Aggiornato il 13 Mar 26 da

Le statistiche di PokerTracker e la loro applicazione

Introduzione

In questo Articolo

  • Quali tipologie di statistiche sono disponibili
  • Quali statitstiche usare
  • Cosa le statistiche ci dicono del nostro avversario

Questo articolo tratta l'argomento delle statistiche di PokerTracker e spiega come applicarle al proprio gioco. Dopo una spiegazione iniziale dei significati analizzeremo i valori caratteristici di tutti i tipi di giocatori fondamentali, per poi mostrare dei valori di riferimento per una strategia ottimale da TAG. Le indicazioni dovrebbero servire come guida, ma bisogna sempre tenere in considerazione che nel No Limit Hold'em esse variano spesso. Pertanto, le decisioni non sono così immediate come potrebbe apparire a prima vista.

Le statistiche di PokerTracker devono essere trattate con prudenza e offrono soltanto una prima impressione del modo di giocare di un avversario. Abbiamo sempre bisogno di una quantità sufficiente di mani giocate dagli avversari nel nostro data base di PokerTracker per poter garantire dei read vicini alla realtà. Tuttavia, per alcuni giocatori è possibile riconoscere delle tendenze dopo poche mani. Approfondiremo questo aspetto in seguito.

Inoltre dovreste considerare che PokerTracker e PokerAce Hud non garantiscono vincite costanti. Per tale motivo è importante appuntarsi delle note particolari sui singoli avversari riguardo a hand range, mosse e come giocano con i draw.

Importante: le statistiche di PT sono soltanto un primo punto di riferimento e non rappresentano una garanzia per lo stile di gioco dell'avversario.

Informazioni generali sui singoli valori

PokerAce Hud ci permette di scegliere tra una molteplicità di impostazioni, di cui non tutte però sono utili. In questo articolo tratteremo le singole componenti e le approfondiremo.

GENERICHE
  • Name: il nickname. 🙂
  • Net $ Won: Si tratta della somma che il giocatore ha guadagnato. Così potete sempre sapere quanto avete guadagnato ad un tavolo. Se avete la tendenza a guardare troppo spesso sul vostro bankroll, non dovreste mostrare questo valore.

  • Total Hands: Un'altra indicazione standard di PokerAce Hud. Maggiore è il numero di mani di un giocate che si trovano nel vostro data base PT, maggiore sarà la veridicità delle vostre statistiche.

  • BB/100 Hands: Un valore di minore importanza che mostra la vincita media in big bet per ogni 100 mani giocate. Per ottenere il win rate reale in BB/100 per il No Limit Hold'em bisogna moltiplicare per due il valore indicato su PokerTracker. Per tale motivo nel forum si parla spesso di PTBB/100.

  • Icon & Icon Description: Su PokerTracker potete attribuire ai singoli tipi di giocatori delle immagini oppure delle icone. Queste vengono anche mostrate da PokerAce Hud. Se aggiungete una descrizione alle icone essa può essere mostrata. Forse si tratta di una delle impostazioni più inutili.
PRE-FLOP:
  • VP$IP: il VP$IP mostra la percentuale delle mani di partenza con la quale un giocatore entra nel piatto. Con il suo aiuto possiamo inserire l'avversario in una determinata categoria. Approfondiamo questo argomento nel terzo paragrafo. Ad un tavolo full ring (FR) dovreste avere un VP$IP tra il 13 ed il 20% e nel gioco shorthanded (SH) un valore tra il 17 ed il 23%.

  • PFR: Il Preflop Raise mostra la percentuale delle mani di partenza con la quale Villain rilancia al pre-flop, se rilancia di molto o di poco.La correlazione tra PFR e VP$IP è importante per il nostro gioco in quanto entrambi i valori dovrebbero sempre trovarsi nello stesso rapporto. Il nostro PFR dovrebbe sempre corrispondere a 2/3 del valore VP$IP. Se abbiamo un FR-VP$IP di 13-20%, dovremmo avere un PFR di 8-14%. Nel gioco SH il PFR risulterebbe di 11-16%.

  • Attempted to Steal: Questo valore assume importanza soltanto nel momento in cui abbandonate i tavoli small stakes ed avanzate ai midstakes (NL 400+). Esso misura quante volte un giocatore prova a rubare i blind. Nel nostro gioco non dovrebbe eccedere il 40%, poiché un avversario saprebbe immediatamente cosa stiamo per fare.

  • Cold Call Pre-flop: Il Cold Call Pre-flop mostra quante volte Villain vede un raise prima del flop, senza aver rilanciato a sua volta. Se questo valore supera il 5% il vostro avversario difficilmente abbandonerà la mano dopo il flop. In questo caso dovreste agire con più cautela.

  • Call Pre-flop Raise: Si spiega quasi da sé e non è particolarmente importante: qui si tratta della parte delle mani con le quali Villain limpa e con le quali vede un rilancio dopo di lui.

  • Folded Small Blind to Steal: Questo valore mostra quante volte un giocatore rinuncia al suo small blind di fronte ad uno steal. Il nostro valore dovrebbe aggirarsi intorno all'85% e può variare tra l'80 ed il 90%.

  • Folded Big Blind to Steal: Similmente al precedente, questo valore indica quante volte un giocatore rinuncia al proprio big blind di fronte ad un tentativo di steal. Qualcuno di voi raggiungerà un valore del 80%, alcuni di più e altri di meno. È importante non difendere il vostro BB con delle mani marginali, ma che ponete attenzione sul fatto se in una determinata situazione si tratta effettivamente di uno steal oppure se il vostro avversario potrebbe avere in mano una combinazione forte.
POST-FLOP:
  • Continuation Bet: Grazie a questo valore sappiamo quante volte il nostro avversario effettua una "puntata di continuazione" al flop, quando ha rilanciato al pre-flop.

