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[Chiuso] Sono un eretico

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Galliani
Iscritto: 26.10.2007
PokerStrategist

Sai Raisamaro,

questo forum è popolato da molteplici personalità che si dedicano a molteplici discipline. Non mi sembra che mai sia successo che qualcuno sia stato messo in discussione per le sue idee, al limite qualche volte è capitata qualche discussione.

Le occasioni per il live sono molto inferiori rispetto a quelle online, sia come vera e propria offerta nelle singole città (ci sono alcuni che sono più fortunati), sia per via della quantità di danaro in gioco (non credo che troveresti tavoli come quelli dove gioca durrr, quelli li fanno solo in TV e online).

Non mi sembra, soprattutto, che la community abbia mai voluto imporre a chicchesia qualsiasi cosa, ognuno ha il suo modo di giocare, vincere e perdere, chi più chi meno.

Alcuni aspetti che direi sono innegabili: ci sono giocatori che applicano quello che qualcuno chiama gioco standard; su questo punto ci sarebbe da approfondire per bene per tutta una serie di motivi. L'altra sera mentre guardavo Genio al Sunday di ps.it non vedevo un gioatore che giocava standard, vedevo un giocatore che sapeva il fatto suo. Quelle volte che capita di vedere qualcuno dei coach giocare non mi sembra che si tratti di giocatori di basso livello (Vito, il coach MTT, è certamente un giocatore molto aggressivo ... eppure di libri ne legge tanti ... forse devi ancora trovare quelli che invece propongono strategie più aperte).

Non so, è l'incipit del blog che è particolare .... la battuta sul sesso online (che fa sorridere, che ne sai della vita sessuale degli altri ... in genere dico ....), il modo di replicare .... la prima pagina è un testa a testa contro tutti .... ma non credo che sia quello che un blog deve essere; considera che pensavi che il blog rimanesse un deserto e invece le visite sono già numerose.

E se ti convincessi anche del fatto che qui nessuno vuole imporre alcunchè e che non esiste il pensiero unico?

;) See ya.


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Io sono calmissimo, a differenza di altri e, soprattutto, sono qui per imparare e discutere su tutto.
Mi sto convincendo che nella mano di esempio postata, che, preciso, è avvenuta dopo 45 minuti di nulla in mano, ho pagato amaramente il non aver voluto rinunciare a quel piatto. Ho pushato, sbagliando, proprio per non trovarmi nelle condizioni di rinunciare a quel piatto. E questo è un approccio decisamente sbagliato.
Quanto alle battute, beh, dovrebbero essere prese per quello che sono.

Non capisco poi perché si tenda a mettermi in bocca frasi che non ho mai pronunciato e perché qualcuno si scaldi tanto...c'è ne motivo?
Stiamo parlando forse di politica, di corna, di calcio o di religione?


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Beh, Galliani,
mi scuso con tutti se ho dato quell'impressione che riportavi.
Ti assicuro che non è mio intendimento né irrigidirmi sulle mie posizioni di partenza né, tantomeno, permettermi di discutere della vita sessuale dei forumisti. La mia, ripeto, era soltanto una battuta, forse di pessimo gusto, ma pur sempre una battuta.
Sarà stato il fatto che io non sono mai abituato a prendermi sul serio che mi ha portato a pensare che altri potessero fare altrettanto. Adesso se da questo mi si vuol accusare persino di aver fatto un'equazione giocatore online=onanista. Mi sembra un tantino eccessivo.
Mi sembra che i miei toni, sia in questo blog sia in occasione di altri interventi, siano stati sempre rispettosi nei confronti di chiunque.
Non altrettanto posso dire dei toni di altri forumisti. Se avrai cura di rileggerti la cronologia degli interventi su questo blog, potrai facilmente constatarlo.
Se la mia presenza, per via delle mie posizioni (che potrebbero derivare anche dalla scarsa conoscenza del gioco) non sono gradite, ne trarrò le mie conseguenze, smettendo di infastidirvi. Me ne farò una ragione.
Ma, in tal caso, sarebbe dimostrato proprio il contrario di quello che tu giustamente affermi circa la multiculturalità del forum, in quanto il forum sarebbe nè più nè meno che un "inner circle" di iniziati, ciascuno col proprio bel grado di anzianità sulla spallina, pronti a fare del nonnismo da caserma a guardia del pensiero unico dominante.


Galandil
Iscritto: 20.02.2008
PokerStrategist

K5o o K5s? Openlimp o overlimp? Stack degli avversari? Attitudine a difendere dei giocatori nei blinds?

Francamente, è una giocata pessima da parte di entrambi i giocatori, sia tua sia dell'altro, senza altre info particolari.

