Luckbox?!? - In che modo si può misurare il fattore "fortuna" con PokerEV
Introduzione |
I pokeristi esperti vanno alla continua ricerca di metodi per migliorare la propria strategia di gioco. A tal fine ricorrono spesso a Pokertracker o tentano di colmare alcune lacune servendosi di apposite statistiche. In linea di massima, sono dell'avviso che i software di poker debbano essere considerati solo come un'indicazione, in effetti questi consentono di identificare potenziali problemi di gioco,
che vanno tuttavia verificati
manualmente.
Una domanda che sorge spontanea tutte le volte che si vive un momento di down
è: fino a che punto il fallimento economico dipende semplicemente dalla sfortuna? Per
quantificare in parte una percentuale, è stato ideato PokerEV. In questo articolo
prenderò in esame l'opzione "All-In Luck" di questo strumento, che
indica approssimativamente se siamo eccessivamente fortunati o sfortunati.
Poker = Skill + Luck
Numerosi giocatori pensano erroneamente che una buona partita si misuri con il successo economico (nell'immediato). "Se concludo una sessione con 2
stack in positivo, significa che ho giocato bene", è un'affermazione assolutamente falsa.
Se ad esempio si va all-in al preflop con 200 BB e si battono
gli Assi avversari con una two pair, è pur vero che si ottiene una buona vincita,
tuttavia la strategia di gioco è pessima. Solo e soltanto
nel momento in cui escono fortuitamente 5 community card (fattore "fortuna")
si può dire che si vince per pura fortuna.
Per capire in che modo si possa misurare il fattore fortuna, è necessario innanzitutto definire il significato di Skill e Luck. Prendiamo la seguente
definizione: se la nostra quota nel
piatto varia durante un giro di puntate (tramite un fold, call, bet o raise)
allora possiamo attribuire questa variazione al fattore skill (capacità). La variazione
dell'equity in seguito a nuove carte scese al flop, al turn o al river è da attribuire al fattore luck (fortuna).
Il principio alla base di tutto ciò è che le azioni che noi possiamo influenzare (le varie azioni possibili durante un giro di puntate) rientrano nella categoria Skill, tutto ciò che invece sfugge al nostro controllo (nuove carte sul board) viene considerato
come fortuna.
Calcolo della fortuna con PokerEV
Per ogni mano presentata allo showdown
(ossia si conoscono le carte dell'Hero e del Villain), PokerEV calcola i cosiddetti Sklansky-Bucks, ossia un valore che indica quanta parte vinta o persa nella mano è da attribuire al fattore skill.
Questo valore va poi
confrontato con il risultato reale per capire approssimativamente se abbiamo avuto fortuna
o sfortuna. A tal proposito, analizziamo le seguenti mani campione:
Mano 1 (così è come ha giocato l'Hero)
Known
players:
hands/vp$ip/pfr/af/wts/ats/foldbb/w$sd
MP2$1.104:585/63/17/0.4/35/30/11/43
BU$0:418/47/9/0.3/33/16/6/52
Hero$985
5/10
No-Limit Hold'em (10 handed)
Preflop:
Hero è in UTG con K
Hero
rilancia a $35.00, UTG+1 fa fold, UTG+2 vede $35.00, MP1
fa fold, MP2 rilancia a $60.00, 2
fa fold, BU vede $60.00,
2 fa fold, Hero rilancia a $280.00,
UTG+2 fa fold, MP2
vede $220.00, BU vede $220.00.
Flop:
($890.00) 6


Hero
punta $410, MP2 vede $-278.90,
BU fa fold, Hero rilancia a $705.00
(All-In).
Turn:
($1316.10) 6
River:
($1316.10) Q
Piatto
finale: $1316.10
Risultato:
MP2 mostra [
8s, Js ] un flush, Q-high
Hero mostra
[ Ks, Kc ] two pairs, Re & Sei
MP2 vince
$119 USD con un flush, Q-high.
MP2 vince
$2,297 USD con un flush, Q-high.
A questo punto, PokerEV calcola la differenza di equity per ciascuna street
Preflop
Innanzitutto, calcoliamo l'equity per ogni mano conosciuta:
equity win tie
pots won pots
tied
Hand
0: 81.546% 81.33%
00.22% 1392631 3689.00
{ KcKs }
Hand 1: 18.454% 18.24%
00.22% 312295 3689.00
{ Js8s }
La nostra quota del piatto è pari a 81,546% * 890,00$ = 725,75$
Il valore Sklansky-Bucks per l'azione al preflop viene calcolato dalla
differenza tra la nostra quota del piatto e la puntata: 725,75$ - 280,00$
= 445,75$
Ne consegue che facendo push abbiamo ricavato un profitto (teorico) di
oltre 40 BB sfruttando l'equity della mano di partenza forte.
Flop
Il calcolo è simile a quello precedente:
Board: 6s 7s 3c
equity win tie
pots won pots
tied
Hand 0: 65.960% 65.96%
00.00% 653 0.00
{ KcKs }
Hand 1: 34.040% 34.04%
00.00% 337 0.00 {
Js8s }
La nostra quota dei soldi finiti nel piatto al turn (in questo caso dobbiamo calcolare l'importo con cui MP2 risulta in vantaggio) è pari a: 65,960% *
1405$ = 926,74$
Il nostro valore Sklansky-Bucks è pari a: 926,74$ - 705,00$ = 221,74$
Turn e River
Visto che al flop abbiamo fatto all-in, al turn e al river non ci sarà più alcun giro di puntate
e quindi nessuna variazione del fattore skill.
