Le blockbet
Introduzione
In questo articolo
- Le blockbets tengono a distanza l’avversario al river
- Le blockbets possono essere fatte solo in determinate situazioni
- I giocatori passivi sono l’obiettivo ideale
Se siamo fuori posizione al river e abbiamo
una mano con un certo valore allo showdown con l´avversario che ha mostrato
forza nei giri di puntate precedenti, anche se solo attraverso un call di una
puntata sostanziosa, si offre l´occasione di una blockbet.
Come suggerisce il nome stesso le blockbet
sono puntate che riducono lo spazio di manovra dell´avversario e vogliamo
bloccare una puntata sostanziosa da parte sua. Cioè il nostro vero intento.
Da un lato non possiamo essere certi di avere la mano migliore in base
all´azione avversaria, dall´altro la nostra mano è troppo forte per poter
semplicemente passare e potrebbe essere anche in testa. Il nostro obiettivo è
quello di arrivare il più economicamente possibile allo showdown.
Se facciamo check per lui sarebbe un segnale evidente di debolezza. Più è
aggressivo l´avversario, più sarà probabile venire affrontati da una bet al
river sostanziosa, spesso pari a 2/3 potsize. In questo modo ci troviamo di
fronte ad una situazione difficile. Infatti, in caso di call dovremmo pagare
più soldi rispetto a quello che vorremmo oppure dovremmo forse passare la mano
migliore.
Se si vuol evitare questa decisione esiste la
possibilità di effettuare una cosiddetta blockbet al river. Quindi, si effettua
una puntata relativamente esigua per evitare che l´avversario possa fare una
puntata sostanziosa.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle block bet?
- Spesso l´avversario è intimorito e fa soltanto call, rispetto all´approccio check/call arriviamo in modo relativamente economico allo showdown.
- Se fa soltanto call egli avrà una mano non troppo forte e a volte persino una mano inferiore alla nostra e in questo caso una blockbet è pari ad una valuebet, in questo modo riceviamo ancora dei soldi da parte di mani inferiori con le quali l´avversario avrebbe fatto check behind.
- Se fa raise ha quasi sicuramente la mano migliore e dobbiamo passare.
- Se egli fa fold, ad esempio con un busted draw, nessuno vede la nostra mano e non diventiamo facili da leggere. Nel caso di fold dell´avversario si può partire dal presupposto di aver avuto la mano migliore.
- Preserviamo il controllo e l´iniziativa.
- Offriamo ancora del value ad un avversario che, se ha la mano migliore, potrebbe aver fatto check behind.
- Se la blockbet è troppo scontata alcuni giocatori potrebbero rilanciare come bluff e diventiamo facili da ingannare.
- I busted draw possono passare facilmente invece di puntare al river come bluff dopo un nostro check.
- Le blockbet non possono essere usate molto spesso, poiché diventano troppo facili da leggere.
- Eventualmente regaliamo del value contro mani inferiori con le quali l´avversario avrebbe visto anche puntate più sostanziose.
Quando ha senso una blockbet?
Una blockbet non ha senso in ogni
situazione. Come già menzionato brevemente essa lo ha se
possiamo arrivare in modo economico allo showdown evitando una
puntata sostanziosa da parte del nostro avversario.
Spesso è
il caso se al turn abbiamo probabilmente la mano migliore, ma al
river arriva una scarecard. Tuttavia bisogna prendere in
considerazione che questa carta potrebbe sembrare pericolosa anche
per il nostro avversario. Se ad esempio arriva la terza carta di uno
stesso seme al river, l´avversario potrebbe rinunciare a
rilanciare persino con un set, dal momento che dovrebbe temere il
colore.
Ad esempio abbiamo una overpair con KK e al river
arriva l´asso. Dal momento che siamo in genere l´aggressore
al pre-flop con KK, l´avversario potrebbe crederci l´asso
se effettuiamo una blockbet al river l´avversario farà
solo call con un "asso piccolo" (ad es. A6), invece di
effettuare una puntata sostanziosa, in questo modo arriviamo più
economicamente allo showdown. Se invece veniamo affrontati da un
rilancio possiamo tranquillamente passare non è nemmeno
necessario che abbia un asso, forse ha già formato un set
oppure una doppia coppia. Un raise nonostante l´asso mostra
molta forza.
In un altro esempio abbiamo un set, riceviamo dei
call e al river arriva la terza carta di uno stesso seme senza che al
board ci sia la possibilità di un full è possibile che
l´avversario abbia un progetto di colore e ora ha completato la
sua combinazione vincente.
Con un check diamo all´avversario
la possibilità di effettuare un bluff (bluff-induce) oppure un
check behind, se invece effettuiamo una puntata sostanziosa passano
tutte le mani inferiori, mentre un colore completato rilancia.
Se
invece facciamo una blockbet delle coppie forti potrebbero fare call
mentre avrebbero potuto passare di fronte ad una puntata più
grande e nel caso di un check potrebbero fare check behind. In questi
casi la nostra bet sarebbe una valuebet, anche un colore basso
potrebbe fare soltanto call e avremo uno showdown economico, mentre
un colore alto rilancerà.
