Regole di base
La più grande differenza tra il No Limit Hold’em e l’Omaha riguarda il fatto di avere quattro carte in mano anzichè due. Quando devi comporre la tua mano migliore, però, potrai usare solo due delle quattro carte personali, e obbligatoriamente tre carte del board. Nè una in più, nè una in meno.

Come potete vedere in questo esempio, una mano che sembra dominata al turn ha ancora una equity superiore al 30%.
Un’altra differenza riguarda la struttura delle puntate in modalità Pot Limit, in cui non puoi puntare più di quanto non ci sia già nel piatto. Visto che ci sono tante opportunità di progetto nel PLO, si potrà assistere a una serie di puntate e rilanci nel corso delle varie mani.
Se non conosci le regole del Pot Limit Omaha, puoi trovarle sulla sezione regole Poker Omaha:
STRATEGIA
Strategia di base
Così come nel No Limit Hold’em, anche nel Pot Limit Omaha si può andare all-in più frequentemente, ed è una circostanza che i giocatori tendono a sfruttare. Il rischio in questo caso è più alto, visto che una forte mano di partenza ha meno chances di vincere rispetto all’Hold’em.
Per questa ragione, di solito si consiglia di guardare il flop prima di prendere una decisione forte, come quella di pushare.
Nel Pot Limit Omaha, un buon consiglio è quello di giocare una buona mano di partenza, ma che può diventare ancor più forte in divenire. Un buon esempio di mano forte ma con un potenziale ancora migliore è A♦ K♦ A♠ K♠ . Non vincerai sempre con una mano così, ma nell’Omaha si tratterà di una mano fortissima se troverà qualcosa di buono sul board.
Non dimenticare che per vincere avrai spesso bisogno di una combinazione migliore rispetto all’Hold’em. Asso carta alta non è mai un buon punto per vincere, così come una coppia media, perciò prova a chiudere una scala o un colore per aumentare le tue chances di vittoria.