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Se non si puo' grindare, ha senso giocare for fun?

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profeta1966
Iscritto: 05.05.2011
PokerStrategist

Se non si puo' grindare, ha senso giocare for fun?

Salve ragazzi, è una domanda che rivolgo ai coach e a tutti i giocatori di una certa esperienza. Ormai sono mesi che mi pongo la domanda, e ancora non mi sono dato una risposta, anche se propendo piu' per il NO. Non ha senso per un player accettare di giocare solo for fun.

Se un player come me, con tutta la buona volonta', per impegni lavorativi e familiari non puo' giocare se non una decina di MTT a settimana (anche meno a volte) e se gioca solo cash non piu' di 300 mani al giorno in media, e non tutti i gioni (perchè multitablo max x4 e raramente per piu' di 1 ora e mezza), come è possibile uscire da downswing in tempi umani, se si incappa in bad run di 100k mani, o centinaia di giochi? Un grinder ne uscirebbe in poche settimane, o qualche mese, talvolta un anno se proprio gli dicesse male. Ma uno che gioca poco puo' metterci anni! Ed in un lasso di tempo ampio le sensazioni negative si moltiplicano, i tilt diventano piu' deboli (perchè subentra assuefazione) ma piu' frequenti.

Giocare solo for fun sinceramente non la trovo una scelta percorribile. Non dopo che ci si è impegnati nello studio e nel migliorarsi. Non dopo essere divenuto consapevole che al tavolo, long term, vinci solo se ti applichi e migliori costantemente ecc... Ad essere sinceri for fun alla fine puoi giocare a poker tra amici live, altrimenti ci sono ben altre cose piu' divertenti che cliccare a caso davanti ad un monitor in solitaria. Se giochi, punti a vincere, e per vincere il "for fun" non esiste....a meno che la dea bendata non ti assista nel breve periodo. A quel punto meglio il superenalotto e mi vado a divertire altrove. Se proprio devo essere fortunato, meglio avere la possibilita' di vincere grosse cifre.

Qui vi chiedo: ritenete sia possibile giocare poco, giornalmente, e ottenere risultati positivi che qualsiasi grinder decente ottiene in un anno, ma sparsi in 5 o 7 anni? Ha senso farlo? A senso farlo se si deve partire dal limite piu' basso?

Non vorrei che in questa discussione si intervenisse con dei whine; vorrei invece delle considerazioni quanto piu' possibile oggettive e magari basate su esperienze personali.


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6 risposte

io ti rispondo da recreational palyer...

....per farti capire io il tempo per un MTT non l'ho mai avuto, quindi ho giocato solo sit e ora soprattutto cash... e per renderti megio l'idea a novembre ho fatto 12,5K mani totali.

Personalmente gioco, mi diverto e prendo qualche soldino tutti i mesi, che fortunatamente non devo prelevare per RL... anche perchè ci farei la fame! :D Per me è cmq una soddisfazione che giustifica il tempo speso tra gioco e studio! :pokerface:

Imho, dipende dagli obbiettivi che ci si pone... non tutti lo facciamo per campare. Il mio è praticamente una vacanza pagata all'anno!

In quanto all'abbattere la varianza credo che mancando il volume sia meglio scegliere una disciplina come il cash rispetto a MTT e SIT.


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profeta1966 Autore della discussione
profeta1966
Iscritto: 05.05.2011
PokerStrategist

L'originale di MEROCK
io ti rispondo da recreational palyer...

....per farti capire io il tempo per un MTT non l'ho mai avuto, quindi ho giocato solo sit e ora soprattutto cash... e per renderti megio l'idea a novembre ho fatto 12,5K mani totali.

Personalmente gioco, mi diverto e prendo qualche soldino tutti i mesi, che fortunatamente non devo prelevare per RL... anche perchè ci farei la fame! :D Per me è cmq una soddisfazione che giustifica il tempo speso tra gioco e studio! :pokerface:

Imho, dipende dagli obbiettivi che ci si pone... non tutti lo facciamo per campare. Il mio è praticamente una vacanza pagata all'anno!

In quanto all'abbattere la varianza credo che mancando il volume sia meglio scegliere una disciplina come il cash rispetto a MTT e SIT.

Ciao Merok, io l'anno scorso riuscivo a giocare, togliendo tempo al sonno (e gia' dormo 4 ore al giorno), circa 10k mani al mese. Ultimamente sono sceso a 5k e quindi è molto, molto poco. Ma anche nel tuo caso, se ti imbattessi in una vera bad run da 100k mani (non sono rare, leggi anche nei vari forum cosa capita ai pro, e a bravi semiprofessionisti), la passeresti in 9 o 10 mesi. Saresti in grado, oggettivamente, di rimanere lucido pensando: "mi rifarò l'anno prossimo (o gli anni prossimi)"?

Inoltre, partendo dai limiti piu' bassi, quanti anni ci vorrebbero affinchè il winrate orario possa giustificare il tempo investito nel gioco?


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v3rdena
Iscritto: 23.08.2010
Oldschool Grinder

Be' la risposta e' nella domanda , se e' for fun non dovrebbe interessare il profit . Si gioca solo per divertirsi o passre il tempo.


