Salve ragazzi
Vorrei proporvi questo quesito: Se io mi iscrivo su una poker room estera e dalla stessa semplicemente ed esclusivamente gioco( magari con soldi finti,magari con un bonus della casa) sono passibile di sanzioni? commetto un'illecito? Ovviamente non parlo del reato di evasione fiscale in quanto non andrei mai a depositare ne prelevare.
Fino a che punto lo Stato può comprimere la nostra "libertà"?
Non versi e, soprattutto, non prelevi (senza poi dichiarare le vincite)?
Allora non capisco proprio di che tipo di illecito potresti essere accusato.....
Ciao,
io credo che non si possa aprire un conto gioco a prescindere dal fatto che si effettui o no un prelievo o un deposito...per esempio su pokerstars.com non ci si puo registeare a priori perché siamo italiani e credo che questo valga per tutti i siti che non hanno licenza aams.
Poi magari mi sbaglio di grosso...aspetta anche qualche parere piu esperto
Ajackofspades, Pokerstars.com non ti fa aprire il conto gioco solo perchè esiste Pokerstars.it.
Ma altri siti di gioco non pongono alcuna limitazione di questo tipo.
Ciao kommissar,
scusa ma non centra niente il fatto che non abbiano licenza aams??
Cioè, quindi io potevo registrarmi si fulltilt (la prima room che mi è venuta in mente) e se non effettuavo depositi/prelievi non succedeva niente?
Ajackofspades, i siti.com (che, ovviamente, non hanno licenza AAMS) sono disponibili ad accogliere chiunque.
Quando esistono limitazioni all'accesso, ciò accade per altre ragioni (vedi il caso Pokerstars prima citato).
Ritengo inoltre che versando e, soprattutto, prelevando denaro vinto sarebbe difficile parlare di illecito qualora le stesse vincite venissero regolarmente dichiarate al Fisco italiano, assolvendo ai relativi obblighi fiscali stabiliti dalla normativa in materia.
L'originale di Baracchinghi
L'originale di kommissar
stabiliti dalla normativa in materia.Quale normativa?
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Mi riferivo, p. es. al Modello 730/2014, in cui al Quadro D ("Altri redditi"), Rigo D4 ("Redditi diversi") è possibile dichiarare (cito testualmente le istruzioni diramate dall'Agenzia delle entrate per la compilazione del modello) anche "altri redditi diversi sui quali non è stata applicata alcuna ritenuta, ad esempio vincite conseguite all’estero per effetto della partecipazione a giochi on line".
L'originale di kommissar
L'originale di Baracchinghi
L'originale di kommissar
stabiliti dalla normativa in materia.Quale normativa?
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Mi riferivo, p. es. al Modello 730/2014, in cui al Quadro D ("Altri redditi"), Rigo D4 ("Redditi diversi") è possibile dichiarare (cito testualmente le istruzioni diramate dall'Agenzia delle entrate per la compilazione del modello) anche "altri redditi diversi sui quali non è stata applicata alcuna ritenuta, ad esempio vincite conseguite all’estero per effetto della partecipazione a giochi on line".
Quello che dici è corretto, ma forse doctornuts intendeva dire un'altra cosa.
Mi sembra di interpretare che, ammettiamo per assurdo che si abbia tempo a disposizione per giocare in una .com (dando per scontato che ci si possa registrare) senza avere la necessità di prelevare il denaro "eventualmente vinto", ma solo accumulando nel conto gioco le vincite, si incorre in qualche illecito solo giocando?
Io presumo di no, in quanto nel momento in cui si effettua una "transazione" di denaro dall'estero all'Italia, attraverso i normali strumenti di trasferimento di denaro disponibili, qualora venisse intercettata dal fisco la vincita "non dichiarata", allora solo a quel punto si potrà incorrere in sanzioni, piu' o meno gravi a seconda dell'importo, in quanto residenti in Italia.
Quindi potremmo benissimo giocare in una .com e vincere 1 milione di Euri (e ke ci vuole
) e poi decidere:
a) di lasciarli nel conto e giocare per altri 200 anni :ayfkm
b) aspettare che fra 227 anni si sveglia qualcuno ed apre il mercato
c) ci trasferiamo all'estero ed una volta residenti in un paese dove non ci fanno paranoie si preleva il frutto di tanto impegno :nh
Ovviamente qualcuno piu' esperto potrà dare maggiori indicazioni
L'originale di MAXMILIAN73
L'originale di kommissar
L'originale di Baracchinghi
L'originale di kommissar
stabiliti dalla normativa in materia.Quale normativa?
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Mi riferivo, p. es. al Modello 730/2014, in cui al Quadro D ("Altri redditi"), Rigo D4 ("Redditi diversi") è possibile dichiarare (cito testualmente le istruzioni diramate dall'Agenzia delle entrate per la compilazione del modello) anche "altri redditi diversi sui quali non è stata applicata alcuna ritenuta, ad esempio vincite conseguite all’estero per effetto della partecipazione a giochi on line".