Bisogna sottolineare a questo
punto che principalmente la variante del bluff-induce con un
check/call al river è preferibile contro giocatori molto
aggressivi. Questi giocatori bluffano molto più spesso dopo un
check e non dopo una blockbet che potrebbe essere una valuebet.
Inoltre di fronte ad un bluff-raise dovremmo spesso passare, cosa da
voler evitare contro giocatori molto aggressivi.
Pertanto: più è aggressivo l´avversario più si dovrebbe fare check/call e
preferire il bluff-induce. Più è passivo l´avversario più si dovrebbe essere
inclini a effettuare una blockbet/valuebet.
Quando non ha senso una blockbet?
È evidente che
una blockbet non ha senso se si può partire dal presupposto che l´avversario ha
una mano forte o persino un monster. In questi casi l´avversario ringrazierà e
potrebbe anche rilanciare.
L´obiettivo di
una blockbet è di evitare che mani di forza media, eventualmente più forti
della nostra, effettuino una puntata sostanziosa al river. Contro un monster
non ha molto senso. Quindi, se si è relativamente sicuri che l´avversario ha
una mano molto forte, ma si vuole arrivare ugualmente allo showdown, check/call
é spesso la variante migliore in base all´entità di puntata.
Entità di puntata
L´efficacia di una blockbet si
ottiene, tra l´altro, dalla sua entità, non è
semplice trovare una entità ottimale. Valgono i seguenti
principi base:
- Piú è sostanziosa la puntata, più ci avviciniamo al value/perdita che riceveremmo con un check/call.
- Piú è esigua la puntata, più è probabile che si venga affrontati con un rilancio da una mano non-monster.
- Più è sostanziosa la puntata, minore è la possibilità che l´avversario effettui un rilancio bluff (non troppo esigua - 1/5 pot size)
Quindi bisogna
trovare una buona via di mezzo. Da un lato vogliamo puntare il meno possibile
per vedere lo showdown in modo economico, dall´altro vogliamo fare una puntata
abbastanza grande per evitare un raise.
Se si parte dal presupposto che una riverbet "normale" dell´avversario varia
tra ½ e ¾ pot size risulta già un guadagno se si punta meno di ½ pot size e si
riceve un call. Meno si punta e meglio è, fino a quando la puntata viene solo
vista! Ricordatevi che puntate troppo piccole attirano rilanci. Comunque,
l´obiettivo è quello si risparmiare il più possibile.
Come betsize ottimale per una blockbet si consiglia una betsize di ¼ fino a ½
pot size. Un valore di guida potrebbe essere 1/3 del piatto.
Non sempre blockbet!
Dovete avere ben chiaro in mente che le
blockbet non rappresentano una panacea. Esistono situazioni nelle quali hanno
senso, ma anche molte nelle quali si regala semplicemente del value.
Richiede molto esercizio e conoscenze sull´avversario effettuare una blockbet
nel momento giusto. Questo articolo ha il compito di sensibilizzarvi di fronte
a questo tipo di giocata, in modo tale da poter inserire delle mosse nuove nel
proprio arsenale e diventare più difficili da leggere.
Non fate solo e soltanto blockbet!
I vostri avversari capiscono che passerete sempre se una vostra blockbet viene
rilanciata. La prima opzione dovrebbe essere sempre
quella di effettuare delle puntate normali oppure fare check/call. Soltanto in
seguito dovreste riflettere se una blocket ha senso in una determinata
situazione.
Esempi
Preflop: Hero is SB with K , A
8 folds, Hero raises to $3.00, BB calls.
Flop: ($6.00) K , 3
, 7
(2 players)
Hero bets $3, BB raises to $7.00, Hero calls.
Turn: ($20.00) 5 (2 players)
Hero checks, BB bets $13, Hero calls.
River: ($46.00) 4 (2 players)
Hero bets $16
Villain ha rilanciato al flop e puntato anche al turn. Quindi, potrebbe essere
che ha una mano forte. Ciononostante con questo board potremmo essere ancora in
testa. Pertanto, effettuiamo una blockbet al river di circa ¼ pot size. Se egli
rilancia ha almeno una doppia coppia. Se fa call potremmo essere ancora in
vantaggio e anche se perdiamo ci siamo risparmiato una forte puntata al river.
Se passa va bene uguale. In questo caso nessuno saprà mai cosa avevamo e il
nostro gioco diventa più difficile da leggere.
Preflop: Hero is SB with K , A
5 folds, MP3 raises to $3.00, 2 folds, Hero calls, BB calls.
Preflop: Hero is SB with K , A
5 folds, MP3 raises to $3.00, 2 folds, Hero calls, BB calls.
Flop: ($9.00) 4 , Q
, A
(3 players)
Hero checks, BB checks, MP3 bets $6, Hero calls, BB folds.
Turn: ($21.00) Q (2 players)
Hero checks, MP3 bets $13, Hero calls.
River: ($47.00) 8 (2 players)
Hero bets $15, MP3 raises to $58.00, Hero folds.
