Aggiornato il 13 Mar 26 da

Preflop: Blindsteal - Come adattarli in base agli avversari?

Introduzione

In questo articolo

  • Come adattare il vostro Openraising-Range dal BU
  • Come adattare il vostro Openraising-Range dallo SB
  • Quando effettuare un openlimp

I blind sono il motivo di tutte le mosse nel Texas Hold’em. Senza di essi qualsiasi avversario potrebbe aspettare comodamente AA e il gioco ristagnerebbe. I blind stimolano a puntare già al preflop poichè sono il primo obiettivo d’attacco di un openraise.

Ne consegue che ogni openraise rappresenta un attacco ai soldi messi già nel piatto attraverso i blind. Per definizione oramai si è soliti parlare in caso di openraise dal cutoff o da posizioni finali di un cosiddetto blindsteal.

Nella openraising-chart (ORC) vedete che il vostro handrange per un openraise del cutoff aumenta in maniera esponenziale fino allo SB. Mentre al cutoff in base alla chart rilanciate il 25% delle vostre mani iniziali, al button sono ca. il 38% e allo SB addirittura ca. il 60%.

Naturalmente prima di effettuare un openraise dovete essere sicuri di dare un valore atteso positivo a tutte le mani dopo le vostre che sono da considerare random hand. Sono importanti il risultato dell’equity contro mani dopo le vostre, la vostra posizione e la playability della vostra mano. La combinazione di questi fattori permette di decidere se una mano è giocabile fino allo showdown con un valore atteso positivo. Di norma una mano presente nell’ ORC ha anche un vantaggio contro le mani che potrebbero avere gli avversari seduti dopo di voi.

Ma non tutte le mani presenti nella openraising-chart hanno un EQ-Edge contro una mano a caso. Dal button e in particolare allo SB abbiamo anche mani menzionate nella ORC senza EQ-Edge contro random hand. La mano T4 suited ad esempio è menzionata nella chart alla voce SB. Se tuttavia usiamo l’Equilator e calcoliamo l’equity contro una random hand, abbiamo il seguente quadro:

Equity Vinto Pareggiato Perso Hand
Giocatore 1: 46,530% 44,204% 4,653% 51,143% T4s
Giocatore 2: 53,470% 51,143% 4,653% 44,204% Casualità

T4s ha solo 46,5% EQ contro una random hand. Perchè rilanciare una mano out of position priva di EQ-Edge perfino contro una random hand e rischiare addirittura una 3-bet? Facile, avete già investito il vostro small blind e non potete cederlo senza vendere cara la pelle. Senza dimenticare che il vostro avversario potrebbe passare il proprio Big Blind e quindi voi potreste ancora aggiudicarvi il piatto al preflop. La foldequity derivante da un raise giustifica un raise con una mano priva di EQ-Edge. Anche se nel il valore atteso di questo raise è leggermente negativo, un openraise dallo SB può avere senso se l’ EV del raise è più alta di quella di un fold.

In questo articolo vogliamo affrontare quattro questioni legate all’openraise:

  • Come adattare il proprio Openraising-Range se non abbiamo foldequity dei blind?
  • Come adattare il proprio Openraising-Range se dietro di noi abbiamo un SB aggressivo?
  • Come adattare il proprio Openraising-Range se abbiamo una foldequity dei blind superiore alla media?
  • In quali condizioni possiamo ricorrere anche all’openlimp allo SB?

Come adattare il range?

Ecco in breve come adattare il range:

  • No foldequity -> raise più tight, considerare seriamente dallo SB contro avversari loose passive un openlimp
  • Molta foldequity -> raise più loose
  • Blind molto aggressivi = alto rischio 3-bet- -> Raise più tight
  • Loose passive Big Blind -> Openlimp con determinate mani

Queste istruzioni a carattere generale pressupongono che abbiate un’idea del valore della foldequity e della probabilita di una 3-bet dei blind. Ma come fate a sapere la vostra foldequity con uno stealraise? O quanto sia probabile una 3-bet? Come spesso accade, non siamo dei veggenti ma ci sono alcune cose che ci possono fare intuire la foldequity.

QUANTO E’ ALTO IL FOLD BB TO STEAL DELL’AVVERSARIO?

Un aspetto che aiuta a valutare la foldequity è il valore Elephant/Pokertracker- Fold Big Blind to Steal. Questo valore indica quanto spesso l’avversario passa il suo big blind in caso di stealraise, ovvero un openraise da CO o button. Per ulteriori informazioni: Consigli Shorthanded-Stats per Small Stakes Hold'em

La maggior parte dei TAGs hanno un valore tra il 45-55%. Anche se questo valore non indica in maniera esplicita la frequenza con la quale un avversario fa fold in caso di raise in una determinata situazione, possiamo tuttavia lasciarci ad alcune considerazioni:

  • Se l’avversario ha un bassissimo Fold BB to Steal (<40%), allora avete meno foldequity rispetto a quanto presupposto in base all’ ORC.
  • Se l’avversario passa il proprio BB molto più facilmente (>60%) allora abbiamo più possibilità di fold di quanto ipotizzato.

