I tell online (competizione)
1°- 2 °Posto: tthmb
Prefazione
Il
termine "tell" è ambivalente e (a differenza di Hold'em)
non può essere definito matematicamente. Questa è la
bellezza e la difficoltà dell' argomento al tempo stesso. Si
possono contare sulle dita delle mani affermazioni o premesse (come i
principi di odds e out) classificabili come "obiettivamente
fondate."
Stante
ciò, il seguente articolo non pretende di essere completo e
corretto al 100% anche alla luce del fatto che fa completamente
affidamento su mie nozioni ed esperienze. I libri letti sino ad ora
hanno trascurato i tell online. Un' eccezione è - così
sembra - Matthew Hilger in "Internet Texas Hold'em" p. 266 -
270. Ho una notevole opinione di questo libro; ma, le sue
affermazioni relativamente ai racconti sono in parte in
contraddizione e sembrano essere agli antipodi con le esperienze da
me raccolte (leggendo qui di seguito capirete).
Definizione e valore
Un
tell è definito come uno svelare il valore di una mano di
qualsiasi tipo senza rendersene conto. Tutte le affermazioni relative
ai tell pertanto sono legate a circostanze oggettive e devono essere
scoperte. Qui di seguito verranno presentate e valutate tutte queste
circostanze (quindi i tell individuali).
I tell individuali
Nel
poker online, solo il comportamento durante la puntata (in generale o
specifica del giocatore) è considerata soggetta al tell. Ma a mio
avviso vi sono altri tell che vi illustrerò in seguito.
Nome del giocatore
La
prima informazione che ottengo è il nome del giocatore, che mi
può dare alcune informazioni. Se è così, questo
tipo di informazione è fondamentale perché porta a
conclusioni su un determinato modo di ragionare.
Ad
esempio: Steve Davis, il più grande giocatore di biliardo
degli anni 80 si guadagnò l'appellativo di „the machine"
perché aveva uno stile di gioco freddo, speculativo e privo
di emozioni. Assocerei le stesse caratteristiche ad un giocatore di
poker soprannominato „the machine", essendo questo giocatore un
vero pericolo per me. Si potrebbe trattare di un vero e proprio tell che prenderei
in considerazione se non sapessi contro chi sto giocando.
Un
altro esempio: qui e su PartyPoker c'è un giocatore chiamato Schnibbel. Schnibbeln è un'espressione dello skat (gioco di carte tedesco) quando si tenta di
catturare un 10 dell'avversario con un asso, di tagliarlo fuori. Schnibbeln significa anche gioco rischioso e pieno di
insidie. Ho osservato molte volte Schnibbel su PartyPoker e penso davvero che
lui sia un osso duro che sfugge da tutti i canoni. Anche in questo
caso la mia impressione sul giocatore basata sul suo nome è
stata confermata e posso adattare il mio stile di gioco di
conseguenza.
Spesso
troverete nomi correlati al gergo da poker. Dal mio punto di vista
questi nomi dicono il contrario di quello che suggeriscono. I rock
raramente sono tight; i donk o i maniac sono spesso giocatori discreti.
Ma chi non passerebbe KK un pò più spesso contro "Aceholder" con un flop di assi?? E contro "Imonabluff"??
Approcciarsi al tavolo
Si
possono trarre conclusioni anche dal modo in cui un giocatore sta
seduto al tavolo. Vedo sempre giocatori seduti al tavolo e subito
fanno "auto post blind" pur essendo UTG. Ciò è
indice di poca scaltrezza. D'altro canto, un giocatore che aspetta
il BB anche dal button merita il mio rispetto.
Lo
stesso vale in seguito ad una pausa bagno con un sit out: un buon
giocatore, a mio avviso, non dovrebbe mai effettuare BB + SB (dead).
Ma accade spesso e ne posso trarre conclusioni.
Abbandonare il tavolo
Alcuni
giocatori annunciano che si tratta del loro ultimo giro di puntate
prima di lasciare il tavolo. Spesso accade dopo una serie di bad
beat, quindi o per frustrazione o perchè non riescono a
mascherare il loro stato d'animo.
