Heads-up al flop OOP: C/C flop senza iniziativa - senza showdownvalue
Introduzione
In questo articolo
- almeno 4.5 out se l'avversario punta sempre al turn
- almeno 3.73 out se l'avversario non punta mai al turn
- nella pratica: vai praticamente sempre al turn se hai 4 out o più!
La linea C/C senza coppia e senza showdownvalue (value SD) non appare di
primo acchito comprensibile, visto che senza SD value sembra non
abbia alcun senso giocare C/C, in quanto in realtà con un progetto
si vuole giocare in maniera aggressiva per spronare le mani migliori
al fold.
Prendiamo
come esempio la seguente mano, in cui state proteggendo il vostro Big
Blind contro un range del 40% del button:
Hero:
6 4
Range
pfa dell'avversario al button: (ca 40%)
22+, A2s+, K2s+, Q6s+, J8s+, T8s+, 98s, 87s, 76s, 65s, A2o+, K7o+,
Q9o+, J9o+, T9o
Flop: 8 7
2
Equity: 30%
In
questo caso la linea standard sarebbe C/R al flop. è
vero che avete solo gutshot + potenziali livecard, tuttavia potete
fare in modo che il button con A-high, K-high, Q-high, J-high o
persino una piccola pocket pair passi la mano migliore.
Ma
che succederebbe se non aveste alcuna fold equity? Ammettiamo che
l'avversario non passi mai una mano
migliore. In questo caso, dipendereste in tutto e per tutto dai
vostri out.
In
che modo quindi decidete se continuare a giocare la mano possa dare
profitto o meno? L'equity al flop non è un'unità di misura
ottimale, in quanto la vostra mano non ha alcuno showdown value ma
soltanto la possibilità di migliorare al turn o al river.
In
seguito, è necessario anche capire se sia possibile proseguire con
la mano al flop o meno. Incassate una
puntata dal button che vi pone di fronte a pot odds di 5:1. Senza
considerare gli implied odds, è chiaro che in questa situazione
avete fortemente bisogno di odds e out per C/C al flop 1/6,5
* 47 Out = 7,2 Out. 7,2 è un approssimazione per eccesso, in
quanto...
- ...
sicuramente avete gli implied odds, proprio perché avete in mano un
gutshot che vi assicura il secondo nut. - .. potreste ricevere anche una
freecard, in modo che possiate vedere il river gratis.
Per
addentrarci nell'argomento, prendiamo in considerazione due casi
estremi:
- L'avversario
punta SEMPRE al turn. - L'avversario non punta MAI al
turn.
L'avversario punta sempre al turn
In
questo caso possiamo riprendere la nostra formula
abituale:
EV
> 0, se EQ > Perdita /
(Vincita + Perdita)
In
questo caso è semplice calcolare l'entità della perdita, pari a 0,5
BB, in quanto successivamente dobbiamo solo decidere se
vedere o meno una bet al flop.
La
vincita è pari in generale a 3,75 BB (2,25
BB entità del piatto al flop + 0,5 BB bet al flop + 1 BB bet al turn
da parte dell'avversario). Se però
centrate il gutshot e ottenendo il massimo giocate la vostra linea
C/R al turn, allora vi aggiudicherete addirittura altri 2 BB per un
totale di 5,75 BB. Calcoliamo quindi gli out necessari al flop per i
diversi implied odd:
1)
Vincita = 5,75 BB
EV
> 0, se EQ > 0,5 / (5,75 + 0,5) = 0,08
Attenzione:
visto che le perdite sono state fissate a 1 SB, questa equity si
applica soltanto al caso in cui si peschi un out al turn. È
possibile tuttavia convertire questo valore in out.
1
Out = 1/47 = 0,021
0,08 / 0,021 = 3,8
Se
oltre alle autobet dell'avversario
aggiungete anche 2 BB agli implied odd, al flop avrete bisogno solo
di 3,8 out, che però vi devono assicurare necessariamente la mano
migliore.
