Aggiornato il 13 Mar 26 da

Linee standard - Advanced

Introduzione

In questo articolo

  • Quando giocare una linea standard e quando no.
  • Perché giocare una linea standard.
  • Come trattare mani completate e progetti.

Ciascun pokerista strategico ha un repertorio più o meno stabile di strategie che egli applica in determinate situazioni. In base a numerosi fattori è possibile distinguere diverse situazioni e suddividerle in categorie nonché assegnare loro le linee di gioco vantaggiose.

Nella sezione Bronzo sono state già illustrate e chiarite le Azioni standard contro un avversario. Si tratta di azioni applicate al flop e al successivo gioco al turn, che in determinate situazioni con determinati tipi di mani rappresentano nella maggior parte dei casi la strategia di gioco ottimale.

Questa suddivisione in categorie rappresenta uno strumento indispensabile per poter ridurre l'elevata complessità del FL Hold'em al fine di scegliere in molte situazioni la migliore strategia di gioco senza dover analizzare minuziosamente, anche dal punto di vista matematico, l'intera mano in poco tempo.

Questo articolo si occupa delle linee standard. Qui scoprirete come riconoscere esattamente e applicare i criteri secondo cui l'utilizzo di una linea standard rappresenta la strategia di gioco ideale. Questi criteri dipendono dalla posizione, dall'iniziativa, dalla forza della vostra mano in relazione a una determinata tipologia di avversari e alla struttura del board. Di seguito potrete scoprire come valutare questi parametri e poter giungere a una decisione ottimale.

Linee standard e bilanciamento

A seconda della posizione e dell'iniziativa è possibile distinguere 4 situazioni a cui si possono associare 3 diversi tipi di linee standard. La situazione in cui il piatto non viene rilanciato viene analizzata a parte.

  • Out-of-Position (OOP) con iniziativa: Bet/3-Bet Flop, Bet Turn
  • Out-of-Position (OOP) senza iniziativa: Check/Raise Flop, Bet Turn
  • In Position con iniziativa: Bet Flop oppure Call Flop, Raise Turn di una donkbet
  • In Position senza iniziativa: Call Flop, Raise Turn

Con quali mani bisogna giocare queste linee? Per semplicità si può dire con le made hand e i draw.

In generale è importante fare in modo che una determinata linea non venga giocata solo con un tipo di mani. Per questo motivo, non bisognerebbe applicare le linee standard solo con le made hand, bensì anche appunto con i draw (all'occasione come bluff veri e propri). Se non si applica questo principio, sarà semplice per l'avversario trarre vantaggio dalla situazione.

Esempio:

Vi trovate OOP senza iniziativa al flop mentre l'avversario effettua una puntata. La linea standard sarà check/raise al flop e bet al turn.

Pre-flop: Hero is BB con JQ o 6 7
3 folds, BU raises, 1 fold, Hero calls.

Flop: (4.5 SB) J, 8, 5
Hero checks, BU bets, Hero?

Turn: (3.25 BB) 4

Se in questa situazione molto comune, fate sempre check-raise al flop con made hand forti (in questo caso JQ ), mentre giocate passivamente i draw (ad es. 67), allora l'avversario potrà adattarsi a questa strategia e sfruttarla a suo favore.

Di conseguenza, nel momento in cui farete check-raise al flop, l'avversario giocherà passivamente i suoi draw consapevole del fatto di non avere la foldequity necessaria contro la vostra mano, oppure potrà trovare easy fold al turn con made hand deboli. Entrambe le situazioni andranno contro i vostri interessi.

Quando invece si applica la stessa linea con diverse tipologie di mani e diversi gradi di forza, si parla di bilanciamento. Se variate le mani, con cui giocate sempre determinate linee, allora l'avversario non riuscirà a leggere esattamente il tipo di mano in vostro possesso e quindi non riuscirà a giocare in maniera ottimale contro di voi.

Bilanciare le proprie linee (standard) è sì determinante, ma non in ogni situazione e ad ogni costo.

Il fatto di non aver bilanciato una linea diventa problematico solo nel momento in cui gli avversari riescono a trarne profitto. Quando invece non è così?

1. La situazione a cui si applica la linea si verifica raramente.
Se giochiamo una linea solo molto raramente, poiché la situazione corrispondente non si verifica spesso, sarà difficile per gli avversari memorizzare la nostra strategia di gioco.

