Gioco preflop: concetti di base
Introduzione
Questo articolo spiega
- Mani giocabili e ingiocabili
- Importanza della selezione delle mani preflop
- Quando fare raise o limp
Poiché l'Omaha si gioca con 4 carte invece che con 2, c'è un enorme numero di possibili mani di partenza. Per sapere che valore abbia la tua mano, dovresti fare attenzione per prima cosa alla tua posizione, e poi alle caratteristiche della tua mano: gioca bene in un multiway pot, o preferisci avere meno avversari possibile? Quest'articolo ti aiuterà a capire le basi del gioco pre-flop per iniziare con il Pot Limit Omaha.
Mani-obiettivo
Prima di giocare una mano di partenza, bisogna sempre avere chiaro in mente l'obiettivo che si intende perseguire con la mano di partenza e con il board.
- un Full House alto (o il passo che ti ci porterà, un set o trips)
- il nut flush
- la nut straight.
Il primo "obiettivo" si raggiunge avendo carte alte nella mano di partenza. Tali mani sono coppie alte (ad es. KK**) o high connected card (ad es. A-K-Q-J).
Coppie
Nel caso di coppie nella vostra mano di partenza vale quanto segue: mentre con coppie alte del tipo AA, KK o QQ si può quasi sempre fare limp, anche quando non si combinano perfettamente con i kicker (situazione che si verifica soprattutto quando vedete che al preflop si fa quasi solo limp e non si rilancia quasi mai), in caso contrario vale la regola per cui quanto più piccole sono le coppie nella vostra mano di partenza, tanto più connected dovrebbero essere le altre carte. Si consiglia in generale, di non giocare coppie inferiori a 77, a condizione che non siano eccellenti e connected senza buchi (ad es. 6-6-5-4-, 6-5-5-4).
Il secondo obiettivo si raggiunge in generale con suited ace (A*s**) nella vostra mano. Ciò nonostante bisogna fare in modo che i vostri kicker si combinino nel miglior modo possibile.
In questo modo, ad esempio con A 9
9


7
6


A tal proposito viene illustrato di seguito un esempio per chiarire l'equity contro le altre mani:
Your hand: A 9
9

Flop: A
6
| Hand | Pot Equity |
|
AA** vs A |
71,26% to 28,74% |
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88** vs A |
64,51% to 35,49% |
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A8** vs A |
60,03% to 39,97% |
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86** vs A |
48,99% to 51,01% |
La condizione necessaria per il terzo obiettivo (nutstraight) è che giochiate il più possibile con carte che abbiano i minori gap possibili. Quando più le carte sono in diretta successione, tante più straight potrete completare. Inoltre vi assicurate una maggiore probabilità di redraw, nel caso in cui doveste ricevere la nutstraight insieme ad un altro giocatore (un punto fondamentale ma spesso trascurato).
Le mani migliori per questo obiettivo sono le carte disposte in sequenza, ad es. 8-7-6-5, chiamate anche mani di rundown. Quanto più distanti sono le carte una dall'altra, tanto peggiore sarà la mano, ovvero minori saranno le possibilità di street e redraw.
Ovviamente esistono anche combinazioni di carte con le quali poter perseguire due (ad es. AKsQsJ) o persino tre obiettivi (ad es. KKQJss). Queste mani sono le migliori combinazioni di mani che non devono essere passate contro un rilancio e con le quali voi stessi potete rilanciare.
Se volete, potete anche distinguere le mani in mani eccellenti (ossia in grado di soddisfare 2 obiettivi) e mani premium (in grado di soddisfare 3 obiettivi).
Questa distinzione è relativamente marginale e molti giocatori rilanciano spesso solo le mani premium, il che tuttavia è spesso un errore, in quanto per ogni rilancio bisognerebbe avere un mix di mani buone e premium, per non essere troppo prevedibili (una delle situazioni peggiori nell'Omaha).
Le mani premium sono solo carte alte con buoni kicker (ad es. A-A-7-7 o A-A-K-Q) o carte alte connected (ad es. A-K-J-T, K-Q-J-T). Si corre tuttavia il rischio di essere scoperti da un avversario attento che, nel momento in cui rilanciate, punterà ogni volta che uscirà un flop di carte basse. Per evitare tutto ciò, al momento del rilancio dovreste rilanciare con una gamma di mani di partenza più ampia.
Si tratta di mani da giocare quando uno o più giocatori partecipano al piatto. Contro un rilancio dovreste quasi sempre passare la mano.
Mani di questo tipo sono ad esempio A-Q-T-9, K-K-8-6, A 8
6


