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Ma sono l'unico cosi' fortunato?

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specialwar
Iscritto: 18.03.2013
PokerStrategist

Ciao a tutti.Il dubbio mi era venuto gia' da un po',ma stamattina curiosando tra i blog e i post,penso che sia diventato certezza.Penso di essere tra i pochi fortunati della community ad avere un lavoro fisso e me lo tengo anche stretto.Anche perche' ho sempre messo il lavoro davanti al poker,e al di la' dei progetti di ognuno di noi,se si ha la fortuna di averlo,bisogna tenerselo stretto con tutte le forze.E mi sta venendo il dubbio che molti nella community stiano facendo l'opposto inseguendo un sogno che e' molto difficile da realizzare.Augurando a tutti di trovare un lavoro al piu' presto vi invito anche a tenerlo qualunque siano le vostre ambizioni.Buona giornata a tutti.


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49 risposte
JAMA1969
Iscritto: 09.12.2009
BlackMember

Io il lavoro l'avevo, poi il ristorante ha chiuso...che devo fare? X(
So grindare infiniti tavoli, quindi ci provo. Essendo "bambino" nello spirito, adorerei giocare e basta nella vita.
Mi do tempo ancora 1 anno di tempo per valutare, nel caso si torna a sfornare pizze e mescolare risotti! :D
Però x il momento non va male... ;)


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uzappaturi
Iscritto: 09.07.2011
Oldschool Grinder

Io il lavoro ce l'ho pure, dopo essermi rotto il culetto studiando..
Il poker è l'unico passatempo che ho (insieme al calcetto 1 volta a settimana) per cui lo prendo come quello che deve essere per me.. cioè un gioco/passatempo..


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PokerMindSet
Iscritto: 26.11.2008
Oldschool Grinder

LOL perchè lavorare è una fortuna? Io lavoro da sempre e il poker è solo un hobby.
Il mio probleme è la discontinuità, quando il poker non mi diverte lo mollo 4/5 mesi per poi rimonciare di nuovo.
Non credo che nessuno sogni specialmente in qst periodo, ma la gente cerca solo di arrotondare.


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specialwar Autore della discussione
specialwar
Iscritto: 18.03.2013
PokerStrategist

Anch'io come avevo detto precedentemente,gioco piu' che altro per diletto e per adesso avete risposto in 3 ma non fate testo perche' il lavoro lo avete:Jama rientra in quella categoria di giocatori,che pur essendo disoccupati in questo momento,possono trarre dal poker un certo beneficio:ma quanti Jama ci sono nella community?Secondo me non molti.Come sappiamo per trovare beneficio nel poker online bisogna avere la capacita' di multitablare,e questo richiede capacita' e costanza,cose che la maggior parte di noi non ha,io per primo:gia' faccio fatica a seguire 2 tavoli,figuriamoci 15-16!.La mia analisi voleva arrivare a capire quanti giocatori nella community sono senza lavoro e stanno dando priorita' al poker senza preoccuparsi di trovare una sistemazione pensando che il poker sara' la chiave di salvezza ai propri problemi.Poi che in questo momento trovare lavoro e' molto difficile e' una triste realta'.Buona giornata.


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alambicco
Iscritto: 25.01.2010
Oldschool Grinder

L'originale di PokerMindSet
LOL perchè lavorare è una fortuna? Io lavoro da sempre e il poker è solo un hobby.
Non credo che nessuno sogni specialmente in qst periodo, ma la gente cerca solo di arrotondare.

+1 per me il poker è' e resterà sempre una passione più ( o meno) redditizia :)


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casapaco888
Iscritto: 06.04.2011
PokerStrategist

nn bisogna esasperare molto le cose imho...

vedo gente ke multitabla 12x o anche di + eventualmente x tirar fuori qualche soldino dalle classifiche,ma giocano sempre allo stesso modo e nn impareranno mai niente di nuovo
se si è ragazzi e nn si trova lavoro pazienza,xo se si gioca a poker si fa x passione,nn esclusivamente x i soldi
io preferirei migliorare le evidenti leak del mio gioco,salire di livello e tirar fuori qualcosa a fine mese nn x rakeback o varie classifiche ma x vincite ai tavoli...

io vivo all'estero e lavoro saltuariamente ma nn x questo mi scoraggio
è capitato di pagare qualche volta l'affitto facendo cashout,ma lo faccio ancora xche mi piace e poi noi italiani all'estero sappiamo arrangiarci !!!


