Day 17
Ironia della sorte, il giorno numero 17 è il peggiore da quando ho iniziato il blog. Di sicuro è il peggiore a livello di studio e di poker; non ho letto mezza pagina ed ho giocato una sessione inguardabile. Se non voglio buttare al vento tutto quanto di buono fatto fin'ora, dovrò darmi nuovamente una regolata. Il problema principale è stato lo stress ed il nervosismo accumulati stando sui libri. Da qui è derivata un progressivo allontanamento dalle tabelle di marcia e numerose infrazioni di regole cardine per quanto riguarda uni e poker. Ora non posso far altro che rinnovare ed aggiornare i programmi e far si che questi siano rispettati il più possibile per le prossime due settimane. Finite queste, potrò staccare e recuperare (e proprio il caso di dirlo) un po' di sanità mentale.
Non so quanto e se studierò nella giornata di domani. In ogni caso, sarò pronto a sfruttarla come caricabatteria qualora mi sentissi particolarmente ispirato in questo senso, anche perchè non credo proprio di potermi permettere ulteriori passi falsi di questa entità senza compromettere il risultato finale. In ogni caso si riprende da lunedì in questo modo:
- 5 ore al giorno per 2 giorni
- 4 ore al giorno per 3 giorni
- 3 ore al giorno per 1 giorni
- 1 giorno libero
L'idea di quittare fino a conclusione della sessione di esami sta iniziando a diventare sempre più reale. Sono riuscito ad esprimere un gioco esemplare per tutta la settimana, ma non sono riuscito ad esimermi dal giocare in un giorno nel quale ero in pessime condizioni psicologiche; nervosismo, frustrazione, rabbia e un mix di altre sensazioni negative, hanno contribuito a dar vita ad una sessione orribile nella quale ho preso almeno 3 decisioni costose in maniera istintiva (pur avendo valutato in maniera corretta le situazioni). Splittare in questo modo pensiero-azione è quanto di più brutto io possa fare ai tavoli e quindi rappresenta un'errore imperdonabile nel quale, a dire il vero, non cadevo da troppo tempo. A causa di questo, il mio umore rasenta dunque il livello zero, sapendo di aver fatto un passo indietro rispetto alla mia migliore condizione. Come sempre però, in queste situazioni, trovo stimoli positivi nel fissare e nel programmare nuovamente quelli che dovranno essere i miei obiettivi ed i miei successi; rialzarsi sempre. Anche qui dunque, ripropongo ed aggiorno i dogmi da seguire:
- 5k mani al NL25
- multitabling 2x-3x
- warm-up (10-15min)
- evitare tassativamente la modalità auto-pilot
- non divergere nelle azioni rispetto all'hand reading
- interrompere la sessione quando il mio equilibrio viene perturbato e annotarne la causa
- durata massima sessione pari a 2h (4 sessioni a settimana, 2 giorni dedicati alla teoria, 1 libero)
- ultima, ma non per importanza, sospendere il poker ancora una volta qualora dovesse interferire con la qualità e la quantità dello studio.