Gioco al flop - Strategia aggressiva
Introduzione
In questo articolo
- La funzione del gioco aggressivo
- Come reagire in caso di resistenza
Nel primo articolo relativo al gioco al flop sono stati presentati alcuni principi fondamentali. Si è dimostrata l'importanza di analizzare il board e di capire come si è messi e quale obiettivo si intende raggiungere. Vi presentiamo ora alcuni esempi in cui è necessario scegliere una strategia di gioco aggressiva e vi illustreremo come applicarla al meglio.
La strategia di gioco aggressiva viene fondamentalmente divisa nei quattro seguenti punti:
- Value bet
- Protection
- Bluff
- Semi-bluff
Di conseguenza è palese che l'azione al flop debba essere aggressiva, pertanto è necessario puntare o rilanciare.
Nei seguenti esempi è pertanto essenziale riflettere su come siete messi, sul motivo per cui dovreste giocare aggressivamente, su come applicare questa strategia e come reagire in caso di opposizione da parte dell'avversario.
Value
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ SnG, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000)
UTG+2 (t2000)
Hero (t2000)
MP2 (t2000)
MP3 (t2000)
CO (t2000) (Giocatore loose)
Button (t2000)
SB (t2000) (Giocatore medio)
BB (t2000)
Preflop: Hero is MP1 with Q

3 fold, Hero raises to 160, 1 fold, CO calls 160, 1 fold, SB calls 140 1 fold
Flop: (520) 4


Avete rilanciato da una posizione intermedia ricevendo poi due coldcaller. Il flop vi sta abbastanza bene, nella maggior parte dei casi vi trovate in vantaggio. È piuttosto improbabile che gli avversari abbiano qui un 4, al massimo potreste attribuire una mano del genere al loose cutoff. Il suo range però sarà di fatto così ampio da impedirvi di fare fold. Considerando che il board è paired e rainbow (tre diversi semi), non avete alcuni bisogno di proteggere.
In questo caso, la puntata serve esclusivamente a ottimizzare il value. Voi avete una mano forte per la quale intendete essere pagati.
Non esiste di fatto alcun motivo per farsi troppi problemi in caso di resistenza. Se uno dei due dovesse rilanciare, non avreste alcun problema a puntare tutti i vostri soldi al flop. La linea bet/3-bet sarebbe quindi del tutto plausibile. Se il cutoff dovesse rilanciare, potreste di fatto controrilanciare. Il giocatore non sembra più essere invincibile e punterà spesso con una mano più debole, Jx dovrebbe essergli sufficiente. Inoltre, contro di lui vi trovate fuori posizione OOP, pertanto dovreste fare check al turn e tentare di applicare la linea check/raise.
Se tuttavia lo small blind relativamente tight dovesse fare checkraise, potete permettergli di continuare a bluffare. In posizione potreste effettuare soltanto un call al flop e rilanciare all-in al turn o anche puntare.
In questo caso vi trovate quasi sempre in vantaggio e se possibile vorreste investire tutti i vostri soldi. Dato che vi trovate nella cosiddetta situazione sandwich tra due avversari, dovreste giocare subito aggressivamente e puntare; siete pur sempre il preflopaggressor. In caso di resistenza non bisogna riflettere se abbandonare il piatto, bensì come mettere tutte le chips nel piatto.
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ SnG, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000) (Calling Station)
UTG+2 (t2000)
MP1 (t2000)
MP2 (t2000)
Hero (t2000)
CO (t2000)
Button (t2000)
SB (t2000)
BB (t2000)
Preflop: Hero is MP3 with A

1 fold, UTG+1 calls 40 3 folds, Hero raises to 200, 4 folds, UTG+1 calls 160
Flop: 460) A