Di
seguito viene presentata una tabella degli out richiesti. Le bonus
bet dell'avversario dal turn in poi vengono considerate come implied
odds. Visto che si presume che l'avversario
punti sempre, allora il valore è pari almeno a 1.
| Implied Odds | Out necessari |
|
1 |
5.5 |
|
1.5 |
5 |
|
2 |
4.5 |
|
2.5 |
4.1 |
|
3 |
3.8 |
Si tenga presente tuttavia che questa tabella si riferisce solo al flop,
in cui ricevete pot odds pari a 5,5:1. Per
gli altri odd, cambia semplicemente la vincita stimata. Se cambia la
vincita nella formula sopraccitata EV >
0, se EQ > Perdita / (Vincita + Perdita),
allora è necessario prevedere implied odds inferiori. Inoltre potete
calcolare voi stessi gli out richiesti.
Quanti
implied odds avete nella situazione descritta sopra con 6
4 contro
il rilancio del button in un flop 8 7
2
?
È difficile calcolare esattamente questo valore, ma visto che
l'avversario punta sempre al turn, riceverete in media un altro BB
nel momento in cui formate il gutshot. I vostri implied odds sono
pari in questo caso ad almeno 2 BB, pertanto avete bisogno di almeno
4,5 out svalutati.
Non
si possono tuttavia sopravvalutare gli
implied odds, in quanto spesso pescherete anche un 6 o 4 al turn.
Ovviamente voi portate avanti la mano con queste carte, non avendo
tuttavia in questo caso alcun implied odds, bensì eventualmente
reverse implied odds, in quanto nonostante il vostro 6 o 4 vi
troverete spesso a perdere.
Nota:
se non vedete alcuna possibilità di indurre al fold mani migliori e
presumete in ogni caso una bet avversaria al turn, allora avrete
bisogno di almeno 4,5 clean out
svalutati, per poter giocare C/C al
flop in maniera remunerativa. Se invece i vostri implied odds sono
piuttosto modesti, allora dovreste orientarvi verso i 5 out.
Questi
ce li avete sicuramente nella mano descritta in alto con 6
4, in
quanto i 4 out del gutshot valgono per intero, poiché praticamente
vi assicurano le nut, visto che il 96 non appartiene al range
dell'avversario. In questo modo, manca solo metà out, che
recupererete sicuramente con i 6 e i 4.
Prendiamo
in considerazione il range del button e osserviamo contro quali mani
i 6 e i 4 non rappresentano alcun out per Hero: 22+, A2s+, K2s+,
Q6s+, J8s+, T8s+, 98s, 87s, 76s, 65s, A2o+, K7o+, Q9o+, J9o+, T9o
In
questo caso AA-66, A8, A7, K8, K7, Q8s,
Q7s, J8s, J7s, T8s, 98s, 87s, 76s e 65s nel range dell'avversario
significano che al turn non avete i 6 out per i 6 e i 4.
Al
contrario, A9+, K9+, Q9+ e J9+ nel range
dell'avversario significano che avete 6 out interi al turn per i 6 e
i 4, anche qualora l'avversario avesse ovviamente i redraw. In questo
caso, non bisogna spiegare tutto fino all'ultimo dettaglio. È anche
prevedibile che contro una serie di mani che il button rilancerà,
voi abbiate 10 out al flop (4 per il gutshot + 6 per le holecard). In
questo modo otterrete quasi automaticamente i 4,5 out necessari e
potrete quindi continuare a giocare tranquillamente la mano.
Tenete
tuttavia presente che i 4,5 out sono i cosiddetti nutsout che vi
valgono anche come implied odd completi. Ciò significa che dovrete
svalutare fortemente i 6 out per i 6 e i 4, in quanto queste carte
potrebbero rifilarvi anche reverse implied odd, visto che potete
formare qualcosa ma non è raro che ciò vi porti soltanto a perdere
di più.
Ne
consegue quindi che con 6
4 arrivate
a circa 5,5 - 6
out svalutati al flop. Le holecard, nei confronti delle quali
esistono 2 overcard sul board, valgono ciascuna un out in questo
calcolo.