In
entrambi i casi ho notato che questo tipo di giocatore tende a
giocare un´ulteriore mano, sia che voglia vincere un'ultima volta
con una mano infelice o anche per sfizio avendo già vinto
parecchio. Queste ultime mani (UTG o UTG+1) sono spesso facili prede:
vale la pena vedere i rilanci o rilanciare attaccando il flop in
posizione. Questo discorso vale soprattutto per l'area No Limit.
Chat
La
chat è un vero e proprio tesoro. Non intendo tanto il
contenuto della chat (non è subconscio e pertanto non un
tell), bensì la modalità e lo stile della chat stessa.
Lo scribano
Il
Chatterbox, ovvero il chiaccherone è loose in genere. Non presta
sufficiente attenzione al gioco e spesso lo si può mettere
fuori gioco al turn o flop. Se fa una grande bet in un gioco NL game
o rilancia o fa check/raise in un limit game in genere ha una mano fortissima. Fa raramente ricorso al bluff in quanto non
concentrato sul gioco. Fare bluff con successo è determinato
dalla situazione. Le circostanze perchè il bluff vada a buon
fine sono troppo impercettibili per il chatterbox; non ne è
neanche alla ricerca. Per questo motivo, fate attenzione se il
chatterbox fa una puntata forte!
Comportamento dopo più bad beat
Il
modo in cui un giocatore parla dopo una bad beat spesso mostra se un
giocatore ha accettato le bad beat come un aspetto del gioco e sa
come affrontarle o se sente che il mondo è stato ingiusto con
lui. Il primo merita il nostro rispetto, il secondo va subito "on
tilt". Si tratta di un importante tell.
Analisi di mani o commenti
I
giocatori possono essere identificati come forti se analizzano
correttamente la mano senza che venga loro chiesto. Vale sia per le
loro mani che quelle alle quali non hanno preso parte.
Vale
anche il contrario. Nei livelli più bassi spesso vedrete
commenti che testimoniamo la scarsa praticità con le regole
del gioco. Prendetene nota e sfruttate quest'aspetto!
Il neofita
I
giocatori vi fanno capire di tanto in tanto che sono dei novelli (ad
esempio dicendo „ non credevo che giocare a poker fosse così
divertente.") Prendetene nota e sfruttate questa cosa!
Lo sceriffo
Si
applica a NL. Lo sceriffo fa check, ad es. OOP sul flop, rilancia
ulteriormente all-in contro una piccola puntata steal con il commento
dopo che gli avversari passano "smettendo di tentare di effettuare
uno steal." Se mostra un pocket air dopo un rilancio pre-flop un
attimo dopo sapete che tipo di avversario avete di fronte e potete
sfruttarlo per fare dei bei piatti, specialmente se lo disarmiano o
stimoliamo con una breve osservazione nella chat.
Potete
anche vedere un piccolo piatto con trash o fare un inutile minibluff
(non per forza contro lo sceriffo, va bene anche contro un altro
avversario). Sapete che perderete e mostrate una mano debole (ma
DOVETE mostrarla!!). Lo sceriffo prenderà nota di ciò e
farà delle puntate più consistenti alla prossima
occasione. Viene apprezzato
"Troppi shortstack qui"
Si
applica al NL. Un giocatore annuncia l'intenzione di lasciare il
tavolo perchè ci sono troppi giocatori al tavolo che sono shortstack (per il significato della strategia short stack in NL
vedete Strategia short stack-). Io noto ciò immediatamente.
Indica che un giocatore ama bluffare contro big stack con puntate
consistenti dato che è consapevole che le big stack attraggono
meno delle small stack.
Commento sul flop
Se
un giocatore effettua un commento sul flop (spesso confessando di
non capire quando molti flop di seguito non hanno carte alte), potete
supporre che gioca prevalentemente queste carte e raramente piccoli
connector dello stesso colore.
Comportamento durante la puntata
Tradizionalmente,
al comportamento durante le puntate è dato molta importanza, in particolare
il timing. Io ritengo che il timing svolga un ruolo secondario. Per
me ci sono altri segnali più importanti.