Veniamo affrontati da un raise al river. Ciò significa che
dobbiamo abbandonare la nostra mano. Infatti, molto probabilmente il nostro
avversario ha una donna in mano e noi siamo battuti. Forse ha formato un set di
4 già al flop oppure un colore al river - ma siamo comunque battuti.
Preflop: Hero is CO with J , T
6 folds, Hero raises to $4.00, BU calls, 2 folds
Flop: ($9.50) T , 2
, 8
(2 players)
Hero bets $6, BU calls.
Turn: ($21.50) T (2 players)
Hero bets $13,BU raises to $29, Hero calls.
River: ($79.50) A (2 players)
Hero bets $23
Formiamo un tris di dieci al turn, ma nel contempo si completa un possibile
colore per il nostro avversario. Come se non bastasse rilancia al turn. Andare
all-in senza pensarci sarebbe stolto. Se il nostro avversario ha un colore
siamo in svantaggio. Se avesse fatto un rilancio bluff egli passerà e noi
riceviamo un piatto che vinceremmo comunque, qualora non avesse il colore.
La soluzione:
vedere soltanto ed effettuare una blockbet al river. Anche se ha il nutflush ci
penserà due volte se andare all-in con la coppia al board. Un colore basso farà
call in genere e noi abbiamo risparmiato del value. Se invece ha una overpair
(JJ, QQ, KK) egli potrebbe anche vedere questa puntata "economica" e noi
riceviamo del value da una mano inferiore.
Preflop: Hero is BB with K , 3
UTG folds, UTG+1 calls $1.00, 7 folds, Hero checks.
Flop: ($2.50) 7 , 5
, T

Hero checks, UTG+1 checks.
Turn: ($2.50) K (2 players)
Hero bets $1.00, UTG+1 calls $1.00.
River: ($4.50) 9 (2 players)
Hero bets $1.80, UTG+1 raises to $4.00, Hero folds.
UTG+1 rilancia la nostra blockbet. Un segno inequivocabile
che abbiamo a che fare con una mano superiore alla nostra: un colore, una
doppia coppia oppure un Re migliore del nostro. Quindi, un fold netto.
Preflop: Hero is BB with 8 , 7
6 folds, BU calls $1.00, SB folds, Hero checks.
Flop: ($2.50) A , T
, 6
(2 players)
Hero bets $2, BU calls.
Turn: ($6.50) 2 (2 players)
Hero bets $6, BU calls.
River: ($18.50) 3 (2 players)
Hero bets $8, BU raises $30, Hero folds.
Al flop formiamo un gutshot straight flush draw. La nostra
opzione è quella di fare un semibluff e provare a vincere il piatto
direttamente al flop. Se riceviamo un call abbiamo ancora molti outs a
disposizione. Nel contempo arricchiamo il piatto in modo tale da ricavare più
value se completiamo il nostro colore.
In questa mano avviene al turn. Una puntata sostanziosa per proteggere è
d´obbligo! Il nostro avversario punterà raramente di fronte ad un possibile
colore e preferirebbe una freecard. Quindi, un check-raise non è da prendere in
considerazione.
La carta al river è poco bella. Ora anche una sola carta di cuore superiore
all´8 a disposizione dell´avversario ci batte. Pertanto, effettuiamo una
blocket per scoprire come siamo messi nella mano. Anche delle carte di cuori di
valore medio faranno spesso solo call. Eventualmente anche una coppia di assi,
una doppia coppia oppure un set (giocato male) farebbero call e la nostra
blockbet diventerebbe una valuebet.
Se l´avversario passa avremmo vinto il piatto e il nostro avversario non sa
cosa avevamo. Tuttavia, Villain effettua un raise molto sostanzioso. Non esiste
una combinazione con la quale rilancia così tanto se non una carta di cuori
elevata.
Ai limiti bassi i bluff-raise sono quasi sempre da escludere in situazioni del
genere.
Pertanto, seguiamo la regola: se la blockbet viene rilanciata dobbiamo passare,
anche se ciò significa buttare via un colore. Troppo spesso siamo in svantaggio
per poter sempre fare call. L´avversario potrebbe tranquillamente avere l´A e ciò sarebbe coerente con il suo modo di
giocare.
Riassunto
Si può effettuare una
blockbet al river per evitare una puntata sostanziosa avversaria.
Questo ha senso soltanto se si vuole ricevere un call. Se non si ha
value allo showdown si dovrebbe effettuare un check oppure fare un
bluff forte per ottenere fold equity sufficiente.
- Se si viene affrontati da un raise, si dovrebbe passare!
- Le blockbet non funzionano contro i monster!
- La betsize di una blockbet dovrebbe corrispondere a 1/3 pot size
- Chiedetevi prima di ogni blocketbet se essa abbia veramente senso.
Le blockbet dovrebbero essere usate in queste situazioni:
- Sono presenti rogetti che il nostro avversario potrebbe avere e che arriverebbero non completati al river.
- La nostra mano è marginale
- Il nostro avversario non è troppo aggressivo (naturalmente la history e la table image svolgono un ruolo importante a tal proposito)
- Non abbiamo effettuato molte blockbet fino a questo momento
- Non possiamo fare semplicemente check/fold
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