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Credo che giocando ai microlimiti super rollato tablando 4x le bad run da 100k siano difficili sicuramente da risollevare, ma altrettanto difficili da incontrare per svariate ragioni, in primis il field. ;)

Cmq ti ripeto... io mi diverto a giocare e ne traggo una soddisfazione maggiore del mero guadagno economico. E' un hobby sostanzialmente...

Mi ripeterò ma è solo questione di obbiettivi. Se volessi vivere del giochino come fanno i pro, ma facendo solo qualche k mani al mese la cosa sarebbe decisamente impossibile.

Il profit orario non rientra nei miei pensieri... altrimenti, nel rispetto del BR management, avrei fatto diversi level up per massimizzarlo.

v3rdena dice benizzzzzzzimo!
for fun -------> obbiettivo divertirsi (ma senza rimetterci :coolface:)
for €€€ -------> obbi€ttivo €€€€€€€

Concludendo, giocare ha un senso in entrambi i casi... Quel senso è l'obbiettivo che ci prefiggiamo di raggiungere. Sta in noi stabilirne di fattibili, magari tanti, consecutivi e piccoli ma saranno un giusto stimolo.

Rispondi a questa semplice domanda: perchè giochi a poker?


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orcoboia
Iscritto: 04.08.2010
PokerStrategist

Ti dico la mia :)

Giocare for fun si può, non devi certo metterti in testa di battere i livelli o diventare pro ma di giocare rilassato e fare un po' di session review per stare in carreggiata ma si può :)

Ne conosco tanti che fanno così e io sono uno di quelli, mi diverto e mi rilasso potendo dedicare al mio hobby poche ore a settimana ma è bello lo stesso. Pure se fossi in negativo giocherei tipo fissando che ne so di spendere per il mio hobby 20/30 al mese. Non mi inciderebbe e mi divertirei. Poi ovvio che ai tavoli non mi piace perdere e do il massimo :) e comunque sono sempre in pareggio. Il poker mi fa evadere un po' da tutto il resto concentrandomi sul gioco e mi rilassa, sarebbe più ev anche se non vincessi. Non la metto troppo sull'economico anche perché mi da tanto altro.

Mi insegna a valutare bene ogni situazione e a scegliere quella più conveniente anche nella vita e quindi tirando le somme direi che sono un giocatore rilassato e sereno e conscio di non essere un campione ma al NL 5 me lo posso permettere ;)


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MAXMILIAN73
Iscritto: 22.07.2011
PokerStrategist

Ciao Ivan, abbiamo preso in ballo l'argomento anche in privato. Provo a darti la mia opinione anche in questa discussione. Come ti ho accennato, abbiamo diverse cose in comune da questo punto di vista, la passione per il "giochino", impossibilità per impegni familiari a dedicarsi a tempo pieno (o quasi).
Il cash game non mi piace, i sit vanno massati altrimenti diventa un giocare molto piu' che for fun, quindi restano gli MTT, croce e delizia di molti giocatori, e francamente è l'unica specialità che mi consente (per quel che resta) un minimo di entusiasmo ed interesse nel gioco.
Ma per dare un'idea sulla reale possibilità di fare profit (serio) con gli MTT, mi viene in mente di paragonare i giocatori di MTT ai pescatori (mare, lago, fiume...):
cosa fa il pescatore che va per divertirsi, porta una sola canna da pesca e lancia l'amo e si passa il tempo (nel nostro caso, 2 o 3 MTT).....le possibilità di pescare un pesce grosso (uno skippo a 4 zeri) sono certamente remote (ma possibili -----> vedi "sculata saltuaria) rispetto al pescatore professionista che si porta 5 canne e lancia 10 ami......è molto piu' probabile che se è capace e competente (sa gestire piu' tavoli) un pesce grosso lo prenderà (ovvero uno skippo a 4 zeri).
E l'analogia è ancora piu' marcata se si pensa che il pescatore che ci va per divertimento, non ha bisogno del "pescato" per vivere, magari lo mangia lo stesso (preleva), ma il pescatore professionista con il "pescato" deve camparci.....
Prendi ad esempio il 3d con "i nostri piccoli successi", non possiamo certo pensare che quei successi a 4 o 5 zeri dei nostri ottimi giocatori arrivano giocando 2 o 3 MTT a sera (sarebbero dei veri mostri), si parla di diversi MTT contemporaneamente, ma lo fanno per professione e se guardi nel dettaglio "fine torneo", ti accorgi che mentre noi la notte dormiamo, loro sono ancora li a lavorare un HU che puo' fare la differenza tra una serata memorabile o negativa.
Ed è inoltre tutto in proporzione a quanto si spende, se fai un MTT da 1€ e vinci 50€ neanche si nota (ma per te vale molto), se giochi un MTT da 100€ e ne vinci 5000€, la proporzione è la stessa ma la differenza è sostanziale. Un po' come avviene per chi gioca scommesse, se giochi una scommessa da 1€ devi aggiungere un gran numero di eventi per giungere ad una vincità corposa (ma riduci le probabilità di successo), ma il vero scommettitore piazza 100€ su 3 eventi (aumenta in modo sostanziale le possibilità di successo).
Quindi a mio avviso non possono esserci compromessi, è un gioco a varianza assassina, allora se restiamo consapevoli che è solo per divertimento, dobbiamo anche accettare che i possibili risultati possono solo essere saltuari, esattamente come lo è il nostro interesse. :)


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