Esempio: il cap al river non deve essere giocato anche come un bluff. Il piatto sarà talmente corposo, che l'avversario non potrà trovare più alcun fold, anche avendo la certezza che voi applicate quella determinata linea solo con una monster.

2. Si gioca raramente contro gli stessi avversari.
Quando non si gioca regolarmente nei limiti inferiori in grandi sale da poker, allora il ricambio di giocatori è talmente elevato, che sarà quasi impossibile ritrovarsi a giocare nella stessa situazione contro lo stesso avversario.

3. Gli avversari sono mediocri o disattenti.
In particolare nei limiti inferiori, la maggior parte degli avversari non è in grado di adattare la propria strategia anche se osservano attentamente il vostro gioco. Vi sono altri avversari che giocano contemporaneamente su 6 tavoli, per cui non hanno il tempo o la voglia di prendere appunti o seguire il vostro gioco.

Sebbene in generale sia essenziale bilanciare le linee utilizzate più di frequente, non dovreste solo per questo motivo rinunciare al value immediato.

Applicando l'azione standard anche ai draw, le vostre linee risultano sufficientemente bilanciate su board molto soggetti a draw.

Qual è tuttavia la situazione nei board poco soggetti a draw? In questo caso, l'unica possibilità di bilanciare il gioco value play, è rappresentata dal bluff vero e proprio.

Come si è già detto, non dovreste giocare il bluff solo per bilanciare la linea, sebbene siate consapevoli di non avere la minima foldequity. Considerata separatamente, l'azione dovrebbe avere anche un valore atteso positivo. Per poterlo determinare, dovrete rispondere alla domanda: è possibile che le mani migliori facciano fold?

Senza un progetto forte, è necessario avere un valore di foldequity maggior per poter giocare un bluff in maniera redditizia. Tuttavia, persino nel caso in cui il board non offre alcun draw, la maggior parte degli avversari darà maggiore credito ad una made hand.

Se ci sono quindi sufficienti mani migliori nel range dell'avversario, che potrebbero fare fold in caso di strategia di gioco aggressiva, allora potrete giocare la linea standard come bluff al 100%.

Esempio:

Pre-flop: Hero is BB with 89
3 folds, BU raises, 1 fold, Hero calls.

Flop: (4.5 SB) 4, 7, Q
Hero checks, BU bets, Hero raises, BU calls.

Turn: (3.25 BB) 3
Hero bets

Un raiser dal button perde solitamente su un board di questo tipo. Voi invece potete rappresentare benissimo una coppia, in quanto con molte mani con un Q o un 7 sceglierete sia di difenderle passivamente sia di fare check-raise al flop.

Se il vostro bluff va a monte, su board di questo tipo, sarà molto difficile per l'avversario separarsi in futuro persino da made hand deboli, assicurandovi così ulteriore value per le vostre made hand.

Così come per il bluff vero e proprio, non è consigliato applicare la linea standard con qualsiasi tipo di made hand e progetti e in qualsiasi situazione. Nel prossimo capitolo scoprirete come riconoscere le situazioni in cui l'azione standard rappresenta la strategia di gioco migliore.

Valutazione della situazione al fine di applicare una linea standard

In generale non è possibile distinguere categorie come "top pair" oppure "OESD" come forza di mani assoluta richiesta per giocare la linea standard.

In determinate situazioni è possibile fare solo un calldown con una top pair, in altri casi la bottompair è più che sufficiente per compiere un'azione standard. Allo stesso modo, un gutshot può bastare per un call al flop e un raise al turn, mentre in determinate altre condizioni è preferibile giocare passivamente persino un monsterdraw.

La forza delle proprie mani è da valutare solo in relazione al range dell'avversario!

L'hand range avversario (insieme delle holding probabili dell'avversario) può essere determinato per approssimazione, nel momento in cui si associano le informazioni sulla strategia di gioco avversaria (read, cronologia, statistiche, tell) con la struttura del board.

Sulla base di queste riflessioni dovreste valutare la vostra stessa mano, fare supposizioni sulla probabile strategia di gioco dell'avversario sulle street successive e quindi stabilire se la vostra mano sia indicata per una linea standard.

Queste riflessioni sono molto complesse e pertanto particolarmente difficili da elaborare, in quanto, così come succede sempre nel poker, si dispongono di informazioni incomplete. Per poter giungere quanto più spesso possibile a una decisione ottimale, vi verranno presentati di seguito alcuni criteri che rappresentano gli obiettivi di una linea standard.