  • Calls Continuation Bet / Raises Continuation Bet / Folds Continuation Bet: Per il nostro gioco questi sono fattori molti importanti, poiché a volte è meglio evitare di fare una continuation bet contro persone con un valore elevato di Calls Continuation Bet. Dovreste sapervi adattare anche se un giocatore rilancia spesso sulla vostra continuation bet. Se invece il suo valore Folds Continuation Bet è elevato si può fare più spesso una continuation bet.

  • Flop Aggression / Turn Aggression / River Aggression / Total Aggression Post-flop (AF): Questi quattro valori sono indicatori importanti per l'aggressività di un giocatore in generale e nei singoli giri di puntate. Essi sono degli aiuti per farvi decidere se un calldown risulterebbe sensato contro un avversario aggressivo oppure se dovreste fare un fold difficile contro un giocatore passivo. Bisogna tenere in considerazione che se un giocatore ha un valore River Aggression molto alto rispetto ai due valori precedenti al flop ed al turn, dovreste essere molto prudenti, dal momento che tende ad effettuare degli slowplay con dei monster. Non si possono stabilire dei valori universalmente validi, ma il Total Aggression Post-flop non dovrebbe superare il 3.5. Il Flop Aggression dovrebbe variare tra 2.5 e 4.5. Se supera questo limite dovreste rinunciare a qualche flop-bet marginale, poiché altrimenti l'avversario vi farà scartare troppo spesso la vostra mano. Il River Aggression, invece, varia soltanto tra 1.0 e 2.5. Se è inferiore regalate spesso del value e nel lungo periodo guadagnate di meno. Tradotto in parole semplici: questi valori possono essere in casi estremi anche 4.5/2.7/2.5 oppure 3/1.5/1. Risulta importante che vi sentiate a vostro agio con la vostra aggressività e riusciate a ricavare una buona vincita.

  • Bet Flop / Bet Turn / Bet River / Bet Total: Altri quatto fattori che vanno insieme e che possono facilitare di molto il nostro gioco. Se un giocatore punta molto, allora giocherà in modo deciso sia le sue mani forti sia quelle marginali. Se un giocatore punta poco, allora forse si tratta di un giocatore attento che non ha il coraggio di puntare con una mano forte. Se è possibile trovate un buon mix nelle vostre sequenze di puntata, per ricavare sempre il massimo profitto.

  • Check Raise Flop / Check Raise Turn / Check Raise River / Check Raise Total: Il valore più importante è sicuramente Check Raise Flop, poiché nel caso di una somma elevata dobbiamo anche rinunciare ad una continuation bet. Noi stessi facciamo un check-raise al turn soltanto con delle mani molto forti, dal momento che non dobbiamo avere paura di una freecard. Al river, invece, un check-raise è spesso rischioso, poiché l'avversario riceve la possibilità di arrivare gratuitamente allo showdown. Il vostro Check Raise Total non dovrebbe superare l'1%, poiché altrimenti regalereste troppo value.
  • Raise Flop / Raise Turn / Raise River / Raise Total: Queste definizioni si descrivono da sé.

  • Fold to Flop / Turn / River Raise: Risultano interessanti sopratutto per il Fixed Limit Hold'em.

  • Folded to Flop Bet: Se alcuni dei vostri avversari hanno un valore particolarmente elevato qui, può essere vantaggioso fare un semi-bluff in un unraised pot, un buon draw oppure una coppia marginale.

  • Folded to Turn Bet: A volte giocate contro avversari il cui valore Folded to Flop Bet è molto basso, ma che passano spesso al turn. Qui potrebbe essere proficuo puntare al turn con un flush draw oppure con una top pair/good kicker /TPGK) su un board soggetto a draw per vincere la mano senza dover arrivare allo showdown. Se un giocatore passa raramente al turn, passerà raramente anche al river dovremmo bluffare di meno contro di lui.

  • Folded to River Bet: Anche questo è un fattore che ha delle implicazioni importanti sulla nostra vincita. Se un giocatore passa raramente al river possiamo effettuare una puntata sostanziosa con una mano forte. Se invece un avversario passa spesso al river, allora potrebbe essere vantaggioso fare dei bluff. Tuttavia, questo dipende molto dalla struttura del board. Alcuni giocatori fanno quasi automaticamente un calldown fino al river per poi abbandonare la mano ad un bet. In questo caso potrebbe avere senso una specie di 3rd barrel bluff. Tuttavia, si tratta di una mossa di gioco molto rischiosa e presuppone molta esperienza e pertanto non la approfondirò in questa sede.

  • Went to Showdown: Ai tre valori Folded to... si abbina il Went to Showdown (WTS). Contro avversari con un WTS elevato dovreste rinunciare ai bluff e giocare semplicemente con le vostre mani forti, dal momento che ne ricavate un buon guadagno. Se giocate contro avversari con un WTS elevato non conviene quasi mai giocare in modo molto aggressivo i vostri draw, poiché non passano spesso. A differenza del Fixed Limit Hold'em il vostro WTS dovrebbe essere inferiore, poiché dovete abbandonare troppo spesso delle mani marginali come TPGK. Nel caso ideale avete un Went to Showdown del 20-28%. Queste oscillazioni dipendono molto dalla vostra aggressività e da quante volte arrivate allo showdown oppure se avete vinto/perso la mano già in precedenza.