Si tratta di mani giocabili praticamente solo da SB e che in caso di dubbio possono essere passate (si hanno pochissime possibilità di guadagni forti e vi tirate fuori da una situazione scomoda che alla fine potrebbe costarvi anche molto denaro).
Mani di questo tipo sono ad esempio T-T-7-4, Q-J-8-6, A-Q-8-3 (vale anche quando A è con una carta suited).
Mani che non possono essere assolutamente giocate da nessuna posizione.
Le mani di questo tipo sono, ad esempio, mani drilling, J-J-J-*, i poker come T-T-T-T, le mani che non si combinano in nessun modo, ad es. K-8-5-2, oppure le coppie piccole con kicker scadenti, come ad esempio 8-5-2-2.
Di seguito viene presentato un piccolo confronto relativo all'equity tra le trash hand e due altre mani:
Hand Pot equity
| Hand | Pot Equity |
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AA** vs Q |
79,47% to 20,53% |
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8 |
45,47% to 54,53% |
Rilanciare o fare limp?
Nel gioco al preflop una domanda cruciale non è soltanto quali mani giocare, bensì come giocarle al preflop.
Visto che a differenza dell'Hold'em la vostra mano preflop, persino con le mani migliori, non presenta un edge molto grande, si pensa di primo acchito di non dover rilanciare al preflop, visto che sicuramente avrete l'edge maggiore a partire solo dal flop.
Nella pratica succede tuttavia che dopo un rilancio al prelop o una chiamata di rilancio al preflop molti giocatori tendano a giocare le proprie mani in overplay, molto di più di quanto farebbero in un giro di limp. Anche solo per questo motivo dovreste rilanciare, se osservate questo comportamento in alcuni giocatori, sebbene di primo acchito non avete un grosso edge al preflop. Tuttavia, costringete alcuni avversari a sbagliare più spesso dopo il flop con un conseguente profitto a vostro vantaggio.
Posizione per il rilancio
Una componente cruciale nel rilancio al preflop è la posizione. Molti giocatori del Pot Limit Omaha consigliano in linea di massima di non rilanciare da UTG e dalle prime posizioni MP. Il tutto si spiega nel momento in cui non si realizza un progetto perfetto al flop, si è first oppure second to act dopo il flop e, come spesso succede nell'Omaha, si gioca contro due o più avversari.
Per chiarire quanto detto, vi presentiamo un esempio:
Your hand: A
6

Pre-flop action: You raise from UTG, BU and SB call.
Flop: K

Flop action: SB checks, you bet 2/3 pot size, BU raises and SB folds.
Visto che avete solo una overpair e persino contro un avversario che ha centrato solo il K non siete propriamente i favoriti, potete ben capire che il tutto corrisponde in media a una situazione -EV (valore atteso).
La seguente azione al flop non è in sostanza migliore:
Flop action: SB checks, you bet 2/3 pot size, BU calls, SB folds
Turn: Q
Turn action: Hero?
Il turn è difficile da giocare, da un lato potreste essere ancora ahead, nel caso in cui BU abbia chiamato solo un K, dall'altro lato l'avversario potrebbe aver formato un flushdraw o essere in possesso ora di una two pair. Se voi gli fate check, con ogni probabilità punterà. Se voi fate una puntata correte il rischio di essere rilanciati o chiamati nuovamente, in quanto nessuna carta vi è veramente d'aiuto al river.
Vi renderete già conto che se oop non formate bene al flop, la situazione diventa molto difficile.
Capovolgiamo la situazione prendendo in esame l'altra posizione:
Pre-flop action: UTG limps, you raise from CO, BB and UTG call.
Flop: K