Gioco
per lo più NL: per questo motivo le mie esperienze sono
correlate a questa variante.
Velocità
Caso tipico:
Nella mia esperienza la velocità ha poca importanza.
Come
dicevo, non attribuisco molto peso alla velocità della puntata
in genere. Non si basa di norma su un'espressione subconscia e non
divulga alcuna informazione. I giocatori giocano a più tavoli
e quindi perfino dal principio è difficile vedere dedurre
qualcosa dalla velocità della puntata. Inoltre è chiaro
dalla discussione intorno a questo tema che la velocità di
puntata è spesso forviante. Penso che un giocatore nei forum
ha centrato il punto: "ok, adesso so che la puntata forte è
la forma moderna dello slow-play."
Al NL dovete anche ricordare che è necessario ponderare se e
quanto puntare - anche e specialmente in caso di bluff. La velocità
qui ha perfino meno peso che nei limit game. Deduzioni dalla velocità
si basano sulla credenza "forte significa debole e debole significa
forte" (Hilger, ITH, p. 266). Ad esempio, se un giocatore aspetta
più del solito prima di un check mostra debolezza ma se punta
dopo tanto si suppone che mostri la propria forza. Nella maggior
parte dei forum in internet non si hanno affermazioni chiare al
riguardo. Riflettere a lungo prima di un check viene interpretato
come un segnale di debolezza nel 50% delle volte e segnale di forza il
restante 50%.
La
poco certezza riguardo l'argomento può essere ritrovata in
Hilger a pagina 268. Dice a chiari lettere che un giocatore dimostra
debolezza se fa check velocemente ma forze se rilancia. Pertanto,
secondo Hilger, sia fare check velocemente che lentamente può
essere sintomo di debolezza, rendendo le cose relative. Un
check-raise è di solito un segno di forza.
Eccezioni:
Tell importanti
Giocando
il turn e il river, Hilger ritiene che un rapido rilancio o puntata
sia sintomo di forza. Sono parzialmente d'accordo. Se esce una
scare card al turn o river, in particolare una che potrebbe dare
colore o scala, una puntata veloce significa che la scare card non è
andata a buon fine. Riflettere a lungo prima della puntata tuttavia
significa che purtroppo l'avversario ha fatto colore o scala come
temevate.
Specialmente
in NL: chiunque prema il tasto del rilancio (= rilancio minimo) senza
riflettere su un rilancio più alto non è un temerario
ma semplicemente ha una mano forte, anche se non il nuts in genere.
Degli
improvvisi cambi di velocità indicano che un giocatore di
solito riflessivo gioca celermente e che quindi ha una mano molto
forte.
I
giocatori amano ribaltare la regola "forte significa debole e
debole significa forte " (Hilger p. 266). E' possibilissimo che
la velocità di puntata è il più conosciuto tell
subconscio. Se ve ne accorgete, il tell generale diverrà un
tell individuale di molto valore!
Default
Diversamente
dalla velocità di puntata ritengo i default molto utili.
Spesso rappresentano la mano che rispecchia l´azione. Call BB è
una mano media, Raise any è una mano forte.
Al NL (livelli bassi), non ho quasi mai visto un giocatore bluffare su
una puntata del piatto di default. Logico! Il bluff di successo è
determinato dalla situazione. Un default non può includere
queste situazioni contingenti dato che questo default è
soggetto a circostanze oggettive (e pertanto alla forza della mano).
Bisogna
fare attenzione a check di default, dato che non sapete mai se è
un check/call o check/fold. Di solito, un default di check signfica
debolezza, specialmente al BB pre-flop. Se poi punta, è
forte. Se fa check-raise, ha formato un monster al flop.
Sul
big blind: se il BB passa per un rilancio di steal dal cutoff o dal
button dopo una lunga riflessione, spessa tenta di dare l'impressione
che passa in conseguenza al rilancio e non per la hand chart
iniziale. Serve per rendere più semplici le difese di blind
futuri (rilancio di steal in particolare).