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ErViolista
Iscritto: 08.11.2010
PokerStrategist

Ora come ora un lavoro fisso è quasi un'utopia.. per quello che mi riguarda è una passione e gli dedico molto del mio tempo quando posso.. ora il mio discorso è un pò particolare perchè vivendo sulla musica anche quando non sono fisicamente sul posto di lavoro, lo stesso studio (cioè stare con le chiappe sulla seggiola a studiare le parti) è lavoro ma da casa. Dicevo: per me è una passione poi se devo andare via o non ho tempo per stare dietro al gioco "sparisco" e non sono nuovo a queste cose.. se ci fai caso, almeno per quel che mi riguarda, passo dall'essere molto presente al molto assente..

Per altri il discorso cambia: li trovi qui semplicemente perchè hanno famiglia (alla quale va molto del roi) e questo è l'unico passatempo che gli piace e alla quale si possono dedicare in tutta tranquillità. Se poi uno riesce ad arrotondare perchè no?
Ma non ti ingannare, come ti hanno già fatto intendere, chi vive di poker o punta a viverci sono veramete pochi e i "ragazzini" è giusto che ci provino e ci sbattano pure la testa basta che lo facciano seguendo i consigli che vengono dati e non "cazzeggiando" rovinandosi. (cosa che fanno spesso e benissimo e più facilmente passando ore alle slot........).


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Linux983
Iscritto: 17.02.2011
Oldschool Grinder

Ciao :)

@Specialwar
non credo proprio che molti della community giochi al posto di lavorare per seguire fantomaci sogni o robe simili,anzi a dire il vero non ne vedo proprio.

Anche sul modo di ragionare per quanto riguarda il lavoro non mi entusiasma nel senso che se la nostra società fosse gestita in modo migliore da chi prende le decisioni, ci sarebbe tanta disoccupazione in meno,tanti problemi in meno.
Io lavoro ma non mi sento fortunato:mi sento incazzato perchè ho tanti amici che nonostante siano persone capaci e volenterose non riescono a trovare un lavoro decente,gli fanno contratti a 3/6 mesi cose assurde etc etc (inutile fare un listone).

Più passa il tempo e più la qualità media della vita si abbassa,noi li a farci
scivolare tutto addosso e a ringraziare se guadagnamo 1000/1500 euro al mese!

Sry per il discorso quasi politico :)


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specialwar Autore della discussione
specialwar
Iscritto: 18.03.2013
PokerStrategist

Sull'incapacita'del nostro entourage politico a risolvere il problema della disoccupazione,soprattutto quella giovanile,siamo tutti d'accordo.Pero' a me e' sembrato di intravedere,leggendo i post,una speranza,piu' o meno illusoria,del tipo:''vabbe' in questo momento sono disoccupato pero' con il poker quache soldino riesco a raccimolarlo e quindi per adesso va bene cosi',poi si vedra'''.Secondo me questo e' il concetto sbagliato,perche' dovrebbe essere:''Cavolo ho perso il lavoro!!Devo trovarne uno al piu' presto!Fortunatamente riesco a tirare qualcosina con il poker.''Quanti di noi vogliono o diventeranno giocatori professionisti?Secondo me una piccolissima percentuale.E' per questo che il lavoro va messo davanti a tutto.Buona giornata.


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Galliani
Iscritto: 26.10.2007
PokerStrategist

Tranquillo non sei l'unico.

:D


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logikolol
Iscritto: 05.05.2011
Oldschool Grinder

Si si siamo fortunati noi che lavoriamo hai visto,io sto per dare fuoco a tutta milano.


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LMIG
Iscritto: 23.10.2008
Elite Grinder

Ciao specialwar tranquillo noi non indirizziamo la gente in alcun modo ad abbandonare un lavoro per giocare a poker, salvo che per poche persone che spiccano ma spiccano davvero. Credo molti lavorino, io ad esempio sarei un architetto a caccia di clienti :D

Bisogna che ognuno viva il poker nella dimensione che a lui è più congeniale, qui cerchiamo di indirizzare ogni singola persona nel suo percorso ideale così che ci si possa divertire imparare giocare e tirare su del profitto


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PokerMindSet
Iscritto: 26.11.2008
Oldschool Grinder

si impara a divertirsi e a giocare in maniera profittevole:
il poker è un gioco!