Quello che dici è corretto, ma forse doctornuts intendeva dire un'altra cosa.
Mi sembra di interpretare che, ammettiamo per assurdo che si abbia tempo a disposizione per giocare in una .com (dando per scontato che ci si possa registrare) senza avere la necessità di prelevare il denaro "eventualmente vinto", ma solo accumulando nel conto gioco le vincite, si incorre in qualche illecito solo giocando?
Io presumo di no, in quanto nel momento in cui si effettua una "transazione" di denaro dall'estero all'Italia, attraverso i normali strumenti di trasferimento di denaro disponibili, qualora venisse intercettata dal fisco la vincita "non dichiarata", allora solo a quel punto si potrà incorrere in sanzioni, piu' o meno gravi a seconda dell'importo, in quanto residenti in Italia.
Max, concordo perfettamente con ciò che dici.
Anche perchè, ragionando diversamente, ci troveremmo di fronte ad un processo (con condanna) alle intenzioni:
1. gioco in una .com;
2. vinco;
3. ritiro la vincita;
4. non ho intenzione di dichiarare al fisco italiano la mia vincita.
Come posso essere dichiarato colpevole della fase 4 se manca la fase 3?
L'originale di MAXMILIAN73
L'originale di kommissar
L'originale di Baracchinghi
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stabiliti dalla normativa in materia.Quale normativa?
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Mi riferivo, p. es. al Modello 730/2014, in cui al Quadro D ("Altri redditi"), Rigo D4 ("Redditi diversi") è possibile dichiarare (cito testualmente le istruzioni diramate dall'Agenzia delle entrate per la compilazione del modello) anche "altri redditi diversi sui quali non è stata applicata alcuna ritenuta, ad esempio vincite conseguite all’estero per effetto della partecipazione a giochi on line".
Quello che dici è corretto, ma forse doctornuts intendeva dire un'altra cosa.
Mi sembra di interpretare che, ammettiamo per assurdo che si abbia tempo a disposizione per giocare in una .com (dando per scontato che ci si possa registrare) senza avere la necessità di prelevare il denaro "eventualmente vinto", ma solo accumulando nel conto gioco le vincite, si incorre in qualche illecito solo giocando?
Io presumo di no, in quanto nel momento in cui si effettua una "transazione" di denaro dall'estero all'Italia, attraverso i normali strumenti di trasferimento di denaro disponibili, qualora venisse intercettata dal fisco la vincita "non dichiarata", allora solo a quel punto si potrà incorrere in sanzioni, piu' o meno gravi a seconda dell'importo, in quanto residenti in Italia.
Quindi potremmo benissimo giocare in una .com e vincere 1 milione di Euri (e ke ci vuole) e poi decidere:
a) di lasciarli nel conto e giocare per altri 200 anni :ayfkm
b) aspettare che fra 227 anni si sveglia qualcuno ed apre il mercato![]()
c) ci trasferiamo all'estero ed una volta residenti in un paese dove non ci fanno paranoie si preleva il frutto di tanto impegno :nhOvviamente qualcuno piu' esperto potrà dare maggiori indicazioni
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Infatti questa è la situazione ipotetica che volevo consideraste.( con tanto di milione di euri possibilmente
)
Credo che una legge del genere, che vieti pure il gioco fine a se stesso, sarebbe incostituzionale.
Comunque un'altro dubbio mi sovviene e forse potete risolverlo: a questo punto potrebbero ricorrere gli estremi per la fattispecie penale gioco d'azzardo?
Vorrei arrivare ad una soluzione in materia, in quanto ritengo che sia un nostro diritto conoscere quali limitazioni alla libertà sono imposte dalla legge in tale ambito.
L'originale di doctornuts
Comunque un'altro dubbio mi sovviene e forse potete risolverlo: a questo punto potrebbero ricorrere gli estremi per la fattispecie penale gioco d'azzardo?
Direi proprio di no.
In caso contrario avremmo lo stesso gioco valutato lecito se giocato con bollino AAMS e, addiritura, penalmente illecito se giocato senza. Davvero difficilmente sostenibile.
Il nodo della questione resta comunque intricato, ma nonostante in Italia il calo nel Poker è stato vistoso per svariate ragioni, al momento credo che l'unica soluzione sia quella di continuare a giocare qui, proprio perchè non c'è molta chiarezza sul resto e mi sembra inutile prendere iniziative, solo per amore della libertà.
Poi ovviamente, ognuno è libero di agire come crede
A me è questa ambiguità che fa girare i cosiddetti. Può mai essere che non riusciamo neanche a capire se sia lecito o meno il solo gioco? Non è la scelta di un singolo player e non è neanche una questione puramente teorica/retorica sulla libertà, ma un'diritto di cui non sappiamo se esercitabile ne i limiti eventualmente imposti. Una risposta sarebbe doverosa ma capisco che forse questa non è la sede adatta nel senso che non disponiamo di un Avvocato esperto in materia.