Passare out of turn
Nella
mia esperienza, coloro che passano sul flop o turn anche se è
possibile un check si rivelano pessimi giocatori, spesso frustrati
oppure "on tilt". Coloro che passano sul river senza fare check,
tuttavia dovrebbero meritare il nostro rispetto ( non vogliono
mostrare come giocano le loro mani, cosa che farebbe invece un
giocatore debole).
A quanti tavoli stanno giocando i miei avversari?
Hilger
raccomanda di verificare a quanti tavoli i vostri avversari stiano
giocando in modo tale da valutare i tell in termini di velocità.
Secondo me è illusorio e non fattibile; al massimo i giocatori alla mia
sinistra e destra. Se mi concentro sull´analisi dei tell di determinati
giocatori non riesco a concentrarmi sulla mano giocata. Pertanto,
preferisco fare
un'esatta analisi dei giocatori con i quali sono spesso coinvolti in
una mano.
I vostri tell
Ovviamente
dovreste evitare i vostri tell e giocare di conseguenza. Non faccio
ulteriori commenti su questa tematica. Risulta fondamentale non
cadere in certe abitudini e ritmi.
Facciamo
però un altro esempio: ho avuto un ottimo successo a
predisporre il seguente "tell": prima di passare dal button, dal
cutoff o dallo small blind aspetto più del solito. Gli avversari
ritengono che stiate pensando a un rilancio di steal. Se fate ciò
ripetutamente, ci sono buone probabilità di avere successo con uno steal-raise in seguito.
Conclusione
Il
poker si basa essenzialmente sul valore della propria mano e sulla
relazione tra odds e outs. Se basate il vostro gioco su ciò, il
value che ne ricavate sarà positivo.
Questo valore atteso aumenta se siete in grado di valutare la forza della
mano degli avversari. I tell vi aiutano in questo. I tell sono un
supporto per prendere la decisione giusta. Per questo motivo non
dovreste mai prendere una decisione su presunti tell e basta, in
particolare non dovreste iniziare un bluff su questa base senza la
presenza delle circostanze propizie. I tell sono troppo ambivalenti
per fare questo passo. Spesso un giocatore commette errori perchè
sopravvaluta la sua mano avendo giudicato erroneamente la mano
dell'avversario. Ho letto „ pensavo che stessi su un draw" da
parte di molti giocatori che erano sorpresi da una mano non troppo
lontana.
Gradirei
ascoltare una discussione su questo punto. L'argomento è
avvincente e se ne potrebbe parlare a lungo. Ad esempio in questa sezione del FORUM.
Articolo II:
1°- 2 °Posto: Arngrim
Introduzione
A
un vero tavolo da poker voi valutate la forza della mano degli
avversari sulla base dei gesti, postura e tick. Il libro di Mike Caro
work Book of Poker Tells [1] rappresenta una prima introduzione
nell'argomento (Leggi anche qui)
Molti
credono erroneamente che i tell non siano presenti nel poker online.
Naturalmente, non è possibile vedere negli occhi il proprio
rivale, ma ci sono molti segnali che vi permettono di trarre delle
conclusioni simile al live game. Il presente articolo tratta questi
tell online.
I. I tell basati sul tempo e scelta di azione nel poker online
Ci
sono due differenti possibilità in un gioco online per
determinare quale mossa fare: potete aspettare il proprio turno o far
intendere in anticipo la vostra mossa. Se volete apprendere riguardo
i tell online, dovete sviluppare l'occhio per come l'avversario
ha effettuato la sua mossa. Se un giocatore fa immediatamente la propria mossa quando è
il suo turno sta a significare che ha optato per il metodo
pre-selection (anche default).
La
seconda componente relativa all'analisi dei tell online è la
velocità con la quale la mossa viene fatta se non è
stata compiuta automaticamente. In base alla lunghezza e risultato
dell'azione, potete trarre conclusioni circa la forza della mano
del vostro avversario.
Qui
di seguito ho illustrato le diverse possibili interpretazioni su
mosse di giocatori che avvengono dopo un certo periodo di tempo.
