La mia è una riflessione, dopo un periodo abbastanza nero.
Quanto è profittevole giocare i microstackes in HU in italia.

Per quanto possa sapere quando foldare,quando rilanciare e quando metterle tutte questo non basta, l'FE è inesistente così come le betting pattern e troppo spesso mi ritrovo ai bui alti dove la fortuna conta più della skill.
In linea di massima adotto la strategia miniraise, poi mi adatto in base a oppo. Fuori posizione evito spot marginali e soprattutto contro oppo che pottano sia flop che turn decido solo se foldare oppure raise per andare rotto oppure flat flop e donk any turn che di solito scatena un push o un raise in bluff.
Se ho una giornata di godrun o una giornata di badrun oltre alla handreview mi sparo anche 3 o 4 video di nosse,mariooo,Alessandro o Pierino.
Per farla breve continuo a studiare e dedicare ore ed ore al poker ma mi tocca fare cassa nel cash (47BB/100 all'NL2 ) per poi perderli in HU 1€ 2€ ( da 4 giocatori per la rake troppo alta su single).
Adoro gli HU, ho giocato al 90% sempre e solo HU fino ai 5 / 10 $ su fulltilt dall'estero con un discreto ritorno, li l'unico avversario "pericoloso" era il maniac , ma anche quello era sensato e soprattutto nel deepstack riuscivi a giocare molto metagame per poterlo studiare meglio se sconosciuto.
In Italia tra pottatori,donkbettari,minibetter e callingstation sto vivendo un incubo in breakeven :rage:.
Il mindset c'è e la mia è solo una riflessione/delusione di rimanere breakeven solo per testardaggine quindi invece di sprecare tempo e neuroni inutilmente chiedo lumi.
Magari chiedo troppo, ma se secondo voi sono profittevoli e tranquillamente battibili qualche coach potrebbe farsi un giretto a questi livelli e magari tirare fuori un buon video anche solo per capire meglio se sono io che sto sbagliando tutto oppure è proprio l'ignoranza e l'ottimismo che dilaga e non c'è niente da fare ed è quindi meglio se continuo a giocare cash finchè non posso giocare almeno i 5€ o i 10€. Dove almeno un minimo di coerenza ed FE in più spero ci sia.
