Il dilemma di Gigabet
1. Introduzione
Come descritto nell'articolo "ICM" esistono situazioni nelle quali l'Independent Chip Model non è molto efficace. Infatti, a volte è vantaggioso effettuare un push -€EV da UTG, dal momento che nel giro successivo si dovrebbe pagare il big blind e la fold equity diminuirebbe notevolmente.
Un'altra concezione attribuisce ad ogni singola chip nello stack valori diversi e richiede talvolta una mossa -€EV, poiché le chip da investire hanno meno valore rispetto alle chip che si possono vincere. Ciò potrebbe suonare astratto, sarà mio compito quindi descrivere il concetto alla base di questo articolo con chiarezza.
Esempio introduttivo:
Partypoker Step 5 SnG
Blinds t50/t100
8 Players left
Seat 1: MP2 ( t1005 )
Seat 3: MP3 ( t840 )
Seat 4: Cutoff ( t1490 )
Seat 5: Button ( t410 )
Seat 6: SB ( t1495 )
Seat 7: BB ( t2135 )
Seat 9: UTG+2 ( t2080 )
Seat 10: MP1 ( t545 )
Preflop: Hero is BB with Q 
2 folds, MP2 calls t100, 1 fold, Cutoff calls t100, Button raises to t410 and is all-in, 1 fold,
Hero ?
Cosa fareste?
La maggior parte di voi direbbe "easy fold". Naturalmente il button ha un pushing range molto ampio, dal momento che ha soltanto 4 BB a disposizione. Ma perché si dovrebbe investire un quinto del proprio stack con altre persone dopo di voi e con al massimo due livecard? Se si pone il caso che il button effettui un push con una coppia qualsiasi, 2 carte broadway qualsiasi e A7s+ Hero possiede un'equity del 31% circa. Pertanto, sarebbe consigliabile un fold.
L´Hero in questione aveva un'opinione diversa: Hero reraises to t2035 and is all-in..
Non si tratta di un giocatore qualsiasi o di un pollo, ma di "Gigabet", un giocatore SNG molto forte. In seguito spiegheremo per quale motivo Gigabet ha effettuato il push.
2. Ragruppamento delle chip
Diamo innanzitutto uno sguardo all'entità degli stack dei giocatori:
La casistica dimostra che in condizioni di stack simile, non è particolarmente rilevante disporre di un numero di chip leggermente superiore a quello dell'avversario.
Pertanto, se MP1 subisce un push dal button (senza considerare gli altri giocatori) dovrebbe considerare la situazione idonea per andare all-in. Infatti, in caso di sconfitta gli resterebbero soltanto 135 chip, quindi poco pi di un big blind, un patrimonio di poca utilità.
Anche il BB non ha un grande vantaggio con appena 55 chip in più del giocatore in UTG+1. Egli rappresenta una minaccia con le sue 2135 chip, esattamente come lo sarebbe con sole 1800 chip: in entrambi i casi un confronto perso significherebbe praticamente l'eliminazione per UTG+1, poiché con sole 280 chip non avrebbe molte speranze.
Due (o più) giocatori si trovano in un gruppo nel momento in cui lo stack più grande ha il 35% di chip in più rispetto allo stack minore.
Il motivo viene spiegato in seguito. Come già menzionato non assume importanza chi dei due possiede lo stack più cospicuo o esiguo.
3. Raggruppamento delle chip in base al valore delle chip
In base alla considerazione precedentemente espressa secondo cui i giocatori con stack che si differenziano del 35% soltanto fanno parte dello stesso gruppo, i giocatori si possono suddividere in quattro gruppi. Il seguente diagramma mostra gli stack reali e il limite minimo a partire dal quale un giocatore retrocederebbe di gruppo.
Spiegazione:
MP2 ha 1005 chip e circa il 26% in più rispetto a MP3 che ha a disposizione 840 chip. Pertanto, entrambi i giocatori fanno parte dello stesso gruppo. Il limite minimo è pari a 623 che MP2 non deve oltrepassare per non uscire dal gruppo. Infatti con 623 chip avrebbe circa il 35% di chip in meno rispetto a MP2 con 840.