Suggerimento:
se l'avversario dovesse rilanciare da
CO invece che dal button con un range più tight, pari a quasi 27%,
(44+, A2s+, K6s+, Q8s+, J8s+, T8s+, 98s, 87s, A7o+, KTo+, QTo+,
J9o+), la vostra equity rimarrà sostanzialmente invariata.
Hero:
6 4
Flop: 8 7
2
Equity
vs Button (40%) -> 30%
Equity vs Cutoff (27%) -> 30%
La
motivazione è da ricercare nel fatto che l'avversario rilancia meno
mani dal cutoff che contengono 8 o 7. Venite quindi attaccati più
spesso da una overpair, ma non da mani come K7o.
L'avversario non punta mani al turn
Nel
caso in cui il vostro avversario non punti mai al turn cambiano due
parametri. Da un lato diminuiscono gli implied odds. A partire dal
turn valgono in media 1 BB in meno, in quanto l'avversario dal flop
in poi investe molto meno nella mano e il pot risulta esiguo.
Dall'altro
lato, tuttavia, grazie alla mossa avversaria ricevete sempre una
freecard in modo che possiate vedere gratis la rivercard e abbiate
una chance in più di pescare un out.
Questa
chance in più è facile da calcolare. Prendiamo la situazione
standard, in cui difendete il vostro Big Blind contro un rilancio del
button. Al flop fate check, l'avversario
punta, voi ricevete pot odd pari a 5,5:1. La domanda nasce spontanea:
di quanti out svalutati avrete bisogno per vedere il flop sapendo di
vedere il river gratis?
Vale
quanto segue:
Possibilità
di pescare un out dal flop fino al
river=
1 - (possibilità di non pescare alcun out) = 1 - ((47 -
Out) * (46 - Out) / 47 * 46)
Non
appena la possibilità di pescare un out supera il valore di 5,5:1
dei pot odds, allora potete vedere il flop. I pot odds pari a 5,5:1
corrispondono a 1 / 6,5 = 15,38%.
In questo caso avete bisogno di solo 15,4% di equity al flop per
vedere una bet, raggiungibile con 3,73
Out.
Di
seguito viene riportata una tabella con i
risultati:
| Outs | P(no Hit) | P(Hit) River = EQ | Needed Odds |
| 2 | 91,6% | 8,4% | 10,9 |
| 2,25 | 90,6% | 9,4% | 9,6 |
| 2,5 | 89,5% | 10,5% | 8,6 |
| 2,75 | 88,5% | 11,5% | 7,7 |
| 3 | 87,5% | 12,5% | 7,0 |
| 3,25 | 86,5% | 13,5% | 6,4 |
| 3,5 | 85,5% | 14,5% | 5,9 |
| 3,725 | 84,6% | 15,38% | 5,5 |
| 3,75 | 84,5% | 15,5% | 5,5 |
| 4 | 83,5% | 16,5% | 5,1 |
| 4,25 | 82,6% | 17,4% | 4,7 |
| 4,5 | 81,6% | 18,4% | 4,4 |
| 4,75 | 80,6% | 19,4% | 4,2 |
| 5 | 79,6% | 20,4% | 3,9 |
| 5,25 | 78,7% | 21,3% | 3,7 |
| 5,5 | 77,7% | 22,3% | 3,5 |
| 5,75 | 76,8% | 23,2% | 3,3 |
| 6 | 75,9% | 24,1% | 3,1 |
Questa tabella vi illustra come leggere i pot odds a partire dagli out di
cui avete bisogno, per poter vedere una bet al flop nell'ipotesi in
cui si riceva una freecard al turn.
P(no
Hit) e P(Hit) indicano la probabilità di pescare un out dal flop al
river. Ne consegue che P(Hit) corrisponda alla vostra equity. In
questo caso, l'equity e gli out sono identici, in quanto voi
passerete sempre la mano unimproved al river poiché non avete alcun
SD value.
