Aggiornato il 13 Mar 26 da

Categorie di avversari: come si gioca contro i maniac?

Cos'è un maniac?

Sintomi

I maniac sono estremamente loose-aggressive. Puntano e rilanciano moltissimo ed amano il bluff. Tuttavia, i loro bluff sono troppo frequenti per essere proficui, poiché perdono rapidamente la loro credibilità. Molti maniac si intestardiscono e bluffano in situazioni in cui non esiste possibilità di successo. Non tutti i maniac sono uguali. Alcuni hanno un VPIP superiore ai 90 mentre altri soltanto uno di 50. Poi esistono anche diversi gradi di aggressività. Alcuni giocano in modo aggressivo durante tutto l'arco della mano, altri sono esclusivamente dei maniac al pre-flop che diventano cauti al post-flop. Alcuni fanno dei bluff selettivi, altri invece a raffica. I primii sono difficilmente decifrabili e, pertanto, sono nettamente più forti. Si potrebbe definire questo tipo di maniac moderato anche come semi-maniac ed è quello più frequente.

Prima o poi riconoscerete un maniac dal suo modo di giocare. Naturalmente sarebbe un grande vantaggio identificarlo da subito per poter agire di conseguenza. Dal momento che ogni giocatore sconosciuto viene considerato un "typical player" esiste il pericolo che siate vittime di un bluff poiché non conoscete ancora le caratteristiche del maniac di turno.

Nel caso ottimale possedete già dei dati da PokerTracker sul maniac (ad es. grazie al data mining). Lo si riconosce dal suo VPIP elevato (persino superiore ai 90 a volte) e l'elevato valore PFR (superiore ai 20 e spesso anche molto superiore ai 30). Se non possedete ancora dei dati PokerTracker su di lui dovreste studiare il suo modo di giocare, così come per ogni giocatore sconosciuto. Soprattutto i raising standard bassi smascherano un maniac molto velocemente. Altri indizi: con la sua puntata obbligatoria non aspetta fino al big blind o al cut-off, ma per via della sua impazienza la mette da dove capita. Una delle caratteristiche principali del maniac è proprio la sua impazienza e la mancanza di controllo. Egli ha un carattere molto estroverso e pertanto dice spesso la sua nella chatbox. A volte inveisce contro i giocatori solidi definendoli dei vigliacchi per punzecchiarli e spingerli a giocare di puro azzardo. A volte anche un buy-in esagerato indica il bisogno di mettersi in mostra di un maniac.

I maniac ricevono molta azione quando vincono una mano, ma danno troppa azione con le loro combinazioni perdenti. Per questo motivo le perdite finanziarie sono assicurate.

Motivazione

I maniac vogliono vincere piatti (non soldi, come il TAG). Essi amano la competizione e, pertanto, è difficile far passare loro una mano. Per tale motivo è difficile bluffare un maniac. A loro piace essere al centro dell'attenzione e hanno un carattere dominante. È possibile che la loro mancanza di autostima debba essere compensata da questo loro atteggiamento. Essi considerano la vincita di un piatto come un trionfo personale e la perdita una sconfitta personale.

I maniac sono troppo ottimisti. Cercano ogni tipo di scusa possibile per poter giocare. Il rock più grande della città ha appena rilanciato, ma forse ha appena abbandonato le sue abitudini di una vita e ha effettuato un selvaggio bluff-raise. Quindi controrilanciano, il rock fa cap ed essi perdono contro un monster. I maniac non possiedono né pazienza né auto-controllo. Sono alla continua ricerca della spinta adrenalinica.

Quando non dovreste giocare contro di loro?

I maniac rendono il gioco molto dinamico. Essi perdono più soldi di chiunque altro e li perdono anche più velocemente. Tuttavia, capita che riducano di molto il vostro bankroll e a volte lasciano il tavolo con un guadagno grandissimo. La loro pazzia distrugge la logica del gioco. Delle mani normalmente giocabili diventano economicamente svantaggiose. L'hand reading diventa un problema poiché per loro la spazzatura è oro. Gli altri giocatori diventano estremamente tight ed iniziano ad andare in tilt. A volte si muovono tra queste due condizioni: prima passano la mano vincente ed il momento successivo rilanciano con nulla se non la loro rabbia. In queste situazioni i piatti diventano più sostanziosi e si è sottoposti a swing maggiori. Nel momento in cui affrontate dei maniac dovreste sempre averlo ben presente. Se avete troppa paura di perdere i vostri soldi (playing with scared money) non sarete necessariamente aggressivi. Troppo spesso cadrete nel bluff del vostro avversario. Tutto sommato un maniac rende il gioco molto più proficuo, ma aumenta anche il rischio. Non tutti sono allettati da questa prospettiva. Qualche giocatore rinuncia a delle vincite potenzialmente più elevate se sono raggiungibili soltanto attraverso una varianza maggiore.