Per poter analizzare la mano, ci sarebbe bisogno di più informazioni possibili, tipo quelle richieste all'inizio del mio post, resta il fatto però che K5 (off o suited) è meglio o rilanciarlo preflop se sei first-in per rubare i bui (che la tua mano ha una playability letteralmente di merda, per rimanere sul raffinato eufemistico) o foldarla preflop anche a fronte di un solo limp (salvo volerla giocare a tutti i costi ma a quel punto la giochi solo per pescare una doppia o un colore, e solo 2nd nuts).


LoryB
Iscritto: 22.10.2008
Oldschool Grinder

L'originale di raisamaroBeh, Galliani,
mi scuso con tutti se ho dato quell'impressione che riportavi.
Ti assicuro che non è mio intendimento né irrigidirmi sulle mie posizioni di partenza né, tantomeno, permettermi di discutere della vita sessuale dei forumisti. La mia, ripeto, era soltanto una battuta, forse di pessimo gusto, ma pur sempre una battuta.
Sarà stato il fatto che io non sono mai abituato a prendermi sul serio che mi ha portato a pensare che altri potessero fare altrettanto. Adesso se da questo mi si vuol accusare persino di aver fatto un'equazione giocatore online=onanista. Mi sembra un tantino eccessivo.
Mi sembra che i miei toni, sia in questo blog sia in occasione di altri interventi, siano stati sempre rispettosi nei confronti di chiunque.
Non altrettanto posso dire dei toni di altri forumisti. Se avrai cura di rileggerti la cronologia degli interventi su questo blog, potrai facilmente constatarlo.
Se la mia presenza, per via delle mie posizioni (che potrebbero derivare anche dalla scarsa conoscenza del gioco) non sono gradite, ne trarrò le mie conseguenze, smettendo di infastidirvi. Me ne farò una ragione.
Ma, in tal caso, sarebbe dimostrato proprio il contrario di quello che tu giustamente affermi circa la multiculturalità del forum, in quanto il forum sarebbe nè più nè meno che un "inner circle" di iniziati, ciascuno col proprio bel grado di anzianità sulla spallina, pronti a fare del nonnismo da caserma a guardia del pensiero unico dominante.

mi scuso se ti ho dato l'impressione di essere uno aggressivo, non ti volevo mancare di rispetto ma la tua mancanza di umiltà tuttora mi innervosisce, non sono nessuno per dirti come giocare, sono fatti tuoi , ho basato il mio giudizio sulla tua giocata in base alle nozioni che ho assimilito nel tempo e in base ai pochi riferimenti che tu hai dato, se non sei in grado di accettare una critica sono problemi tuoi, non chiedevi nemmeno un giudizio.

Ti chiedo solo una cortesia, finiscila con questo finto buonismo perchè l'unica ragione del tuo blog è screditare i giocatori on line e non che basano le proprie decisioni sulla matematica, è palese ed evidente.


Galliani
Iscritto: 26.10.2007
PokerStrategist

L'originale di GalandilPer poter analizzare la mano, ci sarebbe bisogno di più informazioni possibili, tipo quelle richieste all'inizio del mio post, resta il fatto però che K5 (off o suited) è meglio o rilanciarlo preflop se sei first-in per rubare i bui (che la tua mano ha una playability letteralmente di merda, per rimanere sul raffinato eufemistico) o foldarla preflop anche a fronte di un solo limp (salvo volerla giocare a tutti i costi ma a quel punto la giochi solo per pescare una doppia o un colore, e solo 2nd nuts).

Questo è innegabile ... tra l'altro si parla di onanisti e appare il principe del foro!

A parte l'onanismo di Galandil e, sinceramente, a parte la mano ... il mio voleva essere un contributo a ricondurre il tutto a normalità. Mi sembra che a fronte della tua apertura del blog la com abbia risposto numerosa, diciamo che il blog è nuovo nuovo e ancora non conosciamo il personaggio della storia che questo blog racconta .... e poi ... una volta che ce lo siamo detto (e mi sembra che l'abbiamo fatto) andiamo avanti ... anche a me piacciono i tuoi interventi.

;)


noelga
Iscritto: 02.01.2009
Oldschool Grinder

Sinceramente anche a me piacciono i tuoi interventi. :f_thumbsup:

Personalmente, in generale, mi piacciono i punti di vista anche estremi rispetto a quello della maggioranza, bisogna fare attenzione però a non cadere nell'estremismo (nè in un senso nè in un altro) o nel permalosismo (Lory suvvia, non te la prendere).

E' ovvio che raiseamaro è legato a un certo tipo di gioco, probabilmente anche a certi tipi di rapporti in generale. Preferisce giocare nei live perché li sente più suoi, probabilmente anche per il suo modo di vivere le situazioni vis-a-vis. La sterilità del computer non è una cosa che lo attrae, a lui piace il calore umano e un tipo di gioco passionale meno freddo e matematico e ben più emozionale.

