Strategia Shortstack: I numeri di Sklansky-Chubukov e i push pre-flop
Introduzione
In questo articolo
- Cos'è un all-in Sklansky-Chubukov?
- Due charts e ranges "modificati"
L'idea alla base della strategia shortstack (SSS) era di aiutare i principianti a vincere anche senza disporre di molte nozioni o esperienza.
Per questo la prima versione della SSS era molto semplice e mirava ad un rapido apprendimento per sfruttare lo stile di gioco pessimo e loose del tipico avversario ai limiti bassi. Nel frattempo la partita con meno di 40BB ha registrato sempre più consensi sia tra i principianti che tra i professionisti. Nei mid-stake è possibile ottenere vincite consistenti con una variance notevolmente minore rispetto ad un big stack. Per fare ciò però è necessaria una strategia più complessa rispetto all'iniziale SSS.
In questo articolo è illustrato uno dei più importanti concetti, l'all-in Sklansky-Chubukov. Si tratta di una delle nozioni più importanti per avere successo come shortstack ai mid-stake.
Innanzitutto vi è una definizione dei numeri Sklansky-Chubukov (SCZ) e dell'all-in, analizzandone le caratteristiche principali.
Successivamente sulla base dei numeri Sklansky-Chubukov vi verrà mostrato quali sono le mani che possono in qualsiasi caso essere portate avanti in maniera redditizia andando all-in.
Per concludere vi verranno mostrate quelle mani che potete pushare in normali circostanze e verranno evidenziati i criteri basilari per la scelta tra il rilancio e l'all-diretto.
La definizione dei SCZ e l'idea originale sono da ricondurre all'autore di libri di poker David Sklansky e sono stati pubblicati per la prima volta in "No Limit Hold'em in Theory and Practice" di David Sklansky e Ed Miller.
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Definizione e caratteristiche dei numeri Sklansky-Chubukov
Supponiamo di essere seduti ad un tavolo 1$/2$ No-Limit Hold'em e di avere KK dallo small blind. Tutti i giocatori prima di noi fanno fold e mostriamo per errore le nostre carte. Il big blind ha visto le nostre carte e giocherà in maniera impeccabile contro di noi. Non conviene fare un normale rilancio perché l'avversario potrebbe sfruttare agevolmente a suo vantaggio nel resto della mano la conoscenza appena acquisita.
Quindi ci chiediamo se convenga andare all-in o passare le carte. Dipende dall'entità del proprio stack. Se è consistente conviene fare fold dato che perderemmo molti soldi in caso di mano migliore del nostro avversario. Se lo stack è contenuto conviene andare all-in.
I numeri Sklansky-Chubukov indicano per ogni mano fino a che ammontare di stack andare all-in risulti essere conveniente (sempre dallo SB se tutti hanno passato la mano e il BB conosce la nostra mano).
Per KK questo limite è molto alto, per l'esattezza 954$. Ne consegue che andare all-in con KK è la migliore opzione anche con uno stack superiore a 400 BB.
Risulta importante sottolineare che questo vale senza limitazioni (nei cashgame), perché nel calcolo dei numeri Sklansky-Chubukov si presuppone che l'avversario giochi in maniera ineccepibile. Se egli commette degli errori, ne traiamo maggiormente vantaggio.
Naturalmente ci sono svariate situazioni nelle quali conviene fare un normale rilancio che andare direttamente all-in. Tuttavia come shortstack ci sono molte varianti nelle quali un "all-in Sklansky-Chubukov" risulta essere la migliore opzione. Nel prosieguo dell'articolo vi verranno forniti consigli concreti.
Una lista di tutti i numeri Sklansky-Chubukov è visibile qui:
http://www2.decf.berkeley.edu/~chubukov/rankings.html
(i valori si riferiscono a NL 200 per ottenere il valore BB quindi devono essere divisi per 2)
Come previsto le alte pocket pair e gli assi con un buon kicker hanno altissimi numeri S-C. Le coppie basse e le mani con un asso o un re accompagnato da una carta spaiata poco buona hanno allo stesso modo dei valori abbastanza alti. Suited connector in questo ranking non sono messi bene e si piazzano appena prima di combinazioni prive di valore tipo 92o. Lo showdownvalue è il fattore decisivo in questo caso.
Così ad esempio T3o ha un numero Sklansky-Chubukov più alto (5,48) rispetto a 54s (4,85).