Buone ragioni per evitare dei maniac:

1. Si preferisce il gioco statico.
2. Si preferiscono avversari decifrabili.
3. Si è molto cauti e soggetti ad essere vittima di bluff.
4. Si ha un bankroll esiguo.
5. Si ha un'avversione ad un‘alta volatilità dei risultati finanziari.
6. Si gioca ad un limite molto alto e quindi con "scared money".
7. Si è principianti oppure non si è sicuri delle proprie abilità.
8. Non si possiede auto-controllo e si corre il rischio di farsi influenzare dal maniac.
9. Il gioco è shorthanded (ciò va a favore del maniac).

Nessuno di questi punti preso singolarmente è sufficiente per non giocare. Tuttavia, se si sommano diverse ragioni probabilmente sarebbe meglio evitare il maniac.

Quando dovreste giocare contro di loro?

Esiste un motivo semplice per accettare il duello con un maniac. I maniac giocano in modo pessimo a poker. Commettono molti errori e perdono molti soldi. Il poker premia la pazienza, la disciplina e l'aggressione selettiva. I maniac sono impazienti, indisciplinati ed esageratamente aggressivi. Come giocatore forte si ha un vantaggio informativo nei confronti dei maniac, anche se viene affermato sempre il contrario (sono indecifrabili!). Lo stile dei maniac è estremo. Ogni stile estremo è rigido e, pertanto, facilmente decifrabile. È facile adattarvisi. Si sa che nella maggior parte dei casi hanno una mano inferiore rispetto alla propria. Si tratta di un'informazione preziosa. Inoltre, esistono anche situazioni nelle quali si può concretamente individuare la loro mano (vedi sotto).
Come giocatori di poker ambiziosi ci si dovrebbero cercare delle situazioni potenzialmente proficue. È fuori discussione che questa è una di esse. Pertanto, se nessuno dei motivi citati sopra è a sfavore, tutto è a nostro vantaggio.

I metodi standard contro i maniac

Isolation play

Isolare il maniac è forse lo strumento più importante. Nell'heads-up si ha semplicemente la migliore possibilità di vincere il piatto, dal momento che si hanno molto più spesso le carte migliori. Inoltre, così facendo si riducono i propri swing! Infatti, gli swing grandi si ottengono piuttosto per via dei multiway pot dove durante un periodo sfortunato si possono perdere ingenti somme, perché gli avversari vi superano ripetutamente al river.

Slowplaying

In un multiway pot potete far puntare al maniac il proprio monster per mostrare la vostra vera forza soltanto in seguito.

Check-raise

A volte un check-raise rappresenta un'opzione valida out of position, dal momento che non bisogna temere di garantire all'avversario una freecard.

Indurre i bluff

Attraverso il check-call o call potete indurlo a bluffare fino allo sfinimento totale.

Il calldown con una mano marginale

Esistono situazioni nelle quali sono vantaggiosi dei calldown con Ace high. In questo modo non solo potete scoprire un bluff, ma aiutate anche la vostra image. Dovete stare molto attenti ad un tavolo di giocatori aggressivi se vi considerano un giocatore che passa di frequente. I maniac più forti avvertono troppa timidezza da parte dei loro avversari tight. Inoltre, anche i TAG aumenterebbero la frequenza dei loro bluff contro un "folder".

Tutti i metodi hanno una cosa in comune. Si trae vantaggio dall'aggressione del maniac. Infatti, nel caso di un isolation raise soltanto un raise permette di usare una leva con una 3-bet che è sufficientemente grande da far passare eventualmente delle mani più forti rispetto alla propria. Poniamo il caso si rilanci contro il maniac con AT. A quel punto le mani come AJ, AQ o 99 uscirebbero fuori gioco normalmente.
Naturalmente i metodi funzionano durante l'intera durata delle sessione. Per via della loro mancanza di auto-controllo i maniac cadono sempre nella stessa trappola.