  • Won when Saw Flop: Questo valore indica quante volte avete vinto una mano nel momento in cui avete visto il flop. Non ha una grande influenza sul proprio gioco e viene indicato spesso soltanto nell'analisi della propria statistica. 


Quali valori dovrei farmi mostrare?

Chi non si è mai occupato di PokerAce Hud constaterà che con l'impostazione standard ci vengono offerte poche informazioni. Tuttavia, potete modificare le impostazioni. Per farlo avviate PokerAce Hud e cliccate su Options. In seguito selezionate Layout Manager. Qui avete una molteplicità di impostazioni tra cui scegliere. È importante che non vi sovraccarichiate di statistiche, ma che troviate una buona via di mezzo tra quello che viene mostrato e quello che riuscite a sfruttare.

Cfr: a sinistra l'impostazione standard, a destra la variante di PokerStrategy

COSA DOVREI FARMI MOSTRARE??

Sicuramente i valori dell'impostazione standard:

  • VP$IP
  • PFR
  • AF
  • WTS
  • Attempted to Steal
  • Total Hands

Inoltre, esiste la possibilità di modificare sia il colore che la grandezza della scrittura delle singole statistiche. Il vostro cervello può elaborare molto più velocemente dei valori specifici di un colore diverso oppure di un'altra grandezza di scrittura.

SPIEGAZIONI SULLA CONFIGURAZIONE DESCRITTA SOPRA


Come potete vedere, vi sono molte informazioni raggruppate in uno spazio molto ristretto. Per via dell'impostazione logica (pre-flop sopra, post-flop sotto) e i colori/le grandezze scrittura, il vostro cervello riconosce immediatamente quale numero fa parte di un determinato valore.

Se cliccate su un nome al tavolo, si apre una piccola finestra nera, dove potete vedere molti valori. Sarebbe utile dare uno sguardo a questi valori per poterli adattare alle proprie esigenze.

LA FINESTRA DI POP-UP

qui potete vedere l'impostazione standard del layout di PokerStrategy.

Vi consiglio di differenziare i valori al pre-flop e post-flop anche visivamente per poterli trovare più velocemente. Inoltre, dovreste suddividere le statistiche per il flop, il turn e il river.

Nella finestra pop-up devono essere presenti assolutamente i seguenti valori:

  • Continuation Bet
  • Flop Aggression / Fold to Flop Bet
  • Turn Aggression / Fold to Turn Bet
  • River Aggression
  • Fold to River Bet

Dovete decidere voi quale valore è importante. Considerate anche che vengono già mostrati molti valori al tavolo.

Importante: vi propongo soltanto un consiglio. Ognuno deve decidere quali valori considera importanti per il suo gioco.

Categorizzare i valori in stili di gioco

Nel prossimo capitolo ci occuperemo dei tipi di giocatori che incontriamo. È importante avere sempre un numero sufficiente di mani nel data base PT. Considerate che 100 mani rappresentano soltanto una prima linea guida nella valutazione dello stile di gioco avversario.

Tight-Passive

I giocatori tight-passive scelgono con cura le loro mani di partenza e sono raramente aggressivi. Spesso questi giocatori sono inibiti nelle loro decisioni al pre-flop e non hanno il coraggio di giocare in modo deciso delle mani forti. Dovreste stare attenti se rilanciano sulla vostra puntata al pre-flop o effettuano una 3-bet. Spesso ciò presagisce una mano di partenza molto forte ed eventualmente dovreste abbandonare al flop se non avete migliorato la vostra mano (unimproved = ui).

Che valori hanno questi giocatori:

  • VP$IP: 13-20%
  • PFR: 0-5%

Inoltre differenziamo tra un giocatore tight-passive-passive ed uno tight-passive-aggressive.

TIGHT-PASSIVE PASSIVE:

Se giocate contro un avversario di questo tipo dovete stare attenti se gioca in modo aggressivo al post-flop. In tal caso dovreste passare le vostre mani marginali ed arrivare allo showdown soltanto con combinazioni forti. In genere questi giocatori non abbandonano una TPTK oppure un'overpair. Pertanto, dovreste fare delle value bet più sostanziose.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 23-32%
  • AF: 0.5-1.5
TIGHT PASSIVE AGGRESSIVE:

Questo tipo di giocatore gioca in modo troppo deciso mani di partenza forti dopo il flop, poiché crede che non potreste pensare che egli possa avere una mano del genere. Tuttavia, dovreste stare attenti, poiché di tanto in quanto gioca in modo aggressivo anche un draw. Questo giocatore sa come si passa, ma difenderà ad oltranza delle overpair e mani come TPGK.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 18-28%
  • AF: 1.5-4.0

Importante: i giocatori tight-passive sanno scegliere le loro mani di partenza, ma spesso non sono sufficientemente aggressivi con le loro mani forti. Pertanto sono molto insicuri e passano più raramente dopo il flop. Effettuate più value bet contro questi giocatori ed evitate bluff totali, poiché spesso fanno un calldown.

Tight-Aggressive

Nel caso di un giocatore tight-aggressive (TAG) dovete partire dal presupposto che egli abbia compreso il gioco. Vi insegniamo questo stile di gioco con la nostra starting hand chart (SHC) e dovreste essere in grado di determinare il numero delle mani che il vostro avversario sta giocando. Se un giocatore ha statistiche da TAG, dovete presupporre in un primo momento che si tratta di un buon giocatore. Soltanto se siete seduti con lui più tempo ad un tavolo, potete restringere ulteriormente il suo hand range.