Analizziamo ora un esempio in cui avete rilanciato da MP3 con AQo mentre un loose callingstation ha giocato limp/call da una posizione iniziale.
Anche in questo caso vi trovate di solito in vantaggio. Il callingstation potrebbe giocare qui limp/call da una posizione iniziale con una serie di mani trash. Le più probabili sono le piccole pocketpair così come i babyace più deboli.
Esclusivamente per estrarre value. Su questo board la protection non è necessaria, tuttavia raramente Villain stesso punterà qualcosa. Questi tende a fare calldown ed è proprio qui che volete arrivare.
In questo caso, bisogna fare attenzione. Se su un board molto arido come questo venite rilanciati da un giocatore passivo, dovrebbero suonarvi i campanelli d'allarme. Un controrilancio al flop non avrebbe ora alcun senso. Se l'avversario possiede una mano più debole o un vero bluff (che gli attribuite però piuttosto raramente), allora potrebbe ancora fare fold, mentre con qualsiasi mano più forte farebbe push. Se decideste realmente di controrilanciare, dovreste anche vedere questo push.
Avete due opzioni: credergli ammettendo che il suo range potrebbe benissimo contenere AK/77/22/A7/A2 e quindi fare fold. Sarebbe tuttavia una linea molto prudente. Altrettanto possibile sarebbe un call, in effetti in questo caso avete il grande vantaggio di agire in posizione.
Al turn potreste poi decidere nuovamente se attribuirgli la mano più forte in seguito al 2nd barrel.
Se su un board arido avete una mano di questo tipo, dovrete semplicemente continuare a puntare contro un avversario passivo. Se questi dovesse reagire, dovreste rendervi subito conto che Villain ha sicuramente formato qualcosa. In questo caso non dovrete abbandonare il piatto, un controrilancio non avrebbe qui molto senso. Mentre in questo caso potete fare call trovandovi in position, l'opzione fold in OOP può benissimo essere un'alternativa.
Protection
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ SnG, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000)
UTG+2 (t2000)
Hero (t2000)
MP2 (t2000)
MP3 (t2000)
CO (t2000) (Giocatore tight)
Button (t2000)
SB (t2000)
BB (t2000)
Preflop: Hero is MP1 with A

Hero raises to 160, 1 fold, CO calls 160, 3 folds
Flop: (380) K


Rilanciate da MP1 con AKo ricevendo poi un coldcaller. Al flop vi trovate quindi out-of-position in un piatto heads-up contro un avversario piuttosto tight, che al preflop non fa coldcall con un numero esagerato di mani.
Siete riusciti a formare una buona combinazione con la vostra mano. Proprio in un piatto heads-up, una toppair con topkicker è una mano abbastanza forte. Ciò nonostante, è abbastanza chiaro che il range di Villain è piuttosto polarizzato. Ciò significa che è possibile prevedere sommariamente le mani con cui vede al preflop. Queste saranno di solito piccole pocketpair che risultano troppo deboli per controrilanciare e troppo forti per passare. In alternativa, possono essere anche mani potenzialmente dominate, tipo AQ, AJ o KQ. Abbastanza raramente avrà qui suited connector, non è possibile però escludere del tutto mani come 45s+.
In questo caso si punta per proteggere da eventuali suited connector. In questo modo, riuscite di solito a portare al fold le piccole pocketpair, che tra l'altro è un risultato decente. Probabilmente vi troverete a pagare una mano come KQ.
Anche con questo avversario bisogna essere prudenti in caso di resistenza da parte sua. Non si tratta dell'avversario più aggressivo in assoluto, tuttavia sarà comunque in grado di rilanciare con mani come i suited connector o persino mani Kx più deboli. Persino un bluff può essere talvolta attribuito a un giocatore di questo tipo.
Il vostro problema nasce dal fatto che dovete agire ora out-of-position e pertanto nell'eventualità di un call fareste check al turn. Ciò significa che distribuirete per così dire due freecard. Considerando che non è l'ideale, dovreste pensare qui alle possibili varianti "fold" o "controrilancio". Chiaro è che controrilanciando dovrete naturalmente vedere un push.
Se osserviamo il range presentato in alto, vi trovate in svantaggio solo contro 66 e 77. L'avversario rilancerà con un range più ampio. In questo caso non commettete nessun errore grave adottando la linea bet/3-bet/broke.
Su questo board è necessario proteggere. L'avversario è abbastanza aggressivo. Trovandovi out of position non avete tante possibilità. Prima di puntare, dovreste avere chiaro in mente come reagire a un rilancio. Se pensate che l'avversario sia molto tight, allora è possibile pensare di tanto in tanto a un fold. Dovreste scegliere la linea bet/fold sia al flop che al turn.
Se però non gli attribuite particolare rispetto, allora questa mano sarà sufficiente per investire l'intero stack. Escludendo un call out-of-position, la linea bet/3-bet risulta in questo caso appropriata.
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000)
UTG+2 (t2000)
MP1 (t2000)
MP2 (t2000)
Hero (t2000)
CO (t2000)
Button (t2000)
SB (t2000)
BB (t2000)
Preflop: Hero is MP3 with K