Significato
del comportamento di gioco
1. Il default check/fold è sinonimo di debolezza
Probabilmente
la preselezione preferita è fare check/fold [2]. Di solito
se ne fa ricorso quando il giocatore crede che la sua mano sia poco
buona e vuole continuare a giocare soltanto se riesce a vedere "gratis" un
altra carta. Il ricorso a fare check/fold sta a significare: "ho
una pessima mano e non mi interessa più."
Riconoscere un check/fold può essere piuttosto vantaggioso.
Supponiamo vi siano 4 giocatori nel gioco e noi siamo gli ultimi a
dover decidere. Il primo giocatore fa check normalmente, mentre gli
altri 2 pre-selezionano il check/fold. In effetti, stiamo
giocando solo contro un giocatore dato che i giocatori in posizione
intermedia si sono disfatti delle loro mani. Ne consegue che un bluff
potrebbe avere successo.
2.
Fare check/call, Call Any come default indica uno
slowplay
Contrariamente
a fare check/fold, fare check/call e e vedere una qualsiasi puntata indicano che siamo in presenza di una mano forte che
l'avversario vuole giocare lentamente.
3. Il default bet/raise è sinonimo di forza
Ricorrere
a una bet/raise significa avere una mano forte. Se il
giocatore non è poco attento o è "on tilt", bisogna
procedere con calma. Specialmente se fatto al river, probabilmente
non è un bluff. Al turn potrebbe indicare un tentativo di
ottenere una free card al river.
4.
Fare check rapidamente è sinonimo di debolezza
Fare
check velocemente di solito è sinonimo di debolezza: il
giocatore è contento di poter vedere "gratis" la carta
successiva. In base alla mia esperienza, tuttavia, i giocatori astuti
amano fare questa mossa nella speranza di iniziare un fare
check/raise. Se ciò avviene dopo un rapido check, allora
vi state per imbattere con tutta probabilità in una mano molto
forte.
5.
Vedere immediatamente la precedente puntata indica debolezza
Se
un giocatore vede una puntata molto celermente (non con il default), probabilmente ha una mano debole, forse un tipo di
draw. Vedere immediatamente significa fingere di avere una buona mano. Spera di
scoraggiare da puntate nei giri successive per vedere le carte
successive investendo meno soldi.
6.
Una pausa seguita da un check indica debolezza
Un
giocatore che traccheggia e poi fa check vuole far credere agli
avversari che fa check e rilancia tentando di mettere loro paura. La
pausa dovrebbe significare la riflessione antecedente a un rilancio.
In realtà, tuttavia, vuole che anche gli altri giocatori
facciano check per vedere la carta successiva. Un avversario che
vuole realmente spingere per fare check/raise farà check
quasi sempre rapidamente.
7.
Una pausa seguita da una puntata/rilancio è sinonimo di forza
Se
un giocatore aspetta prima di fare una puntata/rilancio,
probabilmente allora ha una mano forte. Rifletterci dovrebbe
suggerire agli avversari che ha una mano debole e che sta bluffando
per indurre a vedere e a rilanciare ancora una volta. I casi 6 e 7
sono eccezioni che confermano la regola "debole è forte e
forte è debole " [3].
II. I Tell
online basati su comportamenti in chat
Molti
giocatori spengono la chat trovandola motivo di distrazione o magari
sanno che reagiranno male se la loro partita è criticata in
chat. In generale ad ogni modo, si tratta di un errore; dovrebbe
essere visto come cosa positiva quando i giocatori dicono qualcosa di
più di un semplice "bella mano" e "grazie"
[4].
1.
Chatterbox
Spesso
e volentieri è seduto al tavolo qualcuno che non riesce a star
zitto tutto il tempo. Non sempre parlerà della partita, ma
parlerà a voce alta se è coinvolto nella mano o meno.
Se questo tipo di giocatore smette di parlare mentre gioca, si può
dedurre che abbia una mano forte e per questo motivo non parli più:
per paura che fare una mossa sbagliata o di divulgare informazioni
sulla propria mano.