Tenete
anche presente che non sono stati inclusi nel calcolo gli implied
odds o anche i riverse implied odds. Da un lato potrete ottenere
vincite in più, se pescate qualcosa entro il river. Dall'altro lato,
pur formando spesso una coppia perderete. Un'analisi più accurata in
merito non risulta necessaria, in quanto il presupposto che
l'avversario non punti mai al turn è tutt'altro che realistico. È
tuttavia prevedibile che ottenere una freecard valga molto di più
degli implied odds con BB sicuri che finiranno nelle vostre mani
qualora l'avversario faccia un'autobet al turn, visto che, nel caso
di un autocheck, avreste bisogno di 0,8 out in meno per un call
rispetto a una autobet (4,5 out).
Conclusione
Nella
vita reale, in un piatto heads-up al turn si
effettuano ovviamente molto più spesso delle puntate rispetto ai
check-behind. Tuttavia non è che si punti sempre.
Approssimativamente si può concludere che con
almeno 4 out svalutati dovreste sempre vedere il turn.
Ne consegue quindi che per pot odds pari a 5,5:1 in un piatto
heads-up non dovreste mai passare un gutshot.
I
calcoli vi indicano che quanto più spesso l'avversario vi regala una
freecard al turn tanto più loose potete vedere al flop. Un metro di
guidizio grossolano per calcolare la frequenza con cui un avversario
fa check-behind al turn è il valore "continuation bet al turn",
che può essere indicato da Poker Ace. Questo valore è pari in media
a circa il 70% per i TAG. Se il valore di un avversario è
decisamente inferiore (ad es. solo 60% circa), si può tentare di
giocare in maniera redditizia le mani marginali attraverso i
"freecardcall in OOP".
In
linea generale valgono i seguenti prerequisiti per la linea C/C OOP
senza value SD:
- Nei confronti
del vostro avversario non avete sufficienti probabilità di fargli
passare una mano migliore con la linea C/R - Avete almeno 4-5 clean out
svalutati. Quanto più aggressivamente il vostro avversario gioca al
turn, tanto più dovrete assicurarvi 5 out. Mentre quanto più
passivamente gioca al turn, tanto più potrete avvicinarvi ai 4 out.
Gli out necessari dipendono dagli implied odds che vi vengono
offerti. Quanto più il fatto di ottenere gli out vi assicura le
nut, tanto più alti saranno gli implied odds.
Esempi
Hero: J 9![]() |
Range
del villain al button: (circa 40%) 22+, A2s+, K2s+, Q6s+, J8s+, T8s+,
98s, 87s, 76s, 65s, A2o+, K7o+, Q9o+, J9o+, T9o
Hero:
J 
Button
rilancia, l'hero vede
Flop:
T


26%
Prendiamo
in considerazione 3 tipi di avversari:
- a) TAG
- b) legato allo SD e passivo sulle street successive
- c) estremamente aggro-LAG
In seguito, dovrete stabilire se in generale
valga la pena giocare la mano. Quanti out avete a disposizione in
questo caso? Con 2 backdoordraw e 2 potenziali livecard arrivate ad
almeno 5,5-6 out.
Ne
consegue che in ogni caso dovete proseguire il gioco
con questa mano. Se vi aspettate che l'avversario passi una mano
migliore, allora giocate in questo caso la linea C/R al flop, bet al
turn. Se vi rendete conto che la possibilità che l'avversario passi
la mano sia piuttosto remota, allora giocate C/C al flop.
Perciò ecco come dovreste giocare:
- se a), allora C/R flop vs TAG
- se b), allora C/C flop vs SD-bound calling station
- se c), allora C/C flop vs maniac
Hero: T 9 |
Range
del villain al button: (ca 40%) 22+, A2s+,
K2s+, Q6s+, J8s+, T8s+, 98s, 87s, 76s, 65s, A2o+, K7o+, Q9o+, J9o+,
T9o
Hero: T
Button
rilancia, l'hero vede
Flop:
J


22%
a)
LAG molto aggressivo
Giocando
contro questo avversario dovete partire dal presupposto che dopo una
bet al flop quasi sempre punterà al turn. Non avete inoltre alcun
out diretto per le nut o per una monster, perciò i vostri implied
odds saranno leggermente inferiori agli attuali 2 BB al massimo.