Intention con le Made Hand: Value e Protection

Con le mani che presentano buone probabilità di essere momentaneamente in vantaggio, dovreste essere pagati al meglio, ciò significa che le mani peggiori dovrebbero vedere fino allo showdown. Contemporaneamente, la vostra mano dovrebbe proteggersi anche da mani che potrebbero ancora superarvi. In altre parole, bisognerebbe evitare di dare freecard all'avversario mentre i draw pagano al massimo fino al river.

Cosa bisogna avere allora affinché una made hand sia idonea per un'azione standard?

1. Voi siete favoriti rispetto al range dell'avversario

Per poter valutare il range, dovreste fare delle supposizioni sulla strategia di gioco dell'avversario, servendovi delle statistiche e dei read delle mani precedenti. È necessario porsi le seguenti domande:

  • Qual è l'openraise dell'avversario?
  • Quanto spesso ha centrato il board con il suo range?
  • Applica questa strategia al flop solo con un determinato range o con tutte le mani?
  • A che tipo di mani fa pensare la sua azione al flop?


Esempio

Pre-flop: Hero is BB with X X
3 folds, BU raises, 1 folds, Hero calls.

Flop: (4.5 SB) X X X
Hero checks, BU bets

Dopo la sua bet al flop, giocate contro tutto il suo range di rilancio dal button, visto che sicuramente farà una continuation bet. A seconda dei quanto sia TAG, si tratta del migliore 30-40% delle sue mani.

Contro un range così ampio, sarete favoriti in generale con qualsiasi coppia e spesso persino con un Ace-high. Con queste mani bisogna quindi prendere in considerazione la possibilità di un'azione standard, check/raise al flop e bet al turn.

Pre-flop: Hero is BU with X X
2 folds, Hero raises, 1 fold, BB calls.

Flop: (4,5 SB) X X X
BB checks, Hero bets, BB raises

In questo caso, non giocate contro l'ampio range utilizzato per difendere i big blind, bensì solo contro le mani che l'avversario gioca aggressivamente in determinate situazioni. A seconda degli avversari, si tratta di made hand, draw e talvolta bluff veri e propri. Affinché si possa applicare qui l'azione standard di call flopraise e raise al turn, è necessario disporre di mani chiaramente più forti rispetto al primo esempio. Spesso con la bottompair non sarete più i favoriti.

2. Mani peggiori potrebbero farvi calldown (value, protection)

Per poter valutare la probabilità che mani peggiori possano farvi calldown, dovreste riflettere anche sull'hand range avversario e fare delle supposizioni su che tipo di mani potrebbe giocare sulle street successive. È necessario porsi le seguenti domande:

  • Il suo range contiene made hand peggiori?
  • Le porterà allo showdown anche contro tentativi di aggressione?
  • Quanto è elevato il suo valore "Went to Showdown"? quale è la mia immagine nei suoi confronti?


Esempio
1: Villain: 35, 20, 1.5, 42

Pre-flop: Hero is BB with 2 A

3 folds, BU raises, 1 folds, Hero calls.

Flop: (4.5 SB) 2, 8, 5
Hero checks, BU bets, Hero raises

Gli avversari loose con un elevato valore "Went to Showdown" (WTS) vi daranno poco credito in particolare su board con draw e lowcard. In questo caso, se giocate una linea standard, è molto probabile che l'avversario vi faccia calldown con bottompair o mani con highcard.

Esempio 2: Villain: (20, 14, 1.5, 33)

Pre-flop: Hero is BB with 3 A
3 folds, BU raises, 1 folds, Hero calls.

Flop: (4.5 SB) 3, 9, K
Hero checks, BU bets, Hero calls

Sui board poco soggetti a draw giocando contro avversari con un valore WTS ridotto è invece improbabile che mani come middlepair o bottompair ricevano un call da mani peggiori fino allo showdown.

Per riassumere

Se siete in vantaggio e avete buone possibilità di ricevere un calldown da mani peggiori allora dovreste applicare la linea standard alle vostre made hand.

I criteri di scelta vengono soddisfatti molto spesso con le top pair, occasionalmente con le middlepair mentre con le mani più deboli sarete raramente i favoriti. In tal caso, in particolare su board molto soggetti a draw e/o con lowcard dovreste giocare la linea standard contro avversari vincolati allo showdown, in quanto in tal caso si hanno maggiori probabilità di ricevere un calldown da mani peggiori (ad esempio A-high).