Cosa si dovrebbe evitare

Bluffing

Risulta difficile bluffare con un maniac, poiché per lui passare una mano è un segno di debolezza. Per tale motivo vede con tutti i tipi di mano.

Stealing

Non si dovrebbe tentare di rubare i blind del maniac con delle carte deboli. Spesso verrete affrontati con una strenua resistenza.

Positional betting

Poniamo il caso siate al button e due giocatori, compreso il maniac, hanno fatto check. In genere sarebbe sbagliato puntare per via della debolezza mostrata da parte degli avversari. Da una parte esiste la possibilità che il maniac non passi, dall'altra anche i giocatori restanti rappresentano un pericolo. Potrebbero aver avuto in mente un check-raise, nella speranza che il maniac avrebbe puntato. Oppure rinunciano a puntare con le loro mani decenti, ma farebbero call.

Raising Wars

I "raising wars" (continui rilanci) contro i maniac con delle mani deboli o come bluff non sono proficui. Da un lato, non è necessario sfidare la buona sorte in questo modo, dal momento che il maniac paga quando avete una combinazione forte. Dall'altra esiste il pericolo di perdere la mano anche se il maniac sta bluffando a sua volta. Infatti, egli ha più sangue freddo e spesso siete voi a farvi indietro.

Tilt

In genere il maniac perde molti soldi. Se, però, gli capita un momento fortunato vince di più rispetto ad ogni altro tipo di giocatore. Infatti, i suoi avversari sono scettici e sono inclini a pagare per vedere la sua mano. Se avete sfortuna il vostro bankroll ne soffrirà tantissimo. A quel punto bisogna restare tranquilli. Altrimenti le perdite continueranno ad aumentare. Chi va facilmente in tilt in seguito a gravi perdite dovrebbe eventualmente evitare i maniac.

Pre-flop

Dove dovrei sedermi?

Isolation play

La miglior cosa è sedersi alla sinistra del maniac. In questo modo si è sempre in posizione rispetto a lui. Pertanto, si massimizzano le vincite e si minimizzano le perdite. Inoltre, si possono acquisire più informazioni al pre-flop. Se il maniac rilancia potete scartare tranquillamente delle drawing hand e delle small pair. Se rilancia con molte mani avrete la possibilità di effettuare un isolation play (IP). Esso è uno dei punti più importanti a favore per la posizione. Con una 3-bet si è spesso heads-up contro il maniac, si è in posizione e si hanno le carte mediamente migliori. L'isolation play funziona particolarmente bene nei limiti più alti.

Range delle mani

L'IP funziona meglio se siete seduti prima di un giocatore tight. Per quanto riguarda le mani con le quali poter isolare, esse dipendono dal valore PFR del maniac, quindi dalla quantità di mani con cui rilancia al pre-flop. Poniamo il caso egli rilanci con il 30 %, a quel punto mani come KJ o A9 sono dei reraise netti. Grazie al programma Pokerstove potete scoprire quali mani sono idonee per l'IP. Se conoscete il PRF del maniac si può individuare grosso modo il suo range e si può giocare in modo aggressivo con tutte le mani che si trovano al di sopra di tale media.

Più mani grazie al vantaggio informativo

Quasi nessun maniac rilancia con tutte le sue mani. La maggior parte dei maniac limpano con alcune e passano persino le loro combinazioni più deboli. Se si è seduti alla destra del maniac diventa pericoloso giocare una mano come KTs, dal momento che non sapete quanti soldi dovete investire per vedere il flop. Se siete seduti alla sua sinistra ed egli vede potete semplicemente fare la stessa cosa. In questo modo si possono giocare più mani contro il maniac (quindi ci si troverebbe più spesso in una situazione vantaggiosa).