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Nel momento in cui si metta prima il poker al lavoro e solo malattia.

Tornando a chi lavora e chi no,c'e chi ha la possibilità di averlo e chi no , questo non toglie a chi non lo abbia che non lo voglia o non lo cerchi,semplicemnte non lo trova .


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TripleAceIRL
Iscritto: 16.09.2010
Oldschool Grinder

Sempre avuto attivita' lavorativa a tempo pieno da quando mi sono trasferito in Irlanda 13 anni fa', con eccezione di 6 settimane in cui ero fra lavori.
Amo quello che faccio e come ho sempre detto anche se dovessi vincere 5 millioni di € domani a poker continuerei a lavorare - questa anche una delle ragioni per cui non ho mai potuto massare tanti MTT (l'anno in cui ne ho giocati di piu' ne ho fatti 2.6k lol). Non ho mai dubitato che se volessi potrei giocare a poker a basta, grindando 10k MTT all'anno in tranquillita' sarebbe matematicamente impossibile non fare 100k/anno grindando high stakes MTT (e su questo non metto neanche un punto di domanda), il problema mio e' che semplicemente non e' cio' che voglio fare - ho tutto il rispetto per chi grinda a tempo pieno, ma diciamo quello che per molti e' un sogno "fare il poker pro", per altri non lo e', ovviamente dipende tutto da cio' che uno ambisce di fare nella vita, per me giocare a carte e basta sarebbe abbastanza diminutivo per le mie skills (ancora specifico che ho tutto il rispetto per chi grinda a tempo pieno e ama farlo e si e' creato una fortuna partendo dal nulla).
Guardate top players Italiani come DJdaven o Vito Planeta (presi due a caso ma potrei fare una lunga lista), sono bravi come pochi in Italia e potrebbero vivere di solo poker senza problemi, ma hanno altri lavori/passioni che nonostante il successo pokeristico non hanno mai abbandonato, e probabilmente nel lungo-termine questo beneficia molto anche al loro stato mentale al tavolo, avendo una vita molto bilanciata che permette loro di giocare con serenita' e restare al vertice oggi, come probabilmente fra 10 anni (NB: non conosco nessuno dei due di persona, ma credo di non essere tanto distante dalla realta').

Se un giorno dovessi stufarmi potrei anche grindare a tempo pieno per un periodo determinato (poi mi stuferei di sicuro), ma l'unico modo in cui riuscire a farlo e' di pormi un'obiettivo non solo economico, tipo shippare la TLB annuale di Stars, o robe simili...ma diciamo che anche li ci sarebbe un'altro problema che amo troppo la vita mondana per stare a casa a cliccare tutte le sere :D

Di certo mi vedo 100 volte piu' "Business man" che "Poker Player", piu' che altro perche' credo fermamente che se da una parte la mancanza di lavoro ai giorni nostri (confronto per esempio a 20-30 anni fa) sia un handicap, dall'altro al giorno d'oggi grazie ad internet ci sono molto piu' possibilita di crearsi opportunita' dal nulla, che una volta non c'erano....che sia il Poker, il Trading, il vendere banane su e-Bay o quello che sia, se uno ha iniziativa e fantasia oggi le opportunita' puo' crearsele e grazie alla tecnologia la cosa piu' bella e' poter lavorare da dove si vuole. L'importante e' farlo con dedizione, se giocate a poker a tempo pieno "perche' non ho scelta", sara' solo questione di tempo prima che vi stuferete.
Avere un "piano B" non fa mai male, lo sbaglio che molti fanno e' che quando hanno un lavoro fisso credono che quello duri per sempre e non si preparano per quello che potrebbe succedere un giorno...