Intention con i draw: Fold Equity

Con le mani che non si trovano momentaneamente in vantaggio ma che dispongono degli out per migliorarsi, è possibile vincere il piatto anche senza showdown, in quando la vostra equity è inferiore al 50%. In caso contrario, potreste rilanciare for value, situazione che non si verifica quasi mai nell'heads-up.

Per questo tipo di semibluff è preferibile utilizzare draw forti, in quanto la foldequity necessaria per un'azione lucrativa diminuisce con il numero di out (vedere anche Semibluff - Teoria e Pratica).

In altre parole, il vostro gioco aggressivo è finalizzato a portare l'avversario a passare una mano migliore. Anche il caso in cui l'avversario passi una mano peggiore, potrebbe essere vantaggioso per voi, poiché in questo modo rinuncerà agli out che ha per superarvi. In caso contrario potrebbe ancora bluffarvi.

Quale è allora la situzione affinché un draw sia idoneo per un'azione standard?

1. Nella maggior parte dei casi vi trovate in svantaggio, però avete molti out.

Per calcolare questa situazione, è necessario tenere conto anche dell'hand range dell'avversario. Se non avete alcuna highcard per il vostro draw, allora vi trovate in genere momentaneamente in svantaggio. Di norma con un progetto forte si hanno anche molti out, tuttavia nel caso di progetti OESD è più che possibile che l'avversario blocchi i vostri out e che grazie ad un vostro out lui formi un flushdraw.

2. è necessario che le mani migliori possano fare fold (foldequity)

Questo criterio è determinante per i progetti. Spesso, ad esempio, oltre ad un progetto avete anche la mano migliore. Considerando che i vostri progetti riescono spesso a bloccare gli out dell'avversario e quindi l'azione di protection svolge un ruolo secondario, allora è meglio in questo caso non costringere l'avversario al fold.

Esempio:

Villain: 20, 16, 2, 38

Pre-flop: Hero is BB with 2 A
2 folds, CO raises, 2 folds, Hero calls.

Flop: (4.5 SB) 4, 9, 8
Hero checks, CO bets, Hero calls.

In questo caso, solo le mani peggiori faranno fold in risposta ad un attacco aggressivo, in quanto un A-high non sarà disposto a fare subito fold. Considerando tuttavia che avete in mano un flushdraw, mani peggiori come ad es. KQ avranno spesso solo 4 out, in questo modo i costi di dare una free card sono contenuti e potete addirittura vincere 1-3 BB in più, nel momento in cui l'avversario pesca un out che vi assicura un flush.

Per questo motivo, l'azione standard non è in questo caso la strategia di gioco ideale. Un'eccezione sarebbe un avversario debole, che passa facilmente anche un A-high al turn. In tal caso, avreste mani migliori che potreste passare e potreste applicare la linea standard C/R al flop e bet al turn.

Per riassumere

Se al flop siete in svantaggio ma avete molti out, dovreste applicare la linea standard con i progetti solo se esistono buone probabilità che mani migliori possano fare fold. Tali criteri vengono molto spesso soddisfatti avendo in mano flushdraw e OESD senza highcard. Per i progetti più deboli avete bisogno di più foldequity (confronta in alto con i bluff veri e propri) e anche se avete in mano un K o un A, sono scarse le probabilità di indurre al fold mani migliori.

Quando vi trovate in una situazione, in cui avete una mano papabile per un'azione standard, allora prima di fare un'azione standard dovreste innanzitutto verificare se i criteri illustrati sono soddisfatti. Nelle pagine seguenti, scoprirete come verificare concretamente che i criteri della linea standard siano stati soddisfatti.

Esempi con le made hand

I criteri da soddisfare per applicare la linea standard con le made hand sono:

  • Siete favoriti rispetto al range dell'avversario.
  • Le mani peggiori potrebbero fare calldown (value, protection).
ESEMPIO 1

Pre-flop: Hero is CO with ?
2 folds, Hero raises, BU calls, 2 folds.

Flop: (4.5 SB) Q, 8, 5
Hero bets, BU raises, Hero?

