Non è mai il momento giusto, neanche ora in realtà lo è. Da qualche parte, però, bisognerà pur cominciare.
Mi chiamo Marco, ho 29 anni e sono un responsabile di reparto in un’azienda metalmeccanica oltre a studiare e ad essere fidanzato.
Oggi ho deciso di raccontarvi la mia storia partendo dagli inizi. Il mio percorso con il Poker inizia con il cash game nel NLH 2 nel 2017, dopo una piccola storia d’amore con DAX e mini Nasdaq. Acquisto un corso da Prasty22 dal valore di 500 euro. Li recupero in due anni.
Capisco subito di non aver abbastanza vantaggi sui regular di quel livello, ma capisco anche che avevo bisogno di cambiare qualcosa, mi serviva una svolta. Per cui contatto la scuola di poker e mi faccio seguire da un Coach. E’ stata un’ottima scelta: capisco il concetto di range, investo altri soldi per comprare il solver e aggiornare il pc per farlo lavorare. A quel tempo vengo a conoscenza dell’esistenza di Nicola Baracchinghi, comincio a esaminare le sue video-sessioni e come gestisce il range sulle varie texture. Un pokerista energico e violento, al pari di un tennista o un pugile. Disegna schemi e linee di gioco come pochi in Italia in quell’epoca. Andando controcorrente comincio a dare un peso importante alla mia linea di non showdown e a tutto il mio gioco in funzione di essa. Questo determina ancora oggi il mio gioco. Se non perdi di rossa non puoi fare altro che vincere, a patto che non si sacrifichi troppo la linea blu. Arrivano i risultati e il mio primo level up nell’NLH5. Dopo un po' di tempo vengo assunto nell’azienda in cui tutt’ora lavoro e non ho più tempo da dedicare al poker: siamo a febbraio 2019. Il poker diventa così il mio sogno nel cassetto, perchè è lì che è stato accantonato.
Grazie all’avvenuta del Covid e del lockdown che ne è conseguito, a marzo 2020, riprendo a giocare a Poker per riprovarne l’emozione poiché non andando a lavoro, avevo molto tempo libero.
Riparto dall’ NLH5 con all-in adj BB/100: 15.50 (non contando la back)

Decido così di passare nell’ NLH10 . I risultati sono sorprendenti, ho all-in adj BB/100: 8.14 (non contando la back)

Qui si nota, in base al livello giocato, come modifico le mie aggressività e il mio stile di gioco. Ho paura di perdere i soldi. Ne sento il peso. E’ un limite che mi condiziona non poco nella mia carriera pokeristica. E’ un limite dovuto ad una visione del mondo da un punto di vista borghese, appartenente io ad una famiglia di dipendenti. Provo a correggermi leggendo il libro “Il mental game del poker” ma con discreti risultati. Novak Djokovic ha ragione: prima di battere qualsiasi avversario bisognerebbe battere quello che si trova tra “i propri occhi” (nonché se stessi). Ed io, l’avversario più forte che ho incontrato, l’ho incontrato nella mia mente. Spoiler: non sono ancora oggi riuscito a batterlo…
A quel tempo, gioco 13 ore al giorno e paradossalmente sono felice: il mondo va a rotoli a causa del covid , tutti si disperano e io grazie al poker sono felice. Entro a far parte del progetto di altra scuola di poker ( lì sono NarutoBiondo che è anche il mio nickname su IPoker) , conosco Francesco Campione , un professionista in questo ambito , grazie a cui mi approprio di alcune skills tra cui lo studio del field e le strategie corrette nel solver. Mi sveglio di notte per studiare: perdo la cognizione del tempo, sono felice e so di esserlo. C’è qualcosa che mi attrae nel poker, mi chiedo se possa essere la mia strada, ma finisce il lockdown e il mio tempo da dedicare al poker, finisce insieme ad esso.
Tra un periodo e l’altro di inattività, il poker mi tenta, ma so resistergli fino a dicembre 2021: carico 100 euro su PokerStars senza nessuna aspettativa o pretesa: inizio dall’NLH5 ma con poco meno di 15 Buyin passo all’NLH10 . Ho molto vantaggio sugli avversari, so di potermelo permettere, infatti il tempo mi dà ragione.
NLH5 ho all-in adj BB/100: 29.35

NLH10 ho all-in adj BB/100: 17.98

Gennaio 2022: non posso più ignorare la tentazione del poker e comincio a studiare un piano per ritagliarmi del tempo per giocarci. Programmo la strategia di level up e level down , riprendo a studiare il solver, i risultati e il field . Prendo in considerazione, per una questione di tempo di lavorare nello Zoom , ma ho una fase di stallo. Premessa: penso sempre che basti giocare più GTO possibile per fare bene, ma in realtà non riesco a batterlo. Qui di seguito mostro i miei risultati zoom della mia storia e di gennaio nel dettaglio:
- All data NLH 10 zoom con all-in adj BB/100: 0.02

- Gennaio NLH 10 zoom con all-in adj BB/100: -3.02

Lo Zoom non fa per me. Guardo in reviews le mie sessioni e me ne convinco sempre più. Non è per me e forse non lo sarà mai….
Perdo il controllo e ho dubbi sul mio gioco, essi mi affliggono. Così ritorno al NLH 10 normal di Pokerstars e ritrovo me stesso insieme al mio gioco. Capisco che giocare 500 mani full-focused sia per me la soluzione giusta, questo sarà il mio mantra. La collaborazione con Lasalzzizz, un vecchio amico d’infanzia, sarà fondamentale per correggere il mio gioco un po' arrugginito. I risultati sono i seguenti, con all-in adj BB/100: 22.96

Non voglio più mettere il poker in secondo piano nella mia vita. Ho voglia di rivalsa, di scalare e di affermarmi. Ora però fino a fine giugno ho ancora troppi impegni personali e non sempre riesco a giocare dopo il lavoro. Nonostante ciò, però, pur di continuare a giocare mi sveglio alle 4.30 del mattino e gioco prima di andare a lavoro in azienda. Ho stilato un piano stabile e l’ho organizzato nei minimi dettagli come si fa quando si pianifica un viaggio. L’obiettivo sono i più alti livelli italiani e fare di questa passione il mio pane quotidiano a patto di riuscir a battere le mie debolezze.
Ora conosci la mia storia, conosci da dove sono partito e dove voglio arrivare. Ora tocca a te decidere se vuoi seguirmi in questo viaggio verso la mia ascesa personale e professionale.
Grazie per l'attenzione
,
Marco