Che valori hanno questi giocatori:

  • VP$IP: 13-20% (FR) - 16-23% (SH)
  • PFR: 7-13% (FR) - 9-15% (SH)

Risulta possibile suddividere anche il TAG in diverse categorie dopo il flop:

TIGHT-AGGRESSIVE AGGRESSIVE:

Probabilmente il winning player per antonomasia. È importante che egli sappia abbandonare delle mani marginali e che sappia come e quando fare dei semi-bluff. Egli finge anche debolezza con delle mani forti per effettuare un check-raise. Se riesce anche a bilanciare bene la protection con il pot control diventa difficile capire cosa ha in mano. Questo giocatore dovrebbe essere un winning player al suo limite e potete essere certi che sarà difficile avere la meglio su di lui.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 19-25%
  • AF: 1.5-4.0
TIGHT-AGGRESSIVE PASSIVE:

Un giocatore che non si incontra spesso, dal momento che è un winning player scarso. Lo caratterizza il fatto di giocare in modo passivo anche dopo il flop. Spesso difenderà in modo debole le sue mani contro dei draw e con un semi-bluff al flop potete vedere spesso anche due carte. Dovreste bluffare raramente contro di lui, poiché fa spesso check/call.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 20-28%
  • AF: 0.5-1.5
WEAK-TIGHT:

I giocatori weak-tight hanno una grande debolezza: passano piuttosto velocemente anche delle mani forti contro molta resistenza. Naturalmente questo non vi fornisce un passe-par-tout per bluffare ogni volta, ma spesso risulta vantaggioso effettuare un move contro di loro. Questi giocatori sono tendenzialmente passivi dopo il flop e rinunciano a difendere le loro mani forti.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 16-22%
  • AF: 0.5-1.5

Importante: se si parla di Tight-Aggressive si intende quasi sempre "Tight-Aggressive-Aggressive".

Contro i giocatori tight-aggressive dovreste giocare il meno possibile. Se poi avete una mano forte riflettete bene su come volete giocare la mano contro di loro.

Loose-Passive

Il giocatore loose-passive dovrebbe essere uno dei nostri avversari principali, dal momento che scarterà raramente delle mani marginali. Egli sceglie con meno cura le sue mani di partenza e fa poca attenzione agli altri giocatori. Una caratteristica tipica è quella di vedere troppe volte out of position (oop), senza riuscire poi ad abbandonare la sua mano. È importante che siate seduti in position (ip), quindi alla sua sinistra, in modo tale da poterlo isolare con un rilancio al pre-flop.

Che valori hanno questi giocatori:

  • VP$IP: 23-40%
  • PFR: 0-10%

Raramente noterete delle differenze nel loro modo di giocare al post-flop. Tuttavia vi può capitare di avere a che fare con i seguenti tipi di giocatori:

Loose-Passive-Passive:

Uno dei "clienti" migliori che vi dovrebbe far sempre contenti, soprattutto se ha un elevato valore di Fold to Continuation Bet. In questo modo potete isolarlo al pre-flop anche con delle mani marginali. È tipico di questi giocatori non riuscire ad abbandonare la mano se hanno pescato qualcosa al flop. Per questo motivo dovreste rinunciare totalmente ai bluff ed effettuare molte value bet sostanziose oppure fare qualche overbet con il nuts. Tuttavia, dovete stare attenti se fanno delle mosse aggressive.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 25-35%
  • AF: 0.5-1.5
Loose-Passive-Aggressive:

Ancora una volta un giocatore col quale mi piace essere seduto ad un tavolo da poker. Questo tipo di giocatore pensa spesso cose come "sono uno molto tricky". Gioca in modo visibilmente passivo le sue buone mani di partenza al pre-flop ed in modo troppo aggressivo al post-flop. Tuttavia, questo giocatore può anche allestire dei grandi bluff e dovreste attuare un pot control per non correre il rischio di perdere il vostro intero stack. Qui è importante effettuare molte value bet e fare attenzione a come gioca le sue mani forti ed i suoi bluff.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 22-28%
  • AF: 1.5-4.0


Importante:
questi sono i vostri avversari preferiti e volete costringerli a commettere errori. Pertanto può essere vantaggioso isolarli al pre-flop. Effettuate contro di loro delle value bet sostanziose e provate a vincere sempre il massimo. Raramente è proficuo fare degli slowplay con delle mani forti, dal momento che sono troppo passivi.

Loose-Aggressive

Oltre ai TAG sono questi i tipi di giocatori contro i quali si preferisce non giocare. Anche i giocatori loose-aggressive (LAG) possono essere dei bravi winning player, ma certamente non tutti sono sufficientemente forti per esserlo. Il problema principale con questi avversari è che sono molto aggressivi sia al pre-flop che al post-flop. È facile che prima del flop effettuino una 3-bet e spesso dovete giocare out of position contro di loro. Per tale motivo fate in modo di essere in posizione nei loro confronti per poter effettuare voi una 3-bet. È importante non giocare in modo troppo aggressivo contro di loro, ma fare spesso anche un calldown, dal momento che fanno spesso dei semi-bluff e molti bluffano anche in momenti pochi opportuni.

Che valori hanno questi giocatori:

  • VP$IP: 23-40%
  • PFR: 13-22%

Come già detto i LAG giocano in modo molto aggressivo anche dopo il flop e dovete sapervi adattare a fare un fold difficile oppure un ottimo call.