La linea standard in OOP con iniziativa è bet/3-bet al flop e bet al turn. Con quali made hand e contro quali avversari vengono soddisfatti in questo caso i criteri necessari per una linea standard?

a) Hero è CO con in mano Q J o K K  Villain: a piacere

La vostra mano è favorita?
Contro il range di rilancio della maggior parte degli avversari avrete quasi sempre la mano migliore con almeno una top pair.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi?
Contro qualsiasi avversario avete ottime probabilità di ricevere un call da mani peggiori fino allo showdown. Di norma ciascun Q, ciascun 8, forse le pocketpair e i 5 vi pagano fino in fondo.

Visto però che l'avversario potrebbe avere dai 2 ai 9 out, è anche doveroso proteggere la propria mano e/o far pagare i progetti forti, in altre parole ottenere l'iniziativa e non concedere alcuna possibile freecard all'avversario.

  • In questo caso, i criteri necessari per un'azione standard risultano soddisfatti.

Avendo in mano Q J o K K, giocherete in questo caso 3-bet al flop e bet al turn.

Le mani quali top pair o superiori sono adatte alla linea standard sulla maggior parte dei board contro qualsiasi avversario.

b) Hero è CO con in mano 9 9 o A 8  Villain: LAG (40/20/2.5/40)

In questo caso l'avversario è loose-aggressivo, cosa comporta?

La vostra mano è favorita?
Sì. È vero che questa volta avete solo una second pair e venite rilanciati al flop, tuttavia contro un avversario del genere siete chiaramente favoriti grazie alla second pair (coppia inferiore alla top pair) con topkicker rispetto al range dell'avversario dopo il flopraise. Oltre a giocare la Regina come semibluff, Villain potrebbe applicare la stessa strategia con l'8, il 5, le pocketpair ed eventualmente l'A-high.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi? L'avversario è vincolato allo showdown e abbastanza aggressivo da rilanciare qualsiasi coppia. Probabilmente farà calldown con qualsiasi coppia ed eventualmente A-high. è sì improbabile che un avversario del genere faccia check behind al turn, tuttavia anche se gli offrite questa possibilità, non potrete esserne sicuri. Per questo motivo, è opportuno ottenere l'iniziativa.

  • In questo caso, i criteri necessari per un'azione standard risultano soddisfatti.

Avendo in mano 9 9 e A 8, contro i LAG giocherete 3-bet al flop e bet al turn.

c) Hero è CO con in mano 9 9 oppure A 8 Villain: LPA (40, 10, 1, 35)

In questo caso, l'avversario è loose-passivo, cosa comporta?

La vostra mano è favorita?
Contro un giocatore passivo, che non sia showdownbound, la situazione cambia del tutto: nella maggior parte dei casi non vi trovate in vantaggio, in quanto una buona parte del range dell'avversario è costituita da almeno top pair.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi?
Nel caso in cui avesse una mano peggiore, visto il suo esiguo valore WTS è improbabile che vi faccia call fino allo showdown se voi giocate la linea standard.

Anche questo avversario raramente tenterà un rilancio per ottenere una freecard, in quanto giocatori di questo tipo giocano di solito i loro draw in maniera passiva.

  • In questo caso, i criteri necessari per un'azione standard non risultano soddisfatti.

Avendo in mano 9 9 e A 8, contro un LAP giocherete bet/call al flop.

Con le made hand più deboli di una top pair, la linea standard in OOP con iniziativa per un rilancio al flop del tipo 3-bet al flop e bet al turn sarà la strategia di gioco ideale solo contro giocatori aggressivi e showdownbound e su determinati board (lowcard - A-high potrebbe fare calldown). Se invece venite rilanciati da giocatori passivi, allora dovreste anche voi giocare passivamente e fare semplicemente calldown. Un fold con midpair è da scegliere solo in presenza di un buon read o di un pessimo sviluppo del board. In effetti, in tal caso anche qualora non doveste più essere i favoriti contro un rilancio al flop, vincerete comunque abbastanza da giustificare i costi di un calldown.

ESEMPIO 2

Pre-flop: Hero is BB with ?
3 folds, BU raises, 1 fold, Hero calls.

Flop: (4.5 SB) 2, 3, 7
Hero checks, BU bets, Hero?