D'altra parte anche MP3 entrerebbe nel gruppo con 745 chip, dal momento che MP2 avrebbe il 35% di chip in più chip rispetto a lui. Ciò può sembrare difficile, ad un'attenta lettura il concetto dovrebbe risultare chiaro.
Si procede nello stesso modo con tutti e quattro i gruppi. Nel caso dei due shortstack abbiamo una situazione particolare, poiché possiedono soltanto 4 e 5 big blind e il concetto del push o fold risulta più importante dei valori di chip diversi. Tuttavia, essi verranno presi comunque in considerazione per motivi di completezza.
Ritorniamo alla mano:
Il BB (Gigabet) è conscio che le 410 chip con cui il button va all-in non gli pesano, nel caso dovesse perdere il confronto. Infatti, con 1725 chip farebbe ancora parte del gruppo blu. Il limite inferiore sarebbe pari a 1540 chip. Soltanto nelcaso disponesse di uno stack più esiguo sarebbe distante più del 35% da UTG+1 e uscirebbe dal gruppo blu.
Pertanto, il push è facile da spiegare: egli vuole far passare i due limper. Se facesse soltanto call ci sarebbe il rischio che almeno uno dei due faccia call oppure faccia push a sua volta. Ciò renderebbe la mano molto costosa per Gigabet. Per tale motivo è lui a effettuare l'all-in. In questo articolo non approfondiremo se si tratta di una buona mossa o meno, anche per via dell'openlimp da parte di MP2.
Il dato di fatto è che Gigabet è partito dal presupposto di giocare la mano heads-up contro il button, nonostante il rischio che altri giocatori possano vedere il suo push.
Quale vantaggio avrebbero per lui le chip extra? Se i limper passano ed egli vince la mano contro lo shortstack si troverebbero con uno stack pari a 2795 chip. Pertanto, avrebbe il 34% più chip rispetto all'altro membro del suo gruppo, UTG+1, ed egli farebbe ancora parte di questo gruppo, anche se per poco. Non abbiamo appena imparato che non è particolarmente importante avere una determinata quantità di chip fino a quando si fa parte dello stesso gruppo?
La risposta é la seguente:
Che il giocatore lo sappia o meno - fino a ora non c'è stata quasi differenza alcuna se un giocatore ha qualche chip in più o in meno rispetto a un altro con uno stack dalle stesse dimensioni. Gigabet, invece, ha trovato un modo proficuo per usare le chip. Spiegheremo nell'articolo seguente di che cosa si tratta.
4. La regola del 35%
Se dovessi investire il 35% del mio stack per vedere un raise la decisione non è tra call o fold, ma tra push o fold. Infatti, al flop ricevo pot odds pari a 2:1 in caso di all-in e con la dead money nel piatto gli odds sono ancora migliori. Ogni mano abbastanza forte per un call sarebbe pot committed con ogni tipo di flop. Se invece faccio direttamente push al pre-flop potrei persino avere fold equity.
Gigabet parte dal presupposto che la maggior parte dei giocatori High limit, con i quali è seduto al tavolo sono a conoscenza di questa regola. Anche se in questa forma non è stato ancora sentito da molti, la maggior parte dei giocatori regular su PokerStrategy comprende in modo intuitivo che non possono vedere una puntata di 350 chip da parte di uno stack più cospicuo se hanno soltanto 1000 chip a disposizione per poi passare al flop. Dal momento che si diventerebbe pot committed con un call si fa direttamente push per lasciare che sia il raiser originario a dover prendere la decisione.. Se si prosegue su questa scia si capisce che 350 chip sono sufficienti per mettere un giocatore con 1000 chip di fronte ad una decisione di "all-in o fold".
Detto in altri termini:
Si deve investire soltanto il 35% dello stack avversario per costringerlo all'all-in.
Questo è il motivo per il quale si è ancora nello stesso gruppo con una differenza di chip pari al 35%. Quindi, lo stack più grande ha chip a sufficienza per costringere l'avversario all'all-in senza essere egli stesso in all-in (tuttavia, molti ne fanno poco uso).