LOOSE-AGGRESSIVE AGGRESSIVE

Probabilmente l'avversario più difficile contro cui giocare. Dovreste giocare in modo molto tight contro questi avversari e preferire di passare una mano al pre-flop per non trovarvi in una situazione spiacevole in seguito. Contro questo tipo di avversario uno slowplayy può essere il mezzo più adatto per ricavare molto value, visto che essi vogliono punire quello che appare debolezza. Tuttavia, dovete fare attenzione a difendere le vostre mani di fronte a possibili draw per non essere superati al river. Anche rinunciare ad una continuation bet può fare miracoli, poiché riuscite a vedere un'altra carta in modo economico, senza che il piatto sia già troppo sostanzioso.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 22-28%
  • AF: 1.5-4.0
LOOSE-AGGRESSIVE PASSIVE

Vedrete un giocatore del genere molto raramente, ma potrebbe essere un buon "cliente". Gioca in modo deciso le sue mani forti al flop, ma dopo il flop diventa insicuro. Al pre-flop potete continuare con il vostro gioco standard, poiché ricevete degli implied odds vantaggiosi. Soltanto raramente riescono a passare una TPGK o delle overpair. Inoltre vi offrono degli odds buoni per i vostri draw e con un semi-bluff al flop potete vedere gratis la carta al river. Anche qui è importante effettuare delle value bet sostanziose e qualche overbet.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 25-35%
  • AF: 0.5-1.5

Importante: se si parla di un giocatore loose-aggressive, si vuole indicare quasi sempre il "Loose-Aggressive-Aggressive". L'altra variante è molto rara.
Così come il TAG, dovreste evitare anche il giocatore loose-aggressive, se non avete fatto esperienza contro di lui. Al post-flop vi trovate spesso di fronte a dei grandi problemi e le decisioni diventano molto più difficili. Per tale motivo vi consigliamo di giocare più tight al pre-flop contro di loro.

Il Rock

Questo giocatore è ancora più selettivo nella scelta delle sua mani di partenza e gioca quasi esclusivamente con delle premium card. Giocherete raramente in un piatto contro di lui, dal momento che non entra quasi mai in gioco. Se poi vedete un flop con lui, giocate con più prudenza ed osservate il suo grado di aggressività. Se al flop formate una buona mano contro di lui, giocatela straight forward senza essere tricky. Qui si preferisce vincere il piatto da subito senza correre il rischio di perderlo al river.

Possiamo identificare un rock già al pre-flop. Esiste il rock passivo che non rilancia quasi mai e quello aggressivo.

Il rock aggressivo rilancia al pre-flop con il 90% delle mani con le quali entra in gioco. Nel caso del rock passivo dovete stare attenti a non trovarvi contro una pocket pair alta. Per tale motivo dovete giocare in modo più passivo contro i rock passivi. Se il vostro avversario effettua un limp-raise è meglio passare da subito, poiché avrà quasi sempre una mano molto forte (AA, KK, AK).

Che valori ha un rock:

  • VP$IP: 5-12%
  • PFR: 0-7%/li>

Si differenziano due tipi di rock che suddividiamo ancora una volta in aggressivi e passivi.

ROCK AGGRESSIVE

Come abbiamo appreso, il rock gioca soltanto con ottime mani di partenza. Dopo il flop possiede spesso lo stesso grado si aggressività di un TAG. Per tale motivo non fate dei grandi bluff contro di lui. Un rock aggressivo al post-flop vi offrirà soltanto raramente gli odds necessari per un draw. Pertanto, il vostro avversario vi paga solo in pochi casi se si completa un vostro draw che appare scontato.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 18-25%
  • AF: 1.5-3.5
ROCK PASSIVE

Probabilmente l'avversario più passivo che potete incontrare. Gioca con pochissime mani e al post-flop gioca con esse in modo molto cauto. Evitate dei pure-bluff contro di lui ed arrivate allo showdown soltanto con le vostre mani forti. Se l'avversario diventa aggressivo potete passare le vostre mani mediocri. Spesso egli vi offre gli odds necessari per il call e verrete pagati, dal momento che effettua spesso un calldown.

Questo giocatore ha spesso i seguenti valori:

  • WTS: 20-28%
  • AF: 0.5-1.5

Importante: se si parla di un rock si vuole indicare quasi sempre il rock-passive. L'altra variante è estremamente rara.

Un rock vi può donare, ma anche spillare molti soldi. Riflettete bene se dopo il flop avete ancora la mano migliore o no. Abbandonate il piatto con delle mani mediocri in caso di forte resistenza.

Il Maniac

Un giocatore che dà molti problemi. Il maniac si caratterizza per la sua esagerata aggressività, anche con delle mani di bassissimo valore. Sappiamo quindi che blufferà spesso, fornendoci raramente gli odds necessari per i nostri draw. Per questo motivo giochiamo in modo piuttosto passivo contro i maniac e ci facciamo regalare le sue chip.

Al pre-flop dovreste isolarli in modo più deciso per metterli sotto pressione. Naturalmente dovreste essere in posizione. Se invece è il maniac ad essere in posizione sarà difficile affrontarlo e dovreste essere ancora più tight. Se non riuscite a fronteggiare la situazione è preferibile alzarvi e sedervi ad un altro tavolo.

Di per sé il maniac è un buon "cliente", ma può anche farci impazzire. Se abbiamo una mano forte paga spesso, poiché tenterà svariate volte un bluff. Per questo motivo dovreste effettuare più volte un check/call oppure check-raise con il nuts contro di lui, a differenza di come fareste con i TAG. Nel suo repertorio troviamo multibarrel-bluffing, light-preflop-3-bets (3-bet al pre-flop con mani mediocri) ed inoltre delle puntate molto sostanziose in relazione al piatto.