La linea standard in OOP con iniziativa è check/raise al flop e bet al turn. Con quali made hand e contro quali avversari vengono soddisfatti in questo caso i criteri necessari per una linea standard?

a) Hero è BB con in mano A 2 oppure A 3 Villain: TAG - LAG

La vostra mano è favorita?
In questo caso, su questo board contro il 38% del range di openraising del button avete il 61% di equity, per cui siete indiscutibilmente in vantaggio. Su un board con lowcard di questo tipo non fa molta differenza avere una bottompair piuttosto che una toppair, in quanto l'avversario ha quasi totalmente mancato il bersaglio con il suo range, e risulterete spesso in vantaggio sia con A2 che con A7.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi?
In questo caso, avete ottime possibilità di ricevere un calldown da mani più deboli. K2s e spesso anche A-high, per lo meno finché non arriva il flushdraw. L'azione di protection invece è da trascurare, in quanto il piatto non è così corposo e con la vostra mano potete sottometterlo alla vostra reverse domination, in quanto l'A-high dell'avversario ha solo 3 out contro di voi.

  • In questo caso, i criteri necessari per un'azione standard risultano soddisfatti.

Avendo A 2 oppure A3 , contro i TAG o i LAG giocherete check/raise al flop e bet al turn.

b) Hero è BB con in mano A 5 oppure A 4 Villain: TAG - LAG

Contro lo stesso avversario avete solo A-high. Cosa comporta?

La vostra mano è favorita?
Anche in questo caso, avendo soltanto A-high siete in vantaggio rispetto ad un tipico 38% del range di openraising con circa il 53% di equity.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi?
Tuttavia, la situazione è diversa rispetto all'esempio 2a). è piuttosto improbabile, che riceviate un calldown da K-high o Q-high, mentre spesso un A-high più forte non folderà. L'azione di protection non ha in questo caso grande value, in quanto siete in vantaggio solo marginalmente e al turn è preferibile non ricevere alcun rilancio.

  • Il secondo criterio non è soddisfatto.

Avendo A4 oppure A5, contro i TAG o i LAG giocherete check/call al flop.

Essendo improbabile che le mani più deboli facciano calldown e che le mani più forti facciano fold, pur essendo statisticamente i favoriti potrebbe essere meglio giocare passivamente. In questo modo, eviterete anche di ricevere un bluff dalle mani più deboli e non rischierete alcun rilancio al turn, qualora vi trovaste in svantaggio.

ESEMPIO 3

Pre-flop: Hero is BU with J 8

3 folds, Hero raises, 1 fold, BB calls.

Flop: (4.5 SB) 6, 9, J
BB checks, Hero bets, BB raises, Hero?

Turn: (3.25 BB) 4

La linea standard in IP senza iniziativa sarà call al flop e raise al turn. Contro quali avversari vengono soddisfatti i criteri necessari per giocare una linea standard?

a) Villain: TAG (30, 25, 2.8, 38)

La vostra mano è favorita?
Contro il range del TAG dopo il suo checkraise al flop, sarete indiscutibilmente in vantaggio con la vostra top pair. L'avversario giocherà in questo modo qualsiasi coppia e qualsiasi progetto forte, talvolta potrà anche tentare dei bluff veri e propri.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi?
Avete ottime possibilità di ricevere un calldown da mani peggiori, nel momento in cui applicate la linea standard di call al flop e raise al turn. L'avversario penserà di solito che abbiate un draw, un bluff o un raise per garantirvi uno showdown gratuito. Inoltre, esercitate in questo modo pressione contro i draw, costringendoli a pagare il massimo o anche a foldare.

  • I criteri necessari per un'azione standard risultano soddisfatti.

Avendo J 8, contro i TAG e i LAG giocherete call al flop e raise al turn.

b) Villain: Rock (20, 10, 1, 33)

Giocando contro un avversario molto passivo, cambia la strategia di gioco?

La vostra mano è favorita?
Questo avversario giocherà probabilmente C/R al flop solo con top pair o mani migliori della vostra. Avendo in mano una top pair con kicker medio non siete più in vantaggio contro il range di checkraising di questo avversario.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi?
Se tuttavia l'avversario dovesse avere una mano più debole, visto il suo esiguo valore WTS non vi è alcuna possibilità che proceda con essa fino allo showdown.

  • Entrambi i criteri necessari per un'azione standard contro questo avversario non risultano soddisfatti.

Avendo J 8, l'Hero farà bet/call al flop, call al turn contro i rock.

