principe ma ce l hai con me fai stare zitti i tuoi cani che ai miei ci penso io. l italia e cosi perche ce gente come te infame. ci penso io? ma se l unico pensiero che puoi avere e se tirare a sorte, ma ce l ha la dama o non ce l ha? e sono generoso
L'originale di ZANCLE69
il vero problema non è andarsene
ma dove andare
teniamo conto che l'italiano medio parla solo l'italiano (e pure male me compreso)
quindi , arrivati ad una certa età diventa difficile lasciare tutto e partire
anche perché, ad una certa età (scusa se insisto su questa cosa) altrove non mi pare si tutto facile
sopratutto se non si hanno appoggi
Allora cosa serve lamentarsi se siamo i primi a non voler fare sforzi per impegnarci?? prendo come esempio i calciatori o allenatori, lasciando stare i loro stipendi che non credo spostino in questo, quasi tutti quelli che vengono qua(mi viene in mente Mourinho) e in 2mesi imparano la lingua, credo sia merito loro se la imparano e non credo sposti avere infiniti soldi per imparare una lingua visto quanto costano i corsi di lingue
L'età credo non sia un problema reale, diciamo che la pigrizia nel fare un cambiamento importante è il problema
@giuliocesare5 non credo di cambiare se mettessi su famiglia.
il problrma non sono i calciatori. ma e un modo di pensare e di condividere le cose come se ci fosse sempre uno sbirro sulla nostra spalla a dirci cosa dobbiamo dire o fare
L'originale di Cheever91
L'originale di ZANCLE69
il vero problema non è andarsene
ma dove andare
teniamo conto che l'italiano medio parla solo l'italiano (e pure male me compreso)
quindi , arrivati ad una certa età diventa difficile lasciare tutto e partire
anche perché, ad una certa età (scusa se insisto su questa cosa) altrove non mi pare si tutto facile
sopratutto se non si hanno appoggiAllora cosa serve lamentarsi se siamo i primi a non voler fare sforzi per impegnarci?? prendo come esempio i calciatori o allenatori, lasciando stare i loro stipendi che non credo spostino in questo, quasi tutti quelli che vengono qua(mi viene in mente Mourinho) e in 2mesi imparano la lingua, credo sia merito loro se la imparano e non credo sposti avere infiniti soldi per imparare una lingua visto quanto costano i corsi di lingue
L'età credo non sia un problema reale, diciamo che la pigrizia nel fare un cambiamento importante è il problema
@giuliocesare5 non credo di cambiare se mettessi su famiglia.
dici che allenatori e calciatori, indipendentemente dai soldi guadagnati , imparano l'italiano in 2 mesi?
bella forza, loro si possono permettere di avere insegnati personali (che non è detto che siano pagati da loro) 24/24
e nel frattempo che imparano ci sono i traduttori (sempre pagati da altri)
corsi di lingue che costano poco?
so , con un millino o meno forse si fa
ma ricordati che ti stai rivolgendo a persone che se non sono con l'acqua alla gola , poco ci manca (io non ho manco i soldi per prendere il tram , figurati pagarmi un corso di lingue)
inoltre resto del parere che per imparare una lingua devi vivere nel paese dove la si parla
pigrizia: si , probabile, ma ci sono anche altre problematiche di cui bisogna tener conto
non sempre ad una certa età si può mollare tutto
io, per es, sarei disposto a partire pure subito
non mi interessa se debbo dormire sotto un ponte o mangiare una volta al giorno
ma ho 46 anni e vivo con mia madre che ne compirà 82 a breve
a chi la lascio?
prendo una badante?
concludo dicendo
non generalizziamo, se si è giovani è tutto più facile, ma passata la soglia di una certa età sopraggiungono altri elementi
moglie ,figli, genitori troppo anziani che non possiamo lasciare indietro
ma anche casa (se di proprietà) affari che magari languono ma ci consentono di tirare avanti
insomma , ognuno ha i suoi di problemi
infine, teniamo conto di una cosa
le nostre recenti emigrazioni erano basate sulla chiamata di un parente ,fratello amico che era partito prima ed ha creato le basi per far arrivare gli altri
ma oggi, abbiamo ancora quei contatti?
ed anche chi li ha, il parente che sta in Francia piuttosto che in Germania o un UK
ha tutta questa voglia di aiutarci, tenuto conto che nella maggior parte dei casi è un parente oramai lontano e che comunque anche altrove hanno i loro problemi?
