", non sarà per voi un problema, in quanto durante la scelta delle mani in presenza di buoni odds dovrete pur sempre trarre guadagno.
Posizione, mani e image
Considerando che lo steal arriva di solito già da una posizione finale, nel momento in cui fate resteal avrete quasi sempre pochi avversari dopo di voi. Ciò nonostante, dovreste essere consapevoli che ci sono ancora avversari dopo di voi e quanto maggiore è il loro numero, tanto migliore dovrà essere il vostro resteal. Se ad esempio individuate uno steal in un rilancio a 3 BB da UTG (in quanto UTG effettua solo valueraise di 2 BB), allora dovreste evitare di fare resteal con K9s da UTG+2 e 8 giocatori a seguire.
Anche contro i giocatori loose non è possibile fare resteal con qualsiasi mano, in quanto la vostra mano dovrà comunque essere in grado di vincere uno showdown. Eccezione: quando siete sicuri che l'avversario passerà circa il 70% del suo raise e voi avete 10 BB circa.
Di conseguenza, le mani come pocket, Ax o carte broadway sono indicate per un resteal, in quanto anche nel caso in cui riceviate un call non vi troverete di norma con queste mani in una situazione del tutto svantaggiosa.
Se fate resteal e ricevete quasi sempre un call e siete inoltre un indiscusso underdog, allora sarà palese che gli avversari non faranno steal bensì valueraise.
Per un resteal anche la vostra image è chiaramente fondamentale, in quanto così come per i steal anche qui è necessario rendere redditizia questa mossa mediante la foldequity. Di conseguenza, con un image loose non potrete fare resteal o comunque molto difficilmente mentre dovrete fare quasi solo valuepush.
Conclusione
Come sempre l'aspetto più importante nel poker è analizzare una situazione e comprendere:
- Chi rilancia?
- Quante volte questo rilancio è uno steal?
Se da queste domande risulta che si tratta spesso di uno steal, allora si continua con la seguente analisi:
- Chi può entrare ancora nel piatto e che tipo di stack hanno questi giocatori?
- Che image possiedo?
- Facendo push genero foldequity?
- Se ricevo un call, da chi proverrà con maggiore probabilità?
- La mia mano è sufficientemente forte per fare push in questa situazione?
Il resteal non è di fatto una mossa di fondamentale importanza, in quanto in caso di controrilancio avrete comunque una mano di gran lunga in vantaggio rispetto al range dell'avversario. La vostra sopravvivenza nel torneo è fin troppo importante per sprecarla.
Ciò nonostante, bisogna riflettere che, in particolare contro i giocatori conosciuti e molto aggressivi, è buona norma rendere loro lo steal non tanto appetitoso. Tuttavia vale sempre la regola: se un avversario effettua molti steal, allora la maggior parte dei vostri push non saranno nient'altro che valueplay.
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