Attenzione però! Questo valore è indicativo solo a partire da un numero maggiore di 1000 mani.

A QUANTO AMMONTA IL VP$IP DELL’AVVERSARIO?

Spesso non avete il numero di mani necessario per fare delle supposizioni relative al Fold BB to Steal. Ci sono anche altre possibilità di vedere quanto i blind si prestino al fold.

Avversario fish: Il VP$IP è significativo già con poche mani. Se un avversario dopo 100 mani ha un VP$IP del 65%, allora possiamo pressupporre che al BB non passerà nessuna mano per uno SB.

Avversario rock: Qua possiamo dire il contrario. Se un giocatore in un 6max-game ha un VP$IP di ad es. solo 18%, allora potete presupporre che ci sia una maggiore foldequity con uno stealraise.

QUALI MANI HA PORTATO ALLO SHOWDOWN AL BB?

Immaginate che rilanciate con AA dal button che vede BB. Se puntate ad ogni combinazione vincete la mano con un board 99862 e l’avversario vi mostra 63o. Se l’avversario difende già una delle mani peggiori tipo 63o contro uno stealraise, potete dedurre che egli veda ogni mano al big blind in caso di stealraise e che la vostra foldequity è pari allo zero.

COME VALUTARE IL PERICOLO 3-BET?

Il pericolo 3-bet si deduce direttamente dal valore preflopraise (PFR). Se l’avversario ha un alto PFR (>25%), potete dedurre che in casi di buttonraise allo SB farà più 3-bet rispetto ad un TAG. Nella matrice preflop al display Heads-up di Pokerstrategy Elephants potete anche vedere chiaramente con quale frequenza un avversario effettua una 3-bet e da quale posizione.

Dopo aver chiarito le informazioni alle quali prestare attenzione in caso di stealraise vogliamo cercare di analizzare come mettere un pratica queste nozioni nel gioco al preflop.

Come adattare l’Openraising-Range al button?

Quando conviene essere più tight?

Generalmente la maggior parte delle mani con le quali effettuate un openraise dal button hanno un EQ-Edge contro una random hand. Dato che però dopo di voi ci sono ancora due avversari al button, K8o, K7o, Q6s, K3s-K2s sono mani limite dato che hanno una scarsa playability al postflop.

Con A high avete eventualmente showdownvalue. Con Q9o o JTo avete una playability discreta, senza SD-value ma con la possibilità di completare progetti e comunque potete valutare meglio il valore degli out delle holecard.

Pertanto nel caso riceviate una 3bet dopo un vostro rilancio con questo genere di mani la scelta obbligatà è il fold, anche se le vostre carte fosserò suited la cosa cambierebbe marginalmente e il fold rimarrebbe comunque la scelta migliore.

Scenario: Fold di Hero al button con K8 / K7 / Q6 / K2

1) SB is (38/25/2,2/42) (VP$IP, PFR, AF, WTS), BB Fish

Hero fa fold - Qua abbiamo entrambi i fattori negativi: un BB che non passerà quasi nessuna mano in quanto fish e un SB che sembra incline alle 3-bet e forse vi ricorre anche con 76s e mani simili. Data la scarsa playability della vostra mano non vi conviene addentrarvi in una tale situazione è preferibile fare fold al preflop.

Suggerimento: Se allo BB preflop non vedete foldequity conviene gettare uno sguardo al gioco postflop. Se notate che egli al flop si mostra troppo fit o incline al fold, potete rilanciare contro di lui secondo la chart. Attenzione! Questi avversari sono difficili da incontrare e avete bisogno di un read adeguato.

2) SB TAG, BB TAG

Hero raises - Contro due TAGs avete la concreta possibilità che entrambi facciano fold. Inoltre raramente sarete affrontati con 3-bet e quindi indipendentemente dalla mano in questo caso è conveniente fare un raise.

3) SB sconosciuto, BB (21/15/1,6/39)

Hero raises - Grazie al rock al big blind avete la possibilità di vincere la mano senza andare a vedere il flop. Contro uno sconociuto allo SB non dovete adattarvi bensì giocare in base alla chart.

4) SB e BB sconosciuto

Hero raises - Senza informazioni sugli avversari conviene giocare in base alla chart. Discostatevi da essa solo in presenza di informazioni che vi distolgono da eventuali raise.