Credo che non ci dobbiamo lasciare turbare da personalità esuberanti e fortemente contrastanti, perché in questo senso sono una ricchezza, ci fanno vedere il mondo da un punto di vista che noi non riusciamo a percepire, tanto siamo presi dal nostro modo di vivere la nostra.

Non si può negare in questo senso, che qui vige abbastanza un "pensiero unico" (con tutte le dovute proporzioni) e che il tipo d'interventi di raiseamaro tendono a scaturire dei fastidi a chi vive questo tipo di poker come una "fede". Beh, ragazzi cerchiamo di metterci in discussione e d'incuriosirci di un punto di vista diverso.

E anche tu, raisamaro, non per forza la matematica è inutile, sotto questo punto di vista, vivi la cosa con un certo pregiudizio e ti poni dall'altro lato della barricata, molto corazzato e con un tono che può scadere nel presuntuoso (per chi si lascia innervosire da interventi più estremi).

Vediamo di discutere, tranquillamente o vivacemente, ma cerchiamo di non offendere con la presunzione di sapere solo noi come si vive la vita.

Pace

P.S. K5o FOLD! :D


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Sinceramente non comprendo come io possa aver dato l'impressione di pessere persona poco umile, avendo esordito premettendo che da qualche tempo vengo sbattuto fuori dai tornei e che sto giocando male.
Non ho nessuna intenzione (né voglia e tempo di farlo) di screditare i giocatori online: ciascuno è libero di giocare come vuole e mi ritengo libero di essere interessato soltanto a una forma di gioco, piuttosto che a un altro.
Le nozioni tecnico-matematiche, in questa forma di poker (me ne sto accorgendo sempre di più) sono di importanza basilare.
Tanto premesso, forse perché provengo dal draw, che è un gioco completamente diverso, io continuo a provare maggior interesse per quella componente di irrazionalità animalesca che c'è nel poker, rispetto a quella di razionalità pura.
Ma il fatto di essere più affascinato dalla prima componente non significa che non consideri importante la seconda: se ho maggiore interesse per la geografia, non signiifca che questa sia più importante dell'italiano.

E' ancora consentito o è sinonimo di tracotanza?

Quanto alla mano d'esempio, K5, sono consapevole del fatto che fosse una mano di merda, me la sono giocata unicamente perché ero in cut-off e davanti a una certa debolezza manifestata dagli avversari.
Il problema, del quale devo assolutamente liberarmi, è che se percepisco di essere quasi sicuramente davanti, fatico molto a rinunciare al piatto, anche in presenza di una mano mediocre.


noelga
Iscritto: 02.01.2009
Oldschool Grinder

Comunque per me non sei presuntuoso, per alcuni un pochino più suscettibili forse sì.

Quello che volevo dire è (riferito a tutti e non a te), apriamoci un po' di più verso chi la pensa in maniera diversa e non barrichiamoci dietro un'idea di sapere soltanto noi come si gioca (o si vive).


cerbero83
Iscritto: 20.04.2009
Oldschool Grinder

Premetto che sono il + fish dei fish, quindi forse sono l'ultimo a poter dare dei consigli.

Il problema, del quale devo assolutamente liberarmi, è che se percepisco di essere quasi sicuramente davanti, fatico molto a rinunciare al piatto, anche in presenza di una mano mediocre.

Io soffro(ivo) dello stesso tipo di problema, ma leggendo libri e frequentando questo forum, ho capito che le scommesse grandi sono solo per mani forti, e che se spingi eccessivamente con mani mediocri alla lunga ti ritrovi a vincere qualche piccolo piatto e a perderne tanti enormi.
Io ho avuto i tuoi stessi problemi, giocavo molto aggressivo e senza paura e poi i libri mi hanno fatto diventare più tight e passivo. Ancora oggi mi incazzo quando perdo anche il + insignificante dei piatti per non aver aggredito come il mio istinto diceva, ma mi dimentico tutte le volte che avrei preso delle mazzate assurde se non mi avesse fermato il buon senso (e non è che mi fermi spessissimo).
Cmq quello che ti voglio dire e che in ogni giocata che fai devi si ascoltare il tuo istinto, ma fare la giocata che nel lungo periodo ti può portare a guadagnare di +.

