Open raising avanzato
Introduzione
In questo articolo
- Perché il gioco al preflop è cruciale nel PLO
- In che modo l'importo degli open raise influenza lo sviluppo della mano
- Come creare un buon rapporto stack/piatto
Numerose persone pensano che nelle partite Omaha il gioco al preflop sia di gran lunga meno importante del gioco al postflop, in quanto le diverse mani di partenza hanno tutte pressappoco la stessa equity. Ciò tuttavia è corretto solo in parte.
Il primo giro di puntate è il giro in cui si raccolgono le informazioni e vengono applicate diverse linee di gioco per aprire la strada all'azione nei giri di puntate successivi.
Nel PLO il pot size limit (ossia il limite alle dimensioni del piatto) si ripercuote fortemente sul modo con cui i giocatori puntano nel corso della mano e, inevitabilmente, sui vostri implied odds e reverse implied odds.
Proprio per questo disporre di una corretta strategia di open raising al preflop risulta vantaggioso: stabilire il prezzo per il flop consente di influenzare attivamente il numero di giocatori presenti nel piatto e conseguentemente le dimensioni del piatto stesso.
Questi due fattori esercitano chiaramente una notevole influenza sulla forza relativa della vostra mano. Un flush draw queen-high vale molto di più in un piatto heads-up rispetto a uno multiway e viceversa un nut flush draw in un piatto multiway pot possiede implied odds di gran lunga migliori rispetto a un piatto heads-up, in quanto è molto più probabile che uno degli altri giocatori abbia un flush più debole.
Numerosi giocatori, compresi quelli esperti, sottovalutano le opportunità che si possono creare con un gioco al preflop stabile e ignorano la possibilità di modificare il loro gioco per evitare di incorrere in situazioni difficili e facilitarsi la vita al tavolo da gioco.
Vale sicuramente la pena prendersi del tempo per analizzare attentamente il gioco al preflop nel PLO. Iniziamo dando un'occhiata ai diversi tipi di mani e alle opzioni sfruttabili con un open raise.
Alcuni aspetti generali da tenere in considerazione:
- È necessario manipolare il piatto dall'inizio quando ci si trova in una partita con pot limit;
- È possibile influenzare il corso di una mano variando gli importi dei propri open raise;
- Ciò si riflette nei vostri implied odds e reverse implied odds.
La relazione tra la forza della vostra mano e il numero di giocatori presenti nel piatto
Come abbiamo detto all'inizio, è necessario conoscere la forza relativa della propria mano in relazione al numero di giocatori che si presume vedano il flop. Faremo una distinzione tra i piatti con 2 o 3 giocatori (i cosiddetti piatti heads-up o piatti short-handed) e i piatti con più di 3 giocatori (piatti multiway).
Quando non più di 3 giocatori vedono il flop, è in generale meno probabile che uno di loro abbia completato mano. Ciò significa che voi e i vostri avversari vi troverete più spesso unimproved al flop. Di conseguenza, dovreste essere maggiormente inclini a puntare for value con mani marginali, in quanto valgono decisamente di più.
A differenza di un piatto multiway, l'avversario farà call down con mani più marginali. Vedrete persino giocatori nei limiti inferiori e intermedi fare call con soltanto TPTK, un flush 6-high o un set su board che offrono straight e flush.
Dovrete effettuare numerose bet contro questi tipi di avversari per poterli sfruttare ed estrarre il massimo value. Inoltre, in qualità di thinking player (giocatore attento), potete utilizzare le vostre abilità di hand-reading per effettuare call down più "aperti" rispetto a quanto fareste in un piatto 4-way.
Il vantaggio della posizione e le azioni aggressive è molto più evidente nei piatti heads-up rispetto a quelli multiway, in quanto i giocatori tendono ad essere molto più onesti quando sono coinvolti in piatti multiway. Se non giocate in position, tentate di porre gli avversari dinanzi a decisioni difficili effettuando ad esempio un 2nd o un 3rd barrel in situazioni attentamente selezionate.
I piatti heads-up lasciano maggiore spazio al gioco creativo e strategico (float e pure bluff).
PLO Ring game $0.5/$1
Stacks & Stats
UTG $ 45.15
HERO $ 102
CO $ 49.32
BU $ 75.36
SB $ 100
BB $ 100
Pre-flop: Hero is MP with K