5) SB (42/14/0,9/44), BB (47/19/1,7/41)

Hero raises or folds - In questo spot siamo in una situazione di confine. Gli avversari non sono eccessivamente aggressivi ma neanche inclini al fold. Giocare una mano tipo K7o potrebbe tendere da EV +-0. E se l’ EV di raise e fold coincidono, non fa differenza cosa decidiamo di fare in questa situazione. La sola differenza è la variance che con un raise è naturalmente maggiore che non in caso di fold. Potete decidere se regalare swing maggiori o minori al vostro bankroll.

Le seguenti mani possono essere giocate con cautela al button: K7o, K8o, K2s, K3s e Q6s. In generale se le condizioni non sono propizie è più conveniente un fold piuttosto che un raise.

K9o, Q7s e K4s+ sono invece mani con le quali conviene sempre effettuare un openraise al button.

ADATTARSI ALLE STRUTTURE DI BLIND NON STANDARD

Adattamento speciale con una struttura 1/3 SB

In questo caso conviene passare K7o e K8o e Q6s, K2s, K3s al button a meno che i blind non siano particolarmente inclini al fold. Dato che con uno steal potete vincere meno e quindi conviene anche rischiare meno.

Adattamento speciale con struttura 2/5 SB

Con questa struttura di blind dovreste passare K7o al button, altrimenti giocare normalmente secondo l’ORC.

Quando possiamo diventare un pò più loose?

Finora abbiamo detto che conviene rilanciare in maniera più tight al button se non vediamo foldequity dei blind e/o vediamo un grande rischio di subire una 3-bet. Può anche accadere che i blind siano particolarmente tight. In questo caso potete rilanciare in maniera più loose al button.

ESEMPIO

Hero is Button with 65s, 54s, 43s, 86s, 75s, T9o
SB TAG, BB Rock (21/15/1,8/40/FoldBB 65)

Se dallo SB non avete il sentore di una 3-bet e al BB vedete una foldequity maggiore alla media, potete effettuare openraise al button con suited connector o one-gapper che secondo l’ ORC sono poco adatti ad un rilancio. Generalmente questi raise loose dovreste farli solo con mani con buona playability dato che in caso di resistenza al flop siete in situazioni più tranquille nelle quali sapete dove vi trovate e non rischiate di venire dominati.

Se giocate contro blind tight dovreste rilanciare al button con suited connector o one-gapper e anche T9o in maniera più loose rispetto all’ORC. Attenzione a non esagerare però. Gli avversari avranno spesso mani che vogliono giocare. In questo caso volete trovarvi al flop con una mano almeno giocabile.

Come adattare il vostro openraising-range allo small blind?

CONTRO BB LOOSE E/O AGGRESSIVI RILANCIARE IN MANIERA PIU’ TIGHT

Allo small blind l’openraising-range secondo l’ORC ammonta al 60% delle vostre mani. Rispetto al button avete solo un avversario dopo di voi e avete già fatto una puntata sotto forma di small blind. Molte mani nel vostro range non hanno più equityedge contro una random hand.

Se siete in ballo contro avversari che non passano mai le mani nella blindwar o che tendono al raise-button, potete farvi molto male se effettuate un openraise allo SB troppo loose. Anche in questo caso vale il contrario, cioè potete rilanciare in maniera ancora più loose contro un BB troppo tight.

Scenario: Hero is SB with J5 (47% EQ vs Random)

Avete una mano senza equityedge contro una random hand. Inoltre dovreste continuare a giocare al postflop con una pessima playability out of position.

a) BB is (53/11/1,1/42/FoldBB 13)

Hero folds - Contro un giocatore loose passive come in questo caso non avrete foldequity al postflop. Al postflop spesso ricorrerete ad yba bet flop e bet turn perchè dopo un flopcall avete la speranza che egli potrebbe passare una mano migliore. Spesso vedrà la vostra combinazione e fate al river una 3rd barrel o passate la mano per farvi mostrare poi K high allo showdown.

Inoltre con J5o raramente avrete monster che vi consentono grandi piatti contro avversari scarsi. Proprio contro i fish c’è il più grande edge per un TAGs, il quale si cimenta in situazioni con un edge già al preflop. Dovreste evitare le situazioni nelle quali siete sfavoriti e inoltre avetre una pessima playability oop. Conviene fare fold.

b) BB is (24/18/2,4/37/FoldBB 50)

Hero raises - Contro un TAG avete di nuovo foldequity. Conviene quindi un raise.

c) BB is (38/24/2,2/41/FoldBB 29)

Hero folds - Non avete solo una bassa foldequity, bensì c’è anche il rischio di una 3-bet. L’avversario forse effettua una 3-bet al preflop con 76s e correte il pericolo di dover passare al postflop la mano migliore senza poter muovere un dito. Soprattutto contro i LAGs conviene rilanciare al preflop allo SB in maniera più tight.

d) BB is (45/14/1,7/35/FoldBB 34)

Hero raises or folds - Siamo in una situazione limite. Avete poca foldequity ma avete di fronte un avversario non molto showdownbound e che potrebbe fare fold al flop o anche al turn. L’ EV di un raise potrebbe tendere a 0 e quindi sarebbe uguale se rilanciamo o passiamo.

