Il passaggio da Fullring a Shorthanded
Introduzione
Nelle pagine seguenti si discute del passaggio dalla modalità di gioco No Limit Full Ring (Tavoli da 8/10 giocatori) al tavolo shorthanded (massimo 6 giocatori). L'articolo è pensato per fornirvi una panoramica del gioco shorthanded, illustrare le differenze rispetto al full ring e quindi facilitarvi il passaggio ai tavoli SH (shorthanded).
Per chi è indicato il passaggio e qual è il momento migliore per effettuarlo?
La scelta del momento per passare ai tavoli shorthanded varia molto da persona a persona. È impossibile fornire una risposta generica a questa domanda. Non esiste in effetti il cosiddetto keylimit o simili in grado di segnalare il momento giusto per il passaggio. È necessario pertanto che abbiate giocato bene nel full ring per un periodo di tempo lungo e ne abbiate compreso e applicato i principi fondamentali (punto di partenza: articoli argento/oro). Solo allora se vi va ancora di giocare shorthanded, potete prepararvi per il passaggio.
Perché quindi cambiare? I vantaggi del gioco SH
I) Presenta un maggior numero di giocatori scarsi. Quanto più in alto si giunge nei limit, tanti meno saranno i tavoli FR (full ring) disponibili. D'altro canto, ai tavoli di massimo 6 giocatori si ha chiaramente una maggiore scelta, peraltro con molti giocatori scarsi. Gli shorthanded games attirano come per magia giocatori scarsi, fenomeno riconducibile alla tipologia di gioco più veloce e loose.
II) Giocando più spesso contro gli avversari scarsi sopra citati e scegliendo voi stessi una strategia più loose aumenta il vostro winrate (percentuale di vincita).
III) A parità di numero di tavoli, si giocano più mani all'ora, in quanto in 6 si gioca di sicuro più velocemente che in 10. Ne consegue quindi un maggiore hourly winrate (vincita oraria).
Le differenze tra full ring e shorthanded
Giungiamo dunque alla parte principale dell'articolo, ossia le differenze tra le due tipologie di gioco e la questione di quando sia necessario passare da una all'altra. Innanzitutto ribadiamo che, soprattutto nel postflop, non bisogna agire diversamente da quanto appreso finora; i principi base rimangono invariati.
Anche al preflop il gioco è sempre No Limit Hold'em. Considerate quindi i tavoli come tavoli full ring in cui i primi quattro giocatori avessero passato la propria mano e in ogni giro di preflop l'MP2 fosse first-to-act. Questo punto è di vitale importanza, in quanto per esperienza molti giocatori alle prime armi commettono l'errore di giocare troppe mani.
Principio fondamentale: mantenere il gioco tight e stabile e adattarlo alle condizioni particolari di un tavolo di al massimo 6 persone.
Preflop
Le vostre mani risultano relativamente più forti, in quanto con solo 6 giocatori ci sono ovviamente meno buone mani in campo. In questo modo potete giocare un maggior numero di mani. Un'ulteriore differenza consiste nel fatto che nelle posizioni finali vi trovate più spesso a parlare per primi o con solo un giocatore loose che ha effettuato un limp prima di voi. Anche questo fattore amplia il vostro range, che si presenta come illustrato nella seguente tabella Open Raising. La tabella può essere utilizzata contro giocatori sconosciuti e vi consente di creare fin dall'inizio un solido gioco TAG al Preflop.
Se avete a disposizione read e/o le statistiche di gioco dei vostri avversari, è necessario ovviamente modificare di conseguenza il vostro gioco e diventare più loose o più tight. È di cruciale importanza, giocare tight nelle posizioni iniziali e divenire più loose verso il button giocando sempre più mani, in quanto al postflop è meglio giocare il meno possibile out-of-position. Poiché il preflop NL dipende sostanzialmente dagli avversari, ci vorrà un po' di tempo prima di trovare un range preflop personale. Di seguito viene riportato una possibile gamma Open Raising:
No Limit Open Raising Chart SH
| UTG |
MP |
CO |
BU |
SB |
BB |
|
| Pairs | 88 | 66 | 22 | 22 | 22 | 22 |
| As | Ajs | Ats | A2s | A2s | A2s | A2s |
| Ks | KQs | KJs | KTs | K9s | KTs | K9s |
| Qs | QTs | Q9s | QTs | Q9s | ||
| Js | JTs | J9s | JTs | J9s | ||
| Ts | T9s | T8s | T9s | T8s | ||
| 9s | 98s | 98s | ||||
| 8s | 87s | 87s | ||||
| 7s | 76s | 76s | ||||
| 6s | 65s | 65s | ||||
| 5s | 54s | 54s | ||||
| A | AQ | AJ | AT | A2 | AT | A2 |
| K | KQ | KJ | KT | KJ | KT | |
| Q | QJ | QT | QJ | QT | ||
| J | JT | JT | ||||
| T | T9 | T9 |
Interpretazione Tabella SH No Limit Open Raising
Un Open Raise è un raise effettuato quando si è i primi ad entrare nella mano. La tabella riporta le mani, che dovreste rilanciare, qualora nessun altro giocatore sia entrato in gioco prima di voi. Ovviamente tutte le mani migliori vengono più che mai rilanciate. Se la tabella riporta, ad esempio, AT, allora rilanciate anche con AJ, AQ e AK. Se la tabella riporta J9s, allora rilanciate anche con JTs.