2.
Bevitori
Specialmente
i weekend durante le notti (americane), avrete la fortuna di essere
seduti al tavolo con un giocatore ubriaco. O ve lo dice a chiari
lettere ("sono appena tornato da un party") oppure lo
deducete dalle sue osservazioni fuori luogo che potrebbero essere
correlate alla sua mano attuale ("finalmente una mano decente").
Questi giocatori tentano di mascherare le proprie mani deboli con
osservazioni sarcastiche ("vedi pure, tanto perdi comunque").
Qui l'assioma "debole è forte e forte è debole "
è di nuovo valido.
3.
Giocatori che vanno in escandescenze
Un
giocatore "on tilt" dopo una lunga serie di bad beat inizia di
solito ad insultare o provocare. In un gioco no-limit ciò
verrà sottolineato da un sempre maggior numero di rilanci più
consistenti. Identificare questa tipologia di giocatori che perde la
bussola può essere la vostra fortuna.
4.
Il saputello
Chi
non è mai stato irritato dal saputello di turno che esprime la
propria opinione ad ogni mano e spiega I pro e dice che si sarebbe
comportato in maniera più intelligente. Naturalmente non
occorre essere infastiditi: questi giocatori possono essere
"sfruttati" in maniera molto sarcastica. Fate finta di essere
stupiti dalla loro "superiorità" chiedendo loro
consigli sulla partita. Gonfiandosi il petto vi parleranno del loro
stile di gioco sedendovi davanti a voi come un libro aperto.
Affidabilità
dei tell online
Quanto
sono affidabili i tell online? Vale la stessa risposta come per Texas
Hold'em: dipende e niente è assoluto.
Presi
di per sè, sono sono solo un'indicazione vaga della forza
della mano dell'avversario. Un giocatore debole che non ha mai
pensato a uno slowplay potrebbe rilanciare i suoi quad alla stessa
velocità o lentezza che con una coppia media con la quale
ritiene di poter vincere sicuramente. Oppure pensa più a lungo
circa la combinazione delle carte perché deve verificare se ha
realmente una scala.
Un
buon giocatore, tuttavia, conosce il significato dei tell online e
cerca di usarli a proprio vantaggio. Forse aggiunge una pausa prima
di iniziare un check-raise - nel quale spera che gli altri
giocatori pensino che stia solo tentando di intimorirli.
I
tell online sono ottimi per i giocatori in posizione intermedia a
bassi livelli che pensano che i case sopra sono "clever."
Non capiscono perché i loro avversari non cadano nelle loro
trappole.
E'
necessaria una breve osservazione sul normale modo di giocare per
poter ottenere dei risultati degni di questo nome.
Quando
i tell online non funzionano
I
tell online basati sul tempo non funzionano se le condizioni non sono
ottimali. Si parla in particolare di 3 fattori, la vostra connessione
internet, quella del tuo avversario e il comportamento durante il
gioco degli altri avversari. Vediamoli da vicino uno alla volta:
1.
La vostra connessione internet
Senza
una buona connessione non è possibile fare tell online. Può
darsi che un giocatore reagisca molto rapidamente perché il
lag dell'azione raggiunge il vostro computer solo con 5 secondi di
ritardo.. Lo status della vostra connessione compare nella
finestrella con la scritta PartyPoker. Se appare una scritta tipo
"connessione internet in ritardo ", allora la vostra mossa
viene fatta in differita. I tell online quindi non hanno una base
reale e non dovrebbero influenzare la valutazione della giocata.
2.
Le connessioni a internet degli altri giocatori
Tutto
quello detto in 1. è vero al contrario per gli altri
giocatori. Se notate che un giocatore non fa mosse perchè la
connessione si è interrotta (vedrete una scritta tipo "il
giocatore xyz è stato disconnesso " nella finestra di
chat di PartyPoker), allora potete dedurre che questo giocatore non
ha una buona connessione. Le sue mosse pertanto non possono essere
soggette a valutazioni -i tell online per questo giocatore
dovrebbero essere ignorati. Non è vero solo per la contingenza
ma dovrebbe valere per tutto il resto della sessione.