Per le altre posizioni non small blind non sono definiti numeri S-C. Tuttavia vi è una regola generale sufficiente per la pratica: si divide il numero S-C per il numero di giocatori che deve parlare dopo di voi. Nello SB quindi non cambia niente, dal bottone si divide per 2, nello CO per 3 e così via.
Le tabelle all-in Sklansky-Chubukov
Nel paragrafo precedente abbiamo visto la definizione dei numeri Sklansky-Chubukov descrivendo le loro caratteristiche principali. In questo capitolo si vuole porre l'attenzione sulle modifiche che migliorano il nostro gioco grazie a questa conoscenza.
Con l'ausilio della lista dei numeri Sklansky-Chubukov e della regola generale prima citata è possibile calcolare per ogni stack e posizione se un all-in è conveniente in qualsiasi caso. Il rispettivo range viene chiamato "Sklansky-Chubukov-Range".
Nella seguente chart sono indicati i range S-C per 10, 15, 20 e 25 BB stack dallo SB, dal bottone e dal CO. Potete stampare la chart anche in formato PDF:
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Sklansky-Chubukov-Ranges
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Con tutte le mani indicate nella chart conviene ricorrere ad un open all-in e non fare fold, indipendentemente da come si comporta l'avversario.
Naturalmente può essere anche meglio un normale rilancio. Andare all-in conviene in presenza di mani che si vorrebbe giocare malvolentieri dopo il flop, tipo coppie basse e medie e combinazioni con una carta bassa e una alta, ad esempio 55, A2o, K7o. In presenza di mani che sono forti o che si lasciano giocare molto bene dopo il flop, conviene piuttosto fare un normale rilancio a meno che lo stack sia inferiore a 10BB.
La chart deve essere applicata così:
- In presenza di mani che si lasciano giocare male dopo il flop conviene andare direttamente all-in.
- In presenza di mani forti e mani che si lasciano giocare molto bene
dopo il flop si può ricorrere ad un rilancio standard (ad es. KK, JTs). - In presenza di mani indicate nella chart non si dovrebbe passare in nessun caso. In caso di dubbio andate all-in.
Esempio 1:
Abbiamo 55 sul bottone, tutti passano. Lo stack è di 15BB. Qual'è la mossa migliore da fare?
All-In! La mano è presente nella chart, quindi di fare fold non se ne parla proprio. Un normale rilancio non è consigliabile dato che la combinazione 55 al flop non è delle migliori a meno che non si formi un set. Non è un'opzione giocarla come normalmente indica la SSS, poiché non avete sufficienti implied odds.
Esempio 2:
Tutti fanno fold e voi siete sul CO. La vostra mano è JJ e uno stack di 20BB. Cosa fare?
Rilanciare a circa 3 BB! La nostra mano è molto forte e lo stack piuttosto consistente. Un normale rilancio è in media più conveniente rispetto ad un all in. Fare fold sarebbe ovviamente l'alternativa peggiore.
Esempio 3:
UTG effettua un limp, tutti gli altri fanno fold. Voi siete sul bottone con in mano A8o con uno stack di 15BB. Cosa fare adesso?
Fold! Nella chart e in tutto l'articolo vengono trattate situazioni nelle quali tutti i giocatori prima di un altro hanno fatto fold. A8o è una combinazione troppo debole per essere giocata in questa situazione.
Raccomandazioni per i pushing ranges
Tutte le mani di quest'ultima chart possono essere giocate in maniera vantaggiosa andando all-in indipendentemente dagli avversari. Ciò ne semplifica l'utilizzo se vengono giocate solo queste carte ma si perde molto value con combinazioni che spesso sono giocabili.
Nella seguente tabella vengono pertanto indicate altre mani. Si trovano tutte le combinazioni che possiedono numeri Sklansky-Chubukov sufficientemente alti, il che significa che possono essere giocate in maniera vantaggiosa contro la maggior parte degli avversari.
Potete stampare la chart anche in formato PDF:
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Range modificati
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Nella chart ci sono esclusivamente coppie e carte alte. I suited connector sono spesso giocabili, in particolare quelli dallo small blind e dal bottone. Questo tipo di combinazione ha una playability molto buona e di norma dovrebbero essere rilanciate a circa 3BB (Eccezione: stack di 10BB o meno). Il tema centrale di questo articolo non vuole però essere come giocare nella maniera più corretta possibile questa mano.