Alla destra del maniac: pre-flop

Nel low limit esistono delle partite che generalmente parlando sono troppo loose-aggressive. Qui ai giocatori piace affrontare i maniac perché non rispettano i loro rilanci e sono loose a loro volta. in queste situazioni l'isolation play non funziona molto bene, poiché alcuni giocatori non rinunciano ad un cold call anche di fronte ad una 3-bet. Se il maniac rilancia quasi sempre al pre-flop e spinge fortemente sull'acceleratore, allora abbiamo a che fare con una situazione particolare. In questo caso il posto alla sua immediata destra è quello migliore. Infatti, si sarebbe in "late position". Nel caso di un raise non è determinante la posizione assoluta, ma quella relativa in relazione al raiser. Si hanno quindi tutti i giocatori davanti a sé e con il primo turno si conclude il giro di puntate. Con una coppia alta oppure AK al pre-flop si sfrutta il maniac come una macchina per il check-raise. Si fa check ed egli punta per voi.

Alla destra del maniac: post-flop

Essere seduti alla sua destra rappresenta un vantaggio anche al post-flop se vi è molta azione multiway. Poniamo il caso siamo seduti alla sua sinistra ed abbiamo una mano vulnerabile come una top pair, weak kicker o middle pair, good kicker. Se il maniac punta non sempre un raise comporterebbe che tutti passino e nel caso di un vostro call c'è il pericolo di un rilancio dopo di voi. Pertanto, avete spesso a che fare con delle decisioni molto difficili. Sarebbe meglio essere seduti alla sua destra per poter osservare le reazioni di tutti i giocatori per poter eventualmente passare la propria mano vulnerabile.

Riassunto della posizione

Fondamentalmente dovreste essere seduti alla sinistra del maniac, dal momento che la maggior parte di loro non rilancia con ogni mano, ma vede o passa anche. Da ciò deriva un vantaggio informativo che non esisterebbe più soltanto se il maniac rilanciasse con ogni mano. Per poter determinare il miglior posto bisogna sapere di che tipo di maniac si tratta e come il tavolo reagisce contro di lui. In genere, ci si siede alla sua sinistra.

Selezione della mani e gioco al pre-flop

I cold call sono pessimi

Per molti giocatori passivi è un problema essere seduti alla sinistra di un maniac. Egli rilancia così spesso che non riescono quasi mai ad entrare in gioco. Prima o poi iniziano a fare dei cold call con delle mani mediocri. Essi pensano giustamente di avere delle mani mediamente migliori dei maniac. Tuttavia, quello che non considerano è che i giocatori forti potrebbero rilanciare con delle mani migliori. Una mano del genere non deve necessariamente essere una premium hand, dal momento che si può tranquillamente svalutare il rilancio del maniac. Il cold caller dovrà quindi pagare 3 SB per una mano mediocre e si trova tra il maniac ed il giocatore forte.

Un altro vantaggio dell'isolation play

L'isolation play contro il maniac ha anche un altro vantaggio. I maniac abili sono in grado di usare i loro move al post-flop rilanciando su un terzo giocatore. In questo modo è semplice abbandonare la mano, nonostante si abbia la combinazione più forte. Nell'heads-up una cosa del genere non può accadere.

Svantaggi dell'isolation play

Come descritto sopra si dovrebbe tentare di isolare il maniac con un rilancio. Tuttavia, non bisognerebbe esagerare con gli isolation play ed essere più selettivi nella scelta delle proprie mani di partenza.

Svantaggio 1:

Se ci si concentra sulle mani migliori incrementano le probabilità di vincita.

Svantaggio 2:

Se si tenta di voler punire il maniac ripetutamente esiste il pericolo di limitarlo nella sua aggressività e diventerà un giocatore migliore.

Svantaggio 3:

Potrebbero insorgere dei problemi se gli avversari attenti notano i continui isolation play da parte vostra. Qualcuno dopo di voi non è certamente molto contento se non può entrare in gioco contro il maniac con delle mani decenti. Potrebbe darsi che reagisca ed effettui un cap con mani come AQ, AJs o 99.

Svantaggio 4:

Un maniac che rilancia in early position ha mediamente delle mani migliori rispetto a quando rilancia in late position. Se si prova ad isolare l' "early maniac" non con delle premium hand esiste il pericolo che dopo di voi un avversario controrilanci con una mano molto forte.