La cosa che al giorno d'oggi vedo spesso e' quella di voler fare il "poker pro a tutti i costi", siamo nell'era dei poker pro del NL10, se posso dare un consiglio e quello di non grindare a tempo pieno (ovviamente se si hanno alternative, altrimenti tutto va bene, ma dovrebbe essere solo una cosa temporanea) finche' non si ha un bankroll decente per farlo e giocare a limiti almeno medi (100nl o mtt mid-stakes per esempio), perche' la strada potrebbe essere molto lunga e contate che il tempo che usate per cliccare non vi verra' resituito, e potreste acquisire altre skills che vi possono essere utili...in piu' con meno pressione di "dover vincere e veloce" giocherete anche piu' rilassati e vi divertirete molto di piu', e probabilmente starete a giocare a poker fra 10-20-30 anni con i soldi vinti giocando con disciplina e senza fretta (ovvio che se per giocare non usate i soldi vinti ma i soldi guadagnati lavorando siete fish e quindi e' meglio giocare i limiti bassi per divertimento o migliorare in fretta perche' buttar via i soldi non piace a nessuno), mentre molti NL 0 pro nel giro di pochi mesi/anni saranno bruciati dal giochino, lo odieranno e saranno pure poco skillati per fare altro.

Purtroppo la situazione lavorativa in Italia e' quello che e', diciamo che e' dura particolamente per chi ha famiglia, fidanzata/o e problemi seri che lo tengono legato alla proprio citta', altrimenti la' fuori c'e' un mondo di opportunita', l'importante e' essere sempre aperti a cambiamenti.

Come diceva Charles Darwin: "It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is the most adaptable to changes :)


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TripleAceIRL
Iscritto: 16.09.2010
Oldschool Grinder

ma quanto ho scritto!!! ?(


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porkimmondo
Iscritto: 20.02.2010
PokerStrategist

O.T. X LMIG: :D

Spoiler

L'originale di LMIG....... io ad esempio sarei un architetto a caccia di clienti :D Bisogna che........

AZZ!!!!! E me lo dici solo ora??????!!!!!!!! :coolface: :coolface: :coolface: Dai che facciamo due chiacchiere che forse posso darti una mano! _cool:


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NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

Anche io come tanti altri ho un lavoro (anzi 2), una vita sociale piena e cerco in ogni modo di ritagliarmi il tempo per grindare! :)

Mi piacerebbe poter fare del poker un "lavoro", ma come dice Triple, non a tempo pieno ed esclusivo! :)

Concordo con te specialwar quando dici che avere un lavoro è molto importante e sottolineo tutte le motivazioni dettate dal Coach!

A me il lavoro serve anche per staccare il cervello dai tavoli, completamente!
Mi permette di scaricare i nervi e resettare così da potermi sedere ai tavoli sempre sereno.

Per questo posso dire di non aver quasi mai avuto 1 giornata in cui non mi veniva voglia di grindare, anche nei periodi più "bui" al tavolo e questo a mio avviso è molto importante.

Attualmente gioco il NL50, spero entro fine anno di essere almeno al NL100 (sarebbe il 200 l'obiettivo, ma non sono sicuro di farcela! ).

A quel punto potrei decidere che cosa fare, ma con ogni probabilità continuerei a migliorare la mia posizione lavorativa, cercando di usare i profitti del poker per finanziare magari qualche progetto che ho in mente (invece di utilizzarli per i vizi come faccio ora! :coolface: ).

Tanto per farmi un esempio, c'è un ragazzo che "conosco" (anche se marginalmente e tramite altre amicizie) che grinda MTT high stakes da anni ormai.

Se non sbaglio non è laureato e ha sempre fatto questo nella vita.
Ora si ritrova ad un punto in cui giocare solo a poker lo ha stancato, ma trovare un lavoro è difficile, quindi si sta ingeniando per crearsi qualcosa coi soldi che ha da parte!

Fare il poker pro alla Minieri o alla Pagano, non è una cosa alla portata di tutti.

E anche loro comunque, come quelli nominati da Triple hanno altre attività nella vita (Basti pensare alla Pagano Event's).

Credo che il "pensiero comune" che percepisci nella community sia in realtà diverso.

Forse molti stanno comunque cercando lavoro, ma per il momento si sostengono come possono e perchè no, provano a migliorarsi.
Magari questo gli darà modo di cercare con più calma, magari studiare nel frattempo, potendo arrivare fra 2 o 3 anni a fare un lavoro migliore!


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PokerMindSet
Iscritto: 26.11.2008
Oldschool Grinder

mi associo alle parole di tripleAce e NapoMDR la penso esattamente come voi, io ad esempio oltre a staccare completamente la spina per alcuni periodi, ho deciso dal mese scorso di fare al max 30K hands al mese in modo che oltre al tempo lavorativo non dover togliere nemmeno troppo tempo alla real life.


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