UTG folds, Hero raises to $2, 2 fold, SB raises to $6, BB folds, Hero calls
Flop ($13): 6


SB bets $7, Hero raises to $21, SB folds
In questa mano, lo small blind fa 3-bet al vostro open raise. Il flop è relativamente dry e l'avversario non può realmente rimanere nella mano senza un sei o un full house.
Potete generare abbastanza fold equity in quando è molto improbabile che il suo range includa 6, 77** o 67**. Inoltre, siccome voi non avete nient'altro che un OESD con un backdoor flush draw, dovreste tentare di vincere la mano direttamente al flop.
I vostri re potrebbero ancora essere idonei per una overpair, ma voi potreste essere way behind contro un avversario tight che fa solo 3-bet dai blind con AA**. Se l'avversario invece fa call, voi potete ancora completare il vostro OESD o backdoor flush. Inoltre, anche uno dei due restanti re vi darebbe il second nut.
PLO Ring game $0.5/$1
Stacks & Stats
UTG $ 45.15
Hero $ 102
CO $ 49.32
BU $ 75.36
SB $ 100
BB $ 50
Pre-flop: Hero is MP with K


UTG folds, Hero raises to $3.5, 2 fold, SB raises to $11, BB folds, Hero ???
Si ha la stessa mano di prima, ma questa volta effettuate un rilancio pari al piatto anziché un min-raise. Se fate call, ci saranno nel piatto $23 al flop. Ciò comporterebbe un rapporto stack/piatto (SPR) di 4,3 con $100 di stack effettivo, il che significa che l'avversario può andare all-in al più tardi al turn. La 3-bet di SB vi priva del vostro vantaggio di posizione su 2 street (turn e river). Il risultato: difficilmente ci sarà un gioco al postflop in questa mano.
PLO Ring game $0.5/$1
Stacks & Stats
Hero $ 105.18
MP $ 133
CO $ 26.32
BU $ 150.68
SB $ 64.20
BB $ 50.35
Pre-flop: Hero is UTG with Q


Hero raises to $3.5, 3 fold, SB calls, BB folds
Flop ($8): 9


SB checks, Hero bets $8, SB calls
Turn ($24): 4
SB checks, Hero $24, SB calls
State giocando a 7 diversi tavoli e vi sbagliate a cliccare il mouse. Fortunatamente, SB è l'unico che fa call al vostro open raise e voi potete così giocare heads-up e in position.
Voi completate la 2nd nut straight al flop e puntate for protection contro i flush draws e i sets su un board molto draw heavy. Il check/call di SB indica spesso che ha in mano un draw, in quanto con la nut straight avrebbe probabilmente fatto check/raise o donkbet nell'intento di proteggere.
Voi puntate nuovamente for value e protection dopo che al turn scende una blank. Siccome al flop e al turn puntate il massimo, SB deve ora decidere se intende giocare il suo stack rimanente di $28,70 oppure fare check/fold.
PLO Ring game $0.5/$1
Stacks & Stats
Hero $ 105.18
MP $ 133
CO $ 26.32
BU $ 150.68
SB $ 100
BB $ 50.35
Pre-flop: Hero is UTG with Q


Hero raises to $2, 3 fold, SB calls, BB folds
Flop ($5): 9


SB checks, Hero bets $5, SB calls
Turn ($15): 4
SB checks, Hero bets $15, SB …
Abbiamo nuovamente la stessa mano, ma questa volta si ha un min-raise anziché un pot size raise (tralasciando l'errore di click).
La differenza sostanziale qui è la dimensione del piatto al turn. Al vostro avversario rimangono $78, il che in teoria significa che ha bisogno soltanto del ~14% di equity se dopo un check/call al turn considera tutto il suo stack residuo come implied odds. Chiaramente, è molto difficile che si assegni l'intero stack in implied odds, ma l'esempio mostra come un valore SPR basso aiuti a proteggere.
Si può quasi sempre pensare che in un piatto multiway Omaha qualcuno abbia completato una mano al flop e che voi pertanto avete una fold equity pari quasi a 0.
Come abbiamo detto prima, la maggior parte dei giocatori è molto straightforward nei piatti multiway e raramente vedrete un pure bluff o semibluff con una mano debole o semiforte. La chiave del successo in Omaha è concentrarsi sui nut draws.
Potrebbe sembrare banale, ma dopo averci riflettuto più attentamente, scoprirete che ci sono due ottimi motivi per questo:
I vostri reverse implied odds diminuiscono mentre i vostri implied odds aumentano.
Quanti più giocatori ci sono nel piatto, tanto più sarà probabile che uno di loro abbia un flush/straight/set più piccolo e sia disposto a pagarvi. Voi mirate al nut flush draw o al nut straight draw in combinazione con un flush draw o uno straight draw più alto (un cosiddetto freeroll), in quanto queste mani vi assicurano buoni implied odds contro le mani deboli, se non anche un payoff diretto.
Le mani marginali che, come abbiamo detto, sono relativamente forti in relazione al numero di giocatori presenti in un piatto heads-up, non valgono molto nei piatti multiway. Ciò che potrebbe essere un rilancio o un call in un piatto heads-up diventa un easy fold in un piatto multiway.
PLO Ring game $0.5/$1
Stacks & Stats
Hero $ 105.18
MP $ 133
CO $ 26.32
BU $ 150.68
SB $ 100
BB $ 50.35
Pre-flop: Hero is UTG with Q