Anche la tipologia di avversari è di fondamentale importanza nella valutazione della situazione. Avendo una top pair con kicker medio, contro la maggior parte degli avversari potrete giocare la linea standard di call al flop e raise al turn in risposta al checkraise avversario al flop. Fanno eccezione in questo caso i giocatori molto passivi, contro i quali dopo un check-raise al flop non avrete più alcuna garanzia di avere profitto giocando aggressivamente.

EXAMPLE 4 Caso Particolare: Way Ahead - Way Behind

Villain: TAG (23/17/2.2/33)

Pre-flop: Hero is BU with K K
1 fold, MP raises, 1 fold, Hero 3-bets, 2 folds, MP caps, Hero calls.

Flop: (9.5 SB) A, 8, 3
MP bets, Hero calls.

Turn: (5.75 BB) 3
MP bets, Hero ?

La linea standard in IP senza iniziativa sarà call al flop e raise al turn.

La vostra mano è favorita?
Contro il range di capping avversario (TT+, AQs+, AKo) avete in questo caso il 56% di equity, ossia sarete di norma in vantaggio.

É possibile che le mani peggiori possano fare calldown? Dovete proteggervi?
è vero che il piatto è sostanzioso e pertanto la protection è di norma essenziale, tuttavia a causa della struttura del board e dell'azione al preflop l'avversario non avrà più di 2 out contro di voi se dovesse trovarsi in svantaggio. Di conseguenza, le mani più deboli raramente faranno calldown e le mani più forti non faranno mai fold.

  • Il criterio 2 necessario per un'azione standard non è sufficientemente soddisfatto.

Avendo in mano K K, giocherete call al flop e call al turn.

Nelle tipiche situazioni "way ahead/way behind" non dovreste giocare la linea standard in IP anche nel caso vi trovaste in vantaggio, dovreste rimanere passivi. In questo modo, rischierete sì di andare incontro a 3-bet indesiderate, tuttavia grazie alla posizione avete il controllo e non rischiate nemmeno di dare alcuna freecard (confronta l'articolo Way ahead - Way behind).

Esempi con i draw

I criteri da soddisfare per poter applicare le azioni standard con i draw sono i seguenti:

  • Vi trovate in svantaggio, tuttavia avete molti out.
  • È possibile che le mani migliori facciano fold (foldequity).
ESEMPIO 1

Pre-flop: Hero is CO with ?
2 folds, Hero raises, BU calls, 2 folds.

Flop: (4.5 SB) Q, 8, 5
Hero bets, BU raises, Hero?

In questo caso, linea standard in OOP con iniziativa sarà 3-bet al flop e bet al turn. Con quali progetti e contro quali avversari vengono soddisfatti i criteri necessari per applicare la linea standard?

a) Hero è CO con in mano: K J oppure A K. Villain: Semitag debole (30/15/1,8/32)

Siete underdog con la vostra mano però avete molti out?
Si può dire che nella maggior parte dei casi vi trovate in svantaggio, visto che l'avversario raramente farà bluff veri e propri e il suo range contiene più made hand che draw. Quasi sempre avete molti out: il K, talvolta il J e tutte le picche vi assicurano di solito la mano migliore.

Avete foldequity contro le mani migliori?
Contro avversari deboli di questo tipo, avete dalla vostra la foldequity necessaria contro le mani migliori. Tale avversario è abbastanza aggressivo da rilanciare piccole coppie al flop, senza tuttavia giungere sempre allo showdown, se dovesse andare incontro a pressioni da parte vostra.

La maggior parte degli avversari non passeranno in questo caso nessuna coppia. Considerando che fino a 15 out possiamo già rilanciare for value, allora questa mossa raramente risulterà vincente.

Esercizio: supponiamo che in questa situazione avete 12 out e fate 3-bet al flop e bet al turn. L'avversario non farebbe mai cap al flop né tanto meno passerebbe prematuramente una mano migliore al turn. In che percentuale l'avversario dovrebbe passare una mano migliore al turn? Lo strumento indispensabile per risolvere questo esercizio è disponibile nell'articolo dedicato al semibluff: Semibluff - Teoria e Pratica

  • I criteri risultano soddisfatti.

Avendo in mano K J oppure A K, contro gli avversari deboli giocherete 3-bet al flop e bet al turn.

b) Hero è CO con in mano: K J oppure A K. Villain: LPA (40/15/1/43)

Questa volta l'avversario è loose-passivo. Cosa comporta?

