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[Chiuso] out, odds, ecc voi ne tenete conto o no?

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salve a tutti, da quando ho iniziato a studiare il poker, per lo più sotto un profilo matematico, l'argomento che più risulta enunciato è stato "out e odds", da cui partono altri argomenti quali Pot odds, ev, ecc
Ora, io quando gioco non dò molta rilevanza a questi valori (neanche utilizzo programmi che calcolano tali valori), mi limito a giocare un determinato numero di mani in funzione anche della posizione in cui mi trovo.
In alcune interviste ai pro di alcune room, o spesso chiesto se lo facessero questi calcoli, la risposta è stata tra un "ormai è tutto automatico" ed "sii".
Voi come giocate, fate i vostri calcoli, o come me?


4 risposte
_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

PS, non intendevo una tattica fissa, anchio vario in funzione dello stack, blind e numero di avversari


Kis78
Iscritto: 01.10.2009
Oldschool Grinder

calcolare le pot odds in genere è facile sui short!

a me è piaciuto molto questo post sintetico di cristiano

gli outs sono facili da contare

Più o meno funziona così: devi assegnare un range di push all'avversario e un range di call agli avversari che sono dopo di te o che hanno già chiamato. Indichiamo con P il totale del piatto (composto dai bui, le ante e il push dell'avversario) e con C le chips che devi mettere per coprire il push dell'avversario. Dividendo P per C ottieni un numero, che chiamiamo O, cioè O = P / C. Questo numero ti dà le odds che ricevi preflop, cioè avrai odds di O : 1. Se vuoi esprimere le odds in percentuali ti basterà dividere 1 per (1 + O) e moltiplicare per 100, cioè % = 100 / (1 + O): questo numero percentuale che ottieni rappresenta l'equity minima che devi avere affinchè il call sia =EV. Perciò per ottenere un call +EV dovrai aggiungere qualche punto percentuale a quest'ultimo numero che ottieni e chiamare il push avversario in modo tale da avere contro il suo range questa stessa equity. Ad esempio, ricevendo odds di 2 : 1, ti basta un'equity del 33.33% per essere breakeven, ma se vuoi fare call +EV chiamerai con un range che ha un'equity del 37% contro il range avversario. Questa è la teoria, ma in pratica è impossibile fare questi conti durante una partita, quindi l'esperienza e l'allenamento sono molto importanti. Ovviamente poi devi considerare anche il range con cui gli avversari dopo di te fanno call, quindi i calcoli diventano molto più complessi dovendo combinare varie probabilità.

usa equilator di Pokerstrategy se vuoi approfondire

inoltre ci sono tabelle per ogni strategia (bss sss mss)


cr1st14n0
Iscritto: 03.07.2008
Oldschool Grinder

Cosa sei andato a ripescare! :P


buddyIA
Iscritto: 03.06.2009
PokerStrategist

personalmente ti posso dire la linea degli outs/odds è basilare per imparare a giocare a poker...ti da una visione imparziale e logica ( matematica appunto) del tipo di scelte da dover fare per avere profitto nel lungo periodo. Giocando molte mani ti si presenteranno molte situazioni che saranno simili e dunque mano dopo mano saprai già cosa fare senza fare ogni volta il calcolo dei vari odds ecc.. Tuttavia, per quanto mi riguarda, questo tipo di approccio risulta essenziale nel momento in cui dobbiamo prendere decisioni difficili o comunque decisioni la cui scelta non è subito così intuitiva. Per finire ti posso dire che questi strumenti sono la tua guida e ti riportano sulla retta via del +ev nel lungo periodo ogni qualvolta ci si discosta, ovviamente se ne tieni conto!