Il problema non è la sicurezza? Lol, forse vorrai dire che non è il solo... non so se vi siete resi conto che i problemi di una centrale nucleare hanno conseguenze catastrofiche su larga scala... Anche io so che sono sicurissime, però secondo me questa sicurezza non compensa il rischio, che anche se minimo, è disastroso.
Poi non è che si debba sempre fondere il nocciolo, ogni tanto ci sono problemi che non vengono nemmeno rivelati (anche la TEPCO ha casi simili) quindi ditemi se ne volete una vicino a casa.
Non sto mettendo in dubbio la sicurezza delle centrali (che è altissima, ma come vedi niente è certo e quel 0,00001% di probabilità che avvenga un incidente ha delle conseguenze irreversibili) e nemmeno che sia l'unico problema, dico solo che il prezzo da pagare è troppo ma troppo alto.
La storia della distanza: ma non capite che averle anche solo distanti centinaia di km in più fa la differenza? Non è vero che i danni causati da una centrale sul confine sono gli stessi di una collocata in Italia, la differenza sta che nel primo caso magari le radiazioni sono molto più lievi e chiudendomi in casa e stando attento con l'alimentazione posso avere danni minimi, la seconda è che è molto più probabile (ma molto) che i danni siano irreversibili... stiamo parlando di cancri che non danno scampo, con conseguenze anche sulle generazioni successive.
Boh io preferisco avere le centrali sul confine che averne 18 disseminate in Italia, e faccio veramente fatica a capire una posizione contraria.