In caso di premium hand non conviene andare direttamente all-in, bensì è consigliabile effettuare un rilancio.
Nel caso delle combinazioni più deboli della chart se andiamo all-in di solito andiamo sul sicuro. Se tuttavia uno dei restanti avversari è particolarmente loose, conviene passare le mani più deboli. Perdono di valore contro questo tipo di giocatore, mentre le mani molto forti traggono beneficio dallo stile di gioco errato di questi avversari.
Ecco quindi come deve essere applicata la chart:
- Di norma dovrebbero essere giocate tutte le mani indicate nella chart.
- Le mani migliori dovrebbero essere rilanciate di circa 2,5 - 4 BB.
- In caso di mani con scarsa playability conviene andare direttamente all-in.
- Se non è chiaro se convenga rilanciare normalmente o andare all-in, conviene andare all-in.
- Se dopo di noi c'è un giocatore estremamente loose, conviene passare le combinazioni peggiori.
- I suited connector non sono indicati nella chart ma possono essere
giocati spesso. Di norma non è consigliabile andare all-in, bensì
rilanciare fino a circa 3BB. - In caso di stacksize che non corrisponde a quello indicato nella
colonna, ci si orienta considerando il valore successivo più alto
indicato in tabella.
Esempio 1:
Tutti passano fino a voi che siete lo small blind. In mano avete A2o con uno stack di 13BB. Come dovreste giocare la mano?
All-In! 13BB è inferiore a 15BB ed è indicato nella chart. La playability è scarsa e pertanto conviene andare direttamente all-in.
Esempio 2:
Le vostre carte sono A7o e siete il bottone. Lo stack è 15BB e il big blind è estremamente loose agressive. Tutti passano. Giocate la mano anche se il BB è così loose?
No! A7o è il valore limite del range che di solito può essere giocato. Un all-in non è vantaggioso a causa del BB loose. Rilanciare a 3BB è allo stesso modo opinabile data la scarsa playability e considerando che contro un reraise del BB dovremmo fare fold, cosa che sicuramente accadrebbe frequentemente.
Esempio 3:
La vostra mano è 44 dal bottone con uno stack di 15BB. Tutti fanno fold. Lo BB è molto loose. La mano è giocabile?
Certo! 44 è una combinazione troppo forte per fare fold, indipendentemente da come giocano gli avversari. Lo si vede anche dal fatto che 44 è indicato nella prima chart di questo articolo. Un all-in è vantaggioso in ogni caso, indipendentemente dal comportamento degli avversari.
Esempio 4:
Avete 98s sempre dal bottone e lo stack ammonta a 19BB. Tutti fanno fold. Cosa fare?
Rilanciare fino a circa 3BB! La playability di questa mano è ottima e abbiamo posizione dopo il flop. Un all-in sarebbe vantaggioso ma in media meno di un rilancio standard.
Conclusione
Molti giocatori shortstack rinunciano completamente ad andare all-in preflop. Puntano successivamente non appena il loro stack si avvicina a 10BB e ricorrono sempre a rilanci standard. Così facendo le possibilità di vincita sono buone ma non viene sfruttata a fondo la forza del proprio stack.
Alcune mani non si lasciano giocare bene dopo il flop, soprattutto dallo SB perché si è fuori posizione. Ma anche dal button con mani come A6o o 22 siamo in una posizione poco favorevole in molti flop. Attraverso un all-in preflop è possibile capovolgere molte situazioni sfavorevoli.
I big stack non hanno (tranne che dallo SB) possibilità di applicare contro di noi una strategia di pari efficacia. Perché? Fino a che si ha un ulteriore big stack nella mano, sarebbe errato per loro andare all-in preflop con uno stack consistente. Quindi i nostri avversari devono passare mani che noi possiamo giocare in maniera vantaggiosa.
Proprio dallo small blind è possibile aumentare sensibilmente il valore atteso attraverso la strategia descritta in questo articolo. Mani tipo K7o con un normale rilancio sono svantaggiose per quasi tutti gli avversari. Andando direttamente all-in queste mani contribuiscono improvvisamente al raggiungimento del profitto.
Per poter trarre il massimo beneficio dall'all-in preflop si consiglia di non fare rebuy a limiti alti. Le possibilità di andare all-in aumentano massicciamente in questa maniera. Un ulteriore importante vantaggio è che se fate un double-up con uno stack 10BB allora dopo non dovete cambiare tavolo.