Siete underdog con la vostra mano però avete molti out?
Anche contro questo avversario, sarete quasi sempre in svantaggio, in quanto risulta abbastanza passivo da rilanciare solo coppie. Ciò nonostante, tutte le picche e spesso il K rappresentano i vostri out.

Avete foldequity contro le mani migliori?
Contro questo avversario non avete alcuna possibilità di indurre al fold una mano migliore. L'avversario è passivo e showdownbound, per cui rilancerà solo mani forti e talvolta le utilizzerà per il calldown.

  • Il secondo criterio necessario per applicare la linea standard non risulta soddisfatto.

Avendo in mano K J oppure A K, contro i giocatori vincolati allo showdown giocherete bet call al flop, check/call al turn e check/fold al river unimproved.

Quanti più out si possiedono, tanto inferiore sarà la foldequity necessaria. Per questo motivo, bisognerebbe giocare l'azione standard soprattutto con progetti forti. Quanto meno showdownvalue possiede la vostra mano, tanto più le mani migliori potranno fare fold. Questo fattore favorisce quindi anche un semibluff dell'azione standard.

ESEMPIO 2 Caso speciale: progetti con showdown value
a) Villain: LAG (40/25/2/45)

Pre-flop: Hero is CO with A J
2 folds, Hero raises, BU calls, 2 folds.

Flop: (4.5 SB) 9, 8, T
Hero bets, BU raises, Hero?

Siete underdog con la vostra mano però avete molti out?
Potrete benissimo essere ancora in vantaggio contro i bluff e i draw, ma vi troverete spesso a giocare contro una coppia. Tuttavia contro la maggior parte delle mani migliori avrete fino a 14 out.

Avete foldequity contro le mani migliori?
L'avversario è fortemente vincolato allo showdown, per questo motivo non tenterete di portare al fold una mano migliore.

  • Il secondo criterio necessario per una linea standard non risulta soddisfatto.

Avendo in mano A J, contro i LAG giocherete bet/call al flop e proseguirete la mano passivamente con l'intenzione di giungere allo showdown.

b) Villain: LAG (40/25/2/45)

Pre-flop: Hero is CO with 8 7

2 folds, Hero raises, BU calls, 2 folds.

Flop:(4,5 SB) T, 7, 9
Hero bets, BU raises, Hero?

Questa volta, oltre al draw avete anche una coppia; cosa comporta?

Siete underdog con la vostra mano però avete molti out?
Esistono delle probabilità di trovarsi in vantaggio anche giocando contro una coppia più alta.

Avete foldequity contro le mani migliori?
Considerando che avete una bottompair, è escluso che le mani migliori facciamo fold. Inoltre, raramente riceverete un call fino allo showdown da una mano più debole. Regalare una freecard per i progetti non costituisce un vero e proprio pericolo, in quanto l'avversario è sufficientemente aggressivo da bluffare con i propri draw. Inoltre il vostro draw blocca molti out.

  • Il secondo criterio necessario per una linea standard non viene soddisfatto.

Avendo in mano 8 7, contro i LAG giocherete bet/calldown al flop, a condizione che miglioriate la vostra posizione.

Se oltre ad un draw forte, avete ancora showdownvalue (ad esempio, flushdraw A-high oppure K-high o coppia piccola), allora non sarà possibile portare al fold una mano migliore contro molti tipi di giocatori. In tal caso, dovreste semplicemente giocare il vostro draw in maniera passiva. In una situazione del genere, non si fa calldown con mani peggiori né tanto meno una mano migliore fa fold. Inoltre la vostra equity non supera il 50% con i vostri draw forti. Non dovreste neanche rischiare alcun rilancio al turn, che non farebbe altro che aumentare inutilmente il prezzo della vostra mano.

Questa strategia si rivela efficace in particolare contro giocatori aggressivi e showdownbound. Non appena intravedete anche solo una piccola possibilità di portare al fold mani migliori, dovreste applicare la linea standard, in quando avendo molti out, come si è già detto prima, avrete bisogno solo di poca foldequity.

Conclusione

Con una mano giocabile, la linea standard è in genere la strategia corretta. Avete tuttavia notato che una diversa metodologia di osservazione potrebbe aumentare il vostro vantaggio nei confronti degli avversari. È necessario che valutiate sempre in maniera critica l'idoneità della linea standard in una determinata situazione. Solo in questo modo potrete applicare le linee standard in maniera ottimale e ricavare il massimo value dalle vostre mani.