3.
Nel comportamento del gioco degli altri giocatori
Grossolanamente
i giocatori possono essere suddivisi in 3 classi. Il giocatore serio,
il professionista, e il giocatore "a mezzo servizio"[5].
Un
giocatore a mezzo servizio naviga su internet, si diletta nelle chat,
parla al telefono oppure lavora al computer mentre gioca a poker. Per
lui il gioco consiste nell'iconizzare ogni tanto la finestra,
guardare le carte rapidamente scegliere una mossa e ridurre di nuovo
ad icona la finestra. Di solito gioca solo le carte migliori e
automizzerà tutto il resto con la pre-selezione. Prendono alla
leggera la partita e giocano concentrati solo le mani iniziali
migliori. Se pensate di avere a che fare con un giocatore a mezzo
servizio, dovreste fare attenzione se inizia a giocare con una certa
frequenza - significa che ha davvero una buona mano stavolta.
Il
giocatore serio gioca ad un tavolo alla volta e raramente usa il
meccanismo della pre-selezione. Si tratta del migliore criterio per
identificarli. Potete contate su di loro per seguire gli schemi
menzionati prima, rendendoli una buona base per la valutazione di
tell online.
I
"professionisti" giocano a più tavoli
contemporaneamente. Sono facili da trovare nel PartyPoker con il menu
selezione giochi regole e opzioni -> ricerca per giocatore: basta
mettere il loro nome di account vedrete chi gioca a più
tavoli. Questi giocatori non si prestano molto a tell online, perchè
probabilmente hanno esperti di tell e ne fanno ricorso mentre
giocano, ma anche perchè giocano a più tavoli e quindi
i loro ritardi prima di una mossa non hanno alcun valore.
Evitare
i propri tell online
Dato
che anche altri giocatori sono in cerca di tell online, potete essere
vittime della loro analisi. Dopo aver descritto le caratteristiche
dei tell online basati sul tempo in questo articolo, dovrebbe
risultarvi facile evitarli.
Ci
sono due possibilità semplici da modificare di tanto in tanto.
La più semplice è fare delle mosse sempre alla stessa
velocità indipendentemente dalla mossa. Pertanto, non è
più possibile rintracciare significati nelle mosse.
Un
poco più complesso è la variante di aggiungere tempi a
caso alle vostre mosse, per esempio sul tempo del giorno (agire dopo
2 secondi nei primi 30 secondi di un minuto, oppure in 4 secondi) o
il colore della carta precedente (2 secondi per il rosso, 4 per il
nero).
Sommario
I
tell online sono un'arma potente nell'arsenale di un giocatore di
poker. E' importante dapprima stabilire la base per un'analisi
utile (connessioni internet e comportamento di un giocatore) e poi
trarre conclusioni.
Come
per tutte le cose, è fondamentale non forzare conclusioni o
riflettere troppo sugli eventi; i tell online non sono il santo Gral.
Se
applicati adeguatamente, vi mettono in una posizione di vantaggio
rispetto alla massa riducendo la gamma di mani dell'avversario.
Note
a piè di pagina
[1]
Caro's Book of Poker Tells by Mike Caro. Cardoza Pubblicato,
Marzo 2003.
ISBN:
1580420826, $24.95
Queste pre-selezioni sono definite da PartyPoker. Altri siti di poker
potrebbero usare una terminologia diversa.[3]
Questa regola è un fondamento generale del poker e rappresenta
il desiderio di tutti i giocatori di celare la loro reale forza.
Spesso si fa il contrario di quello che ci si aspetta per es fare
check invece di rilanciare con una mano forte o il contrario.[4]
Dire "bella mano" oppure "ben giocato" è
un metodo collaudato per tenere nella partita un giocatore mediocre
dopo che ha vinto (magari per pura fortuna) una mano.[5]
Non è tanto una classificazione di giocatori validi o
giocatori non validi, bensì determina quanto intensamente
siano concentrati su un tavolo.