Dunque:
Per quanto riguarda il risotto alle capesante:
Anzitutto ho comprato le capesante con mezzo guscio surgelate, poichè volevo conservare i mezzi gusci per altre piatti.
Per fare due porzioni di risotto ho preso 12 capesante (costate circa 8 euro). Ovviamente le capesante fresche sono un'altra storia, quelle surgelate tendono ad essere "bruciate" dal gelo (e bisogna asportare le parti "bruciate"). Queste che ho preso erano abbastanza buone.
Detto questo, le ho fatte scongelare in frigo dalla sera prima.
Il procedimento del risotto è quello classico, burro a sciogliersi, un po di olio extravergine di oliva, scalogno tritato messo ad appassire, riso carnaroli messo a tostare.
Come brodo ho usato del brodo di triglia (avevo fatto un piatto con le triglie la settimana prima, ed avevo congelato un po di brodo, fatto con teste e lische, sedano, carote, cipolle, pepe nero in grani e sale).
In effetti però il brodo di triglie non mi è parso ottimale. Le capesante sono dolciastre, il brodo mi è parso accompagnasse la dolcezza, devo trovare un modo per bilanciare meglio i sapori. Obv si può usare il brodo vegetale, sedano, carote e cipolle.
Un paio di minuti dopo aver messo il primo mestolo di brodo, ho messo nel risotto le capesante. Le ho precedentemente sciacquate in acqua corrente e tagliate a metà, di alcune ho asportato il corallo (la parte rossa) e l'ho tritato.
Classica cottura, poi ho mantecato con mezzo cucchiaio di grana, poco prezzemolo tritato e via in tavola.
Per quanto riguarda lo stocco alla mammolese è un piatto storico e codificato
http://www.taccuinistorici.it/ita/ricette/contemporanea/carni---pesci/Stocco-alla-mammolese.html
Io ho solo aggiunto la pasta fresca, che di solito faccio 500g farina-500g semola-5 uova-250g acqua, che è un impasto che imHo è un buon compromesso tra la pasta all'uovo e i gusti meridionali