Risultato
In questa mano abbiamo quindi vinto in totale 445,75$ + 221,74$ =
667,49$ in Sklansky-Bucks. Noi dal canto nostro abbiamo investito i soldi nel piatto come favoriti;
il Villain però è riuscito purtroppo a infliggerci un suck out per cui alla fine abbiamo
perso 985$. La differenza -985$-667,49$ = -1652.49$ indica la componente
fortuna/sfortuna della nostra mano.
Mano 2 (strategia di gioco alternativa)
Il punto interessante di questo calcolo è che per la stessa mano, ossia le
stesse mani di partenza e le stesse carte comuni, otteniamo risultati
differenti a seconda della linea di betting applicata.
Ammettiamo che l'Hero giochi erroneamente la mano in slowplay al flop e al turn.
Non appena scende il flush al river,
fa push.
Known
players:
hands/vp$ip/pfr/af/wts/ats/foldbb/w$sd
MP2$1.104:585/63/17/0.4/35/30/11/43
BU$0:418/47/9/0.3/33/16/6/52
Hero$985
5/10
No-Limit Hold'em (10 handed)
Preflop:
Hero è in UTG con K
Hero
rilancia a $35.00, UTG+1 fa fold, UTG+2 vede $35.00, MP1
fa fold, MP2 rilancia a $60.00, 2
fa fold, BU vede $60.00,
2 fa fold, Hero vede $25.00, UTG+2
fa fold, MP2 vede $25.00.
Flop:
($195.00) 6


Hero fa check,
MP2 fa check, BU fa check.
Turn:
($195.00) 6
Hero fa check,
MP2 fa check, BU fa check.
River:
($195.00) Q
Hero
rilancia a $925.00 (All-In), MP2
vede $925.00, BU fa fold.
Preflop
La nostra quota del piatto è pari a 81,546% * 195,00$ = 159,01$
Il nostro valore Sklansky-Bucks nell'azione al preflop viene ricavato
dalla differenza tra la nostra quota del piatto e la puntata: 159,01$ - 60,00$
= 99.01$
Flop e Turn
Tutti fanno check, di conseguenza il nostro valore
Sklansky-Bucks rimane invariato.
River
Al river facciamo push ma veniamo sconfitti,
per cui ci ritroviamo completamente senza equity. Di conseguenza il nostro valore Sklansky-Bucks è pari a (0.00% *
1850$) - 925$ = -925$
Risultato
In questa mano abbiamo "vinto" complessivamente -825.99$ in
Sklansky-Bucks. Nel momento in cui eravamo favoriti non siamo riusciti a
ricavare alcun value mentre nel momento in cui siamo stati battuti, abbiamo
rimpolpato il piatto. Pertanto qui non abbiamo avuto tanta sfortuna (-985$ - -925$ = -60$),
quanto più che altro abbiamo semplicemente giocato male la mano.
Grafico della fortuna
Avendo a disposizione un numero cospicuo di mani,
possiamo visualizzare il nostro grado di fortuna o sfortuna mediante il grafico della fortuna. Le due screenshot
presentate di seguito rappresentano i miei dati da dicembre 2007 a gennaio 2008. A dicembre, la componente fortuna oscilla
sullo 0 nell'ambito di circa 4 buy-in. A gennaio
invece si nota una chiara tendenza discendente: la perdita di 16000$ è da attribuire unicamente
a una varianza negativa. Ciò spiega il motivo per cui un
risultato negativo non è da associare necessariamente a una strategia di gioco sbagliata.
Proprio nel secondo grafico si può notare l'entità che la varianza può assumere nel poker
indipendentemente dalla propria bravura.
Conclusione
In questo articolo si è illustrato il modo con cui è possibile quantificare in parte il fattore fortuna. Il grafico All-In Luck mostra come le nostre vincite allo showdown siano venute meno rispetto alla quota del piatto che le statistiche ci attribuivano. Questi programmi consentono quindi di
verificare approssimativamente se si è in un buon giro o meno.
Dall'altro lato, però, bisogna riconoscere anche i limiti di strumenti di questo tipo. Ci
sono in effetti situazioni in cui dobbiamo quasi obbligatoriamente versare i soldi nel piatto in qualità di underdog,
le situazioni del tipo set-over-set ne sono emblematiche. Se in una
sessione abbiamo più volte formato un middle set al flop, tuttavia
continuiamo a perdere l'intero stack a causa di un top set,
allora noi potremmo dire intuitivamente che si tratta di mala sorte (qui si finisce in bancarotta),
mentre PokerEV ci riporta un risultato diverso. Inoltre,
bisogna sempre tener presente che anche quando la sfortuna si accanisce
contro di noi, non potremmo mai essere sicuri di
aver giocato correttamente tutte le mani (con o senza showdown). Per questo motivo,
i software quali PokerEV non sostituiscono le sessioni di analisi a posteriori delle mani,
bensì le integrano.