Che valori ha un maniac:

  • VP$IP: 30-75%
  • PFR: 25-65%
  • WTS: 21-35%
  • AF: 4.0-7.0

Guardando questi valori potete constatare che non possiamo stabilire precisamente il suo range. Esiste il maniac che non gioca any two cards (due carte qualsiasi) ed esiste quello a cui piace azzardare. Contro il "gambler" (giocatore d'azzardo) dovreste effettuare una 3-bet con le mani con le quali avreste rilanciato comunque per metterlo maggiormente sotto pressione. Nel caso di un maniac con il 30$ VP$IP e il 28% PFR può avere senso passare qualche mano di partenza in più ed aspettare una situazione migliore. Se avete messo sotto pressione un maniac in precedenza e venite affrontati con un limp-raise non dovete necessariamente attendervi AA/KK o AK, ma anche una mano peggiore. Tuttavia, se avete dubbi vale la regola: "winning by folding" (vincere passando).

Importante: se avete un maniac al tavolo che vi dà molti problemi, lasciate il tavolo e non entrate in situazioni che non riuscite a superare. Se invece siete in position nei confronti di un tale giocatore potrebbe essere proficuo restare seduti più tempo e costringerlo a commettere errori.

Il Calling Station

Last but not least: il calling station. Anche qui si tratta di un giocatore che vi darà dei problemi, dal momento che la vostra fold equity è quasi inesistente. Pertanto, le continuation bet e i semi-bluff non sono vantaggiosi. Il segreto contro di loro è la massimizzazione del value ed un buon gioco di base. Potete esercitare più pressione sul calling station al pre-flop isolandolo più volte. Ma al post-flop spesso è conveniente fare check se non avete legato con il flop. Provate ad effettuare delle puntate sempre più sostanziose contro di lui ed evitare dei "tricky play". Il calling station normale è molto loose e poco aggressivo al pre-flop. Tuttavia, a volte incontrate anche giocatori che hanno delle buone statistiche al pre-flop, ma che fanno troppi calldown al post-flop.

Che valori ha un calling station:

  • VP$IP: 20-100%
  • PFR: 0-10%
  • WTS: 35%+
  • AF: 0-1.5

Importante: i calling station pagheranno sempre molto bene, ma vi infliggono svariati "suckout". Non arrabbiatevi se l'avversario pesca uno dei suoi pochi out, ma consideratelo un investimento per il futuro.

Alcune mani d'esempio

Nel seguente paragrafo ci occuperemomo del modo di giocare contro i singoli tipi di avversari. Considerate che a volte possono prodursi anche altri risultati rispetto a quelli attesi. In tal caso non vi allarmate e ricordate sempre che le statistiche di PT rappresentano soltanto un punto di partenza che descrive il modo di giocare di un avversario.

Esempio 1: JJ - Big Pocket

Giochiamo ad un tavolo full ring e siamo seduti al CO con J J .

Villain rilancia da UTG fino a 3 BB, tutti gli altri passano. Entrambi avete uno stack effettivo di 100BB.

Cosa facciamo?

  • Avversario 1: Tight-Passive 13 VP$IP / 2 PFR / 25 WTS / 1 AF
  • Avversario 2: Tight-Aggressive 19 VP$IP / 13 PFR / 20 WTS / 2.8 AF
  • Avversario 3: Loose-Passive 32 VP$IP / 4 PFR / 30 WTS / 1 AF
  • Avversario 4: Loose-Aggressive 28 VP$IP / 22 PFR / 23 WTS / 3.5 AF
  • Avversario 5: il Rock 9 VP$IP / 3 PFR / 18 WTS / 2 AF
  • Avversario 6: il Maniac 53 VP$IP / 35 PFR / 30 WTS / 7 AF
  • Avversario 7: il Calling Station 33 VP$IP / 11 PFR / 43 WTS / 0.75 AF

PREFLOP

Abbiamo una mano di partenza relativamente forte, ma Villain rilancia da una posizione iniziale che limita di molto il suo hand range.

  • Avversario 1: questo avversario entra in gioco con poche mani da questa posizione. Per tale motivo dovremmo fare un call speculando esclusivamente su un set al flop.

  • Avversario 2: anche lui giocherà con poche mani da questa posizione. Tuttavia, sa bene quando dover passare. Per tale motivo decidiamo di controrilanciare di tre volte il suo rilancio.

  • Avversario 3:
    qui dovremmo stare attenti esattamente come contro l'avversario 1, dal momento che questo giocatore rilancia raramente al pre-flop. Potete fare call sperando in un set.

  • Avversario 4: un LAG può giocare con molte combinazioni da questa posizione e non significa necessariamente molto. Per tale motivo lo mettiamo sotto pressione effettuando una 3-bet.

  • Avversario 5: chiaramente si fa call sperando in un set. Tutto il resto non ha senso contro un avversario del genere.

  • Avversario 6:
    naturalmente vogliamo giocare i nostri Jack contro di lui, dal momento che possiamo partire dal presupposto di avere la mano migliore. Una 3-bet al pre-flop dovrebbe essere sufficiente per essere heads-up contro di lui.

  • Avversario 7:
    preferiamo giocare heads-up contro questo tipo di avversario. Per tale motivo anche qui bisogna effettuare una 3-bet!

FLOP


Scenario 1:

 


Normalmente si tratta di un ottimo flop per noi, dal momento che non sono possibili molti draw e soltanto 86 rende possibile un OESD.

  • Avversari 1, 3 & 5: poiché abbiamo fatto call per set value possiamo abbandonare la nostra overpair di fronte ad una loro puntata. In alternativa è possibile anche un call, ma dobbiamo buttare via la nostra mano al turn se puntano nuovamente.

  • Avversari 2 & 4: abbiamo l'iniziativa e dobbiamo fare una continuation bet. Se fanno call dovremmo procedere con cautela e fare check behind al turn. Se controrilanciano sulla nostra puntata possiamo abbandonare la mano.