Showdown Value

Anche se il maniac rilancia con il 50 % delle mani, non dovreste fare l'errore di giocare mani come QTs o T9s, dal momento che non contengono delle high card e hanno poche possibilità di vincere unimproved. Si dovrebbe sempre partire dal presupposto che il maniac combatte ferocemente fino al river. Per tale motivo le mani senza coppie che giocate dovrebbero contenere sempre un asso o un Re. L'unica eccezione è rappresentata dai maniac al pre-flop che sono molto passivi al post-flop ed abbandonano facilmente la loro mano. In questi casi possono essere prese in considerazione anche delle mani con un high value ridotto. Tuttavia, si consideri che questi maniac sono un'eccezione.

Standard dei rilanci

Come per ogni altro avversario è importante scoprire gli standard dei rilanci. Se si sa con quali mani il maniac rilancia si possono escludere tutte le sue raising hand se dovesse soltanto limpare.

Post-Flop

Multiway

Isolation Play

In un piatto con tre giocatori si dovrebbe tentare anche al post-flop di isolare il maniac se la mano lo richiede. Con una top pair weak kicker rilancerei sul maniac. È possibile che si abbia la mano migliore ed eventualmente che riusciate a far passare una top pair con un kicker decente dopo di voi. Anche contro diversi avversari l'isolation play è da prendere in considerazione.

Esempio:
Si ha Q3 al big blind. Il flop è Q 8 5 rainbow. Alla vostra sinistra sono seduti quattro giocatori, tra cui il maniac al button. Qui farei check in un primo momento ed osserverei cosa fanno gli altri giocatori. Se tutti fanno check ed il maniac punta rilancerei, dal momento che esistono buone probabilità che io abbia la mano migliore. Eventualmente un middle player intimorito passerebbe con QT.

Auto-isolazione

Se il maniac è in posizione dovreste puntare con molte made hand prima di lui. Esistono buone probabilità che effettui un rilancio da semi-bluff e si isoli da solo contro la vostra made hand.

Slowplaying

Con un maniac dopo di voi lo slowplaying rappresenta spesso una buona variante se si ha una mano molto forte. Egli farà il vostro lavoro prima che voi assumiate l'iniziativa.

"Il semi-bluff al river"

Normalmente un semi-bluff al river è una contraddizione in termini. Tuttavia, trovo che l'espressione sia interessante per la seguente situazione:
Al river sono rimasti nel piatto tre giocatori. Per via del gioco aggressivo del maniac il piatto è di 17 big bet al river. Voi avete semplicemente una top pair con un kicker debole. Non sono possibili scale o colori. Se il maniac dovesse puntare dovreste tentare di lottare per l'intero piatto. Il call è il minimo, ma probabilmente un raise è migliore per evitare un overcall da parte del terzo giocatore. Se avete fortuna il maniac ha soltanto bluffato oppure ha puntato con una middle pair ed il terzo giocatore ha passato la sua top pair con un buon kicker.

Scenario alternativo: si ha una middle pair good kicker. Il rilancio al river potrebbe far passare una top pair con un kicker debole/mediocre.

Heads-up contro il maniac

Decifrare il maniac

Soprattutto se usate spesso l'isolation play e giocate heads-up contro il maniac è molto importante saperlo decifrare (avere un buon read). Quindi ci si chiede cosa significano le sue puntate e qual è il suo approccio.

Fa parte della categoria dei maniac imperterriti oppure è un semi-maniac? Come si comporta con i bluff? Si tratta di un maniac straight forward oppure tricky? Bluffa sconsideratamente fino al river o rinuncia prima? Cosa significa un raise al post-flop? Una 3-bet è sempre un segno di una mano fortissima? Come bisogna interpretare i suoi check e call? "Debole" significa davvero "debole" oppure si tratta di un tentativo di slowplay o di check-raise?

Alcuni maniac sono molto tricky al post-flop. Altri ancora giocano senza logica. Per tale motivo, come per molti problemi al poker, bisogna conoscere i propri avversari per prendere le decisioni corrette.
Dal momento che la maggior parte dei maniac è molto aggressiva anche al post-flop i punti chiave nell'hand reading sono quelli in cui egli non ha puntato o rilanciato.

Esempio 1

Il button è un maniac. Voi siete il big blind e puntate il vostro Q high flush draw al flop. Tutti e tre gli avversari vedono. Al turn arriva la terza carta di cuori. Voi puntate, un avversario vede ed il maniac rilancia. Cosa fate? Controrilanciate!