Riguardo alla mano che hai postato, nel contesto in cui hai detto di trovarti (e a carte viste), secondo me è il modo migliore di giocarla degna di un pro. E nel lungo periodo questo tipo di giocata ( a carte viste ) ti porterà sicuramente guadagni.
Ma contro un oppo sensato e a carte coperte a mio modesto parere è una giocata di merda (per il fatto che sei deep). 1/3 delle volte l'oppo è in flush draw e ti lascia il piatto, 1/3 ha un tris e probabilmente ti chiama e perdi un casino, e 1/3 ha flush e a meno di sculate hai perso un casino.
Secondo me l'errore che fai è che ti limiti a giudicare la mano senza pensare al lungo periodo. Mi permetto di dirtelo perchè ci sono passato pure io e anche se a fatica sto riuscendo ad uscire dal tunnel :D


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Credo che le tue siano parole sante, Cerbero.
Penso che in ogni giocata, perfino in ogni segmento di essa, si debba fare riferimento al lungo periodo, non come concetto astratto, ma perché esso è probabilmente l'unico vero termometro oggettivo con il quale misurare l'opportunità di una giocata.
Purtroppo, per quanto mi riguarda, tra il dire e il fare c'è ancora di mezzo il mare!
Comunque, visto che stai uscendo dal tunnel, ti sarei grato se mi tenessi informato sul tuo percorso. Grazie del consiglio.


cerbero83
Iscritto: 20.04.2009
Oldschool Grinder

Ti consiglio di provare con gli HU Sng, giochi paraticamente tutte le mani, hai un solo giocatore su cui concentrarti e capire come gioca, ne ha sempre uno solo contro cui variare il tuo gioco e ci sono un sacco di video interessanti, bravi giocatori e un ottimissimo coach che ti aiuteranno nel tuo percorso.
Ti renderai conto che a volte la passività è l'arma migliore ( a volte ) e migliorerai il tuo modo di giocare anche agli MTT o SNG fullring e shorthanded.
Almeno questo è il percorso che io sto facendo e che mi sta portando buoni risultati. In bocca al lupo per il tuo percorso. ;)


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Ciao a tutti e ben ritrovati.
Da un po' di tempo sto riuscendo a settare meglio il mio gioco nei SNG live, cercando di stemperare i rigidi parametri teorici che avevo appreso ultimamente imprimendo una maggiore "originalità" e soggettività al gioco.
Risultato, negli ultimi tre live (coadiuvato anche da un po' di culo) sono arrivato sempre al tavolo finale con alcuni ottimi piazzamenti finali.
Purtroppo, faccio ancora troppe cazzate, soprattutto in situazioni short stack.

Comunque, sono contento perché mi si stanno chiarendo molte cose proprie del texas. Giocate e atteggiamenti che avevo appreso dallo studio (ma non comprendendone il perché) che prima applicavo pappagallescamente, adesso mi vengono più naturali, per via della consapevolezza.

Soprattutto, una cosa che sto comprendendo soltanto ora, è che mi è costata molto è che l'unica cosa che accomuna il draw con il texas è il mazzo di carte con il quale si gioca, per il resto i due giochi non c'entrano nulla l'uno con l'altro.
Il mio principale errore è stato quindi quello di aver creduto che il fatto di avere una notevole esperienza nel draw potesse aiutarmi anche nel texas. Errore grave.
L'approccio draw è più tranciante, meno attento ad alcuni particolari, più basato sulla forza muscolare dei giocatori, circostanze che se non corrette e applicate pari pari al texas possono costare molto caro.
Soprattutto, l'approccio draw (e della telesina classica) trasportati nel texas hanno il grave difetto di non saperti far gestire opportunamente il pedale del gas, che nel texas è cosa fondamentale.
Nel draw il pedale può essere quasi sempre o su "on" o su "off", senza pagarne gravi conseguenze. Nel texas, se non sai pelare e parzializzare il gas quando le circostanze lo impongono, i testa coda e le sportellate si sprecano.
E, soprattutto, nel texas occorre saper frenare in piena corsa, cosa che è quasi sempre controproducente nel draw.
Adesso comincio anche a spiegarmi perché chi ha iniziato a prendere le carte in mano soltanto col texas possa essere già avanti nella qualità del gioco: ha iniziato da zero, non avendo difetti, sempre difficili da correggere.
Davvero bel gioco 'sto texas, molto complesso e con sfumature infinite. In altre parole, non basta una vita per impararlo decentemente: ma in fondo questo è proprio l'aspetto più interessante di questo gioco, il fatto di aver sempre qualcosa di nuovo da imparare.


lyon79
Iscritto: 17.10.2007
PokerStrategist

avresti dovuto foldare K5 preflop

...mi sembra che non fosse compresa tra le risposte non accette...
e non a caso...era l'unico modo in cui avresti potuto uscire indenne

anzi non entrare nemmeno

in una mano che sarebbe diventata drammatica

e poi con quel flop non c'era tanto da stare tranquilli


noelga
Iscritto: 02.01.2009
Oldschool Grinder

bella raisamaro,

E' vero. C'è tanto da imparare e da fare entrare in armonia con il proprio modo di essere.