Con una bassa foldequity e/o alto rischio di 3-bet conviene ricorrere all’openraise in maniera più tight allo SB, soprattutto quando abbiamo mani con pessima playability. Vale soprattutto per Q high e J high con un kicker basso che hanno una ridotta playability oltre ad essere mani scarse di partenza.

Dovreste passare Q4o, Q5, J5o, J6o e T6o in queste condizioni. Anche in presenza di suited hand con Q o J high dovete aumentare il kicker necessario per fare un openraise dato che la suitedness nelle blindwar ha un ruolo meno importante rispetto ai piatti multiway.

Invece dovreste giocare secondo la chart mani con un maggiore potenziale straight e quindi con maggiore playability.

RILANCIARE CONTRO BB IN MANIERA TROPPO TIGHT O LOOSE

Hero is SB with 75
BB is (21/13/1,9/35/FoldBB 65)

Hero raises - Questa volta abbiamo il caso opposto. Un rock al BB. Avete quindi un’alta foldequity e basso rischio di 3-bet. In questo caso potete rilanciare anche mani che passereste in base all’ ORC dato che la maggiore foldequity compensa ampiamente la pessima equity della vostra mano.

Se ritenete che l’avversario possa difendere il suo BB in maniera troppo tight, potete ricorrere all’openraise in maniera più loose allo SB. Contro rocks potete effettuare un openraise con quasi ogni mano dallo SB. Con una foldequity di >66% avremmo addirittura un raise +EV se la vostra mano avesse un’equity pari a zero. Ciò non è realistico, ma indica che potete ricorrere in maniera proficua all’openraise allo SB contro le mani peggiori anche con una foldequity mediocre.

EFFETTUARE UN LIMP CONTRO GIOCATORI LOOSE PASSIVE AL BB IN PRESENZA DI MANI CON BUONA PLAYABILITY

Scenario : Hero is SB with 54 (41,5% EQ vs Random Hand)

a) BB is (34/25/2,3/42/FoldBB 20)

Hero folds - 54s sembra niente male ma non ha una buona equity contro una random hand. Proprio perchè non avete foldequity e c’è il rischio di una 3-bet non dovete cercare di giocare per forza oop. Meglio passare al preflop.

b) BB is (22/14/2,0/37/FoldBB 61)

Hero raises - Vale lo stesso come indicato sopra con 75o. Il big blind è troppo tight e viene quindi rilanciato in maniera più loose rispetto a quanto indicato nell’ORC.

c) BB is (53/06/0,8/39/FoldBB 18)

Hero openlimps - Un caso particolare. Non avete foldequity ma comunque una mano con ottima playability. Avete del potenziale e potete fare scale e colori con la possibilità di ottenere al postflop un piatto molto interessante. Inoltre, pare che il vostro avversario non usi molto il button del raise.

Dato che avete pot odds di 3 a 1 per un openlimp, conviene ricorrere semplicemente ad un limp per guardare la situazione al flop. Anche se fate un’autobet al flop è comunque più proficua di un openraise. Un’autobet al flop costa quanto un’openraise ma ha foldequity rispetto al preflopraise. Attenzione! Una autobet al flop contro un fish non è sempre la migliore opzione. Leggetevi l’articolo gold Come comportarsi con unraised pots?.

Potete effettuare un openlimp allo SB contro big blind loose passive!

Se contro le nostre aspettative giunge il rilancio, non è un dramma semplicemente passate la mano. Un raise dallo BB vi offre pot odds di 3 a 1. Sono gli stessi pot odds che avreste nella protezione del vostro big blind. Avreste bisogno di ca. il 35% di equity per poter vedere la vostra mano. Se partissimo dal presupposto che l’avversario rilancia solo top 10% delle sue mani avremmo contro questo range solo il 32% di equity. Quindi limp/fold è una buona opzione contro alcuni avversari anche se sembra buffo. Questa linea si ha spesso con una struttura 2/3 SB, perchè potete ridurre i vostri standard per un openlimp grazie agli ottimi odds.

Riassunto

L’ORC rappresenta il cardine del gioco al preflop. Dato che però una chart non può analizzare a fondo le diverse tipologie di avversario, dovete essere flessibili particolarmente in caso di stealraise se avete determinati read relativi ai vostri avversari. In questo articolo vi è stato illustrato a quali read prestare attenzione e come adattare i vostri openraising-range ai read in vostro possesso.