Io sono uno che si accontenta di mangiare pane e cipolle nel proprio paese, del quale però non si lamenta.
Per il momento è così, poi magari a 60 anni scapperò in un paese esotico urlando "che me so perso"
Io invece mi lamento molto, ho partecipato a numerose manifestazioni e volantinaggi, la maggior parte delle persone fermate per strada durante i volantinaggi ha chiaramente espresso noia e poca capacità di comprendere argomentazioni elementari di economia che dimostravano che le troppe tasse hanno un effetto deleterio sui consumi di noi privati, non mi dilungo oltre e vengo al punto, secondo me in pochi si attivano per cambiare le cose perché vivono credendo che le cose non si possano cambiare o si possano cambiare con troppa difficoltà.
E' più facile dare la colpa alla Germania, all'Europa, alla Cina, agli immigrati, alle banche (vabbè le banche qualche colpa in effetti ce l'hanno veramente!), dicevo, è più facile dare la colpa ad altri, possibilmente persone o stati lontani in modo da avere la scusa per continuare a stare davanti alla tv o al pc a sollazzarsi.
Dico senza paura di critica che è lo stato che ci ha ridotto ad essere un popolo ignorante, non ci fanno studiare le lingue in maniera decente e nemmeno un minimo di economia che secondo me male non farebbe, anzi....
Vabbè, sto diventando troppo prolisso!
P.S. Nell'arco della mia vita ho attraversato un periodo in cui ero completamente squattrinato e non riuscivo a trovare lavoro manco a pregare in latino, in tanti mi consigliavano di partire, ma la verità era che non potevo permettermi il biglietto nemmeno per andare a Roma (Sono di Cagliari), perciò trovo banale e anche poco rispettoso dei problemi altrui dire a chi critica di andarsene.
Con affetto Indilson
mi trovo nella situazione che tu hai attraversato allora (solo che io non ho manco i soldi per prendere il tram) e forse in un età molto più avanzata della tua
se rileggi i miei post capirai il motivo per cui non me ne sono andato
ma non critico chi dice di andare via
sono il primo a dirlo ai più giovani
solo capisco che non è sempre facile farlo
sopratutto se si passa una certa età
L'originale di ZANCLE69
mi trovo nella situazione che tu hai attraversato allora (solo che io non ho manco i soldi per prendere il tram) e forse in un età molto più avanzata della tua
se rileggi i miei post capirai il motivo per cui non me ne sono andato
ma non critico chi dice di andare via
sono il primo a dirlo ai più giovani
solo capisco che non è sempre facile farlo
sopratutto se si passa una certa età
Ho letto i tuoi post e rispetto le tue ragioni e da quello che hai scritto trovo che tu sia una persona estremamente ragionevole che non si ferma all'apparenza prima di proporre soluzioni.
Io critico chi dice di andare via solo quando propone la soluzione senza pensare alle difficoltà che potrebbero esserci dietro.
Intendiamoci le mie rimostranze più dure, sono verso i politici che con tanta facilità dicono, "se non trovate lavoro qui, andate fuori" quando sono proprio loro che devono metterci in condizione di trovare un lavoro nella nostra terra, di solito sono le persone che possono fare tutto con facilità perché hanno i soldi a proporre queste soluzioni. Molti per loro fortuna hanno vissuto sempre bene e non riescono a capire quali sono le difficoltà che una prolungata mancanza di lavoro può causare.