  • Avversario 6: il maniac è in grado di effettuare un bluff molto forte su questo board. È preferibile fare check behind per ricavare value da un bluff.

  • Avversario 7: il calling station difficilmente passerà con un 9, dei pocket ten oppure AK. Per tale motivo effettuiamo una continuation/value bet di 2/3 pot.

Scenario 2:

 


Due carte che non ci piacciono affatto.

  • Avversari 1, 3 & 5: di fronte ad una continuation bet abbiamo un fold molto semplice.

  • Avversari 2 & 4: con questo flop dobbiamo scoprire se la nostra mano è in vantaggio contro quella dei nostri avversari. Ci mostreranno se possono battere i nostri Jack. Effettuiamo una continuation bet di 1/2 - 2/3 pot e vediamo cosa succede. Se l'avversario fa una "donk bet" passiamo subito la mano.
  • Avversario 6: questo avversario aggressivo interpreta molto spesso un check come un segno di debolezza e poi al turn dobbiamo passare. Per questo motivo facciamo una continuation bet al flop.

  • Avversario 7: non ha senso effettuare una continuation bet contro di lui, dal momento che passerà raramente la sua mano.


Scenario 3:

 


Un flop molto buono per noi che ci regala il top set.

  • Avversari 1, 3 & 5: la miglior cosa che ci può capitare è che questi giocatori facciano una continuation bet al flop. Facciamo soltanto call, poiché hanno al massimo due out. Se non effettuano alcuna continuation bet puntiamo noi per arricchire il piatto.

  • Avversari 2 & 4: contro questi avversari si dovrebbe fare una continuation bet come mossa standard. Un check da aggressore al pre-flop dà troppo l'impressione di una mano forte. Tuttavia, il board sembra relativamente innocuo e dato che questi avversari passano spesso una mano più debole uno slowplay potrebbe rappresentare un'alternativa valida.

  • Avversario 6: avendo l'iniziativa puntiamo anche al flop con la speranza che qualcuno rilanci. Tuttavia, se Villain si è fatto notare per un'aggressività insensata potrebbe essere vantaggioso fare soltanto check.
  • Avversario 7: questo è l'unico giocatore contro il quale avete una bet al 100%, dal momento che vedrà con molte mani.


Scenario 4:

 

Un altro flop buono, poiché abbiamo di nuovo il top set. Questa volta, però, la situazione è diversa essendo il board molto soggetto a draw. Contro tutti i 7 avversari bisogna puntare/rilanciare con decisione al flop per proteggere al massimo la vostra mano.

Esempio 2: 76s - Drawing Hand

Questa volta siamo seduti ad un tavolo shorthanded al CO con 7 6 .

Tutti passano e noi rilanciamo fino a 3,5 BB. Il BU e lo SB passano, il BB vede. Entrambi abbiamo uno stack effettivo di 100BB.

Cosa facciamo?

  • Avversario 1: Tight-Passive 13 VP$IP / 2 PFR / 25 WTS / 1 AF / 40% Fold to Conti Bet
  • Avversario 2: Tight-Aggressive 19 VP$IP / 13 PFR / 20 WTS / 2.8 AF / 75% Fold to Conti Bet
  • Avversario 3: Loose-Passive 32 VP$IP / 4 PFR / 30 WTS / 1 AF / 45% Fold to Conti Bet
  • Avversario 4: Loose-Aggressive 28 VP$IP / 22 PFR / 23 WTS / 3.5 AF / 72% Fold to Conti Bet
  • Avversario 5: il Rock 9 VP$IP / 3 PFR / 18 WTS / 2 AF / 81% Fold to Conti Bet
  • Avversario 6: il Maniac 53 VP$IP / 35 PFR / 30 WTS / 7 AF / 55% Fold to Conti Bet
  • Avversario 7: il Calling Station 33 VP$IP / 11 PFR / 43 WTS / 0.75 AF / 12% Fold to Conti Bet

FLOP

Scenario 1:

 

Manchiamo completamente il flop e Villain fa check. Questa volta osserviamo innanzitutto il valore Fold to Continuation Bet.

  • Avversari 2, 4 & 5: qui è sempre conveniente effettuare una continution bet, poiché spesso vincerete direttamente il piatto.

  • Avversari 1, 3 & 6: dovete decidere voi se fare una continuation bet contro questi avversari. La vostra puntata avrà successo nel 50% dei casi e quindi dovrebbe essere pari a 1/2 pot.

  • Avversario 7: la continuation bet non è vantaggiosa contro questo avversario, dal momento che non passa quasi mai.

Scenario 2:

 

Formate una top pair debole con un kicker praticamente inesistente. Proteggete il meglio possibile la vostra mano con una continuation bet, ma state attenti di fronte ad un rilancio. In quel caso sarà difficile per voi proseguire, dal momento che molto probabilmente il turn non migliorerà la vostra combinazione.

  • Avversario 7: questo avversario vedrà con una grossa puntata. Per tale motivo dovreste decidere nuovamente al turn cosa volete fare. Potete puntare di nuovo, poiché anche giocatori con A high potrebbero vedere spesso.

Scenario 3:

 

Questa volta formate un draw forte ed effettuate una continuation bet contro ogni avversario. Se qualcuno rilancia sulla vostra puntata potete spesso vedere il turn avendo 8 outs. Un push all-in è un'opzione soltanto contro avversari che riescono a passare una made hand. Infatti un push è proficuo soltanto se esiste sufficiente fold equity. Soprattutto l'avversario 2 è in grado di passare una mano forte.

