Mi è stato detto di fare una rinfrescatina sul 5-Card Draw. Eccola.
Il “5-Card Draw” è comunemente conosciuto come “poker all’europea” o, ancora meglio, “poker all’italiana”.
Coerentemente con il nome è concepito per andare in bancarotta in cinque mani per poi dare la colpa, alla fine, alla sorte o all’arbitro cornuto: non è un caso che se parli di 5-card Draw agli americani scoppiano a ridere vigorosamente.
Ad ogni modo il 5-Card Draw prevede la distribuzione di cinque carte coperte ad ogni giocatore e un primo giro di puntate dopo il quale va effettuato il cosiddetto “cambio”. Possono ovviamente verificarsi varie ipotesi, che vi riportiamo.
5 carte: generalmente, considerando che dal mazzo sono escluse tutte le carte basse, il giocatore che cambia 5 carte è un noto psicopatico che non ha capito bene le regole del gioco e butta via la carta più alta con la quale potrebbe formare una coppia decente. Chi cambia 5 carte, generalmente floppa scala reale e viene allegramente pestato dal resto del tavolo.
4 carte: livello base. Ha capito che se ha un asso in mano, quanto meno, gli conviene tenerselo. In questi casi è facilissimo identificare il punto guardandogli la faccia. Se il giocatore, nonostante abbia cambiato quattro carte, le mutande e l’amante, resta senza niente in mano, esibisce il caratteristico sguardo del fanatico degli Iron Maiden capitato per caso a un concerto di Gigi D’Alessio.
3 carte: ha una coppia, il cambio più facile da leggere. Se un giocatore cambia tre carte e voi avete un tris d’assi in mano generalmente potete giocarvi anche la casa, la nonna e la badante moldava, salvo poi scoprire che ha legato il più improbabile dei poker. Piccola curiosità: vi ho mai detto che dall’ultima volta che ho giocato a 5-Card Draw ho una badante moldava?
2 carte: le ipotesi sono due: o ha un tris o è totalmente pirla. Sappiate che vi troverete molto più spesso di fronte a gente che con 3/5 di colore insegue la backdoor e la chiude. Contro uno che cambia due carte vi consigliamo di puntare forte solo se avete floppato qualcosa di meglio di un full.
1 carta: indecifrabile. Ha doppia coppia e insegue full. Ha un open-ended e insegue scala. Ha un flushdraw e insegue il colore. Ha un poker servito ed è un figlio di una nota professionista del porto che pratica prezzi scontati per comitive e camionisti. Insomma, una di queste.
Servito: esistono tre tipi di serviti. Il primo ha pescato colore, scala o full e non potete farci nulla. Il secondo non ha capito che una doppia coppia può diventare full e non potete farci niente. Il terzo non ha nulla ma è inguaribilmente buontempone: quando mostra il bluff, siete autorizzati a lobotomizzarlo.
PICCOLA AVVERTENZA: nel 5-Card Draw, essendo escluse alcune carte basse, il full vale meno del colore. Quindi, se pescate full in continuazione, sappiate che non siete diventati all’improvviso molto bravi. E lasciate stare la badante moldava: serve alla nonna.