Hero raises to $3.5, MP calls, CO calls, BU calls, SB calls, BB folds
Flop ($18.5): 9

SB checks, Hero checks…
Questa volta non siete così fortunati dopo esservi sbagliati a cliccare con il mouse. Invece di trovarvi heads-up e in position, vi trovate ora out-of-position dinanzi a quattro avversari.
Il pericolo su questo flop che un giocatore dopo di voi possa già avere la nut straight o lo stesso straight + flush draw è molto più elevato di quanto non lo sia in un piatto heads-up. La migliore cosa da fare è rinunciare alla vostra mano e giocare check/fold.
PLO Ring game $0.5/$1
Stacks & Stats
UTG $ 45.15
Hero $ 102
CO $ 49.32
BU $ 75.36
SB $ 100
BB $ 50
Pre-flop: Hero is MP with K


UTG folds, Hero raises to $2, CO calls, BU calls, SB calls, BB folds
Flop ($9): 8


SB checks, Hero ???
Si ha la stessa mano del secondo esempio, ma questa volta vi trovate di fronte a tre caller anziché a una 3-bet da SB. Non ha alcun senso fare contibet con tre avversari su un board semidraw heavy. Voi avete investito solo $2 e potete facilmente fare check/fold.
PLO Ring game $0.5/$1
Stacks & Stats
UTG $ 45.15
Hero $ 102
CO $ 49.32
BU $ 75.36
SB $ 100
BB $ 50
Pre-flop: Hero is MP with K


UTG folds, Hero raises to $3.5, CO calls, BU calls, SB calls, BB folds
Flop ($15): 8