Se il flop è 2-suited ed il maniac vede soltanto dopo due avversari, allora non ha un colore (certamente non un A high o K high flush) se la terza carta di colore appare al turn. Avrebbe rilanciato sicuramente con un flush draw al flop.

Esempio 2

Poniamo il caso abbiamo un flop come A J 9 rainbow. Se non ha rilanciato al pre-flop, allora ha un A, J, 9 oppure un OESD. Sicuramente non ha un set o una doppia coppia agli assi (o meglio), poiché avrebbe rilanciato al pre-flop con AA, JJ, 99 o A9.

Qualità delle mani

Una mano molto forte

Esempio: set. Ci concentriamo sul vincere più soldi possibile dal nostro maniac.

In position

Dal momento che proviamo a sederci alla sinistra del maniac questa è la situazione standard. Fondamentalmente proverei ad arricchire il piatto il più possibile al flop. Se siamo fortunati il maniac ha pescato qualcosa e continua a rilanciare sulle nostre puntate. Se il piatto è sufficientemente sostanzioso farà un calldown al turn ed al river. Naturalmente sarebbe ottimale se puntasse al turn prima di noi. Nelle mani successive mi discosterei dalla strategia aggressiva al flop se iniziasse a passare al turn. Si potrebbe vedere al flop per poi rilanciare al turn.

Out of position

Con la maggior parte dei maniac la sequenza "check-call flop", "check-raise turn" funziona bene. Tuttavia, la domanda è se non sarebbe meglio giocare "bet-raise-reraise flop, bet turn". Se il maniac fa cap o rilancia al turn, si guadagnano più soldi.

Una mano forte

Esempio: top pair con un kicker buono.

In position

In genere nell'heads-up contro un maniac si tratta di una mano molto forte che può essere giocata in modo aggressivo. Tuttavia, se il maniac fa cap al flop si dovrebbe fare un calldown. Il calldown ha il vantaggio di farvi risparmiare dei soldi contro una two pair o meglio ed indurre, come alternativa, dei bluff.

Out of position

Qui vale la stessa cosa.

Mani mediocri

Esempio: top pair con un kicker debole oppure una middle pair con un kicker forte

Qui si tratta soprattutto dei read che si hanno sul maniac. Il suo approccio al pre-flop è importante, ovvero in quale posizione ha giocato e in che modo. Un calldown sarebbe in ogni caso un modo solido di agire. In questo modo si vincono delle bet inducendo dei bluff. Naturalmente si potrebbe giocare in modo più aggressivo se la situazione è favorevole. Se il maniac è un bluffer sconsiderato si può effettuare anche una 3-bet sfruttando il piccolo vantaggio che offre una mano mediocre contro di lui. Spesso si tratta di una decisione personale se si predilige una giocata high variance o low variance.

Una mano debole

Esempio: bottom pair o Ace high

Questa situazione è difficile. Se si conoscono le sequenze di puntate del maniac si può vedere al flop qual è la reale forza della vostra mano. Poniamo il caso egli abbia l'abitudine di annunciare con una 3-bet al flop una mano forte, allora si può tentare un check-raise out of position. Se vede soltanto esiste una buona probabilità di essere in vantaggio. Se invece si punta prima di lui, egli potrebbe rilanciare per principio e non si saprebbe se la propria mano è in vantaggio o meno. Se invece si tratta di un maniac docile che rilancerebbe al flop soltanto con delle mani molto buone, allora la lead bet sarebbe il mezzo più utile per definire la propria mano in modo economico. Se scegliete questa strategia dovete essere anche coerenti ed abbandonare la mano se il maniac mostra una mano più forte.

Se ha l'abitudine di bluffare senza pietà con ogni mano diventa interessante fare un calldown per indurre dei bluff. Tuttavia, è importante anche la pericolosità del board. Un calldown con una bottom pair con un board come K 8 3 è diverso rispetto ad un flop come Q J 8 che è anche 2-suited. Naturalmente il secondo esempio è molto più pericoloso.

Con l'approccio calldown out of position è interessante sapere se il maniac bluffa al river in una situazione del genere. Se non lo fa una donk bet sembra vantaggiosa. Se il maniac dovesse passare avreste comunque raggiunto un vostro obiettivo. Il maniac non sa se la carta al river vi ha aiutato oppure se avete fatto check-call tutto il tempo con una mande hand. Per via di questa informazione a lui rimasta oscura i futuri calldown diventano più proficui.

