Aggiornato il 13 Mar 26 da

SSS: La equity

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Introduzione

 

Dobbiamo confrontarci con un reraise successivo alla nostra giocata non solo in situazioni di steal. La nostra reazione può avvenire in base al rapporto stack/raise, soprattutto con avversari sconosciuti, o anche in base all’equity se abbiamo stats degli avversari.
Oggi affronteremo propria quest’argomento.

Supponiamo al MP1 abbiamo una coppia di dieci:

Hero: TT

Preflop: 3 folds,
Hero bets 4BB, 3 folds, BU raises, 2 folds, Hero???

Dato che un reraise dopo di noi significa o andare all-in o fare fold non ci interessa più di tanto sapere di quanto rilancia l’avversario dato che non farà più fold. Pertanto partiamo sempre dal pressupposto dell’all-in.

Ma adesso come dovremmo reagire con uno stack di 20 BB se avessimo i seguenti avversari?

a.) 25/20 (Vpip/ PFR)

b.) unknown

c.) giocatore SSS (sa che cosa fa 😉 )

La risposta è relativamente semplice:
contro a. Abbiamo un allin, dato che contro il suo
reraiserange abbiamo un’equity positiva indipendentemente se effettua un re-raise con il 20 % o anche solo con il 10 % delle sue mani. Successivamente spiegherò come calcolarlo esattamente.

Con b. Entra in gioca il rapporto stack:raise e con 20 BB abbiamo un rapporto di 4:1 e quindi anche un all-in.

Spiegherò anche con un esempio perchè con c. avremo un fold.

Come mai andiamo così facilmente all-in con a.?
Dato che possiamo valutare approssimativamente con quale range effettuerà un reraise dopo di noi, possiamo far svolgere la nostra mano contro il suo range con l’ausilio di Equilator e possiamo vedere la percentuale di vincita attesa che abbiamo.
Se ad esempio gli diamo un range del 12 % con i quali farà un reraise, avremo un’equity del 54 %. In questa maniera il 54 % del piatto ci appartiene e vinciamo tutti i centesimi che finiscono nel piatto.

In caso di risposta c. dobbiamo calcolare di nuovo il range e vediamo come diminuiscano le nostre aspettative di vincita:

Range del giocatore SSS: AA-JJ, AKs
Invece TT ha un’equity del: 23 %. In questa maniera del piatto ci appartiene solo il 23 %, sicuramente troppo poco. Pertanto il fold è l’opzione più semplice.

Dobbiamo sempre fare fold in caso di reraise se abbiamo meno del 50 % di equity? NO. Visto che abbiamo già investito soldi nel piatto e non ci appartengono più, dobbiamo avere meno equity per poter fare call in maniera redditizia.

Vi dimostro come calcolarlo con esattezza.

Esempio

Di nuovo l’esempio di sopra. Puntiamo 4 BB e subiamo un rilancio da BU e siamo a 20 BB, motivo per il quale dobbiamo andare all-in.

Calcoliamo in questa maniera l’equity necessaria:
Calcoliamo quanto è grande il piatto e cosa dobbiamo mettere ancora nel mezzo. Il piatto ammonta ora a 24 BB (i blinds servono per assorbire i rake e vengono trascurati) e dobbiamo pagare 16 BB. Così riceviamo odds di 2:3, ovvero il 40 % e quindi dobbiamo bisogno solo del 40% di equity per poter vedere un all-in con 20 BB contro il range di Villain.

In questa maniera possiamo calcolare benissimo l’equity necessaria con uno stack più o meno grande. Anche se vi erano coldcaller possiamo includerli facilmente. Allo stesso modo si puà calcolare se conviene o meno vedere un resteal.

Riassunto

Soprattutto ai giocatori advanced capita spesso di incontrare diversi giocatori che giocano nelle maniere più svariate le loro mani iniziali. Contro questi giocatori il rapporto stack/raise non è sempre ottimale e dobbiamo affidarci all’equity. Con gli stats corrispondenti possiamo giocare così in maniera ottimale contro qualsiasi giocatore.

Ho anche mostrato che con un reraise non abbiamo bisogno di più del 50 % di equity. Questo è un errore tipico dei giocatori inesperti.