SB checks, Hero ???
Un altro esempio similare, ma questa volta con un rilancio al preflop più alto.
Check/fold è un'opzione, ma questa volta avete già investito $3,5 anziché $2. C'è una differenza di 1,5 BB.
Potrebbe non sembrare tanto, ma se giocate questo tipo di mano 2 o 3 volte ogni 100 mani, si genera una differenza di 3-4,5 BB, che si farà sentire nella vostra win rate.
Open raising da posizione iniziale
Le mani con un potenziale nut sono logicamente indicate per essere giocate sia nei piatti heads-up sia multiway. L'obiettivo è avere implied odds contro le mani più deboli e trovare un modo per portarle nel piatto con un rilancio.
Con queste mani che giocano bene multiway poi potete effettuare eccellenti min-raise da posizioni iniziali (UTG, MP).
Questi min-raise vi assicurano i seguenti vantaggi:
- È più probabile che i blind facciano call. Questi sono anche gli unici giocatori nei confronti dei quali vi trovate in posizione;
- Fate in modo che le mani dominate facciano cold call di più rispetto al caso in cui fate un pot size open raise. Ciò aumenta la probabilità che giocherete in un piatto multiway;
- Incrementate il piatto, il che vi aiuta a estrarre più semplicemente value al postflop rispetto a un semplice limp. Il vostro min-raise raddoppia praticamente gli stack per il giro se avete una buona mano;
- Gli avversari non saranno in grado di effettuare grandi 3-bet contro un min-raise così come contro un pot size raise, il che significa che fare call dopo un rilancio vi costa meno in termini di stack. Il rapporto stack/piatto rende inoltre più difficile per gli avversari incrementare il piatto e andare all-in con una made hand forte. Voi avete anche l'opzione di fare float oop al flop e darvi la possibilità di completare un backdoor draw;
- Numerosi giocatori sembrano essere allergici ai min-raise e non sanno come reagire. Fanno troppo spesso call e non sanno come valutare correttamente la loro mano al flop e al postflop.
- Potete rimanere nel piatto in modo abbastanza economico con le big pair che nella maggior parte dei casi possiedono set value.
Di quali mani stiamo parlando esattamente?
| Mano | Esempio |
| Aabc ss | A , 9 , 8 , 7![]() |
| AA**-QQ** | A , A , 4 , 2![]() |
| Axxy ss | A , T , T , 7 |
| ABBB ss | A , K , Q , J![]() |
Voi volete chiaramente giocare contro uno o due avversari con mani che hanno meno potenziale nei piatti multiway, ma buona giocabilità nei piatti short-handed o heads-up, che è il motivo per cui dovreste tendere a fare full pot size raise da EP con simili mani.
Le motivazioni sono chiaramente il contrario di quelle elencate per il min-raise:
- Avete maggiore fold equity sui board con carte alte, in quanto avete rappresentato una mano molto forte;
- La vostra mano è molto ben nascosta quando completate un monster;
- Fate in modo che per i blinds e i giocatori in posizione sia più difficile vedere il flop con un draw che vi domina;
- Influenzate il rapporto SPR a vostro favore togliendo all'avversario qualsiasi implied odds, anche quando andate all-in contro un flush draw più alto al flop;
- È molto più probabile che miglioriate al flop con le mani con cui fate i pot size open raise, il che significa che potete andare più spesso all-in unimproved con mani come KK** e QQ**. Voi potete anche fare call dopo un'elevata 3-bet al preflop, in particolare se potete essere abbastanza sicuri che l'avversario abbia AA** dopo aver fatto 3-bet.
Di quali mani stiamo parlando esattamente?
| Mano | Esempio |
| Connected e/o suited double pair 66-JJ | T , T , J , J ; 6 6 7 7![]() |
| Suited rundown | 4 , 5 , 6 , 7 ; J , T , 9 , 8![]() |
| Suited connected middle card | 8 , 8 , 9 , T |
Open raising da CO
I vostri rilanci da CO dovrebbero di solito essere pot size raise. Ciò vi consente di generare maggiore fold equity contro BU, per cui sarà più probabile che possiate giocare in posizione al postflop. Chiaramente dovrete commisurare i vostri open raise agli avversari contro cui pensate di giocare. Ciò nonostante, trovare il giusto importo non dovrebbe essere molto difficile se sfruttate le statistiche VPIP e PFR nel modo corretto.
Se BU è piuttosto tight, potete effettuare un pot size open raise con l'intero range. Se invece BU è piuttosto loose, dovrete adattarvi di conseguenza.
Voi potete applicare la strategia min-raise se vi trovate dinanzi a un avversario molto aggressivo che tende all'isolamento o alle 3-bet, potete fare semplicemente min-raise da CO. Il vantaggio del min-raise è che sarete in grado di fare call dopo un'eventuale 3-bet, in quanto ci sarà un buon valore SPR. Non avrete l'open raising range loose che avreste contro un BU tight, per cui il vostro range vi assicura un vantaggio di equity. Inoltre possiede una buona giocabilità ed è ben nascosto al flop.
Il modo migliore di gestire un giocatore loose-aggressivo dopo di voi è semplicemente abbandonare il tavolo. Voi dovreste soltanto rimanere seduti al tavolo e prendere parte a una battaglia strategica quando c'è un buon motivo per farlo. Un LAG dopo di voi in un game PLO potrebbe bucarvi il portafoglio.