Non esistono delle buone alternative alla dimostrazione di forza al flop oppure al calldown. Non farei mai continui rilanci se ho semplicemente Ace high in mano.

Trash

Il trash non vi dovrebbe capitare spesso nelle situazioni da noi descritte. In questo caso comunque non accetterei la sfida contro il maniac, dal momento che è molto difficile farlo cadere in un bluff.

I draw

Per definizione, i semi-bluff e i draw sono vantaggiosi contro i maniac soltanto se questi sono in grado di passare la loro mano. Con un Ace high flush draw si potrebbe effettuare un calldown contro i maniac più tenaci. Un calldown con un flush draw senza high card value invece risulterebbe più problematico. Sarebbe interessante la variante di un calldown in position con un rilancio finale al river se non si completa il vostro colore o se non formate una coppia.

Il bluff-raise al river è di per sé una giocata ideata per le eccezioni. Non si commettono gravi errori se non la usate mai. Avevo detto che è difficile che un bluff abbia successo contro un maniac. Allora perché un bluff-raise al river potrebbe essere interessante proprio contro di lui? Prendiamo come esempio la seguente situazione che crea la premessa per un bluff-raise al river. Si è in posizione e si vede al flop e al turn con un draw. Al river il draw non si completa e non si ha nemmeno valore allo showdown, poiché non si hanno carte alte in mano. L'unico modo di vincere la mano sarebbe quindi un bluff-raise al river. Perché il rilancio potrebbe avere successo?

A differenza del giocatore solido, un maniac punta la sua mano anche con Ace high. Pertanto, le probabilità che possiede una made hand sono più esigue. Anche per il maniac il rilancio al river deve apparire come una mossa molto forte e potrebbe fargli pensare che stavamo facendo uno slowplay. Un altro motivo per passare Ace, King, Queen high è che non vuole mostrare con quale mano ridicola ha puntato tutto il tempo. Come la mettiamo con il pericolo di un controrilancio come bluff? Al flop ed al turn il pericolo è più grande, poiché il maniac pensa che una mossa del genere potrebbe avere fold equity. Un rilancio al river invece non possiede quasi per niente fold equity.

Diversi maniac

Probabilmente i tavoli con diversi maniac sono più proficui dei tavoli con un solo maniac. Tuttavia, la situazione non diventa più facile. Se diversi maniac si contendono il piatto con voi la vostra fold equity è quasi pari allo zero. Bisogna semplicemente mostrare la mano migliore allo showdown. Inoltre, alcuni tipi di giocate sono proibitive. Nell'heads-up contro un maniac soltanto un calldown con Ace high è accettabile, sperando che egli stia bluffando. Naturalmente non è un opzione valida contro un numero maggiore di maniac. Se si ha una drawing hand in un multiway pot si possono, in genere, seguire i principi degli odds e outs. Tuttavia, con diversi maniac in gioco bisogna sempre aspettarsi dei continui rilanci che distruggerebbero i vostri pot odds. Se dopo di voi tocca a diversi maniac si dovrebbe essere inclini a passare.

L'approccio corretto ai tavoli con molti maniac è quello di essere più tight al pre-flop e giocare soltanto con le premium hand. Ricaverete il profitto vincendo dei piatti molto sostanziosi con i vostri monster.

Perseguitare i maniac

Naturalmente i maniac vanno inseriti immediatamente nella buddy list, dopo che li avete scoperti. I maniac estremi sono più scomodi da affrontare, ma più remunerativi dei calling station. A volte si rischia un intero buy-in contro il maniac se pesca tutto, ma in genere il vostro incontro ha un lieto fine. Il vero problema con i maniac è che perdono spesso tutti i loro soldi e, pertanto, non si incontrano spesso ai tavoli. Per tale motivo dovreste battere il ferro quando è caldo. Il maniac deve essere perseguitato durante l'intero arco della sessione!

