Apro questo th per sviluppare una riflessione che mi è venuta in mente proprio oggi.
Per il brutto periodo di Partypoker da gennaio sono dovuto passare su pokerstars, avendo accumulato un piccolo BR quando avevo depositato 10€ per testare la app appena uscita, ho dovuto solamente intendificare le sessioni, essendo già rollato.
Bene fino ad aprile il BR è crescuito vertiginosamente fino a più che quadruplicare (parliamo di un profit di 330€ giocando ai micro).
Ad inizio maggio è iniziato un periodo nero, da me attribuito prima alla varianza, che mi ha portato addirittura a fare una pausa di 4/5 giorni, io gioco quotidianamente, per riordinare le idee.
Ho ricominciato al termine della pausa con calma e mente fresca e niente dopo un paio di giorni di profit di nuovo giù.
E li nella mia testa è passato di tutto, avendo assistito a scoppi assurdi, stake continuamente persi partendo 80/20 o oppo che pescano la loro carta river avendo messo lo stake al 5%, e molto di frequente oppo che settano in 3bettato al flop...
Ho veramente pensato di abbandonare PS, non ritenendola rigged ma quantomeno con un sistema di randomizzazione a dir poco pessimo, oppure che la varianza è un problema insormontabile nel poker (non pensando che comunque anche con un mese di "varianza negativa" il mio BR iniziale era ancora più che triplicato...)
POI LA LUCE
Stamani ho giocato qualche HU sempre ai micro, dove ovviamente bisogna acuire la capacità di lettura di range di oppo e fondamentalmente giocare in gran parte for value.
Terminata la sessione mi è passato un flash sul range di apertura che stavo tenendo nell' ultimo mese di cash, gran parte costituito da mondezza vera, dalla frequenza di call che tenevo alle 3bet avversarie, dal range di caldcall stesso; insomma fondamentalmente al fatto che non giocassi più minimamente for value ma mettevo soldi continuamente con MP soprastimando i bluff degli oppo (chiaro atteggiamento fishoso) e soprattutto cercando di far passare le TP di oppo che non folderebbero sotto tortura nemmeno le bottom o flattando cbet di oppo sensati in piatti 3bettati senza il minimo piano (e senza la minima equity...).
Quindi ho analizzato e ho voluto mettere su carta (o schermo... :D) questa mia riflessione in primo luogo perche anche a me serva sempre da promemoria e in secondo per confrontarmi con voi, amici grinder, e capire quanto delle disavventure che passiamo siano davvero colpa della varianza e quanto altresi siano colpa del grindare che ti porta a giocare quasi automaticamente i colpi (un esempio per tutti, una overpair in 3bettato), giocando non più un A o B game, ma credo addirittura un D..., ma soprattutto perdere l' essenza prevalente del cashgame, ovvero GIOCARE PER VALORE.
P.S. Forse mi è venuta un "tantinello" lunga, ma è soprattutto uno sfogo personale, ma spero serve anche a tutti quelli che "smadonnano" ogni giorno