Open raising da BU
Alla luce del vantaggio di posizione che abbiamo menzionato più volte, nel button potete in generale essere più loose che tight. Avete la certezza di trovarvi in posizione e avete al massimo due avversari, sebbene sia molto più probabile che vi troviate in un piatto heads-up e che i blinds si trovino in difficoltà ad adattarsi.
È del tutto normale rilanciare con il 30-40% delle proprie mani da BU quando tutti i giocatori vi fanno fold. Alcuni giocatori rilanciano persino con il 50-60% delle loro mani.
Potete quasi sempre fare call dopo una 3-bet da parte dei blinds con l'intero range e il valore SPR al postflop sarà abbastanza elevato per cui il vantaggio di posizione supererà lo svantaggio di non possedere l'iniziativa.
Un altro vantaggio che vi assicura questo range: anche se l'avversario è consapevole che voi state facendo dei piccoli open raise, non può fare 3-bet senza una mano molto forte. Voi avrete abbastanza equity per fare call dopo una puntata dell'importo del piatto sul 50% di tutti i flop giocando una mano nel range del 70% contro una mano nel range del 10%.
Variazione
Alcune mani di partenza soddisfano entrambi i criteri e si trovano nella zona grigia compresa tra le mani multiway e heads-up. Dovreste usare queste mani per bilanciare il vostro range effettuando un pot size raise e un min-raise 50/50.
Se vi trovate di fronte avversari più o meno bravi/esperti in grado di adattarsi a questa strategia di openraising (eventualità molto rara), potete tentare di bilanciare l'importo ottimale dei rilanci con un importo meno ottimale di 90/10 o 80/20.
Integrare il bilanciamento nella propria strategia di gioco significa ostacolare gli avversari nel loro tentativo di leggere la mano, il che vi facilita il gioco al postflop. Ciò nonostante, potreste finire per confondervi se vi concentrate troppo a variare gli importi dei rilanci quando in realtà vi trovate dinanzi avversari più deboli contro i quali dovreste semplicemente effettuare dei rilanci standard.
Suggerimento: ci sono diversi modi per bilanciare i propri rilanci. Alcune persone lo fanno in base al seme della prima carta che ricevono, altri in base alla posizione della lancetta dei minuti.
Di quali mani stiamo parlando esattamente?
| Mano | Esempio |
| Suited A con una coppia bassa 55-88 | A , 6 , 6 ,7 |
| Suited A con una rundown bassa | A , 6 , 5 , 4 |
Non essere sfruttabili
Alcuni giocatori attenti certamente potranno affermare che un min-raise contro un thinking player spreca una parte della vostra mano. I vostri avversari sapranno che avete quasi sempre un asso quando fate min-raise e una buona drawing hand quando rilanciate un importo pari al piatto.
Questo è un fattore teorico (e poco fondato), ma la verità è che è davvero molto difficile per gli avversari formulare simili read se voi riuscite a bilanciare il vostro gioco al preflop, in quanto persino i thinking players raramente riescono a vedere tutte le streets, quanto piuttosto pensano singolarmente da una street all'altra.
Avete anche bisogno di un importo minimo standard, in modo da essere sicuri che le vostre idee siano corrette, che difficilmente è possibile nei low e mid stake, in quanto la rosa dei giocatori è molto ampia.
Anche nel caso in cui l'avversario conosca a memoria la vostra strategia, non sarà in grado di sfruttare il vostro gioco, in quanto sa che il valore SPR vi consentirà di fare call dopo una serie di 3-bet con il vostro min-raising range e non sarà in grado di fare cold call con un draw debole al postflop, in quanto è in pericolo di essere dominato.
Potete inoltre utilizzare la vostra immagine come un AA** min-raiser per rimanere nel piatto in maniera abbastanza economica con mani marginali e mettere in pratica le vostre abilità di gioco al postflop. Il vostro pot size open raising range è come abbiamo detto pushabile molto più spesso al postflop, per cui voi potete fare call se ricevete una 3-bet.
Se l'avversario vi fa poi limp, non avrà molto spazio per un gioco creativo (float, pure bluff) e non sarà in grado di utilizzare appieno il vantaggio di posizione, in quanto il valore SPR sarà inferiore.
È opportuno sottolineare che si tratta più di creare un buon SPR per determinate mani anziché un ORC (schema open raising) da seguire alla lettera. Gli svantaggi sono piuttosto di natura teorica e sono di gran lunga compensati dai vantaggi.
Conclusione
Il metodo open raising presentato in questo articolo non è assoluto e non dovrebbe diventare la vostra bibbia al preflop.
Questo illustra semplicemente il concetto di creare un ottimo SPR per la vostra mano variando gli importi degli open raise da diverse posizioni. Quando prendete una decisione, dovreste prendere in considerazione alcuni fattori quali il table flow, la vostra image e il grado di tightness/looseness al tavolo.
Ci auguriamo che la lettura di questo articolo vi aiuti a essere maggiormente consapevoli di quanto le vostre decisioni al preflop influenzino il successivo sviluppo della mano.
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