1 fold, UTG+1 calls 40, 3 folds, Hero raises to 200, BU calls 200, 3 folds, UTG+1 calls 160
Flop: (660) 5


In questo esempio, avete dei Re e rilanciate da una middle position. Il loose UTG+1 è nuovamente nel piatto, ma anche il button piuttosto tight effettua questa volta un call. Al flop vi trovate quindi in una situazione sandwich in un piatto 3-handed.
Anche solo per il fatto che vi trovate in un piatto 3-handed, la vostra overpair perde un po' di valore. In questo caso potete trovarvi in vantaggio contro le drawing hand e le overpair più piccole, ma proprio il range del button contiene abbastanza spesso mani come 33/55/66.
In questo caso bisogna chiaramente proteggere, al turn non volete vedere né una carta 
Sarete in una situazione difficile se affrontati da un rilancio. Non sarebbe un errore passare la mano su questo flop.
Non fa differenza che il rilancio sia dell'UTG passivo o del Button tight aggressive. Entrambi possono avere una mano molto forte.
La vostra linea dovrebbe essere bet/fold. Potete usare la stessa linea al turn in caso di un call.
La vostra mano perde valore con tre giocatori nel piatto. Se uno degli avversari rilancia, dovreste credergli e passare. L'unica alternativa è andare broke al flop; fare call è fuori questione su un board così draw heavy. Una volta ancora: se decidete di fare una 3-bet, dovrete chiamare se un avversario va all-in.
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ SnG, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000)
UTG+2 (t2000)
MP1 (t2000)
MP2 (t2000)
MP3 (t2000)
CO (t2000)
Button (t2000)
SB (t2000) (Giocatore loose-aggressivo)
Hero (t2000)
Preflop: Hero is BB with Q

8 folds, SB raises to 120, Hero raises to 360, SB calls 240
Flop: (720) 2


A questo punto vi trovate in un piatto controrilanciato in cui valgono chiaramente le stesse regole.
Esistono però di fatto un paio di piccole differenze nei piatti controrilanciati:
- Le dimensioni del piatto al flop sono maggiori
- Il range dell'avversario è più ristretto
- Le drawing hand risultano improbabili
- La strada per l'all-in è più breve
In altre parole, ciò significa che su un board 2-suited non bisogna necessariamente attribuire un draw all'avversario, in quanto i piatti controrilanciati contengono numerose mani speculative come i suited connector e i suited ace.
In questo caso, però, centrate un board 1-suited, per cui il pericolo di un onecard flushdraw è chiaramente molto grande.
Non c'è alcun motivo per credere di essere in svantaggio su questo board. Come già detto, è piuttosto improbabile che Villain abbia un made flush, soltanto mani come A



Oltre a credere di essere spesso in vantaggio, dovete qui chiaramente proteggere in maniera tenace. Quali mani rappresentano un pericolo per voi? Ad esempio A