Prendiamo in considerazione la tabella riportata in alto:
| Implied Odds | Out necessari |
| 1 | 5,5 |
| 1,5 | 5 |
| 2 | 4,5 |
| 2,5 | 4,1 |
| 3 | 3,8 |
Se i vostri implied odd a partire dal flop si
attestano tra 1,5 e 2 BB, allora in questo caso avrete bisogno di
4,5-5 out.
Quanti
out avete nella mano descritta in alto al flop? Avete 2 potenziali
livecard con una overcard sul board e un backdoorstraightdraw. Da un
lato, si tratta di una situazione HU, dall'altro l'overcard e la
possibilità che le vostre due livecards siano dominate non vi
aiutano. Pertanto dovreste dimezzare gli out sulle vostre holecard
considerando una sola overcard.
In
questo modo avete in mano 3 Out +
Backdoor Straightdraw = circa 4,25 Out.
In
questo caso vi renderete conto di essere in una situazione limite,
pertanto avrete bisogno di almeno 4,5-5 out per continuare a giocare
contro un avversario molto aggressivo. Ne consegue che nei confronti
di un LAG molto aggressivo dovete giocare la linea check/fold al
flop.
b)
Giocatore passivo al postflop
In
questo caso avete la possibilità di ottenere una freecard al turn. È
impossibile determinare esattamente la frequenza con cui la
riceverete; tuttavia, partendo dal fatto che l'avversario punti al
turn solo nel momento in cui ha in mano almeno una coppia, la
probabilità di ricevere una puntata si attesterebbe intorno al 50%.
Questo valore dipende ovviamente anche dal board.
Il
punto saliente sta nel fatto che potete ridurre il numero di out
richiesti prendendo in considerazione la potenziale freecard. Se
partite dal fatto che la differenza tra un'autobet al turn e un
autocheck al turn sia pari a circa 0,8 out, allora dimezzare questa
differenza costituirebbe in questo caso una buona approssimazione.
Regola:
se contro un LAG aggressivo avete bisogno di circa 4,5-5 out
svalutati, allora contro un giocatore passivo al flop avete bisogno
di 4,0-4,5 out svalutati. Quanto più passivamente l'avversario gioca
al turn, tanto più potrete avvicinarvi ai 4,0 out.
I
4,25 out si attestano però sul limite superiore
del calling-range compreso tra 4,0 e 4,5 out, in modo che al flop
possiate giocare la mano contro l'avversario in questione applicando
la linea check/call.
c)
TAG
Giocare
contro un TAG è un compito difficile. Non
dovreste fare molto affidamento sulla freecard, in quanto raramente
ne riceverete una. La strategia standard in questo caso sarebbe la
linea check/fold al flop. Anche per tentare un bluff la vostra equity
risulta piuttosto scarsa. Il fatto di rischiare o meno dipende molto
dall'avversario. Se questi ha un valore WTS (< 36%) esiguo, allora
potete eventualmente tentare un bluff.
Riassumendo,
la mano si presenta nel seguente modo:
Hero:
T
Range
del villain al button: (ca 40%) 22+, A2s+,
K2s+, Q6s+, J8s+, T8s+, 98s, 87s, 76s, 65s, A2o+, K7o+, Q9o+, J9o+,
T9o
Flop:
J


- a) Check/Fold
al flop contro un LAG molto aggressivo - b) Check/Call al flop contro un
giocatore passivo al postflop - c) Check/Fold contro TAG: se
fiutate una certa debolezza attaccate il board con C/R
Ovviamente
la situazione muta drasticamente se cambiamo la vostra mano da T
9
9
vostra equity aumenta sensibilmente grazie al backdoor flushdraw
passando da 22% a circa 26%. In questo modo, vi ritrovate quasi un
intero out in più.