Scenario 4:

 

Uno dei flop migliori che potete vedere. Avete 9 outs per il flush e 6 outs per la scala. Se si rilancia sulla continuation bet dovreste fare push per creare la massima fold equity possibile.

  • Avversari 3, 6 & 7: se non migliorate la vostra mano al turn dovreste provare a vedere il river for free, poiché questi avversari passano raramente di fronte ad una seconda puntata.
Esempio 3: KQo - Out of Position

Abbiamo KQ e siamo seduti al BB ad un tavolo full-ring. Villain è seduto in MP3 e rilancia first in. Tutti passano. Cosa facciamo?

  • Avversario 1: Tight-Passive 13 VP$IP / 2 PFR / 25 WTS / 1 AF
  • Avversario 2: Tight-Aggressive 19 VP$IP / 13 PFR / 20 WTS / 2.8 AF
  • Avversario 3: Loose-Passive 32 VP$IP / 4 PFR / 30 WTS / 1 AF
  • Avversario 4: Loose-Aggressive 28 VP$IP / 22 PFR / 23 WTS / 3.5 AF
  • Avversario 5: Der Rock 9 VP$IP / 3 PFR / 18 WTS / 2 AF
  • Avversario 6: Der Maniac 53 VP$IP / 35 PFR / 30 WTS / 7 AF
  • Avversario 7: Die Calling Station 33 VP$IP / 11 PFR / 43 WTS / 0.75 AF
PREFLOP

La nostra mano è facilmente dominata e potrebbe costarci molti soldi. Per tale motivo dobbiamo studiare bene le statistiche di Villain. Esistono soltanto tre avversari contro i quali la nostra mano potrebbe essere superiore: gli avversari 4, 6 e 7. Tutti gli altri scelgono con più cura le loro mani di partenza e nel lungo periodo perdiamo soldi.

  • Avversario 1: fold pre-flop.
  • Avversario 2: fold pre-flop.
  • Avversario 3: fold pre-flop.
  • Avversario 4: diamo uno sguardo al flop e poi decidiamo.
  • Avversario 5: fold pre-flop.
  • Avversario 6: diamo uno sguardo al flop.
  • Avversario 7: anche qui diamo uno sguardo al flop.

FLOP

Scenario 1:

 

 

Il flop non ci aiuta e passeremo di fronte ad una bet.

Scenario 2:

 

 

Uno dei migliori flop che ci possa capitare.

  • Avversari 4 & 6: entrambi sono sufficientemente aggressivi per fare una continuation bet. Per tale motivo decidiamo di fare check/call per non far ingrandire troppo il piatto. Il modo di giocare passivo ci fa ricavare abbastanza value da entrambi.

  • Avversario 7: questo giocatore punterà raramente al flop e, pertanto, decidiamo di puntare noi. Se egli rilancia sulla nostra puntata in modo deciso dobbiamo abbandonare la mano. Altrimenti dobbiamo riuscire a ricavare il massimo value possibile.

Scenario 3:

 

 

Non è il migliore dei flop, ma heads-up dovreste provare a vedere se siete in vantaggio o meno.

  • Avversari 4 & 6: questi giocatori sono sufficientemente aggressivi da rilanciare su una vostra esigua donk bet con nulla in mano. Per tale motivo una vostra donk bet dovrebbe essere pari al piatto. In questo modo per entrambi i giocatori diventa costoso rilanciare e lo faranno soltanto con una mano forte. Se il vostro avversario vede, siete battuti nella maggior parte dei casi e potete abbandonare la mano al turn.
  • Avversario 7: contro di lui facciamo check al flop per vedere se ha paura dell'asso. Se punterà siamo in svantaggio, in genere, e possiamo passare facilmente. Se non punta effettuate una bet di 1/2 pot, poiché siete quasi sempre in vantaggio.

Scenario 4:

 

 

Di nuovo un buon flop, dal momento che si potrebbe completare una mano forte.

  • Avversari 4 & 6: sappiamo che entrambi faranno una continuation bet e per questo motivo effettuiamo un check-raise. Se l'avversario vede abbiamo ancora la possibilità di migliorare la nostra mano al turn. Se egli va all-in dobbiamo abbandonare la mano.

  • Avversario 7: qui è vantaggioso fare check, dal momento che con il suo AF esiguo fa spesso check behind. In questo modo potremmo vedere una carta gratis.

Scenario 5:

 

 

Un flop molto bello, poiché completate la nut straight. Dovreste fare attenzione di fronte a dei set, two pair e flush draw per i vostri avversari.

  • Avversari 4 & 6: puntiamo 1/2 pot e speriamo in un rilancio. Una freecard ci danneggia molto e non possiamo permettercelo. Entrambi sono sufficientemente aggressivi da rilanciare con un asso.

  • Avversario 7: ancora una volta dobbiamo tentare di ricavare il massimo value possibile. Pertanto, puntiamo in modo deciso al flop (quasi pot size) per difenderci di fronte ad un draw.

Conclusioni

Come avete potuto constatare, abbiamo inglobato alcune mani d'esempio nel nostro articolo. Il motivo è che ogni singolo caso dipende dalle precise statistiche di PT e non possono generalizzare semplicemente. Per tale motivo è importante leggere le mani d'esempio e postare alcune delle proprie nei forum.

Ora avete ricevuto una suddivisione basilare degli stili di gioco, ma dovete lavorare sull'uso delle statistiche. Non tutti i valori corrispondono sempre alla realtà, dal momento che il gioco si evolve in modo troppo dinamico. Quindi anche voi dovete migliorarvi in continuazione e lavorare sodo sul vostro gioco.