Pensate di poter passare questa mano? Esistono fin troppe mani che riuscite a battere. Un fold sarebbe qui troppo debole. L'obiettivo deve essere giungere il più possibile all-in al flop. La linea di gioco da adottare dovrebbe essere bet/(call)push.
Anche nei piatti controrilanciati, bisogna proteggere. Tuttavia, in questo caso è necessario prestare maggiore attenzione all'avversario. Nei piatti controrilanciati, potete più spesso restringere il range dell'avversario ed escludere così numerosi draw. Ciò nonostante, anche sui board 2-suited potrebbero esserci draw, per cui non andrebbero esclusi del tutto. Su un board, come quello indicato in alto, bisogna proteggere molto. Un fold è troppo debole, in quanto fin troppo spesso avete la mano migliore.
Bluff
I bluff al flop vanno suddivisi al più presto dopo la preflop aggression. Se siete voi il preflopaggressor, allora la continuation bet è uno strumento idoneo per raccogliere subito il piatto. Sul tema continuationbet è disponibile un articolo ad hoc, per cui qui vengono riportati soltanto esempi in cui avete giocato passivamente al preflop.
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ SnG, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000)
UTG+2 (t2000)
MP1 (t2000)
MP2 (t2000)
MP3 (t2000)
CO (t2000)
Hero (t2000)
SB (t2000)
BB (t2000)
Preflop: Hero is BU with 2

UTG raises to 120, 5 fold, CO calls 120, Hero calls 120, 2 folds
Flop: (420) Q


Al preflop avete visto for setvalue in position, dopo che CO aveva completato un coldcall. Mancate completamente il flop, tuttavia i due avversari vi fanno check dandovi la possibilità di effettuare una positionbet. Considerando che le vostre chip sono fin troppo preziose per perderle in questo momento, rimanete fedeli al vostro piano e giocate la mano solo for setvalue, per cui da questo momento in poi giocherete check/fold.
La conclusione che potete trarre qui è che nei SnG di solito c'è poco spazio per i bluff, a causa degli stack ridotti. La principale eccezione sono i board completamente dry e i pot non rilanciati contro i blind, visto che è sia più economico sia più probabile che gli avversari passino. Purtroppo i piatti sono di solito così piccoli che non c'è quasi nessun valore da estrarre.
I bluff non sono necessari nelle fasi iniziali dei SNG. Quando i blind salgono semplicemente iniziamo a rubare di più con la nostra immagine tight e solida. Questi steal hanno un $EV molto più alto.
Quando fate semi-bluff?
L'idea dietro i semi-bluff è collegata a quella dei bluff puri. La differenza: anche se preferireste vedere gli avversari fare fold (poiché non avete showdown value), potete comunque migliorare la mano nelle street successive se ricevete un call. Per mostrare meglio l'idea, diamo un'occhiata ad un paio di esempi pratici.
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ SnG, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000)
UTG+2 (t2000)
MP1 (t2000)
MP2 (t2000)
MP3 (t2000)
CO (t2000)
Hero (t2000)
SB (t2000)
BB (t2000)
Preflop: Hero is BU with 4