Esempio:
Blinds t50/t100
Seat 1: MP1 ( t1005 )
Seat 2: MP2 ( t1100)
Seat 3: MP3 ( t1040 )
Seat 4: Cutoff ( t490 )
Seat 5: Button ( t410 )
Seat 6: SB (Hero) ( t2015 )
Seat 7: BB (Villain) ( t1495 )
Seat 8: UTG ( t1050)
Seat 9: UTG+1 ( t850 )
Seat 10: UTG+2 ( t545 )
Preflop: Hero is SB
8 folds, Hero raises to t525
Scenario a:
Hero raises to t525, Villain folds
-> Hero wins t100
Scenario b:
Hero raises to t525, Villain reraises to t1495 and is all-in,, Hero folds.
-> Hero loses t525
Nel caso di un fold di Villain, Hero vince un big blind e può incrementare il suo vantaggio gradualmente (non diverso rispetto al push-o-fold nell' heads-up). Se Villain, invece, ha una mano che considera sufficientemente forte per andare all-in, in base alla regola del 35%, Hero può passare la sua mano. Ora Hero avrebbe il chipstack più cospicuo nel gruppo, ma dal momento che egli è un regular normale, non conosce ancora il principio qui descritto e non trae vantaggio dalle sue chip extra.
Inoltre, Hero è chipleader e Villain ha il secondo stack più grande al tavolo. Per cercare il confronto con il chipleader con così tanti shortstack al tavolo c´è bisogno di una mano molto forte. Pertanto, nella maggior parte dei casi Hero vincerà il piatto direttamente al pre-flop.
Quindi, se Gigabet riesce nell'intento di vincere contro lo shortstack egli avrà il 34% di chip in più rispetto a UTG+2 che può usare bene per metterlo sotto pressione. Egli può costringerlo ad una decisione all-in senza essere committed a sua volta. Egli asserisce che questo vantaggio è paragonabile ad un raddoppio delle chip. Il fatto che sia seduto vicino al suo avversario primario è un altro bonus, meglio ancora sarebbe se fosse seduto in posizione.
Una critica importante che non vorrei nascondere è la seguente:
Nel caso di un re-raise di Villain, Hero riceve pot odds pari a 2:1 circa che farebbero propendere per un call. Tuttavia, dal momento che Hero dovrebbe investire più chip e queste hanno, come dimostrato, maggior valore rispetto a quelle puntate ora, il concetto die pot odds viene trascurato e Hero passa nonostate gli odds vantaggiosi.
5. Conclusione
Come già anticipato all´inizio dell´articolo l´ICM ha i suoi limiti. Ciò nonostante, si arriverebbe a un ROI buono negli SNG e MTT con buy-in più elevati se si applicasse l´ICM in modo corretto. Il concetto qui descritto dovrà aiutare i giocatori che sono attivi ai buy-in più elevati (55€+) e hanno l'intenzione di perfezionare il loro gioco. Questo concetto si aggiunge agli altri, ma non assume la stessa importanza della comprensione del modus push-o-fold o degli odds e outs.
Il concetto è stato descritto in modo semplificato e intende essere soltanto una base dalla quale partire. Da una riflessione più approfondita, si evince che determinati giocatori possono far parte di più gruppi, che anche piú di due giocatori possono appartenere allo stesso gruppo e che ciò è più importante per i bigstack rispetto agli shortstack ecc. Inoltre, il valore delle chip non può essere rappresentato in modo talmente "categorico" come nel secondo grafico. Sarebbe necessario introdurre le sfumature di colore dal chiaro allo scuro. Come vedete, il concetto può essere ancora notevolmente ampliato.
Rifletteteci su e provate a perfezionare il sistema. Postate mani di esempio nel forum chiedendo se è utile adottare il concetto in modo proficuo (non ho inserito altre mani di esempio perché molte di loro andrebbero oltre le "fondamenta" del concetto spiegato nell'articolo). Discutete nel forum anche riguardo all' applicabilità del concetto stesso.


