Settimana 28: Quiz Big Draw
Cosa sono i big draw?
Si definiscono big draw le mani che hanno almeno 12 outs. Alcuni esempi: flushdraw + overcard (15 outs), open-ended-straight-flushdraw (15 outs). Ma anche altri progetti come flushdraw + gutshot (12 outs) possono essere proficue in molte situazioni
Nel caso di 14-15 outs siamo sempre favoriti per lo showdown se al board non c´è nessuna coppia. Pertanto, ricerchiamo la situazione dell´all-in. In alcune situazioni dominiamo altri progetti e siamo ancora più nettamente in vantaggio.
Tuttavia, un buon giocatore che ha un margine sui suoi avversari vuole evitare queste situazioni da all-in. Per questo motivo andiamo spesso all-in con questi draw se abbiamo ancora fold equity, affinché preserviamo la possibilitá di vincere il piatto senza dover arrivare allo showdown e dover necessariamente completare il nostro progetto.
Hand 1
0,25/0,50 No-Limit Hold'em (6 handed)
MP2 ( 62$)
Hero (59$)
Preflop: Hero is MP3 with A 

MP2 calls, Hero raises to $2,50, 4 folds, MP2 calls.
Flop: ($5,75) 2 


MP2 bets $5, Hero??
a) Raise to ~20$/Fold to Push
b) Call/Raise Turn se completiamo il progetto
c) Push All-In
d) Raise to ~20$/Call All-In
Mano 2
0,50/0,1 No-Limit Hold'em (6 handed)
BU ($128.95)
Hero ($157.15)
Preflop: Hero is MP3 with Q 

Hero raises to $4, BU calls $4, 2 folds.
Flop: ($9.50) A 


Hero bets $6, CO raises to $12, Hero??
a) Push All-In
b) Call
c) Raise to 40-45$/Call All-In
Mano 3
0,25/0,50 No-Limit Hold'em (6 handed)
MP2 (52$)
Hero (60$)
BB (47$)
Preflop: Hero is SB with 7 

MP2 checks, 3 folds, Hero calls, BB checks.
Flop: ($1,50) 5 


Hero??
a) Bet/3-Bet
b) Check/Raise
c) Check/Call
Soluzioni
Mano 1
Soluzione: d)
Villain effettua una donkbet sostanziosa, spesso ha in mano un progetto, una mano con la quale vuole testare com´è messo, una mano con una coppia o meglio.
Come abbiamo già anticipato siamo in vantaggio contro le mani con una coppia e possiamo vantare spesso 15 outs pieni (9 carte flush + 6 overcard). Ciononostante dovremmo preservarci la possibilità di vincere il piatto anche senza andare necessariamente allo showdown. La soluzione a) non è accettabile perché passeremmo spesso la mano con la equity maggiore dopo aver invesito una grossa parte del nostro stack.
Non prenderei nemmeno in considerazione la soluzione b) poiché non abbiamo alcuna fold equity in caso di un call e manterremo piccolo un piatto con una mano molto forte. Ciò equivale a perdere del value. Inoltre, la nostra equity al turn peggiora notevolmente se non miglioriamo la nostra combinazione.
La soluzione c) sarebbe una overbet e vogliamo evitarla. La overbet è un´arma molto potente, ma anche complicata da usare. Personalmente non preferisco effettuare una overbet in questo caso perché i vantaggi della soluzione d) sono molto maggiori.
Eccoci alla d) quindi. Con un raise fino a 20$/call all-in abbiamo divervi vantaggi:
1) "nascondiamo" la forza della nostra mano, raramente un avversario ci mette davanti un progetto ma piuttosto una made hand. Pertanto, se completiamo la nostra mano veniamo spesso pagati.
2) Inoltre, incrementiamo il piatto in modo tale che giochiamo una "big hand" in un "big pot", massimizzando il nostro value. Naturalmente faremmo call di fronte ad un all-in perché riceviamo odds invitanti.
Se il nostro rilancio viene soltanto visto il nostro modo di giocare varia a seconda del giocatore. Se non miglioriamo la nostra combinazione eil nostro avversario passa raramente di fronte a delle puntate al turn e ha un valore WTS elevato farei spesso check behind garantendomi la freecard. Inoltre, nella maggior parte dei casi abbiamo pochissima fold equity, poiché avremmo soltanto 1/2 pot size nel nostro stack.
Mano 2
Soluzione b)
In questo esempio abbiamo 12 outs puliti all´incirca per il nostro progetto di colore e il nostro gutshot. Un push sarebbe esagerato, nessuna mano peggiore vedrebbe e per questo motivo possiamo eliminare a).
La soluzione c) l´ha escludo perché un raise fino a 40-45$ ci farebbe diventare pot committed. Quindi dovremmo vedere un all-in da parte di Villain, anche se possiamo essere certi di essere in svantaggio. Infatti 12 outs sono sufficienti per essere favoriti anche contro una coppia di assi. In confronto alla prima mano cambia la situazione, non il dato di fatto che si è in vantaggio rispetto al range di mani del nostro avversario. Pertanto, questa sequenza di puntate non sarebbe la soluzione migliore. La mia soluzione sarebbe la b). Riceviamo ottimi odds, se abbiamo un avversario con un valore WTS elevato ci pagherà se completiamo il nostro progetto e inoltre, spesso possiamo fare call anche al turn in modo proficuo. Non dimentichiamoci che spesso riceviamo delle freecard se il miniraise di Villain rappresenta un progetto (e quindi abbiamo ottimi implied odds contro progetti peggiori).
Mano 3
Soluzione: a)
Al flop formiamo una coppia + progetto di colore. Se ci diamo tutti outs puliti abbiamo 14 outs e ci troviamo in una situazione coinflip contro mani one-paired (coppie migliori naturalmente). La soluzione b) si autoesclude, dal momento che i check/raise nei piatti unraised non hanno molto senso, poiché, tra l´altro, non possiamo essere certi che un avversario punta.
La soluzione c presenta alcuni punti deboli. Chi fa check e call non vince piatti se non ha la mano migliore. Pertanto, ci derubiamo della possibilità di un semi-bluff e la possibilità di vincere il piatto senza ulteriori miglioramenti. Inoltre, siamo fuori posizione. Punterei nella speranza di vincere direttamente il piatto. Se un avversario rilancia effettuiamo una 3-bet che ha buona fold equity e include anche la componente del semi-bluff. Se si arriva all´all-in abbiamo pot odds a sufficienza per fare call.