Vale
quanto segue:
- a) Check/Call
al flop contro un LAG molto aggressivo - b) Check/Call al flop contro un
giocatore passivo al postflop - c) Check/Raise al flop contro
un TAG
Vi
sarete sicuramente resi conto di non poter giocare in maniera troppo
tight al flop senza SD value in situazioni HU. Fin troppo spesso le
vostre due holecard valgono quanto i vostri out interi.
Inoltre gli implied odds e la probabilità di ottenere una freecard
non vanno sottovalutati. Pertanto, è necessario procedere con molta
cautela nella svalutazione degli out.
La
corretta applicazione degli schemi di valutazione presentati vi
assicura in situazioni limite una piccola edge nei confronti dei
vostri avversari. In una prospettiva di lungo termine, tuttavia,
questa edge può trasformarsi in un profitto consistente, premesso
che nella valutazione della situazione giochiate la mano in maniera
sufficientemente precisa e non facciate stupidi call al flop
semplicemente per pura pigrizia.
In
seguito, dovreste apprendere i principi del turnplay in situazioni di
questo tipo. Soltanto dopo aver acquisito l'intero insieme di
principi, potrete trarre veramente profitto dalle situazioni
marginali; in caso contrario, si innesca un effetto boomerang e di
conseguenza perdete la vostra edge.
Dopo 3-bet al preflop
Finora
si è discusso di come proseguire il gioco senza showdown value in
caso di blind defence al flop. Di seguito verrà chiarito come si
svolge il tutto al flop nel caso ci siano 3 bet al preflop. Vi
presentiamo subito un esempio in merito:
Preflop:
Hero è CO con J
L'hero
rilancia, il button fa 3-bet, l'hero
vede
Flop:
K

Range
di 3-bet del button: 44+, A5s+, KTs+, QJs,
JTs, A8o+, KJo+ (secondo la teoria degli esperti sul preflop
disponibile nella sezione Gold: vai
all'articolo)
L'equity
di Hero è pari al 18% su questo flop. Come continuare a giocare la
mano?
Anche
in questo caso, prendiamo in considerazione l'approccio matematico
descritto in alto: i vostri pot odds al flop sono pari a 8,5:1. Senza
considerare gli implied odds, avete necessariamente bisogno di out
per la linea C/C al flop pari a 1/9,5 *
47 Out = 5 Out.
Anche in questo caso tuttavia, gli implied odds e la potenziale
freecard risultano decisivi. Quest'ultima svolge un ruolo subordinato
rispetto ai primi, in quando dopo una 3-bet al preflop quasi sempre
l'avversario opterà per una bet sia al flop che al turn.
Ancora
una volta supponiamo di giocare contro un
avversario che punti sempre al flop e al turn. Quanti out avete ora
al flop e di quanti out svalutati avete bisogno per giocare una linea
C/C?
Riprendiamo
nuovamente la nostra comprovata formula:
EV
> 0, se EQ > Perdita /
(Vincita + Perdita)
Anche
in questo caso la perdita ammonta a 0,5
BB, in quanto per il momento bisogna
stabilire se vedere o meno la bet al flop.
La
vincita è pari ad almeno 5,25 BB (3,75
BB entità del piatto al flop + 0,5 BB bet al flop + 1 BB bet al turn
da parte dell'avversario). La questione
è tuttavia capire quante volte possiate realmente vincere se pescate
J o 9 al turn. La soluzione è facile da individuare:
Preflop: Hero is CO with J

Hero raises, Button 3-bets, Hero calls
Flop: K


Turn: 9
Turn: J
Turn: 9
Turn: 2
Dinanzi
a queste cifre risulta chiaro quanto segue: anche qualora aveste
J o 9, sareste solo marginalmente i favoriti nella mano. In media
avete il 52% di equity. Inoltre, nel momento in cui pescate un out
non potete applicare la linea C/R al turn, che comporta ulteriori
bet, in quanto vi trovate out-of-position (OOP) e molto malvolentieri
scegliereste di vedere una 3-bet al turn o un raise al river.