Molti maniac hanno l'usanza (sensata) di cambiare spesso i tavoli. Il loro problema più grande è che vengono decifrati e gli avversari agiscono di conseguenza. Normalmente ogni giocatore viene considerato come un "typical player". Se qualcuno si discosta leggermente dal profilo medio di un "typical player", si prendono contro di lui ugualmente le decisioni giuste nella maggior parte dei casi. Se invece si considera un maniac un "typical player" perché potrebbe essere appena arrivato al tavolo, si interpretano malissimo le sue sequenze di puntate. Naturalmente questo porta a delle decisioni sbagliate che rappresentano un vantaggio economico per il maniac. Quindi il maniac vive per una grossa parte dal suo stile ignoto agli altri e per tale motivo cambia spesso il tavolo.

È diventata una mia usanza cercare dopo uno o due minuti il nuovo posto del maniac. Infatti, ha bisogno di un po' di tempo per cercarsi un nuovo tavolo. Se vi sono diversi posti vacanti scelgo naturalmente quello che mi offre la migliore posizione rispetto a lui. Molti maniac si siedono ai tavoli con limiti più alti dopo delle ingenti perdite, proprio perché sono dei maniac. Dovreste perseguitarli? Dipende. Se si tratta di un solo limite superiore al proprio standard direi di si! Inoltre, non andreste contro il principi del bankroll management, dal momento che giochereste soltanto per poco tempo a questo limite. Si tratta di una situazione eccezionale e situazioni del genere necessitano di misure eccezionali. Cosa succede se il maniac prende posto ad un tavolo superiore di due limiti? Difficile. Ho perseguitato due volte dei maniac al limite 50/100, nonostante la mia zona di comfort all'epoca era di 20/40. Ho agito in tale modo perché la situazione era perfetta: i maniac giocavano molto male (uno aveva un VPIP di 85) ed io avevo la posizione ottimale nei loro confronti (alla loro sinistra). La mia strategia era chiara sin dall'inizio: avrei giocato in modo estremamente conservativo e cercato naturalmente il confronto con i maniac. Non volevo giocare delle mani di partenza +EV- come KT in late position contro due limper. In entrambe le situazioni la mia strategia ha funzionato e ho vinto dei bei soldi contro i maniac.

Non sottovalutate i maniac!

In conclusione, vorrei mettervi sul chi va là: alcuni giocatori commettono l'errore di considerare un maniac come un bluffer sconsiderato e fare un calldown contro di lui ogni volta con Ace high. Molti maniac, però, giocano in modo abbastanza decente al post-flop. Alcuni modificano persino il loro modo di giocare durante una sessione per tendere una trappola agli avversari oppure come reazione di fronte a vincite o perdite. Affrontare questi maniac versatili in modo rigido sarebbe un grande errore. Il pericolo più grande è quello di accettare una "raising war" con loro con delle mani vulnerabili come una top pair ed un kicker debole. A volte i maniac scaltri sono da annoverare tra i giocatori "break-even": da un lato perdono molti soldi bluffando, dall'altro vincono piatti grandi se hanno una buona mano. Se siete seduti al tavolo con un maniac egli è la persona più importante. Dovreste studiarlo approfonditamente. Bisogna anche capire quanti soldi è pronto a spendere per i suoi bluff e semi-bluff. Se egli supera questo limite dovete stare attenti! Le sue decisioni al pre-flop potrebbero essere irrazionali, ma il suo gioco al post-flop non sempre lo è.

Molti giocatori credono sia inutile cercare di decifrare un maniac, poiché potrebbe avere in mano di tutto. Con questo tipo di approccio rinunciano ad una grande porzione di vantaggio che hanno nei suoi confronti. Anche se è difficilmente decifrabile dovreste fare uso delle vostre conoscenze sulle sue mani di partenza, delle sue abitudini nel puntare (betting pattern) e le sue inclinazioni relative al board per prendere delle decisioni razionali. Se poi sfruttate la sua aggressione a vostro vantaggio vi divertirete molto con lui.

Bibliografia

Hold'em Poker for Advanced Player, Sklansky und Malmuth, Twoplustwo
Qui potete trovare tre pagine che sono tra l'altro inserite nel Feeney.

Inside the Pokermind, John Feeney, Twoplustwo
In questo libro potete trovare tre temi molto buoni sull'argomento ‘maniac'.

The Psychology Of Poker, Alan Schoonmaker, Twoplustwo
L'opera standard sul tema della psicologia del poker offre molto materiale su questo argomento.

A good seat, un articolo di Bob Chiaffone
Tratta il punto 6. a2)