Flop action: BB and UTG check to you
Vi trovate ora in una situazione decisamente migliore. Indipendentemente che voi facciate check o puntiate, potete essere sicuri di dover investire molto meno per vedere uno showdown o vincere il piatto.
Proseguiamo con l'esempio:
Flop action: You bet 2/3 pot size and BB calls.
Turn: Q
Turn action: BB checks. Hero?
In questo caso, a seconda dell'avversario che vi trovate di fronte, potete scegliere liberamente di prendere la freecard e di mantenere basso il piatto oppure di tentare di vincere ora il piatto con una puntata.
Quando si dovrebbero rilanciare due assi?
In linea generale si dice che, quando si può impegnare più di 1/3 del proprio stack complessivo al preflop, è opportuno effettuare un reraise con assi o in alcuni casi con re. Dovreste comunque essere sempre in grado di leggere abbastanza bene le mani dei vostri avversari, ad esempio il flop deve essere adatto a voi. Se volete effettuare un reraise tattico con carte low connected, per intrappolare l'avversario al flop, allora dovreste essere relativamente sicuri che egli non proceda all-in al preflop, altrimenti è meglio per voi effettuare solo una call.
Come comportarsi contro un reraise preflop?
Si distinguono due scenari:
-
Scenario 1: avete chiamato il primo rilancio.
In questo caso potete stare relativamente tranquilli, che entrambi gli aggressor siano in possesso di molte high card nelle loro mani. Aumenta quindi la possibilità che scenda un low flop. Le call hand ideali (mani con cui fare call) con grandi implied odds sono in questo caso sicuramente low connected card (ad esempio 9-8-7-6, possibilmente double-suited). Anche le combinazioni come ad esempio 9-9-8-7 oppure 9-9-8-8 valgono sicuramente una call.
Il vostro calling-range in tali situazioni cambia ovviamente a seconda delle combinazioni di carte che presupponete siano in mano ai vostri avversari, e a seconda delle abilità dei vostri avversari al postflop. Tanto più bravi sono i vostri avversari, tanto migliori devono essere ovviamente le vostre calling hand.
Questa linea guida si riferisce in primo luogo ad un rilancio dell'entità del piatto. Quando l'avversario effettua reraise inferiori e voi ricevete odds migliori, allora potete chiamare in maniera leggermente più loose.
- Scenario 2: Avete fatto il primo rilancio
In questo scenario, se vi attenete ai criteri di rilancio, avete di solito meno problemi a chiamare il reraise avversario, in quanto con gli implied odds avete quasi sempre una chiamata giustificata.
Ciò nonostante, dovreste evitare di chiamare con mani come A*** oppure K***, in quanto possono essere facilmente dominate da AA** e KK**. Dovreste essere sempre in grado di valutare con quali mani l'avversario potrebbe fare un reraise; nei casi standard sono le due descritte in alto.
Di solito si tratta di un reraise dell'entità del piatto e potete in generale chiamare con la maggior parte delle mani, a condizione che abbiate rilanciato con una buona mano. Se il reraise è inferiore e ricevete ottimi odds, allora probabilmente potrete chiamare con quasi tutte le mani.
Esercizi sulle mani
Your hand: K Q
J

Preflop: MP3 limps, Hero (CO) raises potsize, BU calls, BB reraises potsize, MP3 folds. Hero?
Your hand: T


Preflop: UTG limps, MP1 raises pot size, Hero calls, SB reraises pot size, UTG folds, MP1 calls. Hero?
Hero?
Your hand: A


Preflop: Hero raises potsize from MP3, CO calls, BU re-raises pot size. Hero?
Your hand: K
8
7
Preflop: Hero raises pot size from BU, BB reraises pot size. Hero?
Your hand: 6


Preflop: MP3 raises pot size, Hero calls, SB re-raises pot size, MP3 calls. Hero?
Conclusione
A causa del gran numero di combinazioni in una mano a 4 carte, una starting hands chart sarebbe impossibile da creare. Se riuscirai però a padroneggiare i concetti in quest'articolo, saprai giudicare se una mano debba essere giocata, e saprai se rilanciare o fare limp.
| LINK | |||||||
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Soluzioni |
![]() |
| Hand 1: Your hand: K T![]() Preflop: MP3 limps, Hero (CO) raises potsize, BU calls, BB reraises potsize, MP3 folds. Hero? |
Fold. è relativamente ovvio. In questo caso, siete di solito dominati da una se non addirittura due mani, come ad esempio KK**, QQ**, JJ** o TT**. Inoltre, il giocatore dietro di voi potrebbe ancora procedere all-in, per cui vi ritroverete committed con una mano spesso dominata. | ||
| Hand 2:
Your hand: T Preflop: UTG limps, MP1 raises pot size, Hero calls, SB reraises pot size, UTG folds, MP1 calls. Hero? |
Call. Avete una mano ben connected che probabilmente si presenta contro due mani di high card, tale da avere in ogni caso un'equity al preflop relativamente buona. Inoltre, in generale potreste intrappolare i vostri avversari con mani di questo tipo quando magari si aspettano che non abbiate una mano così "piccola". | ||
| Hand 3:
Your hand: A Preflop: Hero raises potsize from MP3, CO calls, BU re-raises pot size. Hero? |
Fold. In linea di principio, questa mano non è poi una raising hand così scadente, sebbene non si possa giocare bene contro due giocatori. Un flop di tipo Ace-high potrebbe causarvi qualche problema, nel momento in cui i vostri avversari giocano mani come A*** con kicker alti. Inoltre, dietro di voi ci potrebbe essere un giocatore che procede all-in e contro due giocatori la vostra equity al preflop con una mano di questo tipo non è particolarmente buona. | ||
| Hand 4:
Your hand: K Preflop: Hero raises pot size from BU, BB reraises pot size. Hero? |
Call. La vostra mano è double-suited e potrebbe reggere ad un reraise persino con AA**. Contro pfa aggressivi si può pensare persino ad un all-in (in particolare se non pensate di avere una grande edge al flop!). | ||
| Hand 5:
Your hand: 6 Preflop: MP3 raises pot size, Hero calls, SB re-raises pot size, MP3 calls. Hero? |
Fold. Le connected hand sono di per sé delle mani molto belle, tuttavia sono ancora troppo marginali e difficili da giocare contro due giocatori, in quanto, escluso che non abbiate una straight al flop o un monsterdraw, questa mano potrebbe causarvi dei problemi. | ||