UTG raises to 80, 5 folds, CO calls 80, Hero calls 80, 2 folds
Flop: (300) 7


UTG bets to 200, CO fold, Hero raises to 720
Avete 5 high e siete quasi sempre indietro al flop. Comunque, questa volta avete un monster draw. Il flush draw + OESD vi dà 15 out puliti per una mano forte.
Da una parte, siete felici se l'avversario fa fold e vincete il piatto con 5 high. Dall'altra, ci sono 15 out che potete colpire al turn se ricevete un call.
In generale, la decisione dipende dalla forza del draw. Potete andare all-in con profitto con 12 out o più Inoltre, create più fold equity se l'avversario vi dà la possibilità di andare all-in in semi-bluff. La FE e la dead money già nel piatto bilanciano il leggero svantaggio matematico che avete con 12 out.
In questo esempio avete un monster draw e non c'è verso di arrendersi. Il vostro avversario sarà committed con una 3-bets; quindi il vostro raise lo costringe ad una decisione per tutte le chips. Se decide lo stesso di andare all-in, avete almeno il 50% di equity. Potreste anche essere in vantaggio. Visto che un push avversario vi dà ottimi odds, non potete passare.
Se avete un draw molto forte, è importante giocarlo aggressivamente al flop. Potete vincere subito il piatto anche senza colpire uno dei vostri out. Potreste però avere difficoltà di fronte ad un call, se non colpite al turn. Soprattutto se l'avversario punta molto, avrete una decisione difficile. Avrete ancora i vostri 15 out e alte implied odds, ma dovreste abbandonare la mano al river unimproved.
Se avete un draw più debole, dovreste lasciare perdere al turn, semplicemente perché avete solo un'altra chance per hittare, e la vostra equity cala drasticamente.
Con un draw molto forte sarete spesso addirittura i favoriti, perciò dovreste giocare aggressivamente per mettere tutti i soldi nel piatto. Il vostro semi-bluff può essere considerato un value raise. Il prossimo esempio lo dimostra.
Party Poker No-Limit Hold'em 11€ SnG, Big Blind is t40 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t2000)
UTG+1 (t2000)
UTG+2 (t2000)
MP1 (t2000)
MP2 (t2000)
MP3 (t2000)
CO (t2000)
Hero (t2000)
SB (t2000)
BB (t2000)
Preflop: Hero is BU with A

UTG raises to 80, 1 fold, CO calls 80, Hero raises to 320, 3 folds, CO calls 240
Flop: (760) 4


CO bets to 380, Hero raises All-in
Ancora una volta siete in un piatto 3-bettato. La vostra 3-bet ha fatto passare l'UTG aggressivo. Il CO, player loose, ha chiamato due volte e gioca heads-up in posizione contro di voi..
L'avversario ha un range vasto e la sua donk bet non significa granché. Potrebbe avere una made hand debole che, secondo lui, ha showdown value. Il vostro problema: A high al flop non batte molte mani.
Da una parte, vi aspettate che le mani deboli passino. Potreste fare passare una mano migliore, che è un gran successo. La domanda è, siete in svantaggio di equity?
Avete 15 out puliti contro mani come Tx o JJ/QQ (9 out per il nut flush e 6 per top pair/top kicker). Il vostro avversario potrebbe avere a sua volta un progetto, potrebbe aver fatto un overplay con delle overcard (AQ magari). Siete way ahead contro queste mani.
Dovreste fare raise all-in e far prendere all'avversario una decisione difficile.
Questa volta è semplice: l'avversario può fare call o fold.
I semi-bluff sono possibili nei piatti 3-bettati. Mentre un bluff puro non sarebbe una grande idea, un semi-bluff ha il vantaggio addizionale che oltre alla fold equity generata ha ancora out per diventare la mano migliore, anche se al momento non ha showdown value (potreste addirittura essere in vantaggio, a seconda della forza del progetto).
CONCLUSIONE
Vi abbiamo presentato alcune delle mosse aggressive comuni che si fanno al flop. Avete anche imparato quando potete fare queste mosse e cosa potete ottenere con esse.
Pensate sempre allo scopo di ogni mossa. Volete più valore? Dovete proteggere la vostra mano? Avete fold equity sufficiente per fare un bluff? Il vostro semi-bluff genera abbastanza fold equity? Il vostro draw è così forte che siete favoriti per la vittoria?
É sempre importante sapere come agire in caso di resistenza avversaria. Non potete avere un piano perfetto per ogni possibilità, ma dovreste avere un'idea di cosa farete se l'avversario rimane nella mano. I forum di analisi mani possono essere di grande aiuto in questo.
Potete postare le vostre mani e discutere un possibile piano d'azione per tali situazioni con gli altri giocatori. L'ultima cosa che volete fare è fare un check/raise alla cieca al flop e rimanere di stucco di fronte all'avversario che va all-in. Avrete problemi a prendere la decisione giusta, a quel punto.
Naturalmente, non dovete giocare sempre aggressivamente al flop. PokerStrategy.com ha anche un articolo sul gioco passivo pronto da leggere: "Gioco al Flop – Strategia passiva".
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