Al
turn non avete implied odds. Guadagnate una BB quando vi trovate
ahead mentre ne perdete una quando vi trovate behind. Entrambi gli
scenari risultano plausibili. Che succede quindi al river se pescate
J o 9? Anche in questo caso la prospettiva non è delle più rosee.
Se pescate al turn, vi trovate di solito showdown committed, vincete
tuttavia la mano ogni 2. Se perdete la mano, allora dovrete pagare
quasi sempre i 2,5 BB pieni al postflop, in quanto ogni mano migliore
punterà for value al river contro di voi.
Se
però al river vi trovate in testa, allora non è sicuro che
riceviate un altro BB dall'avversario. Se fate check al river, allora
farà spesso check-behind con le mani più deboli. Se invece fate una
donkbet al river, allora è vero che vedrà spesso le mani più
deboli ma qualche volta farà anche fold, nel caso in cui non abbia
nulla e non intenda tentare alcun bluff. Inoltre, la donkbet vi
espone al rischio di rilancio che vi risulterà quasi sempre fatale.
In questo caso con una linea bet/fold è vero che avreste gli stessi
costi di un calldown, tuttavia dormireste sonni agitati a causa dei
tough fold e considerando l'eccessivo affaticamento vi ritrovereste
in futuro a perdere campo di azione per mancanza di attenzione.
Conclusione:
pescare o perdere vi costa quasi sempre un BB al river. In aggiunta
al fatto che raramente potrete vincere ancora al turn, rimane il
fatto che in questa situazione avete più che altro reverse implied
odds.
Torniamo
alla domanda principale, ossia chiediamoci se abbiate in mano out a
sufficienza al flop. L'analisi ha dimostrato che per J e 9 bisogna
dimezzare i propri out, per cui si hanno 3 out. Qui si aggiungono 1,5
out per il vostro backdoor flushdraw e 0,5 out per il backdoor
straightdraw. Visto che ora tutti gli out sono svalutati e non avete
ulteriori implied odds, arrivate a un totale di 5 out esatti. Perciò
potete giocare check/call al flop.
Nella
situazione descritta in alto avete sicuramente un piatto decisamente
più consistente al flop rispetto al caso di blind defence. Tuttavia,
a causa della scarsa forza dei vostri out vi ritrovate con implied
odds decisamente peggiori, per cui avrete bisogno dello stesso numero
di out richiesti nel caso di blind defence con un gutshot descritto
in alto.
Senza
il backdoorflushdraw sarebbe sicuramente
una situazione -EV per giocare C/C al flop. È palese che la
qualità dei vostri out svolga un ruolo centrale su come i vostri
implied odds e quindi le vincite previste possano influenzare
l'applicazione della formula EV > 0,
se EQ > perdita / (Vincita + Perdita). Quanto
buona sia la qualità dei vostri out è determinabile, come si è
visto, inserendo gli out nell'equilator al turn e analizzando quindi
l'equity corrispondente.
In
linea generale dopo 3-bet al preflop potete giocare relativamente
loose al flop. I backdoor flushdraw con holecard suited sono,
ad esempio, in gran parte giocabili, mentre per ciascun gutshot non
serve riflettere per vedere al turn. Ciò nonostante, anche per pot
odds ottimali dovreste in questo caso essere critici nella
valutazione degli out, non sottovalutare il rischio di domination e
non cadere nella modalità "non passo mai la mano al flop dopo
una 3-bet".
Non dovreste rispondere
troppo facilmente con le bet. In questo caso dovreste anche osservare
il gioco al preflop dell'avversario. Quando notate che al preflop non
fa alcuna 3-bet marginale, allora passate conseguentemente la mano al
flop anche dopo 3-bet al preflop. Soltanto quando vi rendete conto,
che l'avversario giochi 3-bet al preflop in maniera loose, allora
dovreste voi stessi giocare loose al flop, per ridurre il rischio di
domination dovuto all'ampio range dell'avversario e quindi aumentare
i vostri implied odds.
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