Questa tabella presuppone un gioco molto tight fuori posizione, mentre al button chiaramente più loose. La gamma nella posizione SB è più tight rispetto alla gamma nella posizione button. Questo dipende soprattutto dal fatto che, qualora fossimo chiamati dal BB, non avremmo posizione nei suoi confronti.
La gamma Open-Raising di BB si riferisce alla situazione in cui l'SB completi senza che nessuno sia entrato in gioco prima di lui.
La tabella non fornisce alcuna informazione sulla gamma 3-Bet o sul gioco contro uno o più limper. Sarebbe inoltre impossibile delinearne uno schema generale, in quanto in entrambi i casi molto dipende dal rispettivo avversario.
Vi consigliamo pertanto, in particolare all'inizio, di giocare con una gamma 3-Bet decisamente tight. Ulteriori informazioni sulla gamma 3-Bet sono disponibili nell'articolo sul gioco tight aggressive al preflop per giocatori esperti.
In linea di massima i giocatori scarsi dovrebbero essere isolati con un'ampia gamma (tutte le mani disponibili nella tabella), mentre è necessario agire in maniera decisamente più tight nei confronti di giocatori esperti, in quanto il post-flop edge risulta conseguentemente inferiore e ci si ritrova molto più spesso in situazioni marginali.
Postflop
In linea di massima il gioco rimane sostanzialmente invariato dopo il flop, sebbene si rendano necessarie alcune modifiche. Poiché la gamma di mani del vostro avversario è chiaramente superiore in seguito a un preflop più loose ai tavoli shorthanded, è più difficile intuire le mosse degli avversari, che spesso hanno una mano non da sottovalutare. Non fate quindi l'errore di pensare che non abbiano buone mani!
Per valutare meglio i vostri avversarsi, vi suggeriamo di seguire i consigli riportati nell'articolo "I read". È inoltre consigliabile analizzare le singole statistiche dell'avversario e tenerle presente prima di prendere qualsiasi decisione. Inoltre sempre più spesso vi troverete come preflop-aggressor in heads up. Per giocare al meglio in queste situazioni, si consiglia di studiare approfonditamente l'articolo "Continuation Bet".
Per gestire al meglio le situazioni di postflop, è necessario inoltre aver integrato a pieno nel vostro gioco i contenuti No-Limit di Pokerstrategy. Vi consigliamo pertanto di approfondire in particolare gli articoli citati sopra.
Analisi Psicologica
Rispetto al full ring, i tavoli shorthanded sono sensibilmente più variabili. Per prepararvi a questi grandi sbalzi, per niente inconsueti nel gioco shorthanded, vi consigliamo di prendere visione dell'articolo "Upswings und Downswings".
I numerosi sbalzi, anche se di modesta entità, aumentano il rischio di tilt. E’ importante saper gestire le salite e le discese del proprio bankroll, in particolare per quei giocatori più soggetti al tilt. A tal proposito, l'articolo "Il Tilt" è da considerare come lettura indispensabile per questi giocatori.
Gestione del Bankroll
Come si è già detto, il fattore di Variance è maggiore nel gioco shorthanded. Per questo motivo, si consiglia di tenere una gestione più conservativa del bankroll di almeno 25 stack. Se si desidera giocare a NL 0.10/0.25 SH, si dovrebbe disporre di un bankroll di almeno 625$. Chi alle difficoltà iniziali si abbassa malvolentieri al nuovo limite, dovrebbe per sicurezza disporre di una riserva finanziaria più sostanziosa.
Cos'altro bisogna considerare/leggere al momento del passaggio?
Quando si gioca in un tavolo da 6 per le prime volte, si consiglia in ogni caso di giocare solo su due tavoli. Anche nei casi in cui avete giocato nella modalità multitabling per il full ring, è fondamentale all'inizio ridurre il numero di tavoli, per poter applicare al meglio le conoscenze acquisite e abituarsi a una tipologia di gioco più veloce.
Per quanto riguarda le letture consigliate, vale la regola generale: leggere tutto ciò che trovate sul No Limit. In altre parole, tutti gli articoli che riguardano il No Limit in generale e non specificatamente il full ring o lo shorthanded.
Vi consigliamo di sottoporre le vostre mani a valutazione e visitare le sezioni di coaching. I consigli generali valgono sempre; dovreste tuttavia prestare particolare attenzione al momento del passaggio, per correggere tempestivamente gli errori dei principianti.
Conclusioni
Il presente articolo è da considerarsi come un'introduzione al gioco shorthanded. È necessario comprendere i vantaggi di un passaggio alla modalità SH, in modo da essere preparati e poter rischiare di cambiare.