Il discorso che fa 1893 lo fatto anche io un sacco di volte. Basta dare un'occhiata a qualche mio post neanche tanto vecchio (2 settimane fa)
Poi dopo 500 sit , qualche mano postata, qualche coaching e soprattutto grazie alla frequentazione assidua del forum ho cominciato a capirci qualche cosa.
Ora so che quelle che prima chiamavo bad beat non lo erano ma erano mani da me giocate ad capocchiam.
Posso chiamare bad beat quelle mani giocate alla perfezione che soffrono la sculata dell'opponent, ma se analizzo il mio gioco (e io lo sto facendo solo da pochissimo) mi accorgo di aver sbagliato qualcosa il 99% delle volte.
Questo deve essere l'approccio.
Non è un messaggio diretto a 1893 (non lo conosco e probabilmente sarà bravissimo), ma una riflessione destinata a tutti quelli che si avvicinano a questo sport.
Le bad beat esistono ma sono pochissime. Se migliori il tuo gioco alla lunga sarai in attivo.
Mentre stavo scrivendo ho letto la risposta di Ryuga.
Ryuga ma che mi combini????
Hai un ROI del 2000%. Pratichi il poker champagne e mi fai questi discorsi.
Daiiiiiiiiiiiiii.............
Non vedo l'ora di vederti in azione durante il coaching di giovedì prossimo.
Ryuga= Poker Art.