Ora, ora cominciate a capire cosa è Arte e cosa non....
Un gigante del manierismo: Pontormo
L'uomo sulla destra si dice sia un autoritratto
L'annunciazione, con le 2 Marie e le 2 Elisabette (c'è chi dice che sono Maria e Elisabetta con le rispettive ancelle) in una danza vorticosa, è un dipinto fantastico
Visto alla mostra "Il 500 a Firenze", Palazzo Strozzi - Firenze
Sempre del manierismo: Giulio Romano, allievo di Raffaello Sanzio
Una parete della "Sala dei Giganti", Palazzo Te, Mantova, spero di visitarla presto
Manierismo:
Nella terza parte della Vite lo storico aretino incomincia a parlare della "Maniera moderna" o "grande maniera" dei suoi tempi, indicando in artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello i fautori di un culmine della progressione artistica, incominciata come una parabola ascendente alla fine del Duecento, con Cimabue e Giotto. Agli artisti del primo Cinquecento attribuisce infatti il merito di essere arrivati a una perfezione formale e a un ideale di bello in grado di superare gli "antichi", cioè i mitici artefici dell'arte classica, e la natura stessa. Vasari si raccomandò dunque, ai nuovi artisti, di riferirsi a questi modelli per acquisire la "bella maniera"[1].
Il significato di "maniera", dunque positivo nell'opera vasariana, venne poi trasformato in "manierismo" nei secoli XVII e XVIII, assumendo una connotazione negativa: i "manieristi" erano infatti quegli artisti che avevano smesso di prendere a modello la natura, secondo l'ideale rinascimentale; ispirandosi esclusivamente allo stile dei tre grandi maestri: la loro opera venne così banalizzata come una sterile ripetizione delle forme altrui, veicolata spesso da un'alterazione del dato naturale, fortemente biasimata[1].
Per assistere a un cambiamento di rotta sul giudizio di questa fase si dovette attendere il primo Novecento, quando si iniziò a guardare al "manierismo" (termine ormai consolidato) sotto un'altra luce, che evidenziava le componenti anticlassiche di tale movimento, la loro eleganza superiore alla "Natura" e la loro straordinaria modernità, intesa come emancipazione dai coercitivi canoni classici che anticipava nello spirito le avanguardie del XX secolo
Cappella Sistina - Michelangelo Buonarroti
Tutte le immagini che ho postato in questo thread sono link, possono essere scaricate, alcune sono file ad alta risoluzione
Museo Reina Sofia
Museo Thyssen-Bornemisza
Questi sono 2 Rothko: per comprenderlo bisogna capire la tecnica di pittura cioè come utilizza gli strati e i colori.
C'è chi dice che una volta compreso ti cambia la prospettiva del mondo, niente sarà più uguale a prima; c'è chi addirittura piange, dato che questi dipinti parlano delle emozioni primarie dell'uomo come gioia tristezza etc.
Io sono un profano dell'arte, mi piace molto guadare le opere d'arti, cerco di capirle e studiarle quando possibile, ma senza impegno è giusto una passione; ad ogni modo non sono riuscito a "vederli", a "capirli", ci riproverò in futuro
Spezzo una lancia a favore di questo mio geniale conterraneo:
Nik Spatari
Date un'occhiata alla sua arte ed alla sua storia (ed a quella della moglie)
L'originale di LMIG
Spezzo una lancia a favore di questo mio geniale conterraneo:Nik Spatari
Date un'occhiata alla sua arte ed alla sua storia (ed a quella della moglie)
Interessante, possibile meta per le prox ferie estive, mare parco e un salto a vedere i bronzi
How exactly does one come to understand and appreciate abstract art? I took art history classes and art classes, but I still can't understand nor appreciate it.
Come si arriva a capire e ad apprezzare esattamente l'arte astratta? Ho seguito corsi di storia dell'arte e corsi d'arte, ma ancora non riesco a capirlo né apprezzarlo.
google translation
by anem804
L'asino della classe
Dice no con la testa
Ma dice si con il cuore
Dice si a ciò che ama
Dice di no al professore
È in piedi
Lo interrogano
E tutti i problemi sono posti
D'improvviso gli prende la ridarella
E cancella tutto
I numeri e le parole
Le date e i nomi
Le frasi e i tranelli
E malgrado le minacce del maestro
Tra le urla dei ragazzi prodigio
Con gessi di tutti i colori
Sulla lavagna dell'infelicità
Disegna il volto della felicità
L'arte è complessa, non fa per te.
L’asino della classe di Jacques Prèvert
by anem804
Molto bene!

Marc Chagall - Sopra la città
Chagall si è dipinto insieme alla moglie, sopra le dicerie della gente, la routine della città, o più semplicemente in volo al di sopra di ogni cosa









